Sergio Bertana
Risposte nei forum create
-
AutorePost
-
Gennaio 26, 2018 alle 9:05 am in risposta a: Come interfacciarsi via WiFi con i moduli Sonoff della Itead #40025
Sergio Bertana
Amministratore del forumVedo che hanno la gestione del protocollo MQTT ma non sinceramente non ho trovato informazioni su come configurare questi moduli per poterli gestire tramite i nostri sistemi programmabili SlimLine.
Mi sono però cimentato con l’IDE di sviluppo ed ho realizzato un nuovo firmware che ne permette la gestione da una SlimLine. Ho anche realizzato un FB dedicato, è un lavoro che ho svolto per divertimento ed è pubblicato nella zona delle Knowledge sul nostro sito.
Gennaio 12, 2018 alle 5:34 pm in risposta a: Applicazione domotica con sistemi SlimLine distribuiti #40024Sergio Bertana
Amministratore del forumEffettivamente con le macro non è possibile operare su dispositivi remoti.
Puoi come dici correttamente tu utilizzare il trasferimento dati (Puoi farlo a tempo oppure a trigger). Se inserisci l’oggetto in una pagina viene eseguito solo se la pagina è attiva (mettendolo nella pagina 4 viene sempre eseguito). Però puoi utilizzare i trasferimenti globali che sono sempre eseguiti.
Dallo SlimLine utilizzando il protocollo Modbus (Devi abilitare il protocollo Modbus server sul terminale) puoi leggere/scrivere le variabili del terminale.
La scheda SDCard è un disco, utilizzando le funzioni Sysfseek, Sysfread, Sysfwrite è possibile accedervi ed utilizzarla come memoria, ma non è possibile accedere da Modbus. Però se vuoi puoi farti una tua gestione di un protocollo (Vedi topic, topic).
Sergio Bertana
Amministratore del forumNon mi tornano i conti… tu dici che dal FB IOEncoder leggi 800 Impulsi/Giro, il FB eseguendo la quadratura moltiplica per 4 gli impulsi, quindi il tuo encoder genera 200 Impulsi/Giro. Ad 1 giro al secondo la frequenza è di 200 Hz, eseguendo il FB in task Fast ogni 1 mS dovresti poter acquisire frequenze fino a 500 Hz, vuol dire che il tuo encoder può girare fino ad oltre 2 giri al secondo senza perdere impulsi. Quindi non mi spiego perchè tu dica che poco oltre 1 giro al secondo inizi a perdere impulsi…
La rotazione dell’encoder è stabile ? Non è che subisce accelerazioni e rallentamenti nel giro (Tipico esempio è quando si fà ruotare l’encoder con le dita) ?
Sulla disponibilità della gestione hardware della quadratura sul modulo CPU Cortex M7 e quindi la possibilità di utilizzare il FB SysGetEncoder non abbiamo ancora date certe.
Sergio Bertana
Amministratore del forumIl FB IOEncoder permette di gestire il conteggio in quadratura di un encoder in modo software campionando i due ingressi di fase, quindi occorre che il FB e l’acquisizione degli ingressi (Con il FB SysGetPhrDI) avvengano in un tempo inferiore alla durata dei segnali di fase. Ipotizzando di eseguire le operazioni nella task Fast ad 1 mS potremo acquisire segnali in uyscita da un encoder alla frequenza massima di 500 Hz.
Se si utilizzano gli ingressi presenti sul modulo CPU (La cui acquisizione è molto veloce) è possibile anche ridurre il tempo di esecuzione della task Fast portandolo anche al minimo di 100 uS (Naturalmente dipende da quante operazioni si svolgono nella task). In questo modo la frequenza massima sale a 5 KHz.
Il campionamento software è certo una soluzione di ripiego, per acquisire encoders è meglio affidarsi ad un campionamento hardware, i moduli di estensione I/O PCB124*000, PCB129*000, PCB129*100 implementano il circuito hardware di quadratura encoder (Possono acquisisre encodrrs fino a 50 KHz). Purtroppo il circuito non è presente nel modulo PCB124B500 che hai tu, il quale ha il circuito di ingresso veloce ma non ha il circuito hardware di quadratura.
