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Giugno 13, 2019 alle 4:51 pm in risposta a: Come interfacciarsi via WiFi con i moduli Sonoff della Itead #48140
Sergio Bertana
Amministratore del forumSicuramente è possibile realizzare il comando con il FB HTTPClient.
Intanto vedo che il comando è in GET, quindi usa, HTTP.Method:=0;
La pagina da chiamare è cm quindi prova ad usare, HTTP.Page:=ADR(‘cm’);
%20 è la codifica di space, provvede l’FB a codificarlo prova,HTTP.Request:=ADR(‘cmnd=Power TOGGLE’)Sergio Bertana
Amministratore del forumSi certo puoi istanziare 8 FB SysTCPClient a cui connetti 8 FB ModbusMaster e tutte lavoreranno in parello indipendentemente una dall’altra. Ogni SysTCPClient si connetterà all’indirizzo IP del dispositivo server ed il ModbuaMaster potrà scambiare dati con lui.
I 50mS che richiedi potrebbero anche essere possibili, ma il protocollo modbus non è ottimizzato per la velocità, ad ogni comando è prevista la ricezione di una risposta e se devi scrivere e leggere dati dal server serviranno 4 pacchetti, essendo poi una comunicazione TCP c’è da considerare anche i pacchetti di Ack.
Per aumentare la velocità se il tuo server lo gestisce puoi utilizzare una comunicazione UDP con l’FB SysUDPClient in questo caso eviti i pacchetti di Ack.
Se i sistemi fossero tutti SlimLine una comunicazione più ottimizzata la si ottiene con la libreria eLLabDataExchLib che gestisce l’invio dei dati solo su variazione e nel pacchetto di Ack ci sono anche i dati in lettura.
Giugno 9, 2019 alle 7:42 pm in risposta a: Come interfacciarsi via WiFi con i moduli Sonoff della Itead #48037Sergio Bertana
Amministratore del forumUn elenco lo puoi trovare qui, quando ti connetti in Telnet puoi dare il comando help per visualizzare tutti i possibili comandi, ecco il report.
Available commands:
> COMMANDS
> CONFIG
> CRASH
> DEL
> DICTIONARIES
> EEPROM
> EEPROM.DUMP
> ERASE.CONFIG
> FACTORY.RESET
> FLASH.DUMP
> GET
> GPIO
> HA.CLEAR
> HA.CONFIG
> HA.SEND
> HEAP
> HELP
> INFO
> KEYS
> MQTT.RESET
> OTA
> PUBLISH
> RELAY
> RELOAD
> RESET
> RESET.SAFE
> SELECT
> SET
> STACK
> SUBSCRIBE
> UNSUBSCRIBE
> UPTIME
> WIFI
> WIFI.AP
> WIFI.RESET
> WIFI.SCANSergio Bertana
Amministratore del forumNelle funzioni PLC aggiungi un cambio pagina da variabile collegandolo ad una variabile interna del pannello, poi utilizzando la funzione SETDATA puoi da macro modificare il valore della variabile richimando la pagina che desideri.
Sergio Bertana
Amministratore del forumRaspbian ha i drivers per la maggior parte di dispositivi USB, quindi connettendo un convertitore USB/Seriale, USB/Ethernet o un pen drive al sistema viene automaticamente riconosciuto, ora vediamo come sono gestibili da LogicLab.
Ricordo che al momento attuale abbiamo rilascito solo un versione minima della libreria eLLabS8CoreMng, dove sono gestiti solo i moduli di I/O, non c’è ancora il porting di tutte la libreria di funzioni disponibile sui prodotti SlimLine basati su ARM e Cortex.
Ma utilizzando LogicLab per Raspberry hai a disposizione le funzioni pubblicate dall’ambiente di sviluppo (Vedi screenshot).
Sergio Bertana
Amministratore del forumNon ho esperienza diretta con l’utilizzo di Whatsapp su Raspberry ma googlando ho trovato questo articolo cher ne descrive la possibilità.
Ma mio consiglio personale è di utilizzare Telegram, molto più performante e semplice di Whatsapp, con Telegram ho sviluppato una applicazione per un Cliente dove è gestito sia l’invio che la ricezione di messaggi utilizzando Node-RED, in questo modo è possibile interagire via messaggistica con il sistema.
Sergio Bertana
Amministratore del forumSi certo è possibile collgare un monitor HDMI, il touchscreen andrà connesso alla porta USB. Se cerchi su Internet troverai una infinità di pannelli touchscreen adatti alla connessione con Raspberry.
Anche se la scheda Raspberry ha il DSI display connector (E’ accessibile solo aprendo il contenitore SlimLine) a cui è possibile collegare un display compatibile, io consiglio di scegliere i modelli che si interfacciano via HDMI.
Per la gestione della grafica puoi poi svilupparti applicazioni con l’ambiente che preferisci, intuitivo può essere l’utilizzo di Node-RED (Articolo).
