Upgrade modulo CPU Cortex M7

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Questa è applicabile ai codici: MPS054***0, PCB137***0

L’aggiornamento del modulo potrebbe essere necessario sia per la risoluzione di bugs latenti che per l’implementazione di nuove funzionalità. Vedi note rilascio . Questo articolo indica come aggiornare un firmware da un livello precedente ad uno successivo maggiore o uguale alla versione Sfw198c000. Il passaggio inverso è possiible ma non è spiegato in questo articolo.
L’aggiornamento completo prevede il caricamento di:

  • bootloader
  • firmware
  • pagine web

Nelle note di rilascio si trova l’associazione valida tra bootloader, firmware e pagine web. Per cui aggiornando un certo firmware si dovranno aggiornare le relative pagine web.

Aggiornamento bootloader + firmware

I moduli CPU Cortex M7 permettono l’aggiornamento di bootloader+firmware in 3 modi:

  • tramite connessione ethernet (da firmware SFW198B000 o superiore)
  • tramite seriale Rs232
  • tramite USB.

E’ consigliato l’aggiornamento tramite connessione ethernet.

Fasi comuni prima dei vari tipi di aggiornamento:

  • Rilevare l’attuale versione firmware presente sul modulo. Per fare ciò si può usare la rete ethernet (tramite switch o direttamente al PC utilizzando un cavo di rete) connettendosi al modulo in Telnet (Porta 23), ad esempio utilizzando l’utility Toolly o attraverso il browser digitando l’IP del modulo ed eseguendo il login. Si rileverà un codice tipo Sfw198****. La distinzione va fatta tra versioni precedenti Sfw198c000 oppure Sfw198c000 e successive. Nel corso dell’articolo dove necessario distingueremo il primo caso come OldToNewUpg e il secondo come NewUpg.
  • OldToNewUpg: poichè l’aggiornamento prevede un cambio del file system usato per memorizzare i files sul disco interno e sulla SDCard, se si ritiene di dover salvare dal modulo dei files presenti nelle varie directories compresa la SDCard, collegare il modulo da aggiornare alla rete Ethernet. Con un client FTP (consigliamo di utilizzare l'”Esplora risorse” di Windows, ma può essere utilizzato qualsiasi client FTP (es.: Filezilla)), collegarsi al modulo usando le credenziali di accesso (quelle di default sono Login: Admin, Password: Admin), quindi scaricare dal modulo al PC i files desiderati.
  • Scaricare il file zip del firmware (Vedi note rilascio) sul PC e scompattarlo in una posizione nota.

Aggiornamento tramite connessione ethernet:

  • Collegare il modulo da aggiornare alla rete Ethernet (tramite switch o direttamente al PC utilizzando un cavo di rete).
  • Con un client FTP (consigliamo di utilizzare l'”Esplora risorse” di Windows, ma può essere utilizzato qualsiasi client FTP (es.: Filezilla)) collegarsi al modulo. Come credenziali di accesso, quelle di default sono Login: Admin, Password: Admin.
  • NewUpg: trasferire il file con estensione upl sul modulo (es.: root del disco C:).
  • OldToNewUpg: trasferire il file con estensione upl sul modulo. Nel file system del modulo esistono diverse cartelle. Trasferire il file nella cartella desiderata (consigliamo di caricarlo in dir Project dopo averne cancellato il contenuto per creare lo spazio per il file).
  • Connettersi al modulo in Telnet (Porta 23), (ad esempio utilizzando l’utility Toolly). Verranno richieste le credenziali di accesso, (quelle di default sono Login: Admin, Password: Admin).
  • Eseguito l’accesso, se il programma PLC è in esecuzione, occorre fermarlo con il comando: PLCCommand -stop
  •  
  • NewUpg: eseguire l’upgrade con il comando: Update X:/mypath/myfile.upl dove “X:/mypath/” è la directory dove è stato scaricato il file “myfile.upl” (esempio C:/Pck043b500.upl). Come si vede dallo screenshot, il sistema esegue una serie di controlli di compatibilità sul file upl. Controllare cosa indica tale procedura e digitare “Y” per proseguire eseguendo l’aggiornamento del sistema, aggiornando, se necessario, sia il bootloader che il firmware.
  • OldToNewUpg: eseguire l’upgrade con il comando: Update /mypath/myfile.upl dove “mypath” è la directory dove è stato scaricato il file “myfile.upl” (es.: Update Project/Pck043b500.upl). Come si vede dallo screenshot, il sistema esegue una serie di controlli di compatibilità sul file upl, terminati i quali, apparirà il messaggio: “WARNING: COMPATIBILITY PROBLEM!” che avverte che se si prosegue, i files presenti verranno eliminati. Con “Y” si prosegue eseguendo l’aggiornamento del sistema, aggiornando, se necessario, sia il bootloader che il firmware.
  • Terminato l’aggiornamento, per renderlo operativo occorre eseguire il riavvio del sistema con il comando: Reboot
  • OldToNewUpg: dopo qualche secondo necessario per le cancellazioni e le scritture, il modulo andrà in run formattando il disco interno “C” perdendo quindi i vecchi files presenti ed impostando il modulo al default come se si impartisse il comando “cfgcommit -d”.
    Con l’utility Discoverer di Toolly, si vedrà il suo IP e con click destro su di esso, si avrà la possibilità di modificarlo per adattarlo alla rete del PC. Volendo reimpostare la configurazione precedente, basta caricare in FTP i file Cfg.bin e CfgBk.bin scaricati prima di inziare l’aggiornamento nella dir C:/System sostituendo quelli presesenti, poi riavviare il modulo.
  • NewUpg: dopo qualche secondo necessario per le cancellazioni e le scritture, il modulo andrà in run. Se in note rilascio controllando tra le modifiche attuate tra il precedente firmware ed il nuovo, ve ne fossero che riguardano il file system, è consigliabile collegarsi con Toolly e dopo il login inviare un comando Format C: e/o Format D:. Quindi Cfgcommit -d per rempostare il tutto a default.
  • A questo punto il modulo sarà pronto.

