Sergio Bertana
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Dicembre 2, 2011 alle 10:06 am in risposta a: Rilevamento curve di dilatazione di un tubo idraulico #36939
Sergio Bertana
Amministratore del forumPer quanto riguarda la gestione del ciclo di prova, utilizzando i prodotti SlimLine è sicuramente realizzabile un sistema in grado di gestire il comando della valvola e di acquisire i valori di pressione. Un modulo CPU connesso ad un modulo mixed I/O è tutto quello che serve.
Il modulo mixed I/O è in grado di acquisire ingressi analogici 0-10 Volts con 16 bits di risoluzione ad una frequenza di 100 Hz. Pertanto nel tuo ciclo di prova da 1 a 2 secondi puoi arrivare a campionare da 100 a 200 letture di pressione e salvarle in un array di dati. Eseguito il campionamento basterà eseguire un ciclo di confronto tra i valori acquisiti e quelli prefissati e controllare lo scostamento. In caso di scostamento eccessivo si genererà l’errore.
Per quanto riguarda la visualizzazione del report grafico (Curva di prova), utilizzando un pannello operatore, è possibile con l’oggetto Data Block Display (Estratto manuale) su comando trigger da PLC eseguire la lettura dal PLC dell’array di dati acquisiti e visualizzarli in forma grafica.
Ho realizzato un semplice progetto su SlimLine e su un terminale Weintek 8050i per eseguire il campionamento di 100 valori analogici e la successiva stampa della curva sul pannello operatore (Download programmi sorgente).Sergio Bertana
Amministratore del forumUna connessione punto-punto wireless può essere realizzata anche con apparecchi diversi, l’importante che utilizzino lo stesso standard di comunicazione.
Nel tuo caso dovendo realizzare una connessione stabile per estendere una rete LAN ti consiglio di utilizzare i prodotti NanoBeam M, cher sono studiati appositamente per questo tipo di applicazione.
La distanza di 10 Km è superabile abbastanza facilmente, ma solo se c’è la visibilità ottica tra i due punti. Se come dici tu tra i due punti c’è una collinetta che impedisce la visibilità direi che non è possibile realizzare il collegamento.
Conoscendo le coordinate geografiche dei due punti della rete, utilizzando l’utility AirLink puoi verificare la fattibilità del collegamento devi avere il plug-in di Google Earth installato.
Novembre 28, 2011 alle 2:44 pm in risposta a: Come gestire outputs logici da PC tramite protocollo Modbus #37049Sergio Bertana
Amministratore del forumNon avendo il tuo programma non posso dirti dove stai sbagliando, per facilitarti ti ho realizzato un semplice programma LogicLab che setta 16 uscite logiche con il valore presente nella word di memoria MW100.16. Ad ogni bit della Word corrisponde l’attivazione della relativa uscita logica.
Settando da modbus il valore della word (Indirizzo modbus 40008), è possibile gestire ogni singola uscita. Allego per il download sia la stampa del programma che il programma sorgente.
Novembre 23, 2011 alle 3:22 pm in risposta a: Collegamento wireless da abitazione a router in ufficio #37048Sergio Bertana
Amministratore del forumIl costo della coppia di NanoBridge non è eccessivo, pertanto il tentativo non è troppo costoso. L’antenna del NanoBridge non è eccessivamente grande (40 cm) quindi anche mettendo un palo leggermente più alto per avere più Fresnel zone libera non dovrebbe avere troppi problemi con il vento.In alternativa al NanoBridge puoi utilizzare due AirGrid M che, essendo a griglia, non offrono resistenza al vento. In questo caso la banda teorica massima scende a 100 Mbs che anche nel caso peggiore supera ampiamente le tue necessità.E’ comunque vero che l’utilizzo di una frequenza inferiore garantisce un migliore collegamento, anche se tra i 2,4 ed i 5 Ghz non credo si abbiano grosse differenze.
Novembre 23, 2011 alle 8:05 am in risposta a: Collegamento wireless da abitazione a router in ufficio #37043Sergio Bertana
Amministratore del forumLa distanza da coprire non è molta, ma sono perplesso per quanto riguarda la non visibilità ottica tra i due punti, per avere una buona connessione è importante che la Fresnel zone di trasmissione sia libera (Vedi FAQ). Nel tuo caso gli edifici presenti tra i due punti potrebbero occupare parte della Fresnel zone riducendo la portata della comunicazione radio.In merito ai dispositivi da utilizzare ti consiglierei due NanoBeam, il Rocket M e la PowerStation sono sproporzionati per la tua esigenza. Non è importante che le antenne siano uguali, ma visto che devi realizzare un bridge si presuppone che le esigenze di potenza siano le stesse per entrambi i punti.
