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Sergio Bertana

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  • in risposta a: Collegamento wireless da abitazione a router in ufficio #37048
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il costo della coppia di NanoBridge non è eccessivo, pertanto il tentativo non è troppo costoso. L’antenna del NanoBridge non è eccessivamente grande (40 cm) quindi anche mettendo un palo leggermente più alto per avere più Fresnel zone libera non dovrebbe avere troppi problemi con il vento.In alternativa al NanoBridge puoi utilizzare due AirGrid M che, essendo a griglia, non offrono resistenza al vento. In questo caso la banda teorica massima scende a 100 Mbs che anche nel caso peggiore supera ampiamente le tue necessità.E’ comunque vero che l’utilizzo di una frequenza inferiore garantisce un migliore collegamento, anche se tra i 2,4 ed i 5 Ghz non credo si abbiano grosse differenze.

    in risposta a: Collegamento wireless da abitazione a router in ufficio #37043
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    La distanza da coprire non è molta, ma sono perplesso per quanto riguarda la non visibilità ottica tra i due punti, per avere una buona connessione è importante che la Fresnel zone di trasmissione sia libera (Vedi FAQ). Nel tuo caso gli edifici presenti tra i due punti potrebbero occupare parte della Fresnel zone riducendo la portata della comunicazione radio.In merito ai dispositivi da utilizzare ti consiglierei due NanoBeam, il Rocket M e la PowerStation sono sproporzionati per la tua esigenza. Non è importante che le antenne siano uguali, ma visto che devi realizzare un bridge si presuppone che le esigenze di potenza siano le stesse per entrambi i punti.

    in risposta a: Esistono driver Slimline per National LabVIEW #37041
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    La nostra CPU SlimLine supporta la comunicazione Modbus sia RTU su linea seriale, che Over IP su rete Ethernet. National Instruments rende disponibile una libreria gratuita che fornisce la comunicazione Modbus su rete Ethernet o seriale.

    Quindi utilizzando la libreria di NI è possibile leggere/scrivere variabili da un programma SlimLine in esecuzione sulla CPU (Datasheet).

    in risposta a: Trasferire programma su terminale tramite pen drive USB #37040
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    L’utilizzo di un Pen drive USB o di una SD card per trasferire il programma su di un pannello è una soluzione estrememente comoda per la programmazione dei pannelli. Molti clienti la utilizzano anche in produzione per evitare di collegare il PC al terminale per la programmazione.

    Ma l’utilizzo più importante è proprio quello di poter eseguire aggiornamenti sul programma del pannello da parte del cliente finale. Basterà inviare al cliente il file programma via Email ed il cliente trasferendo il programma inviato su di un Pen drive USB potrà aggiornare il pannello. Vediamo le operazioni da eseguire.

    EasyBuilder permette di generare un file progetto per Pen drive USB, dal menù Tools->Genera file per USB disk… è possibile visualizzare il pop up di generazione. Selezionare una cartella dove trasferire i files progetto, agendo sul tasto Costruisci nella cartella definita viene creata la cartella mt8000 che contiene tutti i files del progetto.

    Trasferendo su di un Pen drive tutta la cartella mt8000 ed inserendo il Pen drive nel connettore USB del terminale, viene visualizzato un pop up di richiesta delle operazioni da eseguire. Per trasferire il programma dal Pen drive al terminale si sceglie Download, verrà richiesta la password (Default 111111). A questo punto si apre un esploratore di risorse che visualizza le cartelle presenti sul Pen drive. Occorre selezionare la cartella che contiene la cartella mt8000 e non la cartella mt8000.

    in risposta a: Controllare presenza dispositivi IP su rete ethernet #37039
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Nella libreria di funzioni e blocchi funzione forniti con il modulo SlimLine, esiste il blocco funzione SysIPReach, IP address is reachable. Questo blocco funzione esegue l’invio ogni 120 Secondi di una richiesta ARP all’indirizzo IP definito e controlla la risposta, se viene ottenuta risposta si attiva il bit di Done. In caso di mancata risposta, ogni 10 secondi esegue l’invio di una nuva richiesta ARP.

    Inserendo in un semplice programma ladder più chiamate a questo blocco funzione, definendo per ogni chiamata l’indirizzo IP da controllare, è possibile avere il controllo della presenza del dispositivo sulla rete ethernet (Stampa programma).

