Sergio Bertana
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Sergio Bertana
Amministratore del forumAttualmente è previsto un solo ingresso encoder veloce a 50 Khz per ogni scheda di I/O tipo PCB124*000.
Da programma è possibile acquisire un encoder in quadratura dagli ingressi logici utilizzando il blocco funzione IOEncoder, incremental encoder over I/O, ma ricordo che gli ingressi logici hanno un circuito di debouncing che introduce un filtro di ca 5 mS, quindi non si può avere una frequenza di encoder maggiore di 200 Hz.
Quindi l’unica soluzione attualmente disponibile è l’utilizzo di un modulo PCB124*000 per ogni encoder da acquisire.
Aprile 13, 2011 alle 1:46 pm in risposta a: Connessione modbus RTU multidrop su rete ethernet #36700Sergio Bertana
Amministratore del forumLe comunicazioni multidrop in RS485 si possono ridisegnare su rete ethernet con i convertitori Ethernet/Seriali utilizzando connessioni UDP.
Il convertitore connesso alla porta seriale del sistema master modbus, andrà configurato per inviare i dati verso diversi nodi UDP (Indirizzi IP dei convertitori connessi ai sistemi slaves).
Su ogni sistema slave è connesso un convertitore configurato per inviare i dati al nodo UDP (Indirizzo IP) del convertitore connesso al sistema master.
In questa configurazione quando il sistema master invia una richiesta modbus, questa è inviata a tutti i convertitori configurati, i convertitori ribalteranno la richiesta modbus sulla loro seriale, ma solo il dispositivo ad essi collegato che ha nodo modbus definito nella richiesta risponderà. La risposta verrà inviata dal convertitore verso il convertitore conneso al sistema master che riceverà la risposta.
Il numero di nodi UDP a cui è possibile inviare i dati varia in funzione del tipo di convertitore Ethernet/Seriale utilizzato. Nel caso del prodotto piu semplice della gamma l’ATC-1000 ad esempio è possibile configurare fino a 10 nodi UDP, come visibile dalla pagina di configurazione.
Aprile 12, 2011 alle 6:33 am in risposta a: Telecontrollo via radio per gestione di elettropompa #36699Sergio Bertana
Amministratore del forumIntanto per la postazione dove è presente l’elettropompa potremo optare su di una CPU SlimLine con un Modulo espansione mixed I/O. In questo modo sarà possibile gestire gli I/O logici di comando pompa e di lettura stato segnalazioni (Scatto magnetotermico, sovraccarico termico pompa, ecc.), mentre con gli I/O logici sarà possibile controllare l’assorbimento ed altri parametri. Per la postazione di controllo possiamo utilizzare un pannello touch screen da 4,3″ con un semplice programma che prevede dei pulsanti virtuali per l’accensione della pompa e degli strumenti virtuali di visualizzazione corrente assorbita, ore di funzionamento, ecc. Naturalmente complicando il programma del pannello è possibile visualizzare grafici della corrente di funzionamento e salvare dati in un file storico. Per la connessione radio tra i due punti, vista la distanza relativamente breve ed il fatto che sono a vista ottica, possiamo orientarci su diverse possibilità. Dei radiomodem serie D5 che permettono lo scambio in seriale tra il pannello touch screen ed la CPU Slim line (Il protocollo utilizzato è il modbus RTU). In alternativa è possibile utilizzare due Nano Station in connessione WiFi, in questo caso occorre prevedere sia la CPU Slimline che il pannello operatore con interfaccia ethernet (Il protocollo utilizzato è il modbus over IP). Il vantaggio del WiFi è che i due punti sono in rete ethernet tra di loro e questo permette in futuro di aggiungere sulla stessa connessione altri dispositivi, esempio telecamere o telefoni VoIP.