Sergio Bertana
Amministratore del forumLa nostra CPU SlimLine supporta la comunicazione Modbus sia RTU su linea seriale, che Over IP su rete Ethernet. National Instruments rende disponibile una libreria gratuita che fornisce la comunicazione Modbus su rete Ethernet o seriale.
Quindi utilizzando la libreria di NI è possibile leggere/scrivere variabili da un programma SlimLine in esecuzione sulla CPU (Datasheet).
Novembre 9, 2011 alle 7:22 am in risposta a: Trasferire programma su terminale tramite pen drive USB #37040Sergio Bertana
Amministratore del forumL’utilizzo di un Pen drive USB o di una SD card per trasferire il programma su di un pannello è una soluzione estrememente comoda per la programmazione dei pannelli. Molti clienti la utilizzano anche in produzione per evitare di collegare il PC al terminale per la programmazione.
Ma l’utilizzo più importante è proprio quello di poter eseguire aggiornamenti sul programma del pannello da parte del cliente finale. Basterà inviare al cliente il file programma via Email ed il cliente trasferendo il programma inviato su di un Pen drive USB potrà aggiornare il pannello. Vediamo le operazioni da eseguire.
EasyBuilder permette di generare un file progetto per Pen drive USB, dal menù Tools->Genera file per USB disk… è possibile visualizzare il pop up di generazione. Selezionare una cartella dove trasferire i files progetto, agendo sul tasto Costruisci nella cartella definita viene creata la cartella mt8000 che contiene tutti i files del progetto.
Trasferendo su di un Pen drive tutta la cartella mt8000 ed inserendo il Pen drive nel connettore USB del terminale, viene visualizzato un pop up di richiesta delle operazioni da eseguire. Per trasferire il programma dal Pen drive al terminale si sceglie Download, verrà richiesta la password (Default 111111). A questo punto si apre un esploratore di risorse che visualizza le cartelle presenti sul Pen drive. Occorre selezionare la cartella che contiene la cartella mt8000 e non la cartella mt8000.
Novembre 3, 2011 alle 11:25 am in risposta a: Controllare presenza dispositivi IP su rete ethernet #37039Sergio Bertana
Amministratore del forumNella libreria di funzioni e blocchi funzione forniti con il modulo SlimLine, esiste il blocco funzione SysIPReach, IP address is reachable. Questo blocco funzione esegue l’invio ogni 120 Secondi di una richiesta ARP all’indirizzo IP definito e controlla la risposta, se viene ottenuta risposta si attiva il bit di Done. In caso di mancata risposta, ogni 10 secondi esegue l’invio di una nuva richiesta ARP.
Inserendo in un semplice programma ladder più chiamate a questo blocco funzione, definendo per ogni chiamata l’indirizzo IP da controllare, è possibile avere il controllo della presenza del dispositivo sulla rete ethernet (Stampa programma).
Aggiungendo al programma il blocco funzione di gestione SMS (Vedi post), è possibile inviare SMS di allerta sulla mancanza di un dispostivo sulla rete. Il testo del messaggio SMS inviato è completamente programmabile e può contenere anche informazioni sull’IP e sull’ora in cui si è creato il problema.
Sergio Bertana
Amministratore del forumHo realizzato un semplice programma LogicLab che utilizzando il bloco funzione CPUModuleIO esegue l’acquisizione dei due ingressi e la gestione delle due uscite sul modulo CPU SlimLine.
I due ingressi digitali sono appoggiati sulle variabili globali di tipo BOOL I0OnCPU, I1OnCPU. Le due variabili globali di tipo BOOL O0OnCPU, O1OnCPU sono trasferite sulle due uscite logiche del modulo (Download programma).
Sergio Bertana
Amministratore del forumNon esiste una procedura per “spostare” la licenza da un PC ad un altro. Il software PDMS si lega con il PC su cui viene installato. Ho contattato il fornitore HWgroup il quale mi dice che è possibile reinstallare la licenza (Il codice di licenza vi è stato inviato per Email) sul nuovo PC e provvedere alla registrazione presso il loro sito. Se il PC non viene cambiato spesso HWgroup provvederà ad attivare la nuova registrazione. Riporto la risposta ricevuta da HWgroup alla domanda specifica.