Per la connessione dell’encoder agli ingressi puoi riferirti al manuale della scheda (Fase A:Di14, Fase B:Di15, Tacca di zero:Di12). Il circuito hardware gestisce l’encoder autonomamente gestendo un valore di quota su una variabile intera 16 bits. Il FB SysGetEncoder, a cui devi passare l’indirizzo di scheda ed il canale encoder (I moduli ad oggi gestiscono un solo canale encoder quindi Channel=0) ritorna il valore di conteggio.
E’ evidente che per non perdere valori di conteggio occorre eseguire una acquisizione almeno ogni metà valore contatore (16#7FFF, 32767) che alla massima frequenza di 50KHz corrispondono ad un tempo di 650 mS. Il valore di quota non è azzerabile ma ci sono tecniche per gestire sia l’azzeramento che la quota su variabili UDINT (Vedi topic).
Gennaio 2, 2018 alle 9:38 am in risposta a: Applicazione domotica con sistemi SlimLine distribuiti #40019Sergio Bertana
Amministratore del forumCon un HMI puoi collegarti al cMT-SVR come pannello remoto e leggere scrivere le variabili RW e LW del cMT-SVR. Se l’allocazione delle variabili è scalata in modo corretto (Un tot di variabili per ogni alloggio) utilizzando i puntatori puoi fare un solo programma che acceda all’alloggio in base il condomino.
Ti ricordo che il modulo CPU SlimLine gestisce anche un Web Server, potresti anche pensare di realizzare pagine web dedicate ai vari condomini, pagine che sarebbero accessibili da un comune browser anche da smartphone.
Sergio Bertana
Amministratore del forumUn argomento simile è stato già trattato qui. Cominciamo con le connessioni, immagino che il driver sia un (DCE Equipment) ed abbia un connettore DB 9 femmina (Vedi qui), quindi il pin 2 è un TxD in uscita e và connesso con il pin 5 RxD in ingresso del modulo mixed I/O, mentre il pin 3 RxD in ingresso và connesso con il pin 6 TxD.
Per utilizzare le porte seriali seppur corretto l’utilizzo della funzione Sysfopen, nell’intento di uniformare l’utilizzo degli streams di comicazione tra TCP, UDP e seriale abbiamo pubblicato un apposito FB SysSerialPort. Quindi ti consiglio di cercare di utilizzare questo in alternativa alla Sysfopen, rimane comunque corretta la definizione della porta PCOM1.0 (Se il modulo mixed I/O ha indirizzo 1, vedi qui).
Passando il file pointer al FB ModbusMaster puoi gestire la comunicazione con il driver, per capire gli eventuali problemi di comunicazione ti consiglio di utilizzare la console di spionaggio (Vedi qui). Riguardo alla conversione RS232/RS485 abbiamo diversi convertitori atti allo scopo (Vedi qui).
Sergio Bertana
Amministratore del forumNo purtroppo attualmente progetti CMTP non possono essere portati sui pannelli standard eMT.
Ma se al posto del Cloud HMI vuoi utilizzare un pannello con touch screen integrato, puoi usare la serie cMT3090 o cMT3151 che sono perfettamente compatibili.Dicembre 14, 2017 alle 9:16 am in risposta a: Relè di sicurezza attivato su sequenza pulsanti #40015Sergio Bertana
Amministratore del forumLa domanda mi è servita come spunto per realizzare il blocco funzione InputSequencer, ecco lo screenshot del progetto. Come si vede il FB è realizzato con una macchina a stati, dove ogni stato gestisce la sequenzialità degli eventi.
Stato 0: Controllo attivazione pulsanti, se attivo il pulante 2 per primo vado in errore.
Stato 10: Controllo attivazione pulsante 2, se non viene attivato in un tempo cado in errore.
Stato 20: Attivo uscita e controllo disattivazione pulsanti.
Stato 50: Gestione errore e disattivazione uscita, attendo che vengano rilasciati tutti e due i pulsanti.Il progetto InputSequencer di cui è possibile il download è un ottimo esempio di come realizzare una macchina a stati.
