Sergio Bertana
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Sergio Bertana
Amministratore del forumCerto nell’oggeto ListBox devi indicare come sorgente dati item Indirizzo item, e con le due words di controllo puoi impostare il numero di items presenti e forzare l’aggiornamento del ListBox con i nuovi items definiti.
Per rendere meglio l’idea ti ho preparato un semplice progetto di esempio (Download progetto).
Sergio Bertana
Amministratore del forumRicordo che tutte le funzioni ed i FB presenti in libreria sono comunque realizzabili dall’utente tramite LogicLab, in questo topic c’è una spiegazione di come è fatto il blocco funzione eTON.
Nel forum ci sono moltissimi programmi tutti corredati di codice sorgente scaricabile, alcuni sono complessi e possono funzionare solo disponendo del PLC fisico (Esempio uno SlimLine compact), ma molti di essi possono essere testati direttamente sul PC utilizzando il simulatore (Topic).
Sergio Bertana
Amministratore del forumInstallando il tool di programmazione LogicLab (Scaricabile gratuitamente dal nostro sito) vengono installate oltre al programma una serie di librerie e molti programmi di esempio. Le librerie e i programmi di esempio si trovano nella cartella di installazione del programma Esempio C:Programmi(x86)ElsistLogicLab… (Screenshot). Per l’elenco delle funzioni e FB disponibili nelle varie librerie ti consiglio di scaricare il Manuale programmazione IEC61131-3 che comunque è incluso nella installazione di LogicLab.
Sul manuale per ogni funzione ed FB è indicato come si utilizza e in che libreria si trova (Screenshot). Come vedi il FB eTON si trova nella libreria ePLCStdLib a partire dalla versione B000 (In alcune installazioni di LogicLab è indicato solo il nome della libreria e non la versione). Ora per per utilizzare il FB lo devi importare nel tuo progetto (Leggiti il capitolo Importazione oggetti da libreria sul manuale).
Per ogni funzione e/o FB sul manuale viene anche riportato uno o più esempi di utilizzo, per ogni esempio è indicato in che programma dimostrativo l’esempio si trova. Analogamente a quanto detto per l’importazione oggetti da libreria è possibile importare il programma di esempio. Nel programma dimostrativo si troverà un elenco di programmi e selezionando quello con il nome indicato nel manuale sarà possibile importarlo (Screenshot).
Sergio Bertana
Amministratore del forumAbout the RS485 communication with other module, the forum is full of examples, unfortunately they are in Italian but by using Google translator it’s quite easy to translate the topics in english. All the programs on this forum can be downloaded and it’s easy to understand them. They are all well documented and on the topic, it’s explained how they work.
You don’t tell if the communication is made by a modbus protocol or if you want to develop your own protocol. A communication example with a energy meter can be found in this topic.
Sergio Bertana
Amministratore del forumThe problem is due the fact that you are connected to the target system by using the serial line COM0. The LogicLab is using a modbus RTU protocol over the serial line to communicate with the SlimLine CPU module. In your program you have configured the COM0 to be used with the ModbusMaster FB, so it has been detached from the operating system and now it’s impossible to communicate with it thru the COM0. There are many ways to solve the problem.
First if your CPU module has more than one serial port you can use another port instead of the COM0 to connect to it the PC that runs the LogicLab program. You can use also the COM2 in RS485 half duplex.
If your CPU module has only the COM0 you can connect to it by using the Ethernet (If the CPU module has it) or the USB cable (Using RNDIS driver). I remind that on both these cases the connection is a TCP/IP connection and you have to set the LogicLab to communicate with the Modbus TCP/IP protocol by defining the IP address of the CPU module (Default is 192.168.0.122 on Ethernet, 192.168.1.122 on RNDIS) on TCP port 502.
It’s obvious to remind that the TCP/IP conection is the best way to connect to the CPU module, thru it you can have many concurrent connections, LogicLab connected on modbus, a Telnet connection on port 23, it’s possible to transfer file with the FTP protocol, it’s possible to browse web pages with the HTTP protocol.
Anyway there is an emergency way to connect to the CPU module, by connecting the COM0 to a PC and using the Toolly program, it’s possible to activate on Tooly the CPU catch sequence. This sequence permits to capture the module during it’s power up (See the topic).
Sergio Bertana
Amministratore del forumContinuo nell’esercizio proponendo un programma più complesso che esegue la lettura di tutti e 10 i registri del misuratore di energia SDM120. Il programma come si vede dalla stampa è sviluppato in linguaggio ST.
Questo programma può essere utilizzato come dimostrativo in tutte le comunicazioni modbus, infatti ho definito la struttura MODBUSCONFIG che permette di definire per ogni comando modbus il nodo, il codice comando e l’indirizzo del registro. Tutte le letture sono per comodità suddivise su 2 registri (4 bytes) e tramite un ROL viene sistemata la differenza di endianness tra i due sistemi.
Ho definito anche la struttura SDM120REGISTERS che contiene tutti i registri del misuratore di energia. In questo modo un unica variabile contiene tutti i valori acquisiti.
Per completezza viene gestita anche una connessione TCP/IP sulla porta 2000. Connettendosi sulla porta è possibile disabilitare il FB ModbusMaster ed inviare le stringhe modbus al misuratore di energia direttamente da una connessione Telnet (Esempio utilizzando Toolly). Questa opzione può essere comoda per configurare il misuratore, ponendolo in Test tramite Modbus è possibile configurarne alcune funzioni (Download programma).
Giugno 25, 2015 alle 7:15 am in risposta a: Gestione scheda I2C custom connessa come estensione #38985Sergio Bertana
Amministratore del forumVisto che parliamo di Reader/Writer RFID aggiungo un link a questo topic e questo topic che trattano lo stesso argomento.