Aprile 7, 2011 alle 1:49 pm in risposta a: Collegamento inverter PowerOne convertitore Ethernet/Seriale #36697Sergio Bertana
Amministratore del forumNon conosco gli inverter Power One, ma per quanto riguarda il convertitore ATC-1000 ti consiglio di fare alcune semplici prove per testare almeno il suo funzionamento. La prova più semplice è connetterlo con un cavo modem in RS232 con la seriale di un PC, attivare un programma di emulazione terminale (Esempio Toolly), aprendo due esecuzioni, una configurata come TCPIP Client e l’altra come Serial. Dalla connessione TCPIP connettersi all’IP del convertitore sulla porta definita nella configurazione (Default 23), dalla connessione in seriale abilitare la porta definendo i parametri di comunicazione impostati. Inviando dati dalla finestra terminale TCP si vedranno i dati ricevuti nella finestra terminale Seriale e viceversa. Questo semplice test verifica che il convertitore funzioni regolarmente.
Aprile 7, 2011 alle 12:28 pm in risposta a: Eliminare la finestra di pop-up di errore comunicazione #36694Sergio Bertana
Amministratore del forumHo analizzato il tuo programma non vedo particolari problemi, posso solo darti alcuni suggerimenti di massima.
Esporta la tabella degli allarmi, attiva l’oggetto allarmi ed esporta l’intera tabella in un file Excel, poi cancella tutta la tabella e reimportala dal file Excel esportato.
Imposta l’intervallo dei pacchetti del dispositivo modbus, portali da 5 a 0.
Altri consigli non ne ho, eventualmente vai nelle impostazioni della pagina 5 PLC not response e tira via la spunta Monopolizza (Cosi da non bloccare quello che c’è sotto).
Aprile 7, 2011 alle 7:02 am in risposta a: Come elencare tutte le variabili presenti nel programma #36693Sergio Bertana
Amministratore del forumNon esiste una utility che riporta un elenco di tutte le variabili utilizzate nel programma, però è possibile con un workaround ottenere l’esito desiderato.
La funzione Trova/Sostituisci Indirizzo dal menù Edit, permette di effettuare la ricerca di variabili all’interno del progetto, il fatto di utilizzare il protocollo modbus facilita questa operazione in quanto è possibile definire l’intero range di indirizzamento possibile (Da 0 a 65535) ed avere così un elenco completo di tutte le variabili.
Per le variabili booleane occore definire Indirizzo 0x, per le variabili word Indirizzo 3x, al termine dell’esecuzione viene creata una lista di tutte le variabili, con un doppio click del mouse sulla variabile si punterà l’oggetto in cui è utilizzata (Vedi screenshot).
Aprile 7, 2011 alle 6:29 am in risposta a: Eliminare la finestra di pop-up di errore comunicazione #36692Sergio Bertana
Amministratore del forumHo testato da me il programma che mi hai inviato, effettivamente dopo un po di tempo compare il pop-up di PLC no response.
Ma da come vedo la comunicazione è perfetta, anche spiando il dialogo seriale non noto comparsa di tempi di attesa tali da giustificare un timeout di comunicazione (Nel tuo progetto è impostato 2 Sec). In queta condizione il pop-up dovrebbe sparire da solo e comunque anche agendo sul tasto chiudi del po-up non si riesce a chiudere.
Questo mi fà pensare che la comparsa non sia dovuta ad un errore di comunicazione, ma piuttosto ad un oggetto finestra di pop-up che erroneamente visualizza la finestra 5 quella dell’errore PLC no response. Stò ancora indagando. Tu che hai fatto il programma hai sicuramente più informazioni per poter capire quale oggetto potrebbe visualizzare questo pop-up.
Sicuramente però non è un problema di comunicazione.
Sergio Bertana
Amministratore del forumAt the moment there is no possibility to access to the SD-Card. We are currently working on a new release of operating system to give access to the SD-Card in read and write by the IEC user program.
We have not a scheduled time for this new release of operating system. A forecast could be at the beginning of may 2011. When it will be available, all the SlimLine systems can be upgraded with it, directly by the user.