Dicembre 11, 2017 alle 1:47 pm in risposta a: Problemi visualizzazione carattere Arial Narrow #40014Sergio Bertana
Amministratore del forumProva ad andare in edit gestione font e sostituire il font narrow con arial narrow o grassetto (come lo vede il PC) puo essere dovuto alla desinenza.
Sergio Bertana
Amministratore del forumPer il punto 1 è possibile eseguire tutti i calcoli a 32bit, al termine è possibile passare il risultato in variabile a 16 bit che tronca il resto.
Per il punto2 appena trovo un attimo verifico il comportamento della LW9030.Sergio Bertana
Amministratore del forumNo purtroppo la pagina di sistema non è configurabile.
Sergio Bertana
Amministratore del forumPrimo punto
Sarebbe corretto usare delle short ma attenzione tutte le operazioni si svolgerebbero poi a 16bit.Secondo punto
Per una verifica accurata ci vorrebbe tutta la macro, ma come suggerimento verifica potrebbe essere che LW9030 fa overflow sul conteggio ritornando a 0.Sergio Bertana
Amministratore del forumCon i pannelli classici è possibile solo salvare file con estensione CSV, che possono poi essere importati manualmente in un database.
Con la serie di pannelli CMT è possibile appoggiare i dati direttamente su di un database esterno che deve essere un MySQL.Novembre 17, 2017 alle 7:39 am in risposta a: Domande e curiosità su utilizzo di EasyAccess 2.0 #40007Sergio Bertana
Amministratore del forumPer rispondere alla tua seconda domanda occorre fare una premessa, se con “software di auto-gestione” intendi un servizio sul cloud o comunque su di un server centrale che gestisce tutte le macchine, qui EasyAccess centra poco. Sono i vari PLC delle macchine che devono inviare i dati al server in modo autonomo. Tanto per dare un esempio di come alcuni nostri clienti approcciano questo problema, ti rimando a questi articoli che trattano di servizi IoT (Quindi servizi che rientrano nell’Industry 4.0).
Qui si parla di protocollo MQTT, mentre qui si parla di protocollo REST, ed ecco qui una applicazione REST in pratica. In tutti questi articoli viene fornita una spiegazione di come operano ed è possibile scaricare i programmi sorgenti sia per i nostri sistemi che per l’applicazione cloud.
Novembre 17, 2017 alle 7:17 am in risposta a: Domande e curiosità su utilizzo di EasyAccess 2.0 #40006Sergio Bertana
Amministratore del forumPer poter accedere al pannello tramite EasyAccess è necessaria una connessione Internet, si può certamente utilizzare quella del cliente ma certo in questo caso occorre che il cliente ci metta a disposizione la connessione. Alcuni clienti “aprono” una connessione protetta dal terminale verso Internet impedendo però al terminale di connettersi alla rete aziendale (Quindi di fatto mantenendo la privacy). Altri clienti preferiscono che si utilizzi una connessione Internet alternativa alla loro, in questi casi è molto comoda una connessione wireless con operatori mobili, noi possiamo fornire i routers della Conel UR5 o LR77.Come si accede tramite EsayAccess agli impianti remoti. Tramite la App fornita da Weintek (Per PC o Smartphone) è possibile vedere i terminali On-Line e decidere a quale connettersi. A questo punto viene assegnato al terminale un IP (Visualizzato nella App) e aprendo un client VNC (Esempio UltraVnc o altri) è possibile operare sul pannello da remoto esattamente come da locale. E’ anche possibile scaricare un nuovo programma sul pannello.Per quanto riguarda il PLC connesso al pannello (O qualunque dispositivo IP connesso alla stessa rete del pannello), l’operazione di Pass-through (Topic) permette di selezionare l’IP del dispositivo che si desidera controllare e sarà possibile accedervi come se fosse connesso al PC (In questo caso il dispositivo mantiene il suo IP). Quindi utilizzando i tools di programmazione soliti si potrà agire sul PLC. Attenzione il Pass-through è disponibile solo su PC e non su Smartphone.
-
AutorePost