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Sergio Bertana

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  • in risposta a: Informazioni su CPU ARM9 Linux #38265
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Si il poter eseguire sia una task in PLC che programmi scritti in C per Linux è uno degli obbiettivi. Purtroppo siamo rimasti un pò fermi sullo sviluppo del PLC perché abbiamo avuto problemi sulle librerie Real time.

    Per poter eseguire tasks PLC in ambiente Linux è necessario rendere il sistema operativo Real time e questo vuol dire fare un grosso lavoro di riscrittura dei drivers di gestione delle periferiche.

    Nel frattempo abbiamo sviluppato la versione compatibile CoDeSys del modulo CPU SlimLine che è basato su un sistema operativo Real time sviluppato da Beck.

    in risposta a: Connessione alimentazione sui dispositivi Ubiquiti #38263
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    L’adattatore POE 802.3af fornisce in uscita una tensione di 16Vdc @ 0.8A quindi a meno che la tua telecamera non funzioni anche con tensione minima di 16 Vdc questo adattatore non và bene. Puoi eventualmente utilizzare un Active POE injector da 24Vdc. Non sono un esperto di POE ma tratto da Wikipedia riporto quanto segue:

    L’alimentatore compatibile 802.3af applica inizialmente una tensione compresa tra 2,7V e 10,1V e misura la resistenza da 25K che dovrebbe trovarsi in uscita. Se la resistenza di riferimento non viene trovata fornisce un’alimentazione di 24V (considera l’utilizzatore non compatibile 802.3af).

    Quindi se il tuo switch POE è compatibile con la specifica 802.3af dovrebbe già automaticamente alimentare la telecamera a 24Vdc senza inserire nessun adattore tra i due.

    in risposta a: Alcune domande sull’utilizzo della SD Card #38261
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Con l’attuale versione dello SlimLine non è possibile gestire l’estrazione e l’inserimento della SD Card a sistema acceso, il limite è imposto dal connettore della SD Card che non ha il pin di Card detect.

    Stiamo valutando un nuovo connettore che ha anche il pin di Card detect (E’ il connettore che utilizziamo sulla versione per CoDeSys), quindi è possibile che in un prossimo futuro sia implementata anche la possibilità di estrarre ed inserire la SD Card a sistema acceso.

    in risposta a: Sistemi di rilevazione temperatura/umidità tramite rete LAN #38259
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    La soluzione più semplice che mi sento di proporre è basata sul Termometro IP, abbinato ad un sensore di temperatura ed umidità. Il dispositivo ha la possibilità di visualizzare tramite pagina web i valori di temperatura ed umidità e permette di impostare soglie di attivazione allarme per l’invio di una eMail (Topic). Uno dei due valori (Temperatura o Umidità) può anche essere visualizzato in forma grafica (Topic). Per l’invio di SMS occorre appoggiarsi ad un servizio di eMail2SMS (Topic).

    Volendo approcciare una soluzione più industrial, è possibile abbinare un nostro modulo CPU SlimLine che acquisisce i valori da uno o più termometri IP via SNMP (Topic). Collegando al modulo CPU un pannello operatore touch screen è possibile gestire la visualizzazione dei valori, impostare le soglie di allarme, ed effettuare la visualizzazione in trend dei valori. Alcuni modelli di HMI permettono anche l’invio di eMail estendendo le possibilità di segnalazione gestite dal termometro IP. Naturalmente l’impiego di questi prodotti comporta la realizzazione di un programma e questo se da una parte aumenta la complessità del sistema dall’altro ne estende moltissimo le possibilità.

    Per quanta riguarda la storicizzazione, è possibile utilizzare il programma PDMS che si connette direttamente al termometro IP (Topic). Utilizzando il sistema SlimLine con il terminale è possibile salvare i dati storici sia nel file system dello SlimLine (Topic) che sul terminale (Topic).

    Per la parte di domanda relativa al Low-Cost tutti i prodotti citati hanno costi relativamente bassi, comunque consiglio di autoinviarsi una quotazione dalle pagine del sito (Topic).

    in risposta a: Operare con variabili REAL su Siemens S7-300 #38258
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Sui PLC S7-1200 come si evince anche dalla Guida connessioni PLC (Scaricabile dal ns sito) per gestire variabili REAL è predisposto il tipo Real.