Sergio Bertana
Amministratore del forumTutta la famiglia di radiomodem disponibili nelle bande
VHF 169.400-169.475Mhz
UHF 433.050-434.790MHz
UHF 868-870Mhz
UHF 2,4GhzSono a libero uso, i modelli a 169 Mhz possono essere utilizzati solo per telemetria, inseguimento e tracciamento di beni. Per tutti occorre comunque fare riferimento alle raccomandazioni CEPT ERC/REC 70-03. E’ possibile infatti che vi siano limitazioni sull’uso della banda, cioè non è possibile trasmettere consecutivamente ma occorre utilizzare la banda con tempi tipici del 10% (Ad esempio 1 secondo di trasmissione e 9 secondi di pausa).
Per tutti i modelli se l’installazione o l’esercizio avviene al di fuori del proprio fondo dovrà essere presentata una dichiarazione, conforme al modello di cui all’allegato 19, il modulo è scaricabile dal nostro sito nella sezione download della pagina FAQ.
Aprile 6, 2011 alle 6:58 am in risposta a: Eliminare la finestra di pop-up di errore comunicazione #36689Sergio Bertana
Amministratore del forumLa finestra PLC no response compare quando vi è un errore di comunicazione con il PLC, la finestra scompare quando non vi sono più errori. Nel tuo caso sembra che vi sia un errore su di un oggetto mentre gli altri oggetti funzionano correttamente.
Le cause degli errori possono essere molteplici, un oggetto indirizza una variabile fuori range, oppure indirizza una variabile si di un nodo modbus non esistente, oppure utilizza per la gestione della variabile un comando modbus non supportato dal sistema.
Per eliminare la comparsa della finestra di errore, vi sono dei bits specifici che devono essere settati nel terminale i bits vanno da LB-11960 a LB-11967, esiste un bit per poter gestire fino a 8 tipi diversi di PLC definiti come dispositivo, estratto manuale.
Per settare il bit basterà ad esempio nella Common window, definire un oggetto Imposta bit su attivazione pagina definendo l’indirizzo del bit desiderato.
Marzo 29, 2011 alle 2:25 pm in risposta a: Informazioni per la messa in servizio dispositivi Ubiquiti #36687Sergio Bertana
Amministratore del forumIl prodotto HWPNBM5G22 NanoBeam M è il prodotto migliore per realizzare un bridge tra due punti, nel codice di acquisto è compreso sia il kit di fissaggio a palo che l’alimentatore. Quindi per realizzare il bridge basta ordinare Nr 2 pezzi del codice indicato.
L’accessorio HWPPASPOE, è da utilizzarsi se l’alimentazione del NanoBridge non è da corrente elettrica 220 Vac ma ad esempio è da batteria (Cellule fotovoltaiche), in questo caso non viene utilizzato l’alimentatore compreso nella confezione del prodotto e si usa in alternativa il passive PoE injector.
Il modello NanoBridge M5-22 è il modello più richiesto e lo trattiamo a stock, i modelli NanoBridge M2-18 e NanoBridge M5-25 sono disponibili a richiesta ed hanno un tempo di consegna di 2/3 settimane.
Sergio Bertana
Amministratore del forumLe configurazioni di default dei vari modelli di radiomodem della serie DL sono riportate nei rispettivi manuali utente di cui è possibile il download dalla pagina del sito. Riporto per comodità i valori di default stabiliti per i vari modelli della serie.
Modello DL169
– Canale radio 169,40625 MHz , modalità broadcasting trasparente all’utilizzatore
– Data rate UART 9600, 8, N, 1; nessun controllo di flusso, buffer 448 bytes
– Data rate radio 4800 b/s, canalizzazione 12,5 kHz
– Potenza RF 200 mWModello DL433
– Canale radio 434.0625 kHz , modalità broadcasting trasparente all’utilizzatore
– Data rate UART 9600, 8 , N, 1; nessun controllo di flusso, buffer 448 bytes
– Data rate radio 9600 b/s
– Potenza RF 10 mW ( 200 mW per usi consentiti)Modello DL868
– Canale radio 869.412,5 kHz , modalità broadcasting trasparente all’utilizzatore
– Data rate UART 9600, 8, N, 1; nessun controllo di flusso, buffer 448 bytes
– Data rate radio 9600 b/s, canalizzazione 25 kHz
– Potenza RF 25 mWTutti i modelli se non è richiesta una configurazione particolare, possono essere immediatamente utilizzati connettendoli tramite la porta seriale RS232 o RS485 al DTE di competenza (PC, RTU, PLC o altro).
