Vai al contenuto

Sergio Bertana

Risposte nei forum create

Stai visualizzando 15 post - dal 3,361 a 3,375 (di 4,373 totali)
  • Autore
    Post
  • in risposta a: Modbus over IP and Web pages on SlimLine Compact #37647
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    All the SlimLine CPU modules and also the Compact, have a mini USB connector (Device mode), by connecting this to the PC USB host port it’s possible to activate the RNDIS driver on the PC. The Remote Network Driver Interface Specification (RNDIS) is a Microsoft proprietary protocol used mostly on top of USB. It provides a virtual Ethernet link to most versions of the Windows operating system.
     
    The RNDIS is native in Windows 7 and later. On Windows XP and Vista is prompted for a driver. The necessary drivers can be found in RndisSetup or DriversElsistUsbRNDIS folder in the installation path of the LogicLab program. After installation connecting the SlimLine module to the PC we will find a new network adapter connected to the module. From the control panel Network Interfaces, you can view the network card installed (See screenshot). From the properties must be defined the network address assigned to the new card (By default RNDIS connection on the SlimLine CPU module has IP address 192.168.1.122), so I recommend you to assign the address 192.168.1.10 (See screenshot).
     
    In setting the IP be careful to not define a class of network that is in conflict with any existing network card.

    in risposta a: Visualizzazione storico giornaliero allarmi #37646
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Impostando nella finestra di definizione dei logs il tick di selezione file storici è possibile forzare il salvataggio delle condizioni di Allarme/Evento su di files storici nel supporto di memorizzazione selezionato (Screenshot). E’ possibile anche definire per quanti giorni devono essere mantenuti i logs, il terminale crea un file ogni giorno con la lista dei logs, è possibile eseguire l’accesso in FTP al terminale per la lettura del file (Vedi post).

    L’oggetto di visualizzazione eventi se impostato in modalità Tempo-reale visualizza gli eventi quando avvengono, ma se si spegne il terminale la storia degli eventi viene persa. Se si imposta in modalità storico (Screenshot) visualizza solo gli eventi storici relativi al file indicato dalla variabile Controllo storici (Nell’esempio LW 0). In pratica questa variabile indica quale dei file storici deve essere visualizzato, per la corretta impostazione della variabile occorre utilizzare l’oggetto pulsante opzioni (Screenshot) definendo nel campo Monitorizza indirizzo la stessa LW 0.

    Nella pagina terminale il pulsante opzioni permette di visualizzare un elenco dei files storici presenti nel terminale e di scegliere quello desiderato il cui contenuto verrà visualizzato nella finestra logs (Screenshot). La finestra di log si aggiorna solo su selezione di un nuovo file storico od entrando nella finestra. Quindi se è selezionato il giorno corrente, per vedere i nuovi eventi occorre uscire e rientrare nella pagina. Allego un programma di esempio che si connette in Modbus TCP con un nostro modulo CPU SlimLine (Download programma).

    in risposta a: Collegamento termoresistenze Pt100/Pt1000 #37644
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Come spiegato precedentemente, per acquisire il valore delle Pt100 si fa passare al loro interno una corrente molto bassa generata dalla scheda (Uscita su morsetto IExc) e si acquisisce la caduta di tensione ai suoi capi. Detto questo è evidente che il circuito elettrico che fa fluire la corrente và chiuso, quindi un capo della Pt100 deve essere portato a AGnd.

    Nel tuo caso avremo IExc=Filo rosso, Ai00=Filo rosso, il filo bianco lo dovrai collegare sia ad Ai01 che AGnd. Siccome l’altro canale di acquisizione rimane libero consiglio di collegare Ai02 ed Ai03 ad AGnd.

    Questo tipo di collegamento però non compensa la caduta di tensione tra la Pt100 e l’ingresso Ai01 in quanto la corrente fluisce attraverso un unico filo (Filo bianco). Se la distanza è grande oltre qualche metro e se desideri avere una accuratezza di lettura elevata consiglio di collegare in prossimità della Pt100 sul filo bianco due fili, uno lo collegherai all’ingresso Ai01 e l’altro a AGnd.

    in risposta a: Informazioni sul radiomodem ZigBee ATC-3200 #37642
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Ricapitolando hai una rete di 8 inverter in RS485 e ne vuoi aggiungere un altro nella rete utilizzando una connessione tramite radiomodem ATC-3200. Quindi in un qualunque punto della tua rete RS485 puoi inserire un radiomodem che dialoga con un altro radiomodem connesso al nono inverter.

    Siccome ogni inverter avrà il suo indirizzo di nodo quando il datalogger interroga il nono inverter l’inverter risponderà inviando indietro i dati sul radiomodem connesso alla rete che li invia in RS485 al datalogger. Se è tutto così come ho riportato non dovrebbero esserci problemi di funzionamento.

