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Sergio Bertana

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  • in risposta a: Grado di protezione IP deispositivi Ubiquiti #37164
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Ubiquiti non rilascia indicazioni sul grado di protezione IP dei proprii dispositivi, pur essendo indicati per uso in esterno (Il materiale plastico con cui sono costruiti è stabilizzato ai raggi UV), non vi è una indicazione precisa sulla loro tenuta alla pioggia.

    A livello costruttivo sono stati presi accorgimenti per proteggere dalla pioggia, nel caso della Picostation l’antenna ha un ORing di protezione, l’uscita del cavo Ethernet è orientata verso il basso per evitare che l’acqua possa entrare, ma non vi è una vera tenuta stagna.

    Il consiglio è di siliconare il punto di entrata del cavo per aumentarne la tenuta, od addirittura come fanno alcuni nostri clienti è di chiudere il prodotto in una scatola stagna (Naturalmente plastica) che lo protegge.

    Attenzione alle tettoie, non usare nulla di metallico perchè andresti a chiudere la Fresnel zone di emissione del prodotto limitandone le prestazioni.

    in risposta a: Collegamento inverter PowerOne convertitore Ethernet/Seriale #37163
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    La prova che ti consiglio di fare è quella di testare l’ATC-1000 senza utilizzare il programma Comunicator. Per fare questo puoi utilizzare l’utility Terminal di Toolly, imposti la modalità TCP client e definisci l’indirizzo IP dell’ATC1000 e la porta TCP impostata (Nel tuo caso, IP 192.168.1.103, porta 60023). Se connetti sul connettore RS232 un loopback (Connetti tra di loro i pins 2 e 3 del connettore), inviando da Toolly una stringa ne vedi l’eco nella finestra (Screenshot) l’IP del convertitore è 192.168.0.95 porta 2000. Questo dimostra che la connessione TCP/IP con il convertitore funziona.Puoi fare la stessa cosa da remoto (Via Internet) testando se tutte le impostazioni apertura porte e NAT sono corrette.Se così tutto funziona, il problema è da ricercarsi nelle impostazioni del software Communicator.
    Attenzione! hai verificato dalla pagina web dell’ATC di avere impostato correttamente i parametri di comunicazione seriali come richiesti dall’inverter ?

    in risposta a: Configurazione convertitore ethernet/seriale ATC-1000 #37161
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Da come mi dici il tuo dispositivo dispone di una connessione RS485 full duplex a 4 fili. Le comunicazioni in RS485 sono differenziali, in pratica esistono due fili per il Tx (Tx+ e Tx-) e due fili per Rx (Rx+ e Rx-). La connessione tra i dispositivi deve essere realizzata con cavo twistato a coppie. Per la connessione con l’ATC-1000 devi fare riferimento allo schema di connessione della RS422, in pratica connetti:
     
    Pin 1 (T+) con il segnale Rx+ del tuo apparato
    Pin 2 (T-) con il segnale Rx- del tuo apparato
    Pin 3 (R+) con il segnale Tx+ del tuo apparato
    Pin 4 (R-) con il segnale Tx- del tuo apparato
    Pin 6 (GND) con il segnale signal return del tuo apparato

    in risposta a: Comunicazione pannello operatore Weintek con PLC WAGO 750-881 #37159
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Quello che hai fatto è corretto e se fai riferimento al manuale registri modbus della WAGO (Download estratto) puoi vedere la corrispondenza tra gli indirizzi modbus e gli I/O reali.

    Facendo riferimento al manuale per accedere agli I/O reali devi usare un indirizzamento a bit 0x oppure 1x.

    Nel range di indirizzi da 0-255 troverai lo stato di tutti gli ingressi digitali.
    0…255 0x0000…0x00FF %IW0…%IW255 Physical input area (1) First 256 words of physical input data

    Nel range di indirizzi da 512…767 troverai lo stato di tutte le uscite digitali.
    512…767 0x0200…0x02FF %QW0…%QW255 Physical output area (1) First 256 words of physical output data

    Ma attenzione alla gestione delle uscite logiche, se nel programma PLC tu attivi una uscita tramite un ramo logico, non potrai da Modbus andarla a modificare, prevale lo stato forzato dal programma.

    Per gestire le uscite da protocollo Modbus, meglio è agire su variabili bit interne e poi realizzare un programma che ne copia lo stato sulla uscita reale. Non conosco l’organizzazione di memoria del Wago, ma puoi utilizzare come bit di appoggio l’area delle uscite addizionali.
    28672…29436 0x7000…0x72FC %QW512…%QW1275 Physical output area (2) Additional 764 words physical output data.

    in risposta a: Esecuzione operazioni matematiche #37158
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Se ho ben capito devi semplicemente dividere un numero impostato da terminale in una zona tampone per un valore costante. Per fare questo basta usare l’operando DIV, lo puoi usare da LD. In alternativa puoi scrivere la divisione direttamente in ST.