Se si desiderano funzionalità aggiuntive occorre configurare il prodotto tramite il programma DL148SW-IN (Riferirsi all’HELP del programma per le informazioni necessarie).
Sergio Bertana
Amministratore del forumUtilizzando il blocco funzione SysETimeToDate è possibile ricavare dal valore del tempo di sistema (Riportato nella variabile SysDateTime) variabili separate per data e ora.
Collegandosi alla variabile ora è possibile realizzare un semplice controllo sulla variazione ed attivare una flag di programma per un loop. Alllego stampa programma e files sorgenti per download.
Marzo 19, 2011 alle 7:11 am in risposta a: Distacco e riattacco tensione a 220v su errore ping #36683Sergio Bertana
Amministratore del forumHo letto la funzionalità del IP Watchdog Lite e dice “commuta un circuito di emergenza” mentre a me occorre un distacco di corrente ed un successivo riattacco di corrente (Quindi off e on).
La funzionalità è proprio quella richiesta, in caso di errore viene commutato un relè di uscita (Per un tempo impostabile) che interrompe l’alimentazione della apparecchiatura da controllare, naturalmente l’alimentazione della apparecchiatura dovrà avere in serie il contatto del relè dell’IP Watch dog. Ed è proprio a questo che serve il power egg, per evitare di tagliare il cavo di alimentazione della apparecchiatura da controllare per sezionarlo con il relè dell’IP Watch dog, si inserisce in serie al cavo il power egg che contiene all’interno il relè di sezionamento (Ma questa e solo una semplificazione il power egg non è indispensabile).
La mancanza di ping è temporizzabile? Ad esempio 20 minuti. Un tempo troppo breve…
Certo esistono due parametri per questa configurazione Pinging Timeout e Failed pings per timeout for reboot, vedi questo post per ulteriori informazioni.
Costo a Noi ? Considerando che ce ne occorrono più di uno ? Non vedo il listino anche se clicco sul link.
Come già riportato in altri post, il listino è consultabile solo dagli utenti registrati, basta registrarsi al sito. In alternativa è possibile richiedere una quotazione automatica.
Ma cosa mi garantisce che questo dispositivo non si blocca allo sbalzo di tensione ?
Il prodotto è stato studiato appositamente per questa aplicazione quindi ha al suo interno circuiti di controllo che ne garantiscono il riavvio anche dopo sbalzi di alimentazione.
Marzo 19, 2011 alle 7:06 am in risposta a: Distacco e riattacco tensione a 220v su errore ping #36682Sergio Bertana
Amministratore del forumContinuo il dialogo con il cliente che mi pone ancora le seguenti domande:
1) Ho letto la funzionalità del IP Watchdog Lite e dice “commuta un circuito di emergenza” mentre a me occorre un distacco di corrente ed un successivo riattacco di corrente (Quindi off e on).
2) La mancanza di ping è temporizzabile? Ad esempio 20 minuti. Un tempo troppo breve potrebbe causare distacchi improvvisi poco motivati… magari l’apparecchio si è resettato e quindi necessita due minuti per ripartire, se il timer del IP Watchdog Lite non è settabile a 20 minuti finisce che stacca proprio mentre l’apparato sta partendo. O peggio in caso di guasto del router creare on off continui sino a quando il tecnico va sul posto non è bella coda per apparati che magari nella stessa location sono operativi. O peggio se uno degli apparati si resetta e perde le impostazioni, l’intera location fa on-off continuo.
3) Costo a Noi ? Considerando che ce ne occorrono più di uno ? Non vedo il listino anche se clicco sul link. In totale la soluzione che costa ? Vorremmo poter ritirare una (soluzione) come possiamo procedere ?
4) Il Power Egg non ho capito che fa….. sincero sincero.
Un’altra domanda, molto importante. Ma cosa mi garantisce che questo dispositivo non si blocca allo sbalzo di tensione ? Come quasi tutti gli altri ?
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