Sergio Bertana
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Luglio 20, 2012 alle 4:10 pm in risposta a: Conversione in unità ingegneristica ingresso 4-20 mA #37336
Sergio Bertana
Amministratore del forumNel programma EasyBuilder è possibile definire negli oggetti Visualizzazione numerica ed Introduzione numerica una operazione di scalatura per convertire un valore acquisito da un ingresso del PLC in una unità ingegneristica. Ecco come puoi eseguire la stessa conversione realizzata nel post precedente (Screenshot).
In pratica definisci il valore minimo e massimo di scalatura, nel tuo caso -50 +100, ed i valori mimimo e massimo della variabile letta dal PLC, nel tuo caso 4-20 mA. L’oggetto esegue la lettura del valore dal PLC, lo converte in unità ingegneristica e ne visualizza il risultato.
Se si tratta di un oggetto di Introduzione numerica viene eseguito anche il calcolo opposto, inputando da terminale il valore ingegneristico viene scritto il valore corrispondente nella variabile PLC.
Allego un semplice progetto che tramite due oggetti di introduzione numerica, uno diretto ed uno con scalatura permette di testarne il funzionamento (Download progetto).
Luglio 20, 2012 alle 2:49 pm in risposta a: Conversione in unità ingegneristica ingresso 4-20 mA #37335Sergio Bertana
Amministratore del forumIl blocco funzione di acquisizione analogica SysGetAnInp, get analog input, quando esegue l’acquisizione da un modulo espansione I/O analogico nel modo 4-20 mA, ritorna un valore REAL compreso tra 4 e 20. In pratica l’FB ritorna il reale valore di corrente acquisito dall’ingresso analogico.
Per eseguire la conversione del valore in unità ingegneristica puoi eseguire una operazione matematica direttamente nel programma LogicLab con queste semplici operazioni (Screenshot).
Ratio:=(EValueHigh-EValueLow)/(InputHigh-InputLow); (* Ratio *)
EValue:=EValueLow+((Input-InputLow)*Ratio); (* Engineering value *)Come vedi dai valori in debug nel caso di conversione dell’ingresso di temperatura al valore di 12 mA in ingresso corrisponde una temperatura di 25 gradi.
Luglio 20, 2012 alle 12:14 pm in risposta a: Differenza tra import di libreria ed import di oggetti #37334Sergio Bertana
Amministratore del forumSei incappato in uno dei problemi che si possono manifestare importando nel progetto una intera libreria anzichè i singoli oggetti. Nella fattispecie la libreria PLCUtyLib è un contenitore di oggetti (Funzioni e Blocchi funzione) di varia utilità. Questa libreria non và mai importata nel progetto, ma si devono importare dalla libreria solo gli oggetti che si utilizzano.
Importanto l’intera libreria quando si compila il progetto, LogicLab esegue la compilazione anche della libreria e nel caso vi siano errori negli oggetti di libreria (Anche se l’oggetto in errore non è utilizzato nel progetto) viene segnalato errore. Nel tuo caso l’errore nasce dal fatto che il blocco funzione IEC62056_21Rd utilizza al suo interno la funzione MemSet che si trova nella libreria ePLCAuxLib.
Per ogni riga di programma sorgente dove la funzione MemSet è richiamata vi è errore, 4 errori in totale, su ogni riga in errore è ritornato il numero di riga (Tra parentesi). Essendo il blocco funzione IEC62056_21Rd criptato, eseguendo un doppio click sull’errore non è possibile saltare nel programma sorgente, cosa che succederebbe se fosse un blocco funzione libero.
Luglio 20, 2012 alle 10:40 am in risposta a: Differenza tra import di libreria ed import di oggetti #37332Sergio Bertana
Amministratore del forumCon l’installazione di LogicLab vengono installate anche delle librerie che contengono oggetti (Funzioni e blocchi funzione) utili nello sviluppo del programma. Per utilizzare gli oggetti presenti nelle varie librerie è possibile inserire nel progetto l’intera libreria oppure soltanto gli oggetti utilizzati (Estratto manuale).
Alcune librerie devono essere obbligatoriamente inserite nel progetto per poter utilizzare gli oggetti presenti, questo perchè la libreria oltre agli oggetti utilizzati nel programma e documentati nel manuale contiene anche oggetti e/o strutture dati utilizzati internamente, pertanto non è possibile importare solo i singoli oggetti. Alla data attuale le librerie di questo tipo sono:
eModemLib: Libreria gestione modem.
ePLC1WireLib: Libreria gestione dispositivi One-Wire.
eNMEALib: Libreria gestione sequenze NMea.Sergio Bertana
Amministratore del forumAttenzione nel progetto EasyBuilder viene memorizzato il percorso alla varie librerie, pertanto conviene sempre trasferire le librerie nella directory Library di EasyBuilder, tenendone copia nella cartella di salvataggio del proprio progetto.
Nel caso si utilizzi di un PC diverso da quello utilizzato per lo sviluppo occorre ricordarsi di copiare le varie librerie utilizzate nella directory Library. Se non sono presenti le librerie, aprendo il progetto, viene segnalato errore (Screenshot).