    Da tenere presente, la configurazione del radiomodem baud rate, bit di dato, parità sono corretti, corrispondono a quelli della rete RS485. L’inserimento di un radiomodem tra il datalogger introduce un minimo di ritardo sulla comunicazione, non è che il datalogger ha un controllo troppo restrittivo sui tempi di risposta dell’inverter.

    in risposta a: Visualizzare all’accensione pagina con logo azienda #37640
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    E’ più facile realizzare quello che necessiti che spiegarlo, quindi ho preparato un progetto in cui troverai la soluzione del tuo problema (Download progetto).

    Per l’immagine di logo credo tu utilizzi un oggetto immagine all’interno di una pagina, questa pagina è quella definita come pagina iniziale nelle impostazioni di progetto. Alla accensione il terminale visualizzerà questa pagina (Nel mio esempio pagina 10), all’interno di questa pagina un pulsante imposta bit (Non visibile) attiva una macro ogni secondo.

    Nel menù Controlli PLC ho inserito un controllo di cambio pagina (Screenshot), scrivendo il numero di pagina desiderato nella LW 0 il terminale visualizza la pagina definita ed azzera la LW 0.

    La macro controlla il tempo e quando è trascorso il tempo desiderato (Nel mio esempio 5 secondi) scrive nella LW 0 il numero di pagina desiderato (Nel mio esempio 12) ed il terminale visualizza la pagina 12. Ecco il listato della macro.

    macro_command main()
    short Timer, Page=12
    Timer=Timer+1

    if (Timer >= 5) then
        SetData(Page, “Local HMI”, LW, 0, 1)
    end if

    end macro_command

    in risposta a: A simply FBD (Function Block Diagram) program #37637
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    I write to you an example how to develop a simply FBD program, that copies a logic input on a logic output. To do it you you cannot simply connect the logic input to the output, you have to use the MOV instruction.

    In the example program, I have also written the MyFunction function, this to explain to you how is possible to write the own functions or function blocks, and then use them (Any times it’s needed) in the programs.

    It’s obvious that you can manage the I/Os in any of the 5 languages provided by the IEC61131 norm, but normally it’s better to write the logic sequencies in the IL or LD languages (Example program Printout, Download).

    in risposta a: Connessione con I/O distribuiti TRP via modbus RTU #37636
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Si certo la soluzione che hai prospettato è realizzabile, in questo post puoi trovare un esempio di come gestire da SlimLine i moduli di I/O distribuito tramite Modbus. Acquisiti i moduli appoggerai gli I/O su variabili di memoria dello SlimLine accessibili da Modbus. Il PC può essere connesso in Ethernet e lo stato degli ingressi acquisito tramite modbus TCP, utilizzando ad esempio un software SCADA (Vedi post), un applicativo sviluppato con ProfilabExpert (Vedi post) oppure un applicativo sviluppato ad Hoc con il linguaggio di programmazione da te conosciuto. Se lo sviluppo del protocollo modbus TCP è troppo complesso puoi sviluppare un protocollo di comunicazione calibrato sulle tue esigenze (Vedi post). Se devi solo visualizzare lo stato dei campanelli, in alternativa al PC ti consiglio l’utilizzo di un pannello operatore touch screen che ha già nativa la gestione del protocollo modbus TCP, inoltre volendo puoi gestire il suono del buzzer ed anche visualizzare lo storico di intervento dei campanelli. Il pannello può gestire anche storici su file permettendo di avere un report degli interventi dei campanelli relazionato con data/ora.

    in risposta a: Installazione driver RNDIS per connessione USB #37635
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Abbiamo effettuato diverse installazioni del driver RNDIS su sistemi Windows XP senza particolari problemi, naturalmente sono sistemi XP aggiornati al service pack III.

    Per la connessione in seriale in questo post trovi lo schema del cavo di connessione ed in questo post trovi le informazioni su come effettuare la connessione.

    in risposta a: Normativa italiana per utilizzo dispositivi wireless LAN #37633
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Ho analizzato meglio il problema anche documentandomi su forums che trattano l’argomento ed in effetti sembrerebbe che nel caso della Picostation seppure l’antenna è compresa nella confezione occorra comunque impostarne il guadagno.

    Quindi occorre definire nel campo Antenna Gain il valore di 6dBi che è il guadagno dell’antenna presente nella confezione. A questo punto se fissi il campo Auto Adjust to EIRP Limit avendo scelto l’Italia come paese la potenza di uscita viene fissata a 14 dBm.

    in risposta a: Normativa italiana per utilizzo dispositivi wireless LAN #37631
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Seguendo quanto indicato nel manuale utente AirOS scaricabile dal nostro sito, la voce guadagno di antenna e perdita di potenza nel cavo sono applicabili solo per i dispositivi che prevedono un connettore di antenna, quindi se il dispositivo è munito di antenna la voce non và definita.

    Antenna Gain (Only applicable to devices with external antenna connectors.) Enter the antenna gain in dBi. With Auto Adjust to EIRP Limit enabled, Antenna Gain calculates the TX power backoff needed to remain in compliance with local regulations.

    Cable Loss (Only applicable to devices with external antenna connectors.) Enter the cable loss in dB. With Auto Adjust to EIRP Limit enabled, Cable Loss affects the TX power of the device.