    STRisultato:=Divisore/10.0; (* Risultato divisione *)

    Le variabili STRisultato e Divisore possono essere allocate sia in modo automatico che in memoria DB 100 nel caso debbano essere raggiungibili da terminale operatore tramite protocollo modbus. Allego progetto sogente con i due esempi di calcolo in LD ed in ST (Download).

    in risposta a: Termometro STE, sincronizzazione con server NTP #37157
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Non mi sono mai giunte lamentele sull’aggiornamento automatico dell’ora tramite il server di tempo NTP. Ho eseguito una prova su di un termometro IP montato nella mia rete (Stessa versione di Firmware di quello da te utilizzato) e tutto funziona regolarmente.

    Allego screenshot della pagina web di gestione server time, impostando una data/ora errata e poi agendo sul tasto Sync il termometro STE aggiorna i suoi valori utilizzando quelli acquisisti dal Time server.

    Non so che time server hai utilizzato, nel mio test come vedi ho utilizzato time.nist.gov, ma puoi utilizzare anche 0.pool.ntp.org, 1.pool.ntp.org.

    Il fatto che da te non funzioni potrebbe dipendere dalla configurazione di rete (Menù General Setup), hai impostato correttamente sia il gateway che il server DNS ?

    in risposta a: Visualizzazione storico giornaliero allarmi #37156
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Per il problema del Real Time Clock ti consiglio di definire nelle impostazioni di progetto la sorgente di clock esterna (Vedi post).

    in risposta a: Visualizzazione storico giornaliero allarmi #37155
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Dal progetto che mi hai inviato vedo che utilizzi l’oggetto Display Eventi in modo Storico in questa modalità questo oggetto visualizza gli eventi presenti nel file storico, ecco perchè devi eseguire la cancellazione dello storico allarmi.

    Se definisci nel Modo il valore Tempo-Reale (Screenshot), ottieni quello di cui hai bisogno. In pratica l’oggetto visualizza tutti gli eventi successi dalla acccensione del pannello (Sono memorizzati fino a 200 eventi), poi vengono riscritti quelli più vecchi. Ma in questo caso l’aggiornamento degli eventio sulla pagina avvuene in real time con l’evento e non devi più aggiornare la pagina. Inoltre modificando la lingua ottieni anche la modifica immediata dei testi presenti sulla pagina.

    in risposta a: Gestione ricette su files #37154
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    L’esempio riporta come dovrebbe essere fatta una gestione di ricette, di solito si definisce una struttura dati con tutti i parametri della ricetta. La struttura dati verrà allocata in area RETAIN, se deve essere accessibile da modbus verrà allocata nella zona tampone della DB100.

    Ma il mio è solo un esempio, se tu leggi bene il manuale del blocco funzione FileMemoryDump scopri che non vi sono limiti sull’area di memoria su cui eseguire il dump. Se vuoi salvare una parte oppure anche tutta l’area ritentiva della DB100 basterà definire come MBufferPtr l’indirizzo di inizio dell’area tampone e in MBufferSize la dimensione in bytes che vuoi salvare. Ecco nell’esempio salvi/carichi tutti i 2048 bytes dell’area tamponata.

        RMng(); (* Gestione dump memoria *)
        RMng.Enable:=TRUE; (* FB enable *)
        RMng.Read:=FALSE; (* Comando lettura ricetta *)
        RMng.Write:=FALSE; (* Comando scrittura ricetta *)
        RMng.Filename:=’Storage/Recipe.txt’; (* Nome file ricetta *)
        RMng.MBufferPtr:=ADR(%MX100.2048); (* Pointer buffer parametri *)
        RMng.MBufferSize:=2048; (* Dimensione buffer parametri *)

    in risposta a: Gestione ricette su files #37152
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    E’ possibile utilizzare il blocco funzione FileMemoryDump (Manuale utente), il cui scopo è di eseguire il dump di una zona di memoria su di un file su disco e/o di leggere un dump da un file su disco e trasferire i valori in una zona di memoria.

    In pratica definita un’area di memoria dove sono allocati tutti i parametri di una ricetta con l’FB è possibile trasferire i valori presenti in quest’area di memoria su di un file su disco salvandoli con il nome della ricetta. E’ possibile quindi avere più files con nomi diversi che contengono le diverse impostazioni di ogni ricetta.

