Sergio Bertana
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Novembre 7, 2013 alle 7:26 am in risposta a: Come verificare il numero di telefono del chiamante #37879
Sergio Bertana
Amministratore del forumAggiungo a quanto già detto che questa tecnica viene utilizzata da alcuni nostri clienti per gestire un heartbeat di controllo sul funzionamento di sistemi. I vari PLC sul territorio eseguono a tempi regolari la chiamata al PLC di controllo il quale acquisisce il numero del chiamante senza rispondere (Quindi senza costi).
Se il PLC di controllo non riceve la chiamata da uno o più PLC sul territorio dopo un tempo genera un allarme informando sul problema. Ricordo che i nostri sistemi SlimLine possono gestire un file system e visualizzare pagine web, nella fattispecie i numeri dei PLC da controllare possono essere memorizzati in un file CSV che può essere facilmente modificato con una connessione in FTP.
Novembre 7, 2013 alle 7:11 am in risposta a: Come verificare il numero di telefono del chiamante #37878Sergio Bertana
Amministratore del forumDevi inviare utilizzare il comando AT+CLIP Calling Line Identification Presentation, inviando al modem il comando AT+CLIP=1, quando arriva una chiamata telefonica il modem invia sulla seriale la stringa CLIP nnnnnn che indica il numero di telefono del chiamante seguita da una seconda stringa RING. Basterà intercettare queste stringhe con il PLC ed estrarre il numero dalla stringa ricevuta.
Se vuoi contare gli squilli conti quante volte ricevi la stringa RING e con il comando ATH0 sganci la chiamata.
Se devi fare tutto questo con un PLC considera l’uso dei nostri SlimLine con una CPU compact ed utilizzando la libreria eModemLib (Topic) hai tutto questo già fatto, basta collegare il modem alla porta seriale del modulo CPU.
Sergio Bertana
Amministratore del forumSi certo la simulazione emula perfettamente il terminale sostituendolo nell’uso e siccome Weintek vende i terminali e non i programmi ha limitato il funzionamento in simulazione a 10-15 minuti terminati i quali si interrompe la comunicazione con il PLC.
Per riprenderne il funzionamento occorre riavviare la simulazione.
Novembre 6, 2013 alle 1:47 pm in risposta a: Interfaccia web su terminali touch screen Weintek #37875Sergio Bertana
Amministratore del forumPer terminale io intendo il terminale Weintek.
Ma da quello che mi dici è ovvio l’errore, nell’indirizzo non devi mettere l’indirizzo IP del terminale (Questo funziona solo se in rete locale WiFi) ma su internet devi mettere il DNS configurato nel MyDNS. Tu devi raggiungere l’indirizzo pubblico del tuo router cioè il suo indirizzo sulla rete Internet. Sarà poi il router ad indirizzare l’IP del terminale.
Novembre 6, 2013 alle 7:15 am in risposta a: Interfaccia web su terminali touch screen Weintek #37873Sergio Bertana
Amministratore del forumE’ tutto corretto, è strano che non funzioni, se vuoi puoi provare collegandoti da un PC, avendo la porta 5800 che risulta chiusa non puoi usare il VNC viewer in java da browser web. Puoi utilizzare un VNC viewer io utilizzo UltraVNC.
Ma hai configurato il gateway sul terminale, deve essere il router che esegue il forwarding delle porte.
Sergio Bertana
Amministratore del forumSinceramente con tutte queste reti non ho ben chiaro come sia possibile raggiungere il tuo obbiettivo. Credo che la sicurezza debba ricercarsi utilizzando passwords di accesso sicure e non complicando l’architettura di rete. Una rete và manutenuta nel tempo, più è semplice meglio ci si troverà nel futuro ad operare inserendo nuovi nodi.
A livello WiFi la sicurezza si può incrementare utilizzando un SSID nascosto ed una password di rete complessa, eventualmente sostituendo la password ogni tanto. Se poi alcune macchine non si vogliono rendere accesibili dalla rete WiFi meglio utilizzare delle VLANs nello switch di rete.