    Sui PLC S7-300 non vi è un tipo definito per le variabili REAL, ma si utilizzano i tipi che operano su variabili DW (32 bit). Quindi utilizzeremo il tipo MD se si tratta di variabili allocate in area merker, o il tipo DBDn se si tratta di variabili allocate in DB. Naturalmente nel formato di visualizzazione occorrerà poi definire che si tratta di una variabile Float a 32 bit.

    Naturalmente si ricorda che le variabili a 32 bit (Sia DW che REAL) devono essere allocate nel PLC ad indirizzi divisibili per 4.

    in risposta a: Utilizzo del protocollo NT Link Omron #38257
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Purtroppo a differenza del protocollo HostLink (Poin to point) che è documentato il protocollo NT Link (Multipoint) non è documentato e non è supportato dai pannelli Weintek. Ora visto che devi realizzare una rete multidrop ti serve per forza il protocollo NT Link e quindi non puoi fare coesistere tra loro più pannelli Weintek.

    Se c’è convenienza di prezzo sul pannello, facendo i dovuti conti, l’unico modo di collegare un pannello Weintek al PLC è di aggiungere una porta seriale al PLC e connettere a questa porta il pannello in HostLink.

    in risposta a: Alcune domande sull’utilizzo della SD Card #38256
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Un esempio di salvataggio dati su SD Card lo trovi in questo topic. Naturalmente la SDCard deve essere prima formattata e nella formattazione come hai già correttamente fatto notare tu si deve indicare il numero massimo di files che si vogliono avere (Il limite è 64 files).

    Attenzione! rispetto a quanto citato nel topic dell’esempio il comando di Format è stato modificato ora occorre scrivere il comando seguito dalla directory che si vuole formattare (Storage o SDCard), e poi il numero di files che si desidera avere (Esempio Format SDCard, 16). Riporto lo screenshot di Toolly con l’esecuzione del comando.

    Aprendo il file su disco con la funzione Sysfopen in ‘a‘ append, se il file non esiste viene creato, se il file esiste ci si posiziona alla fine. Le successive operazioni di scrittura (Sysfputc, Sysfwrite) aggiungeranno caratteri in coda al file aumentandone la dimensione.

    in risposta a: Suggerimenti per iniziare la programmazione #38255
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Riporto comunque indicazioni sull’help contestuale e sul manuale di programmazione. Installando LogicLab si dispone di un help contestuale, basta evidenziare l’oggetto desiderato ed agendo con il tasto F1 si aprirà un documento pdf posizionato contestualmente sull’oggetto (Screenshot).

    Il documento di help contestuale è il Manuale programmazione IEC61131-3 che è scaricabile anche dal nostro sito.

    in risposta a: Gestire motori passo passo con un sistema SlimLine #38252
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Come dicevo prima ci si può spingere fino a 2 Khz. Ho comunque eseguito una rilevazione oscillografica e con un carico da 1KOhm sull’uscita ho ottenuto il risultato che vedi dallo screenshot.

    Come vedi ho raggiunto la frequenza di 2,5Khz con un duty cycle impostato al 78 %.In realtà a causa dei ritardi degli OptoMOS in uscita il duty cycle reale del segnale è circa del 50 %. Come vedi il tempo di chiusura dell’OptoMOS (Salita del segnale) è molto più lento del tempo di apertura (Discesa del segnale). Il livello dell’uscita attiva è a 12 Vdc.

    in risposta a: Suggerimenti per iniziare la programmazione #38250
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il blocco funzione SysGetEncoder, get encoder input funziona solo sull’hardware reale in quanto viene gestito direttamente dalla PLD presente sul modulo di estensione I/O.

    Ma se vuoi puoi utilizzare il blocco funzione IOEncoder, incremental encoder over I/O che permette di gestire la quadratura dei fronti dei segnali A e B di un encoder direttamente connesso agli I/O. In questo modo puoi simularne il funzionamento anche sul simulatore. Ma è un pò scomodo muovere i due ingressi del simulatore come se fossero i due segnali dell’encoder.

    Ti consiglio di utilizzare una variabile UDINT che puoi gestire tutta da debug come se fosse in realtà la tua quota encoder in uscita dal blocco funzione di gestione.

    in risposta a: Nuovo simulatore PLC, simulare programma PLC su PC #38248
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Stai utilizzando l’ultima versione di LogicLab PCK033H200 pacchetto installazione suite IEC61131-3 Vers. 2.2.0 ? Come scritto precedentemente con questa versione non abbiamo feedback che ne riportino bugs.