Aggiornamento tramite seriale Rs232 / USB:

  • Se si usa l’USB, collegato il cavo USB tra modulo e PC, verrà installato un driver sul PC che renderà disponibile una COM aggiuntiva. Se si uaa la Rs232, collegare la COM del PC alla COM0 del modulo usando un cavo null-modem (vedi schema del CBL054A00).
  • Usando Toolly scegliere dal menù Devices-FirmwareUpdater impostando “Mps054” o “Pcb137”, la COM Rs232 o la COM USB aggiunta ed il file upl scaricato e scompattato in precedenza.
  • Premere Send e seguire ciò che appare nella finestra di Toolly che prevede la cancellazione della flash del micro usando LK9. Al termine della cancellazione ripremere il pulsante Send.
  • NewUpg: al termine del caricamento riavviare il modulo che risulterà pronto. Se in note rilascio controllando tra le modifiche attuate tra il precedente firmware ed il nuovo, ve ne fossero che riguardano il file system, è consigliabile collegarsi con Toolly e dopo il login inviare un comando Format C: e/o Format D:. Quindi Cfgcommit -d per rempostare il tutto a default.
  • OldToNewUpg: al termine del caricamento, il modulo andrà in run ma non “vedendo” il disco “C:” formattato e con i file di configurazione presenti, andrà in catch, consentendo l’accesso solo da RS232 (quindi non da USB). Da Toolly con il terminale seriale impostato a 115200,e,8,1, si potrà accedere al sistema con il solito login per impartire il comando: format C: e poi: cfgcommit -d per impostare il default. Ora spegnendo-accendendo il sistema o con comando reboot , usando l’utility Discoverer di Toolly, si vedrà il suo IP e con click destro su di esso, si avrà la possibilità di modificarlo per adattarlo alla rete del PC. il modulo si riavvierà e risulterà pronto.

Caricamento pagine Web:

  • Le pagine usate dal web server del modulo aggiornato, vanno scaricate da qui (Vedi note rilascio) ed usando un client FTP vanno copiate nella dir “C:/Web” che se non esiste, va creata e se già presente, va prima cancellato il suo contenuto.

Creazione directories e gestione files:

  • OldToNewUpg: dopo l’aggiornamento del firmware, se il proprio programma sviluppato con LogicLab usava files ad esempio presenti nella directory Storage, quest’ultima va creata sempre attraverso un client FTP. Per accedere ad un ipotetico file “C:/Storage/myfile.txt”, si può usare il percorso “C:/Storage/myfile.txt” (consigliato) oppure “Storage/myfile.txt” per compatibilità con i firmware precedenti. La SDCard, ora è il disco “D:” e prima di essere usata, va formattata con: format D: . A questo punto la si può usare ad esempio come “D:/myfile.txt” (consigliato) oppure “SDCard/myfile.txt” per compatibilità con i firmware precedenti. Da sottolineare che ora potendo creare dir e sottodir, il programma PLC può usare tali percorsi per gestire i propri files con un limite legato alla lunghezza massima dell’intero percorso.

ATTENZIONE! Nel caso in cui il firmware sia stato cancellato (es. dopo inserimento di LK9) il suo ricaricamento (stesso file .upl) dovrà essere eseguito attraverso porta seriale COM0 o USB seguendo la relativo capitolo.

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Ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2019