    Aggiungendo al programma il blocco funzione di gestione SMS (Vedi post), è possibile inviare SMS di allerta sulla mancanza di un dispostivo sulla rete. Il testo del messaggio SMS inviato è completamente programmabile e può contenere anche informazioni sull’IP e sull’ora in cui si è creato il problema.

    in risposta a: Come gestire gli I/O del modulo CPU SlimLine #37038
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Ho realizzato un semplice programma LogicLab che utilizzando il bloco funzione CPUModuleIO esegue l’acquisizione dei due ingressi e la gestione delle due uscite sul modulo CPU SlimLine.

    I due ingressi digitali sono appoggiati sulle variabili globali di tipo BOOL I0OnCPU, I1OnCPU. Le due variabili globali di tipo BOOL O0OnCPU, O1OnCPU sono trasferite sulle due uscite logiche del modulo (Download programma).

    in risposta a: Informazioni su installazione software PDMS #37037
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Non esiste una procedura per “spostare” la licenza da un PC ad un altro. Il software PDMS si lega con il PC su cui viene installato. Ho contattato il fornitore HWgroup il quale mi dice che è possibile reinstallare la licenza (Il codice di licenza vi è stato inviato per Email) sul nuovo PC e provvedere alla registrazione presso il loro sito. Se il PC non viene cambiato spesso HWgroup provvederà ad attivare la nuova registrazione. Riporto la risposta ricevuta da HWgroup alla domanda specifica.
     
    HWg-PDMS unlimited is always related to a concrete hardware. When PC is changed, it is necesary to request a new activation and each one is considered individually. If HW is not changed very often, there is no problem.

    in risposta a: Come gestire gli I/O del modulo CPU SlimLine #37035
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    La funzione SysSetPhrDO può gestire tutti i tipi di schede di uscite digitali collegabili al bus di estensione del sistema SlimLine. Ad ogni indirizzo di modulo è prevista la possibilità di avere un massimo di 32 output digitali (Ecco perchè Value è di tipo DWORD), ad ogni bit di Value corrisponde una uscita logica.

    In Mode occorre definire il modo di gestione uscite digitali, esistono schede che dispongono di meno di 32 output, in questo caso è possibile gestire solo 16 (DO_16_H, DO_16_L) oppure 8 uscite (DO_8_MM, DO_8_M, DO_8_L, DO_8_LL).

    DO_32, DO_16_L, DO_8_LL: bit 0 di Value corrisponde ad output 0, bit 1 ad output 1, e così via.
    DO_8_L: bit 0 di Value corrisponde ad output 8, bit 1 ad output 9, e così via.
    DO_16_L, DO_8_M: bit 0 di Value corrisponde ad output 16, bit 1 ad output 17, e così via.
    DO_8_MM: bit 0 di Value corrisponde ad output 24, bit 1 ad output 25, e così via.

    in risposta a: Eseguire un trasferimento stringa da PC a terminale #37033
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Per la gestione delle stringhe EasyBuilder mette a disposizione due oggetti Visualizzazione ASCII ed Introduzione ASCII, basta inserire l’oggetto sul pannello ed indirizzare ad una variabile stringa su SlimLine.

    Ho realizzato un semplice esempio che si compone di un programma da trasferire sullo SlimLine e di un programma da trasferire sul terminale (Download programma).

    Nel programma SlimLine è stata definita una variabile stringa StringToTerminal di 32 caratteri, allocata ad indirizzo 100.16. Nel programma terminale un oggetto Introduzione ASCII esegue la lettura da modbus di una variabile ad indirizzo 40008 per 16 words (32 caratteri) (Screenshot).

    in risposta a: Diagnostica problemi di comunicazione con PLC #37031
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Dalla versione 4.43 del programma EasyBuilder è stata aggiunta la possibilità di definire un numero di reinvio comandi modbus in caso di errore. Solo dopo avere esaurito il numero di tentativi definito verrà visualizzata la finestra di errore comunicazione con il PLC.

    In questo modo un eventuale errore sulla esecuzione di un comando modbus (Può derivare anche da un disturbo elettrico), non attiva immediatamente la visualizzazione della finestra di errore, ma forza l’esecuzione di un nuovo comando. Il numero di tentativi si definisce nella finestra di Impostazione parametri di sistema, relativamente alla definizione dei parametri di comunicazione modbus (Screenshot).

    in risposta a: Collegamento inverter PowerOne convertitore Ethernet/Seriale #37030
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Non mi dici se sei connesso direttamente in TCP/IP con il convertitore oppure utilizzi la COM virtuale. Il fatto che interrompi il monitoraggio e poi lo fai ripartire e tutto funziona, fa pensare ad una chiusura della connessione TCP/IP quasi come se si spegnesse e poi si riaccendesse il convertitore ATC.