    Poi contattarci telefonicamente e possiamo concordare una assistenza remota via TeamViewer per capire la natura del tuo problema.

    in risposta a: Suggerimenti per iniziare la programmazione #38245
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Una ottima idea quella di scaricare LogicLab e testarne il funzionamento in simulazione su PC il simulatore permette di testare il programma senza disporre dell’hardware fisico (SlimLine), in questo topic si parla di come simulare il programma Marcia/Arresto fornito come esempio con LogicLab. Ulteriori informazioni sulla programmazione in LogicLab le trovi sul forum con centinaia di esempi in codice sorgente, in questo topic ecco un semplice programma da cui iniziare.

    Ma veniamo al tuo problema, ho realizzato un programma come il tuo (Ecco lo screenshot). Come vedi occorre definire gli I/O assegnando loro un nome mnemonico ed abbinandoli agli I/O fisici del modulo CPU (Data block 255, Index relativo all’I/O desiderato). Si realizza il programma in uno dei 5 linguaggi della normativa (Esempio FBD) e lo si assegna ad una task di esecuzione.

    Poi si avvia il simulatore definendo un workspace, per quanto riguarda gli I/O del modulo CPU è già predisposto un pannello dedicato, altri pannelli possono essere realizzati a piacere. Si esegue il download del programma nel simulatore ed ecco che il programma verrà eseguito.

    Trascinando gli operandi nella finestra di watch è possibile eseguirne il debug in tempo reale. Allego il progetto per il download.

    in risposta a: Client per accesso al server Ftp su SlimLine #38244
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Come riportato nei posts precedenti sullo SlimLine è implementato il solo server FTP, quindi il tuo PC Windows può leggere e scrivere files nel file system dello SlimLine ma non è possibile il contrario.

    Quindi per risolvere il tuo problema devi gestire una applicazione sul PC che esegua il trasferimento del file da gestire dal PC allo SlimLine.

    in risposta a: Controllo remoto da PC o Smartphone di un impianto #38242
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Come riportato in molti topics del forum, ricordo che i terminali operatore sono gestibili da remoto tramite una connessione TCP/IP utilizzando un programma VNC client (Topic), è anche possibile accedere direttamente da browser abilitando una applet java (Topic).

    Il tuo problema è come portare una connessione TCP/IP in montagna, una possibilità è di creare una rete WiFi, ho clienti che hanno scelto questa soluzione utilizzando i prodotti Ubiquiti. Naturalmente devi poter accedere alla rete da casa (Quindi la casa deve deve essere nella zona di copertura). In caso non sia possibile puoi installare un router GPRS/UMTS collegato direttamente all’impianto da controllare (Se è uno solo) oppure connesso tramite WiFi ad una serie di impianti. Essendo in montagna si può considerare anche una connessione Internet satellitare.

    Naturalmente devi disporre di un indirizzo IP pubblico (Meglio se statico) in alternativa puoi utilizzare servizi di gestione degli IP dinamici tipo DynDNS.

    Potendo accedere all’impianto via TCP/IP potrai non solo operare sul terminale ma anche programmare sia il terminale (Topic) che il PLC ad esso connesso tramite la porta seriale (Topic). Se il PLC dispone di una porta ethernet potrai programmare il PLC direttamente senza utilizzare il terminale.

    in risposta a: Domande sulle transizioni in linguaggio SFC #38241
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Premesso che sul linguaggio SFC è stata scritta molta letteratura e cercando su Internet troverai molte informazioni più qualificate delle mie. In generale posso dire che l’esecuzione di un programma SFC parte dall’alto verso il basso e si basa su azioni e transizioni.

    L’azione è sempre eseguita mentre nella transizione viene controllata la condizione definita, se la condizione definita nella transizione è vera l’esecuzione dell’azione a monte della transizione è abbandonata e si passa ad eseguire l’azione a valle ed a controllare la successiva transizione.

    Abbandonare l’esecuzione dell’azione vuol dire non eseguirne più il programma in essa contenuto, ma tutte le variabili che sono state gestite dall’azione rimarranno nel loro stato. Se nel tuo caso le vuoi azzerare dovrai fartene carico nell’azione successiva. Vedi questo topic potrebbe esserti utile.

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