HWg-PDMS unlimited is always related to a concrete hardware. When PC is changed, it is necesary to request a new activation and each one is considered individually. If HW is not changed very often, there is no problem.Sergio Bertana
Amministratore del forumLa funzione SysSetPhrDO può gestire tutti i tipi di schede di uscite digitali collegabili al bus di estensione del sistema SlimLine. Ad ogni indirizzo di modulo è prevista la possibilità di avere un massimo di 32 output digitali (Ecco perchè Value è di tipo DWORD), ad ogni bit di Value corrisponde una uscita logica.
In Mode occorre definire il modo di gestione uscite digitali, esistono schede che dispongono di meno di 32 output, in questo caso è possibile gestire solo 16 (DO_16_H, DO_16_L) oppure 8 uscite (DO_8_MM, DO_8_M, DO_8_L, DO_8_LL).
DO_32, DO_16_L, DO_8_LL: bit 0 di Value corrisponde ad output 0, bit 1 ad output 1, e così via.
DO_8_L: bit 0 di Value corrisponde ad output 8, bit 1 ad output 9, e così via.
DO_16_L, DO_8_M: bit 0 di Value corrisponde ad output 16, bit 1 ad output 17, e così via.
DO_8_MM: bit 0 di Value corrisponde ad output 24, bit 1 ad output 25, e così via.Novembre 2, 2011 alle 10:56 am in risposta a: Eseguire un trasferimento stringa da PC a terminale #37033Sergio Bertana
Amministratore del forumPer la gestione delle stringhe EasyBuilder mette a disposizione due oggetti Visualizzazione ASCII ed Introduzione ASCII, basta inserire l’oggetto sul pannello ed indirizzare ad una variabile stringa su SlimLine.
Ho realizzato un semplice esempio che si compone di un programma da trasferire sullo SlimLine e di un programma da trasferire sul terminale (Download programma).
Nel programma SlimLine è stata definita una variabile stringa StringToTerminal di 32 caratteri, allocata ad indirizzo 100.16. Nel programma terminale un oggetto Introduzione ASCII esegue la lettura da modbus di una variabile ad indirizzo 40008 per 16 words (32 caratteri) (Screenshot).
Sergio Bertana
Amministratore del forumDalla versione 4.43 del programma EasyBuilder è stata aggiunta la possibilità di definire un numero di reinvio comandi modbus in caso di errore. Solo dopo avere esaurito il numero di tentativi definito verrà visualizzata la finestra di errore comunicazione con il PLC.
In questo modo un eventuale errore sulla esecuzione di un comando modbus (Può derivare anche da un disturbo elettrico), non attiva immediatamente la visualizzazione della finestra di errore, ma forza l’esecuzione di un nuovo comando. Il numero di tentativi si definisce nella finestra di Impostazione parametri di sistema, relativamente alla definizione dei parametri di comunicazione modbus (Screenshot).
Ottobre 24, 2011 alle 6:23 am in risposta a: Collegamento inverter PowerOne convertitore Ethernet/Seriale #37030Sergio Bertana
Amministratore del forumNon mi dici se sei connesso direttamente in TCP/IP con il convertitore oppure utilizzi la COM virtuale. Il fatto che interrompi il monitoraggio e poi lo fai ripartire e tutto funziona, fa pensare ad una chiusura della connessione TCP/IP quasi come se si spegnesse e poi si riaccendesse il convertitore ATC.
Se usi il virtual COM puoi scegliere di usare il protocollo UDP che funziona senza connessione, ma non so se il software Aurora Communicator permette di usare UDP anzichè TCP.
Sergio Bertana
Amministratore del forumDue informazioni aggiuntive per quanta riguarda l’accesso da remoto via Internet. Per poter accedere alla CPU SlimLine ed al pannello operatore da remoto con connessione Internet, occorre che la connessione ADSL disponga di un IP pubblico (Anche non statico), ma se l’IP non è statico, occorre che il router possa gestire il DynDNS per poter raggiungere il proprio router usando un DNS.
Sul router andrà poi configurato il port-forwarding, in modo da ridirigere le porte in ingresso verso gli indirizzi IP dei dispositivi in casa (Le CPU SlimLine ed i terminali operatore).
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