    Quindi nel tuo caso non devi impostare nulla, ma solo definire la potenza in uscita, se fissi il tick su AutoAdjust EIRP la potenza viene automaticamente impostata a 20 dB.

    In pratica i dati di Antenna Gain e Cable Loss servono solo nel caso di dispositivi con antenna esterna a calcolare l’effettiva potenza irradiata per poterla impostare correttamente in base alle normative del paese.

    in risposta a: Gestione uscita analogica su modulo mixed I/O #37629
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Intanto una precisazione, l’indirizzo dei moduli di estensione SlimLine non dipende dalla posizione in cui sono messi, ma deve essere settato tramite i dip switches presenti sotto al frontalino di plastica. In pratica con un cacciavite sui fà una leggera pressione nel taglio in basso sul frontalino e si sfila, poi si imposta l’indirizzo desiderato.

    Per la lettura analogica si utilizza il blocco funzione SysGetAnInp mentre per la gestione delle uscite analogiche si utilizza il blocco funzione SysSetAnOut. Di default il modulo analogico ha indirizzo “0” è quindi nell’ingresso Address delle FB devi definire “0”. Nell’ingresso Channel delle FB devi definire il numero del canale che vuoi gestire.

    Come hai detto tu i 5 canali di ingresso sono da indirizzare con valori da 0 a 4, mentre i 4 canali di uscita sono da indirizzare con valori da 0 a 4.

    in risposta a: Comunicazione modbus master con serie di HMI Weintek #37627
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Concludo la risposta dicendo che se vuoi eseguire la comunicazione a tempi determinati (Esempio ogni 5 Sec) basterà con un timer eseguire il set di una variabile StartCom, la quale attiverà il blocco funzione (O la serie in cascata dei blocchi funzione) e l’uscita Done della FB (O dell’ultima FB della cascata) andrà a resettare la variabile StartCom.

    Naturalmente bisogna che l’intero ciclo di comunicazione duri meno del tempo di attivazione eseguito con il timer.

    in risposta a: Comunicazione modbus master con serie di HMI Weintek #37626
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il blocco funzione ModbusRTUMaster_v1 come molti altri blocchi funzione è stato pensato per poter essere facilmente eseguito in cascata, per cascata intendo condizionare l’esecuzione di una altra istanza del FB al termine della esecuzione di quella precedente. Come si vede nella stampa di questo programma, 4 istanze della FB sono poste in cascata.

    La prima esegue lettura di 16 coils, terminata l’esecuzione (sia con esito positivo che su errore) viene attivata l’esecuzione della seconda che esegue la scrittura di 16 coils, poi viene eseguita la terza con la lettura di 8 registri e poi la quarta con la scrittura di 8 registri. Terminata la quarta attivando Done[3] si disattiva la prima e di conseguenza cadono tutti i Done facendo ripartire il ciclo. Impostando un tempo nella variabile Delay puoi ritardare l’esecuzione di una FB rispetto all’altra.

    Qui nel mio programma di esempio (Download programma) comunico sempre con lo stesso terminale ma tu puoi mettere tante FB quante te ne servono indicando come indirizzo di nodo l’indirizzo dei vari terminali della tua applicazione.

    Da quanto espresso è evidente perchè non funziona il tuo programma, non puoi utilizzare un fronte per attivare la FB, l’abilitazione deve essere attiva almeno per tutto il tempo di esecuzione comando. Togliendo l’abilitazione la FB termina il suo funzionamento.

    in risposta a: Comunicazione modbus master con serie di HMI Weintek #37624
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Stavo preparandoti un esempio, ma vengo alla tua domanda il codice 16#01 è corretto ma devi tenere presente che modbus ha come offset 1 quindi per leggere la variabile LB 0 devi indicare indirizzo 1.

    Nel mio esempio (Ecco la stampa del programma PLC) ho gestito la lettura di 16 variabili bit (Da LB 0 a LB 15), nel programma del pannello ho gestito 8 pulsanti toggle da LB 0 a LB 8. Ti allego programmi SlimLine e HMI per il download.

    in risposta a: Comunicazione modbus master con serie di HMI Weintek #37622
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    In attesa di prepararti un esempio, vedo cha hai definito DTRManagement a 0 (DTR_OFF), è questo è sicuramente un errore, dovendo gestire una comunicazione multidrop in RS485 su 2 fili, il segnale DTR è usato come “Commutatore” della direzione dati.

    In pratica quando il modulo CPU deve trasmettere verso i terminali il segnale DTR deve essere attivo, e poi quando deve ricevere indietro la risposta il segnale DTR deve essere disattivo. Questo scambio sul segnale DTR viene eseguito automaticamente dal driver seriale dello SlimLine ma devi impostare DTR management a 2 (DTR_AUTO_WO_TIMES).

    Credo che sia questo errore la fonte dei tuoi problemi, intanto di rimando anche alla lettura di questi due posts (Post 1) e (Post 2).

Stai visualizzando 15 post - dal 3,361 a 3,375 (di 4,373 totali)