    Il file salvato è in formato ascii, quindi è editabile con un comune text editor, accedendo al file system di SlimLine in FTP è possibile trasferire i files di ricetta sul proprio PC e/o viceversa.

    Allego un progetto LogicLab che dimostra come realizzare una semplice gestione di ricette, nell’esempio tutti i parametri della ricetta sono stati definiti all’interno di una struttura dati, in questo modo basterà effettuare il dump su disco della intera struttura dati per salvare la ricetta (Stampa programma, Programma sorgente).

    in risposta a: Connessione ethernet a distanza per inverter fotovoltaico #37151
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Se il segnale della rete Wi-Fi presente nella abitazione arriva fino al punto dove è presente l’inverter, puoi sicuramente usare una sola Picostation, la dovrai configurare come station in modalità bridged. Naturalmente devi definire lo stesso SSID e la stessa pasword della tua rete Wi-Fi ed assegnare alla Picostation un indirizzo IP statico nella stessa classe di indirizzi della tua rete.

    Attenzione! Le Picostation M2 sono configurate di default per la modulazione 802.11n, se la tua rete Wi-Fi utililizza la modulazione 802.11g devi provvedere ad impostarla con lo stesso tipo di modulazione (Vedi post).

    Se invece la potenza del segnale Wi-Fi presente nella abitazione non arriva fino al punto dove è presente l’inverter devi usare la coppia di Picostation per realizzare un bridge una configurata come access point l’altra come station. La Picostation configurata come access point sarà connessa alla rete ethernet in uscita dal router di casa, l’altra sarà connessa alla rete ethernet dell’inverter. In questo caso le due Picostation potranno operare in modalità 802.11n.

    in risposta a: Tensione alimentazione dispositivi Ubiquiti #37150
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Come si vede dal post precedente, i dispositivi Ubiquiti operano con tensioni comprese tra tra 12-24 Vdc. Le AirGrid sono fornite standard con alimentatore PoE da 24Vdc. Quindi anche superando i 50 mt di cavo non ci sono problemi per quanto riguarda l’alimentazione.

    in risposta a: SMS machine, programma per invio SMS da PC #37148
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Aggiungo che vista la programmabilità del modulo CPU SlimLine, abbinando altri blocchi funzioni disponibili nella vasta libreria del sistema è possibile modificare il progetto per adattarlo alle proprie esigenze. Usando le funzioni di gestione disco, è possibile memorizzare su di un file CSV i numeri di telefono a cui inviare i messaggi, e creare così liste di distribuzione a cui inviare in modo automatico i messaggi. E’ possibile gestire l’invio dei messaggi in automatico su attivazione di ingressi digitali. E’ possibile gestire l’invio con dei comandi da protocollo Modbus, permettendo di realizzare un gateway di inoltro SMS per alltri sistemi in grado di gestire il protocollo Modbus. E’ possibile connettere un pannello operatore TouchScreen e gestire l’inoltro con comandi impartiti dal pannello.

    in risposta a: Programma EasyBuilder 8000 (Versione 4.5.1) #37147
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    La nuova versione del programma EasyBuiler (Versione 4.5.1) di cui allego le note di rilascio ufficiali. E’ una versione da me utilizzata da un pò di tempo senza alcun problema. Io la stò utilizzando installata in un sistema operativo Windows 7 a 64 bits.

    L’unica accortezza è quella di eseguire il programma con i diritti di amministratore, se sul vostro PC è attivo l’UAC (Controllo Account Utente), il programma si installa con sull’icona lo scudo Giallo/Blu di segnalazione esecuzione con diritti di amministratore.

    Come vedi dallo screenshot nella mia installazione la gestione allarmi funziona regolarmente.

    in risposta a: Chiusura barra di selezione veloce “Fast Sel” su MT8100I #37146
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    La barra di selezione veloce è gestita da 3 bit interni.

    LB-9013 FS window control[hide(ON)/show(OFF)], Opera sulla finestra selezione veloce
    LB-9014 FS button control[hide(ON)/show(OFF)], Opera sul pulsante attivazione finestra selezione veloce
    LB-9015 FS window/button control[hide(ON)/show(OFF)], Opera su entrambi

    Quindi da programma puoi gestendo questi bit ottenere quello che ti serve. E’ anche possibile definire nei settaggi di progetto come deve operare la barra di selezione veloce. Puoi disabilitarla completamente, spostarla di posizione, abilitarla o nasconderla all’avvio del programma (Vedi screenshot).

    Attenzione! I pannelli da 4,3″ hanno per definizione la barra di selezione veloce disabilitata. Se si vuole attivare occorre agire nei settaggi di progetto.

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