Scelta del trasformatore amperometrico (TA)

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I contatori di energia (Monofase e trifase) da noi commercializzati sono tutti certificati MID quindi adatti alla tariffazione della energia quindi è necessario prestare attenzione nella scelta e nel cablaggio del TA.

Il trasformatore amperometrico o TA, nella sua forma più semplice, è costituito da due avvolgimenti (primario e secondario) tra loro isolati e da un nucleo magnetico sul quale gli avvolgimenti sono avvolti. L’avvolgimento primario è attraversato dalla corrente da misurare e quindi collegato in serie nel circuito di potenza, mentre l’avvolgimento secondario alimenta gli strumenti di misura.

Per la misura delle potenze, in particolare quella attiva, è essenziale che il valore di corrente e l’angolo di fase al secondario del TA siano corretti affinché siano corrette anche le misure di potenza. Un valore di potenza improprio del TA e/o un cavo di collegamento del TA sotto dimensionato, possono generare distorsioni e attenuazioni notevoli del segnale e di conseguenza falsare la misura.

Il TA è caratterizzato da grandezze nominali che ne definiscono la funzionalità. La frequenza nominale, la corrente primaria a cui si assegnano normalmente valori interi (ad esempio 10A, 20A, 100A, …) e la corrente secondaria che viene scelta in relazione alle caratteristiche delle apparecchiature di misura solitamente sono normalizzati i valori di 1A, 2A, 5A. Il rapporto di trasformazione è dato dal rapporto tra la corrente primaria e la corrente secondaria.

Per i circuiti trifase la potenza attiva assorbita, che è quella considerata al fine della fatturazione, è ottenuta sommando le potenze misurate sulle singole fasi. Per ogni fase, considerata la tensione Vf tra fase e neutro, la corrente If e l’angolo di sfasamento (tra tensione e corrente) φ, vale: Pf=If*Vf*cos φ.

Se per semplicità assumiamo sfasamento 0 la potenza totale assorbita è data dalla somma delle tre potenze di fase quindi Wtl=(IfR+IfS+IfT)*Vf. Per il calcolo del TA da abbinare al nostro contatore dobbiamo individuare la corrente di fase da misuare. Se ad esempio la potenza assorbita è di 60kW, la tensione fase/neutro è 220V avremo una corrente totale di 60000/220=273A che equivalgono a 91A per ogni fase.

L’SDM630 permette di selezionare tra due valori di corrente (1A, 5A), quindi dovremo scegliere un TA con un rapporto di trasformazione tale per cui al valore di corrente massima da misurare sul primario corrisponda una corrente sul secondario il più prossima possibile ad uno dei due valori accettati.

Quindi dovrei scegliere un TA da 100/5 quindi con rapporto Ip/Is di 20. Ora devo impostare i dati del TA nel contatore. Selezionare il parametro CT, impostare Ct2 (Corrente secondario a 5A) ed il parametro Ct Rate (Rapporto trasformazione a 20).

Attenzione, se il contatore è certificato MID l’impostazione di questi due parametri è possibile una sola volta. Questo per evitare che l’utente possa reimpostarli falsando la misura e quindi la fatturazione dell’energia.

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Ultimo aggiornamento: 10 Gennaio 2019