    Se usi il virtual COM puoi scegliere di usare il protocollo UDP che funziona senza connessione, ma non so se il software Aurora Communicator permette di usare UDP anzichè TCP.

    in risposta a: Controllo a distanza di impianto riscaldamento #37028
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Due informazioni aggiuntive per quanta riguarda l’accesso da remoto via Internet. Per poter accedere alla CPU SlimLine ed al pannello operatore da remoto con connessione Internet, occorre che la connessione ADSL disponga di un IP pubblico (Anche non statico), ma se l’IP non è statico, occorre che il router possa gestire il DynDNS per poter raggiungere il proprio router usando un DNS.

    Sul router andrà poi configurato il port-forwarding, in modo da ridirigere le porte in ingresso verso gli indirizzi IP dei dispositivi in casa (Le CPU SlimLine ed i terminali operatore).

    in risposta a: Controllo a distanza di impianto riscaldamento #37027
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    La soluzione più semplice è quella di gestire l’accensione/spegnimento della caldaia tramite messaggi SMS, ed il prodotto più conveniente a questo scopo è il TWCT22. Questo dispositivo è un terminale GSM quadri-band, che dispone di 4 ingressi digitali, 4 uscite digitali a relè, 2 ingressi analogici e 1 porta RS232. Il prodotto è configurabile tramite un comune web browser ed è possibile gestire l’attivazione/disattivazione delle uscite digitali inviando messaggi SMS. Il dispositivo è inoltre in grado su condizioni logiche e/o analogiche di inviare messaggi SMS di avvertimento. L’alternativa è l’impiego di un modulo CPU SlimLine con modem GSM, in questo caso si dispone di un prodotto programmabile ed estendibile quindi con possibilità maggiori rispetto alla precedente soluzione, occorre realizzare un programma in linguaggio IEC61131, è possibile partire dai nostri esempi (Vedi post). Collegando un terminale operatore touch screen alla CPU SlimLine è possibile realizzare una automazione completa della regolazione, definendo più zone, e permettendo l’impostazione del set di temperatura direttamente dal pannello touch (Screenshot). Il pannello operatore come si vede dalla pagina prodotto può essere visualizzato sia su browser web che su smartphone. Questo permette di agire da remoto via TCP/IP sul pannello potendo impostare la temperatura, gli orari, ecc. Tra i nostri clienti molti utilizzano il pannello touch screen per domotica, la possibilità di operare da smartphone permette di usare il telefono come interfaccia del pannello ed operare in mobilità sia in casa con il WiFi, sia da remoto con connessione GPRS/UMTS.

    in risposta a: Suggerimenti su come iniziare la programmazione #37026
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    La tua domanda è molto vaga, ed in parte ti ho già risposto nel post precedente. La lettura di un ingresso analogico si effettua con il blocco funzione SysGetAnInp e l’uscita analogica si gestisce con il blocco funzione SysSetAnOut. Se tu leggi il manuale di programmazione vedrai che sulla spiegazione dei blocchi funzione vi è anche un esempio di utilizzo.

    Per aiutarti ti allego un semplice programma in linguaggio ladder che acquisisce un ingresso analogico e lo copia su una uscita analogica (Stampa programma) (Download programma).

    in risposta a: Connessione TCP od UDP su convertitori Ethernet/Seriale #37024
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Quello che hai fatto è corretto, probabilmente il problema stà nei settaggi seriali Baud rate, parità, ecc… come si vede da questo post, il programma virtual com dell’ATC1000 non consente il cambio baudrate, quando si apre la COM virtuale, i setting inseriti non impostano la porta fisica che prende solo i settaggi impostati dalla pagina HTML. Quindi ti consiglio di aprire la pagina HML di impostazione parametri seriale e definire i parametri di comunicazione corretti.

    Utilizzando un PC, basta un solo ATC1000, vengono utilizzati due convertitori quando si vuole veicolare su Ethernet una seriale reale.

    In merito alla creazione automatica della porta COM alla accensione del PC ti consiglio di seguire le informazioni di questo post.

    E’ anche possibile evitare l’utilizzo della virtual COM, alcuni SCADA permettono di definire come connessione al posto della porta COM, l’indirizzo IP e la porta del convertitore. Attenzione! in questo caso lo SCADA riconoscendo la connessione non più seriale ma TCP/IP a volte cambia il tipo di protocollo (Esempio da modbus RTU a modbus over IP) e naturalmente in questo caso la comunicazione non funzionerebbe più.

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