Novembre 4, 2013 alle 9:39 am in risposta a: Visualizzazione grafica del livello acqua in un serbatoio #37868Sergio Bertana
Amministratore del forumI due ingressi analogici del modulo compact hanno una resistenza da 10 KOhm di protezione quindi non dovrebbe avere creato problemi una errata inserzione del 24 Vdc sull’ingresso. Tu mi parli addirittura di sostituire il uP, ma hai verificato che effettivamente non funziona più ? Ti ricordo che un componente SMD con tanti pins come il uP è molto difficile da sostituire, e visto il costo del prodotto forse conviene sostituire l’intero prodotto.
Il VR7 è un voltage reference di tipo LM236D, questo avendo solo due pins è facilmente sostituibile, ma è un componente interno al circuito non dovrebbe aver subito alcun danno.
Per quanto riguarda l’orologio, il pannello MT6050 non ha batterie di backup, ma se lo si tiene costantemente alimentato è sicuramente possibile utilizzare l’orologio interno. Ma ancora una volta costa meno una nuova CPU SlimLine Compact con orologio che delle batterie di backup per il terminale ed il relativo circuito di ricarica.
Sergio Bertana
Amministratore del forumMi sono un pò perso tra reti e sottoreti, ma perché hai configurato le NanoStation come routers? A mè sembra molto più logico utilizzare configurazioni Bridged (Access point e Station) e lasciare come unico server DHCP il router Siemens di accesso internet.
Assegni IP statici (Al margine del range di indirizzamento es. xxx.xxx.xxx.250, 251 e così via) a tutti i dispositivi Ubiquiti, la rete wireless ha stessi indirizzi IP della rete cablata, provvede il router Siemens ad assegnare gli indirizzi in automatico.
Sergio Bertana
Amministratore del forumAggiungo che utilizzando il solo modulo CPU SlimLine tramite il suo web server puoi realizzare la gestione dello scheduler impostando i tempi direttamente da pagina web, ad esempio per la gestione della climatizzazione dei nostri uffici abbiamo realizzato questa pagina.
Sergio Bertana
Amministratore del forumSe utilizzi un nostro sistema SlimLine abbinato ad un pannello operatore puoi utilizzare l’oggetto Schedulazione messo a disposizione dal pannello operatore (Screenshot). Lo schedulatore permette di impostare il periodo di un evento impostando Giorno, Ora, Minuti e secondi di inizio e di fine dell’evento. E’ possibile inserire più oggetti schedulatori in un programma per definire più orari di accensione/spegnimento.
Con l’oggetto schedulatore tutta la gestione è realizzata sul pannello operatore il quale può attivare un bit di comando sul PLC. Nel programma dimostrativo (E’ possibile aprire il progetto Demo nella cartella Projects con EasyBuilder) c’è una pagina di esempio di utilizzo dell’oggetto (Screenshot).Novembre 4, 2013 alle 8:15 am in risposta a: Interfaccia web su terminali touch screen Weintek #37862Sergio Bertana
Amministratore del forumBeh se hai la porta 5800 chiusa il VNC java non può accedervi. Ma poi vorrei capire quello che vuoi dire con porta aperta ? Hai ridiretto la porta pubblica sulla stessa porta dell’indirizzo IP privato del terminale ?
Per intenderci le porte 5800 e 5900 pubbliche del router devono essere reindirizzate (Menù Port forwarding o NAT del router) sulle stesse porte dell’indirizzo IP del terminale.
Poi ricorda che il terminale gestisce un solo client VNC, quindi non deve esserci attivo l’accesso da VNC su rete locale.
Sergio Bertana
Amministratore del forumSlimLine accetta comandi Modbus con indirizzamento compreso tra 40000 e 44095 accesso a bit e 40000 e 42047 accesso a registi, questi indirizzi agiscono sulla DB 100. E’ previsto un alias a 20000 stesso range di indirizzamento. Gli indirizzi da 100 a 105 accedono al real time clock. Altri indirizzi al di fuori di quelli previsti ritornano un codice di eccezione.
