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Sergio Bertana
Amministratore del forumLo standard attuale prevede la definizione di oggetti quali funzioni e FB (Function block) che possono essere manipolati graficamente utilizzando la programmazione ladder o FBD.
Se per programmazione ad oggetti intendi anche la possibilità di definire classi, utilizzarne l’ereditarietà, il polimorfismo, ecc, è una via che lo standard IEC 61131 stà implementando nella sua terza edizione.
Sergio Bertana
Amministratore del forumTutte le variabili globali mappate nella DB 100 sono accessibili da Modbus, SlimLine gestisce nativamente il protocollo Modbus Ascii, RTU ed OverIP. Le variabili della DB 100 sono accessibili con indirizzo Modbus 40000, quindi basterà che tu allochi le variabili che vuoi gestire dal tuo applicativo in Visual Basic nella DB 100 per poterle gestire tramite Modbus (Vedi topic, topic, topic), effettuando una ricerca nel forum troverai molte altre informazioni sul protocollo Modbus.
Tutto quanto detto prima naturalmente impone che tu sviluppi od utilizzi un driver di comunicazione Modbus, ma se non vuoi fare questo puoi trovare altri topics che spiegano come realizzare un semplice protocollo di comunicazione proprietario. In questo caso scegli tu che protocollo di comunicazione utilizzare per fare dialogare il PC con lo SlimLine e quali variabili scambiare (Vedi topic, topic,
topic)Sergio Bertana
Amministratore del forumGli oggetti di visualizzazione come le lampade e la visualizzazione numerica possono essere resi invisibili tramite gli attributi di sicurezza. Come si vede nello screenshot abilitando l’interblocco è possibile definire una variabile BOOL di abilitazione oggetto. Se l’oggetto è abilitato è visibile, in caso contrario è invisibile.
Gli oggetti di comando come i pulsanti e la introduzione numerica possono essere disabilitati (In grigio) oppure resi invisibili tramite gli attributi di sicurezza. Come si vede nello screenshot abilitando l’interblocco è possibile definire una variabile BOOL di abilitazione oggetto. E’ possibile scegliere se solo disabilitarlo oppure renderlo invisibile.
Marzo 29, 2014 alle 7:06 am in risposta a: Virtual COM (VCOM) convertitori Ethernet-seriale ATC #38177Sergio Bertana
Amministratore del forumQuindi o non funziona la virtualCOM (Ma questo lo scopri con il test del loopback come spiegato prima), oppure il tuo modem è settato per controllare i segnali di handshake hardware.
Marzo 28, 2014 alle 11:16 am in risposta a: Tensione di attivazione per gli ingressi digitali #38175Sergio Bertana
Amministratore del forumTutti i moduli della famiglia SlimLine hanno gli ingressi digitali optoisolati, e gli ingressi accettano tensione massima di 30 Vdc, la tensione minima di eccitazione dell’ingresso è di 10 Vdc, la corrente tipica di eccitazione a 24 Vdc è di 7 mA.
Su alcuni moduli sono presenti anche degli ingressi attivabili a 5 Vdc questo per poter essere connessi a segnali TTL con livelo di 5 Vdc.
Attenzione al concetto di tensione minima, questo vuol dire che sicuramente applicando quella tensione l’ingresso è considerato attivo. Ma data l’elevata differenza del valore di CTR degli optoisolatori il valore a cui l’ingresso viene considerato non attivo può su alcuni ingressi essere anche di un paio di volts inferiore al valore minimo definito.
Sergio Bertana
Amministratore del forumSi può essere che devi usare il 4x su alcuni sistemi 3x e 4x sono intercambiabili, su altri no. Non conoscendo il prodotto Omron guardavo il manuale e ti riporto un estratto:
0023H Frequency Reference
0024H Output FrequencyVisto questo sembrerebbe che devi impostare il registro 23H (35 decimale) e non il 24. Per quanto riguarda la differenza di 1 rispetto al programma del vecchio tastierino, Modbus ha offset 1 sugli indirizzi, alcuni lo sottraggono altri no.