In questo caso chiudere EasyBuilder, copiare la libreria nella posizione richiesta e poi riaprire EasyBuilder.
Sergio Bertana
Amministratore del forumNella procedura di installazione del programma EasyBuilder vengono automaticamente installate un certo numero di librerie. Weintek mette a disposizione sul suo sito per il download un vasto numero di librerie di simboli, le librerie sono suddivise per argomenti, per ogni libreria viene presentata una immagine gif che illustra tutti i simboli presenti (Libreria Heating). E’ possibile eseguire il download delle librerie che servono ed utilizzarle nel proprio progetto. Esistono tre tipi di librerie.
Shape, estensione plb: Contiene oggetti vettoriali realizzati da EasyBuilder.
Immagine, estensione flb: Contiene simboli grafici realizzati con programmi di disegno.
Gruppo, estensione glb: Contiene raggruppamenti di oggetti.Scaricato il file di libreria, conviene trasferirlo nella cartella library di installazione programma EasyBuilder, poi dal menù Libreria si sceglie il tipo di libreria che si desidera importare, si aprirà la finestra di visualizzazione delle librerie presenti nel progetto, agendo sul tasto Seleziona Libreria è possibile importare nuove librerie (Screenshot).
Luglio 18, 2012 alle 4:35 pm in risposta a: Chiusura barra di selezione veloce “Fast Sel” su MT8100I #37329Sergio Bertana
Amministratore del forumCerto è possibile non solo ridimensionare il pulsante ma è anche possibile definirne una forma ed abbinare un testo a piacere proprio come per qualsiasi oggetto Imposta Bit.
Dal menù Edit -> Parametri di sistema nel Tab Generale, è possibile con il pulsante Impostazioni aprire il dialog di definizione proprietà del pulsante (Screenshot).
Sergio Bertana
Amministratore del forumNormalmente il passaggio tra una pagina e l’altra è immediato, naturalmente più la pagina è ricca di grafica e più la risoluzione del pannello in pixel cresce cresce di conseguenza il tempo di caricamento pagina. Da mia esperienza diretta anche con pagine molto complesse, il tempo di caricamento è sempre inferiore al secondo.
Il problema che tu lamenti però potrebbe dipendere dalla comunicazione con il modulo CPU, il pannello normalmente scambia dati tramite porta seriale, o come nel tuo caso tramite connesione TCP/IP, con i dispositivi a cui è connesso. Può succedere che in caso di reti molto trafficate o nel caso di dispositivo a cui è connesso lento a rispondere, vi sia una lentezza nel cambio pagina.
Al cambio pagina il pannello deve richiedere tutte le variabili presenti nella pagina per poi visualizzare la pagina con i valori corretti e questo può portare ad un “intasamento” della comunicazione con il dispositivo. Sul nostro modulo SlimLine ARM7 la comunicazione è gestita in background è se il programma è molto complesso si può avere un allungamento del tempo di ciclo del programma in background, con conseguente ritardo nella comunicazione.
Per risolvere il problema è possibile definire un tempo di attesa sulla comunicazione, indicativamente è possibile definire ritardi da 10 a 20 mS, pari cioè al tempo medio di esecuzione del programma di background (Screenshot).
Sergio Bertana
Amministratore del forumIn questo post puoi trovare altre informazioni per una problema simile al tuo. Dai una occhiata anche alla ModemMachine.
Sergio Bertana
Amministratore del forumPer la tua necessità di gestire caldaie in telecontrollo con gestione orari di accensione/spegnimento ritengo il TWCT22 non sufficiente allo scopo. In alternativa ti posso consigliare l’utilizzo del nostro modulo CPU SlimLine ARM7 abbinato ad un modem GSM. Il modulo CPU dispone di 2 ingressi e due uscite digitali a bordo, nel caso non fossero sufficienti è possibile espanderlo con moduli di I/O sia digitali che analogici. Essendo un sistema programmabile il modulo CPU ti offre una infinità di possibilità, l’orologio interno con passaggio automatico all’ora legale permette di gestire efficacemente ogni tua necessità di gestire orari di accensione e spegnimento. La disponibilità di blocchi funzione per la ricezione e l’invio di SMS permettono di realizzare il programma di cui hai bisogno in modo facile (Vedi post). E’ anche possibile gestire la ricezione e l’invio di chiamate telefoniche senza connessione (Quindi gratuite), al solo scopo di ricevere il numero CLIP del chiamante o di inviare il proprio numero CLIP verso un dispositivo. L’invio del CLIP viene utilizzato come heartbeat, controllando da un centro servizi (O anche dal proprio telefono) la ricezione della chiamata (Ad esempio una volta al giorno), da parte del sistema, si è certi del suo funzionamento (Vedi post).
Sergio Bertana
Amministratore del forumIl Teltonika TWCT22 è un sistema GSM parametrizzabile tramite interfaccia web, ci si collega in locale tramite linea seriale RS232 oppure da remoto su connessione GPRS. E’ un sistema compatto ed economico per gestire comandi e segnalazioni via SMS e/o Email.
