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Sergio Bertana

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  • in risposta a: Utilizzo convertitore Seriale-Seriale con PLC S7 200 #38094
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Aggiungo che in tutti i convertitori il baud rate è automatico non occorre effettuare nessun settaggio, così pure come il comando dello scambio Trasmissione/Ricezione sulla porta RS485.Detto questo non so se questi convertitori possono essere utilizzati nella tua applicazione, visto il costo estremamente limitato credo sia consigliato provarli direttamente, per conoscere i prezzi vedi post

    in risposta a: Utilizzo convertitore Seriale-Seriale con PLC S7 200 #38093
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Premesso che non conosco bene l’applicazione ho provato a documentarmi su Internet e da quanto trovo scritto in giro sembra che il convertitore PC-PPI sia un semplice convertitore Seriale/Seriale con da un lato una RS232 e dall’altro una RS485. Riporto una descrizione di quanto trovato, the PPI cable is a simple data-driven RS232-RS485 converter, powered by the PLC. The pin configuration for the RS232 side is:2 – Received Data (PC listens)3 – Transmitted Data (PC Sends)5 – Signal CommonAt the RS485 side you have to find:1 – Shield (also PLC logic common)2 – GND (PLC logic common)3 – Signal B7 – +24V power from the PLC8 – Signal ADa questa descrizione si evince che il convertitore si alimenta con un 24Vdc prelevato dal PLC. Nella nostra gamma di convertitori Serie/Seriale vi sono diversi prodotti che hanno questa caratteristica, l’ATC-106 è il più economico di tutti, non è galvanicamente isolato e si alimenta direttamente dalla porta RS232. Nella gamma ne puoi trovare altri che oltre ad essere galvanicamente isolati hanno la possibilità di essere alimentati con una alimentazione esterna.

    in risposta a: Abilitazione/disabilitazione gestione allarmi #38092
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    L’oggetto Visualizza eventi gestisce la visualizzazione degli allarmi e/o degli eventi in funzione della condizione a cui sono riferiti. L’unica possibilità di gestione è attivando la gestione eventi (Screenshot), ma comunque non è possibile bloccarne la visualizzazione.

    Se hai questa necessità ti consiglio di operare a livello programma PLC non gestendo i bits di attivazione allarmi verso il terminale. In alternativa puoi realizzare una macro eseguita a tempo sul terminale che trasferisce gli allarmi letti dal PLC verso variabili interne di terminale su cui poi è gestita realmente la visualizzazione degli allarmi. In questo modo  puoi bloccare l’esecuzione della macro congelando lo stato degli allarmi sul terminale.

    in risposta a: Punto interrogativo (?) accanto al programma in LogicLab #38090
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il simbolo punto interrogativo (?) accanto alla definizione del programma nella finestra dell’albero di progetto (Screenshot) è stato introdotto dalla versione 2.2.0 di LogicLab. Questo simbolo stà ad indicare che il programma non viene eseguito in nessuna delle tasks di esecuzione.

    In pratica in LogicLab è possibile definire nuovi programmi ma la loro esecuzione avviene soltanto se il programma è inserito in una delle possibili Tasks (Boot, Fast, Slow, Back).

    in risposta a: Problemi di funzionamento su Bullet M5 #38087
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    La procedura di reset è descritta in questo topic, i nuovi alimentatori (Topic) hanno anche un pulsante di reset che remota quello presente sul dispositivo, essendo sull’alimentatore evita di dover raggiungere il dispositivo che magari è montato su di un palo ed è difficilmente raggiungibile.

    Attenzione, il pulsante di reset è montato in SMD sul circuito stampato e bisogna fare attenzione nel premerlo, ci sono ritornati alcuni prodotti con il pulsante staccato a causa di una pressione esagerata.

    Ora la prova da fare è quella di resettare il prodotto e riportarlo alla sua condizione di default, se non è possibile bisogna per forza ritornarlo a noi o direttamente alla Ubiquiti per la riparazione.

    Non capisco però quando dici che sostituendo l’access point hai dovuto intervenire sui clients, se configuri l’access point esattamente come il precedente (Stesso SSID e stessa password) i clients si riconnettono senza alcun problema. Consiglio sempre di eseguire un backup della configurazione al termine della installazione in questo modo in caso di sostituzione basta eseguire l’upload della configurazione sul nuovo prodotto.

    in risposta a: Gestione pagine web dinamiche da parte dell’utente #38086
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Nella versione “B” dello SlimLine abbiamo apportato modifiche circuitali che rendono incompatibile il sistema operativo con la versione “A”.