Marzo 28, 2014 alle 10:45 am in risposta a: Configurazione dispositivi Ubiquiti in modalità WDS #38172Sergio Bertana
Amministratore del forumSi la tua configurazione è corretta, le Picostation nei punti A e B devono essere configurate come AP−Repeater mentre la Picostation nel punto C sarà configurata come station.
Come vedi nella stampa allegata, per la configurazione nel tab Wireless selezionando AP−Repeater verranno visualizzati i campi di definizione dei MAC address degli access points peer.
Sergio Bertana
Amministratore del forumLa prima operazione è definire nel progetto il dispositivo Omron con i suoi parametri di comunicazione menù Edit −> Parametri di sistema. Come vedi dallo screenshot devi definire i corretti parametri seriali ed il numero di nodo così come sono definiti nell’inverter. Se realizzi una comunicazione multidrop tra diversi inverter dovrai assegnare ad ogni inverter un indirizzo di nodo Drive node address diverso, ed il numero di nodo andrà definito nell’oggetto di visualizzazione/impostazione velocità.
Alcuni clienti che hanno gestito l’inverter mi hanno comunicato che occorre impostare un tempo di almeno 15 mS sul ritardo di comunicazione e sul ritardo invio ACK, l’inveter Omron è lento a rispondere alle interrogazioni Modbus.
Per Visualizzare/Impostare la velocità devi utilizzare l’oggetto Introduzione numerica (Screenshot) definendo come dispositivo l’inverter e come indirizzo l’indirizzo del registro Modbus da gestire. Non conosco qual’è il registro dell’inverter, ho dato una occhiata al manuale ed ho individuato un registro denominato Motor speed (Indirizzo 00ACH), se il registro è questo devi impostarne l’indirizzo in decimale ACh −> 172 al valore di indirizzo viene anteposto il numero di nodo (Se nodo è 1 dovrai scrivere 01#172).
Sergio Bertana
Amministratore del forumHo clienti che hanno utilizzato la tecnica dell’attivazione del bit di comando memorizzazione già da qualche anno e tutto stà funzionando senza problemi. Nel calcolo del numero di cicli di scrittura devi tenere conto che il file storico aumenta di dimensione ad ogni scrittura e cambia ad ogni giorno quindi non vai sempre a scrivere sulle stesse celle di memoria FLASH.
Per il calcolo del numero di cicli devi rifarti alla scrittura sulla stessa cella, se non vi sono dati da scrivere tu comandi la scrittura ma il terminale non scrive nulla. E se per esempio sovrascrivi i dati ogni 30 giorni (Giorni di preservazione impostato a 30) avrai la riscrittura delle stesse celle ogni 30 giorni e non ogni minuto.
Sergio Bertana
Amministratore del forumE’ possibile attivando il bit LB 9034 forzare il salvataggio dei dati, quindi puoi ad esempio nella Common Windows inserire un oggetto Imposta Bit periodo con un tempo a tuo piacere che setta ad 1 il bit LB 9034 forzando così il salvataggio. In questo modo allo spegnimento impianto avresti scoperto solo il tempo dall’ultimo salvataggio.
Marzo 27, 2014 alle 7:07 am in risposta a: Ripristino settaggi di fabbrica su terminale operatore #38164Sergio Bertana
Amministratore del forumLa procedura per riportare i terminali operatore alle loro condizioni di default di fabbrica è riportata in questo topic.
Marzo 26, 2014 alle 11:23 am in risposta a: Rilevamento curve di dilatazione di un tubo idraulico #38163Sergio Bertana
Amministratore del forumUna alternativa (Vedi se per te può esserlo) è di utilizzare l’oggetto Registrazione dati, quando sullo SlimLine hai campionato tutti i valori, puoi gestire un trigger di memorizzazione dei dati sul terminale. Naturalmente dovrai sequenziare i valori acquisiti dando un minimo di tempo al terminale di acquisire il segnale di trigger.