Giugno 25, 2015 alle 7:14 am in risposta a: Utilizzare tensione di alimentazione dal bus di espansione #38984Sergio Bertana
Amministratore del forumVisto che parliamo di Reader/Writer RFID aggiungo un link a questo topic e questo topic che trattano lo stesso argomento.
Giugno 25, 2015 alle 6:39 am in risposta a: Utilizzare tensione di alimentazione dal bus di espansione #38983Sergio Bertana
Amministratore del forumI moduli CPU SlimLine nelle versioni espandibili hanno il connettore transition a 10 poli per la connessione dei moduli di espansione su cui è disponibile una tensione di 5V per l’alimentazione dei moduli. Facendo riferimento al Manuale hardware CPU SlimLine LogicLab Compact OEM (Stralcio) vengono riportate le connessioni del bus di espansione.
Come vedi ci sono due diverse uscite a 5V riferite alla stessa massa, naturalmente questa alimentazione è disegnata per alimentare moduli connessi vicini al modulo CPU. Non è consigliabile portare questa alimentazione a distanze superiori di quelle specificate nel bus (Max 2 metri).
Ora venendo alla tua domanda, mi parli di una CPU compact Lite la quale non ha il connettore di espansione, quindi non puoi connetterti per prelevare i 5V. Naturalmente la tensione è presente sul circuito stampato e quindi volendo puoi saldare due fili e prelevarla ma tutto questo è inutile dire che fà decadere la garanzia sul prodotto.
Ho visto comunque che il modulo SL025B (Manuale utente) può essere alimentato fino a 12V quindi ti consiglierei di alimentare sia il modulo CPU che il modulo SL025B con una alimentatore a 12Vdc.
Giugno 19, 2015 alle 3:04 pm in risposta a: Wireless bridge between two buildings in a forest #38982Sergio Bertana
Amministratore del forumConsidering the obstruction I suggest to take all the possible improvements to make the connection between radiomodems more stable as possible. So the Yagi 3-elements antenna is suggested. Please also to consider to use the VHF169 instead of the DL due its more output power. All our SlimLine family products can manage the Modbus communication (They can act as a master or slave). So there is no problems to establish a communication between the Eaton and our SlimLine. Moreover also the communication between LogicLab programming environment and the SlimLine is using the Modbus protocol, so it’s also possible to program and debug the program over the radiomodem connection.The ERE Water Proof IP66/68 radiomodems (Datasheet) have the same DL series characteristics. The only advantage is that they are in mounted in a waterproof case. If you need that kind of case, you can use them. Please remind to the output power difference against the VHF169 serie.
Giugno 19, 2015 alle 2:03 pm in risposta a: Wireless bridge between two buildings in a forest #38980Sergio Bertana
Amministratore del forumConsidering the obstruction made by the trees and specially the obstruction of the line of sight made by the terrain to have the maximum signal propagation we suggest to use the lowest frequency available.In our range of products, the two models that we can propose are which that operate on 169 MHz VHF frequency. You can refer to the D51x series at 169MHz that has an output power up to 500mW.
Sergio Bertana
Amministratore del forumPosto la risposta ricevuta da Axel.
L’immagine di processo viene attivata solo se il compilatore si accorge che si stà utilizzando una variabile che fa riferimento a un datablock con immagini di processo. Con i puntatori, non è possibile sapere compile-time a cosa si punta occorre quindi effettuare nel programma almeno un accesso alla variabile.
Quindi la risposta avvalora la soluzione proposta è sufficente nel programma richiamare la variabile, questo permette al compilatore di “vederla” come referenziata e quindi provvede a gestirne l’immagine di processo.
Giugno 16, 2015 alle 1:19 pm in risposta a: Utilizzo Shape in movimento senza lo stato della shape #38977Sergio Bertana
Amministratore del forumQuindi mi sembra di capire che non puoi allocare registri contigui sul PLC. In questo caso nulla di più semplice, relazioni l’oggetto Shape in movimento a variabili LW del terminale anzichè ai registri diretti del PLC. Poi tramite l’oggetto Trasferimento ciclico trasferisci i registri del PLC sulle variabili LW del terminale.
Sergio Bertana
Amministratore del forumThe manual to which i refer to is one called IEC61131-3 programming Manual (English) (Included in the LogicLab programming package) you can download the last version of it from the NetlogIII web site page. On it last version (Code Mnl151c080) at page 136 you will find the SysI2CWrRd function.
In the Functions and FBs for extension modules management chapter there are all the functions and FBs designed to manage the extension modules that can be attached to the bus (IE all the SlimLine I/O modules).
One of the feature of the IEC61131 standard is the possibility to develop by your own the functions and FBs. So you can develop your own hardware module and supply the related FB to manage it. The FB can also be encrypted so your customer can use it but cannot see how it is written (See topic, topic).
All the SlimLine I/O modules can manage encoders, one or more channel each module, and FB to read them is also available.
Giugno 16, 2015 alle 12:26 pm in risposta a: Collegamento tramite radiomodem DL169 tra sistemi SlimLine #38971Sergio Bertana
Amministratore del forumDimenticavo… come indicato sul manuale del radiomodem “Accensione/spegnimento tramite DTR“.
Avendo impostato sulla seriale il DTR auto, il segnale DTR si muove automaticamente durante la trasmissione dei dati (Questo serve nelle comunicazioni RS485 Haf-Duplex) in questo modo però viene comandata anche l’accensione e spegnimento del radiomodem. Devi impostare DTR On, e comunque verificare che il radiomodem sia effettivamente acceso.
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