Non ho capito la tua domanda sulla lettura del termostato, cosa centra SlimLine con il termostato. Se il termostato è in Modbus dovrai tu dal PC leggerlo. Oppure potrai leggerlo da SlimLine utilizzando il FB ModbusMaster, ed a questo punto avendo fatto tu il programma sullo SlimLine sarai tu a decidere dove appoggiare il valore di temperatura nella DB 100 in modo da poterla poi acquisire.
Per la rete di SlimLine che parlano in Modbus con il campo vale il discorso fatto prima, vari FB ModbusMaster messe in cascata acquisiranno i valori dai dispositivi sul campo che poi saranno allocati nella DB 100 dove il PC li andrà ad acquisire in Modbus TCP (Topic con esempio simile). Se i dispositivi hanno baud rate diversi devi usare porte seriali diverse, tutti i dispositivi modbus in una rete RS485 devono avere lo stesso modo di comunicazione. Eventualmente puoi utilizzare le porte RS232 con dei convertitori di interfaccia.
Novembre 4, 2013 alle 7:08 am in risposta a: Programmazione multitasking o sequenziale su SlimLine #37858Sergio Bertana
Amministratore del forumLa soluzione di creare delle librerie di base per la gestione delle logiche di gestione e di lasciare ad un programma custom il controllo degli I/O di campo è proprio l’approccio corretto alla programmazione dei PLC. La possibilità di creare funzioni e/o blocchi funzioni che gestiscono operazioni complesse e poi il poterli richiamare da semplici programmi ladder, permette anche all’installatore di modificare la parte di programma che si occupa dell’interfaccia di campo adeguandola alle necessità che si trovano di volta in volta sui vari impianti.
Nello SlimLine ci sono 3 livelli di priorità di escuzione (3 Tasks), Back che può essere interrotta dalla Slow che può essere interrotta dalla Fast. Naturalmente come richiesto dalla normativa l’esecuzione del programma deve concludersi in un tempo predefinito e non modificabile (ca 1 Sec) se questo non avviene, l’esecuzione viene automaticamente riavviata (Topic).
L’esecuzione del programma è ciclica, quindi per effettuare programmazioni concorrenti occorre (Come viene fatto nelle nostre FB) realizzare programmi a stati, in modo da mai arrestarne l’esecuzione. In questo topic è riportato il programma sorgente per realizzare una FB di gestione modbus ascii master in cui si vede bene la programmazione a stati, nel forum troverai moltissimi altri esempi simili.
Aggiungo un riferimento a questo topic in cui si tratta della sincronizzazione tra tasks.
Sergio Bertana
Amministratore del forumImoduli CPU ARM7 della famiglia SlimLinesupportano in totale 10 sockets TCP/IP (Topic), i servizi disponibili sono:
Telnet su porta 23, vi si accede con autenticazione.
FTP su porta 21, vi si accede con autenticazione.
HTTP su porta 80, vi si accede con autenticazione.
Modbus su porta 502 (Fino a 3 connessioni contemporanee)Sono gestiti 4 livelli di accesso Guest, User, Admin, Maintenance (Accesso riservato Elsist per taratura). In pratica tutta la sicurezza è gestita da Telnet, vi si accede con nome utente e password e si accede all’interprete comandi che permette di configurare le varie opzioni di security.
Il comando UserConfig, permette di impostare nome utente e password per i 3 utenti disponibili (Maintenance è riservato).Il comando SysConfig, permette di abilitare/disabilitare i servers HTTP e Modbus.
Sergio Bertana
Amministratore del forumCome puoi vedere dalle caratteristiche i pannelli MT6050i e MT8050i, sono gli unici della gamma Weintek a non avere il real time clock con il funzionamento in backup. La soluzione che si adotta con questi pannelli è quella di utilizzare il real time clock dal PLC al quale il pannello è connesso (Topic). Di solito si consiglia di utilizzare sempre un unica sorgente di clock tra il PLC ed il terminale per avere sempre il valore di data/ora sincronizzato tra PLC e pannello.
Se vuoi il real time clock con funzionamento in backup devi passare come minimo alla versione da 7″ (MT8070i), oppure passare alla nuova serie MT8000iE dove è disponibile su tutta la gamma. Per il momento però il modello da 4.3″ non è ancora disponibile. -
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