In questo modo puoi creare sul terminale un file con tutti i valori campionati che con l’oggetto Visualizza dati storici potrai visualizzare in forma tabellare (Screenshot) (Topic).
Sergio Bertana
Amministratore del forumRicevo da un cliente la richiesta per effettuare la registrazione di dati storici da trigger PLC, il cliente utilizza un nostro sistema SlimLine. Vista la sua difficoltà nell’ottenere il risultato desiderato ho realizzato un semplice programma dimostrativo.
Il programma SlimLine (Stampa) acquisisce un valore di tensione e quando il valore si discosta più di 0.2 Volts dal valore precedente per un tempo viene gestita la storicizzazione sul terminale di 3 variabili (Numero evento, Valore tensione, Errore lettura). Per esemplificare tutte le possibilità del’oggetto Registrazione dati sul terminale, ho utilizzato variabili di diverso formato UINT e REAL e per allinearle ho inserito uno spazio Dummy tra di loro.
Il programma sul pannello (Screenshot) visualizza il valore in tensione acquisito e la tabella con i dati storici memorizzati. Attenzione per aggiornare la visualizzazione bisogna uscire e poi rientrare nella pagina di visualizzazione. Per facilitare la definizione degli indirizzi delle variabili sullo SlimLine da parte del terminale ho creato il file Tags.csv (Editabile con un comune editor) e tutte le variabili sono riferite alla loro definizione di Tag.
Per evitare il problema del tempo minimo di attivazione del segnale di trigger ho definito sul terminale un trigger di tipo OFF<−>ON, in questo modo ad ogni variazione del livello del segnale si ha la memorizzazione del dato, Download programmi SlimLine e HMI.
Marzo 26, 2014 alle 7:41 am in risposta a: Virtual COM (VCOM) convertitori Ethernet-seriale ATC #38161Sergio Bertana
Amministratore del forumIl mio dubbio non era che il modem non funzionasse ma sul fatto che funzioni solo con i segnali Rx e Tx. Il modem può essere configurato per controllare i segnali di handshake che l’ATC−1000 connesso in TCP non gestisce, per gestirli devi usare il VirtualCOM, ecco i comandi più comunemente utilizzati (In evidenza quelli che dovresti avere settati nel modem).
Per controllare lo stato dei segnali RTS/CTS dell’interfaccia seriale.
AT&K0 Disabilita il controllo di flusso dati
AT&K3 Abilita il controllo di flusso RTS/CTS
AT&K4 Abilita il controllo di flusso XON/XOFFPer controllare lo stato del segnale DTR dell’interfaccia seriale.
AT&D0 Segnale DTR ignorato
AT&D1 Modem ritorna nel modo comando dopo la commutazione di DTR
AT&D2 Aggancio e ritorno del modem in modo comando dopo commutazione di DTR
AT&D3 Riprisitino del modem dopo la commutazione di DTRMarzo 24, 2014 alle 2:58 pm in risposta a: Virtual COM (VCOM) convertitori Ethernet-seriale ATC #38159Sergio Bertana
Amministratore del forumSe il loopback funziona, vuol dire che è tutto ok, in convertitore svolge perfettamente il suo lavoro. Ora per capire perchè il modem non risponde possiamo provare a prendere una sfera di cristallo.
Verifica che il baud rate ed il modo di comunicazione sono corretti, collega il modem in seriale diretta al PC e verifica se dialoga. Gli stessi valori vanno definiti nella pagina di settaggio web dell’ATC.
Verifica che il modem dialoghi anche se i segnali di handshake hardware non sono gestiti, collega il modem alla seriale diretta di un PC con un cavo che ha solo i 3 fili Rx, Tx e GND (Pin 2, 3 e 5). Se così funziona deve funzionare anche con l’ATC connesso via TCP/IP.
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