Tramite la sua interfaccia web è possibile realizzare una sorta di programmazione del prodotto ma ci si deve limitare a piccole logiche tipo AND/OR e comparazioni (> o <) sul valore degli ingressi analogici (Vedi post), ma se cerchi nel forum troverai altri posts che parlano della configurazione del prodotto (Puoi riferirti anche al TBox20 che era la versione precedente).Luglio 12, 2012 alle 7:05 am in risposta a: Eseguire trasferimento programma sorgente su target #37323Sergio Bertana
Amministratore del forumCome ho riportato nel messaggio precedente, l’operazione è possibile solo se hai scelto di eseguire il download del programma sorgente sul sistema target e se conosci la password di protezione dello stesso.
Ricordo che per i moduli CPU SlimLine ARM7 per trasferire il programma sorgente sul target occorre avere inserito una memoria SD Card nell’apposito Slot micro-SD. In caso contrario durante l’upload apparirà un mesaggio di warning: Warning T8209: No room for source file on the target e LogicLab abortirà il trasferimento (Vedi post).
Sergio Bertana
Amministratore del forumNella gamma di moduli CPU SlimLine puoi trovare moduli dotati di porta Ethernet, trattandosi di Building Automation immagino sia presente una rete ethernet quindi la soluzione più ovvia è di interconnettere il pannello operatore touch screen con i moduli CPU in rete ethernet. Come pannello operatore si può scegliere quello più adatto come dimensioni, vedi la gamma completa.
Ogni modulo CPU avrà il proprio indirizzo IP e dal pannello operatore sarà possibile raggiungerlo configurando i 4 moduli. Ad ogni modulo è possibile assegnare nel software del pannello un nome di riferimento ed il relativo indirizzo IP (Screenshot), altre informazioni sono presenti in questo post.
Il modulo CPU si programma come un PLC nei 5 linguaggio della IEC61131 utilizzando il software gratuito LogicLab, mentre per i pannelli operatore si utilizza il software gratuito EasyBuilder. Tutti i software sono in ambiente Windows e la programmazione ed il debug avvengono tramite connessione ethernet e/o WiFi.
Se oltre al pannello operatore si vuole da un programma su PC gestire lettura/scrittura variabili sui moduli CPU via rete ethernet è possibile farlo utilizzando il protocollo Modbus od in alternativa realizzando un proprio protocollo di comunicazione (Vedi post).
Aggiungo che nelle librerie fornite con LogicLab vi è una FB per lo scambio dati UDP tra moduli CPU, questo permette di scambiare zone di memoria e quindi variabili tra i 4 moduli CPU in modo molto veloce su rete ethernet.
Sergio Bertana
Amministratore del forumQuando il terminale non riesce più a connettersi al PLC (Cavo scollegato, PLC spento, ecc) sul display compare il pop up con l’indicazione PLC no response. Agendo sul tasto Close la scritta scompare ma il terminale continua a tentare la connessione ogni circa 1 secondo. Quindi ammettendo che il PLC fosse sconnesso o spento, alla sua riconnessione la comunicazione riprenderebbe in automatico. Nell’area System Reserved Words/Bits esistono dei bits specifici che controllano la comunicazione con il PLC. E’ possibile agire su questi bits con un oggetto Imposta bit da una pagina del terminale.
I bits LB-9153 e consecutivi permettono di disabilitare l’auto riconnessione (Se attivi il terminale tenta di autoriconnettersi al PLC). Nel caso si scolleghi un PLC dal pannello per evitare di perdere tempo a contattarlo può essere utile azzerare questo bit con un oggetto Imposta bit da una pagina del terminale.
I bits LB-10070 e consecutivi permettono di forzare la riconnessione al PLC. Sono utili nel caso venga modificato l’indirizzo IP del PLC a cui connettersi da una pagina del pannello (Vedi LW-9600 e consecutive) e si desideri riconnettere il pannello al nuovo IP.
I bits LB-10100 e consecutivi permettono di verificare se il PLC è effettivamente connesso al pannello, ed eventualmente forzandoli è possibile forzare la riconnessione.
Allego un semplice progetto che gestisce la connessione a due PLC SlimLine, uno connesso tramite porta seriale e l’altro connesso in modbus TCP. Sono riportati sul pannello i bits di stato e può essere utile per capirne il funzionamento (Download progetto).
Luglio 3, 2012 alle 4:14 pm in risposta a: Sensori temperatura/umidità gestibili da termometro HWg-STE #37317Sergio Bertana
Amministratore del forumIl termometro IP gestisce al massimo due sensori (Vedi screenshot), quindi se utilizzi il sensore combinato di umidità e temperatura 1-wire (Sia la versione da interno che quella da esterno) utilizzi entrambi i canali di acquisizione dello strumento.
Per poter utilizzare un maggior numero di sensori devi utilizzare i prodotti della famiglia Poseidon, dove puoi trovare prodotti in grado di gestire fino a 12 sensori 1-Wire oltre ad altri sensori su industrial bus in RS485.
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