Restando in ambiente Axel molto semplice ed intuitivo è l’utilizzo di PageLab un tool di sviluppo che importa direttamente i simboli esportati da LogicLab e permette lo sviluppo della interfaccia grafica in modo molto simile a quello dei pannelli HMI (Articolo).
Giugno 7, 2019 alle 6:46 am in risposta a: Domande su utilizzo del blocco funzione ModbusMaster #47979Sergio Bertana
Amministratore del forumUtilizza lo spionaggio è la soluzione che ti permette di capire dove sbagli. Ne parliamo prima in questo post o se cerchi troverai molti arogomenti che parlano della console di spionaggio (Articolo).
Sergio Bertana
Amministratore del forumRiporto un elenco dei dongle con cui effettuato test.
Huawei E3531S-2
Huawei E353S
Huawei K4606
D-link DWM-157
D-Link DWM-222Sicuramente anche altri dongle sono gestiti, ti allego per il download il progetto CMT-SVR Cellular test che utilizzo per eseguire i test. Il programma è sviluppato con la versione 6.02.02 di EasyBuilderPro la puoi scaricare dal sito.
Da una veloce ricerca vedo che il tuo dongle opera in modalità HiLink e non in modalità modem, questo potrebbe essere un problema.
Sergio Bertana
Amministratore del forumAll’indirizzo Modbus 100 è stata virtualmente mappata l’area di accesso al real time clock, quindi accedendo ai 6 registri consecutivi a partire da 100, ricordati l’offset Modbus (Indirizzo 99) , e precisamente:
100 Second Valore secondi (Range da 0 a 59)
101 Minute Valore minuti (Range da 0 a 59)
102 Hour Valore ora (Range da 0 a 23)
103 Day Valore giorno (Range da 1 a 31)
104 Month Valore mese (Range da 1 a 12)
105 Year Valore anno (Range da 1900 a 2037)Con i comandi 03h Read holding registers, 04h Read input registers potrai leggere da RTC.
Con i comandi 06h Preset single register, 10h Preset multiple registers potrai scrivere l’RTC.Quindi puoi operare direttamente su questi indirizzi senza passare dalla DB100.
Maggio 31, 2019 alle 6:29 am in risposta a: Come interfacciarsi via WiFi con i moduli Sonoff della Itead #47947Sergio Bertana
Amministratore del forumTi consiglio di utilizzare il firmware ESPurna che è il più completo e ti permette di gestire il dispositivo anche con la sua pagina web.
Il tuo problema è nella procedura di flashing del dispositivo devi impostare correttamente lo SPI Mode nella configurazione Advanced del programma NodeMCU. Ci sono 4 possibili selezioni (Qui trovi spiegazioni al riguardo).
Avevo avuto anch’io un problema nel falshing del modulo, ma poi agendo sulle selezioni avevo trovato quella corretta, purtroppo non mi ricordo più quale avevo utilizzato. Magari quando hai risolto scrivi sul forum.
Sergio Bertana
Amministratore del forumSi certo con la versione di Firmware CPU LLab Cortex M7- Xtarget_12, codice PCK043B510 il problema è risolto.
Sergio Bertana
Amministratore del forumDa Weintek mi dicono che purtroppo non c’è modo di attivare nuovamente i comandi rapidi…
Dalla loro risposta mi sembra di intuire che questo sia proprio dovuto al sistema operativo Windows 10.
Sergio Bertana
Amministratore del forumI ns moduli di I/O sia digitali che analogici non possono essere utilizzati da soli, devono necessariamente essere connessi ad un modulo CPU. Naturalmente utilizzando il modulo CPU puoi gestire i moduli tramite una connessione Modbus sia seriale che ethernet. All’interno di LabVIEW puoi utilizzare la libreria MODBUS Library for LabVIEW.
The MODBUS library is a free, downloadable set of Virtual Instruments (VIs) that provide Modbus communication from any standard Ethernet or serial port. The LabVIEW library implements the Modbus protocol in software and offers both master and slave functionality
Se vuoi realizzare una connessione wireless puoi utilizzare un gateway WiFi o magari il nuovo modulo CPU basato su Raspberry (Consuma un po di più) che ha già il WiFi integrato. Tra l’altro esistono librerie dedicate per utilizzare le CPU Raspberry da LabVIEW.
Maggio 27, 2019 alle 6:22 am in risposta a: Esportazione/Importazione oggetti tra programmi LogicLab #47680Sergio Bertana
Amministratore del forumPer importare una parte di codice da un programma ad un altro non è necessario esportarlo in una libreria, la procedura di importazione oggetti può importare anche direttamente da un’altro programma LogicLab.
Come si vede dallo screenshot, se nel browsing di ricerca si seleziona l’estensione plcprj è possibile aprire un qualsiasi file di progetto, e se nella finestra di importazione si seleziona come filtro anche la voce variabili è possibile importare anche le variabili globali.
Naturalmente la stessa cosa è possibile nella esportazione oggetti, quindi oltre ad esportare/importare funzioni, FB o programmi, è possibile anche operare su definizioni o tipio di dati e variabili.
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