    Tutta la gestione delle pagine Web è stata implementata sul nuovo sistema operativo SFW184**00 ed utilizza alcune funzioni hardware disponibili solo sulla versione “B” del prodotto. Quindi non è possibile eseguire un upgrade firmware del sistema per poter disporre delle pagine Web.

    in risposta a: Quale sistema selezionare in LogicLab per CPU ARM9 #38084
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    La CPU codice MPS048A100 come indicato nella descrizione del prodotto è un sistema “Linux Open” e non è programmabile con LogicLab. Per la sua programmazione si utilizzano i tools di sviluppo in ambiente Linux (Tipicamente un compilatore C++), in questo topic trovi un esempio di un semplice HelloWorld.

    Il porting della programmazione con LogicLab è un lavoro in progress che però vista la numerosa serie di modifiche necessarie al sistema Linux per trasformarlo in un sistema Real Time stà richiedendo molto più del tempo preventivato. Questo ha fatto saltare tutte le nostre previsioni riguardo ai tempi di sviluppo.

    in risposta a: Acquisizione temperatura silos tramite corda termometrica #38082
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Per acquisire tutti i 25 silos ti serviranno 13 moduli di espansione I/O analogico, potrai utilizzare un modulo CPU per gestirli. Sul modulo CPU potrai realizzare un semplice programma che utilizza il FB SysGetAnInp, get analog input per la lettura del valore di temperatura dalle 125 Pt100.

    Il blocco funzione ritorna il valore di temperatura in gradi centigradi in REAL, il valore ritornato sarà poi appoggiato in variabili intere a 16 bits INT che potranno essere acquisiste dal PLC di impianto via Modbus sia RTU che TCP.

    Ricordo che nella CPU SlimLine è possibile realizzare pagine web accessibili da web browser (Topic) nelle quali è possibile visualizzare il valore di temperatura dei vari silos, permettendo un controllo direttamente sullo SlimLine in parallelo a quello realizzato dal PLC di impianto.

    in risposta a: Acquisizione temperatura silos tramite corda termometrica #38081
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Le corde termometriche sono utilizzate nei silos e magazzini per lo stoccaggio di materie prime (cereali e derivati), sono costituite da un cavo di acciaio flessibile e da sensori di temperatura collocati sul cavo nel numero ed alle distanze che necessitano all’impianto. Per l’acquisizione delle temperature e l’invio delle stesse al PLC di impianto ti posso consigliare di utilizzare i prodotti della famiglia SlimLine.

    Nel tuo caso visto che utilizzi delle corde a 5 sensori Pt100, per la loro acquisizione ti consiglio in nostro modulo di espansione I/O analogico, che nella versione da 10 ingressi permette di acquisire 2 corde termometriche. Il cablaggio delle corde verrà realizzato come suggerito dallo schema di collegamento del modulo (Vedi estratto manuale).

    Come vedi dall’estratto del manuale la connessione è realizzata in differenziale per eliminare il rumore elettrico, la tua corda termometrica ha una uscita non differenziale, quindi devi appena possibile raddoppiare i cavi per ogni punto di misura in modo da avere connessione in differenziale con il modulo di acquisizione.

    in risposta a: Gestire un display alfanumerico con un modulo SlimLine #38080
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    In questo topic viene presentato un progetto per la gestione del display LCD compatibile Arduino della SainSmart. Credo sia esattamente il display che è in tue mani prova a dare una occhiata.

    in risposta a: Monitoraggio e controllo temperature e assorbimenti #38079
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Una alternativa ai prodotti precedenti può essere trovata nella gamma di prodotti per il monitoraggio IP, con i prodotti Poseidon si possono avere dispositivi con I/O logici in grado di utilizzare una vasta gamma di sensori 1-Wire. La disponibilità di programmi come il PDMS per la raccolta dei dati, l’HWg-Trigger per la gestione delle segnalazioni ed un portale SensDesk gratuito (Topic) permettono di trovare una vasta possibilità di impiego.

    Tutti i prodotti gestiscono il protocollo SNMP permettendo una facile integrazione con i comuni programmi di gestione utilizzati in ambito IT. Su alcuni prodotti è disponibile anche il protocollo Modbus TCP.

    in risposta a: Monitoraggio e controllo temperature e assorbimenti #38078
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Aggiungo che tutti i nostri sistemi supportano la comunicazione con il protocollo Modbus TCP/IP quindi è possibile connettersi da PC semplicemente aprendo un socket TCP sull’indirizzo IP del dispositivo e gestire la comunicazione per presettare e/o leggere variabili.

    In alternativa è possibile realizzare un proprio protocollo ad-hoc magari con semplici comandi Ascii evitando l’utilizzo del Modbus (Vedi post). Comunque cercando nel nostro forum troverai molti altri esempi su cui basarti per realizzare un tuo protocollo.

    in risposta a: Monitoraggio e controllo temperature e assorbimenti #38077
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Possiamo proporre i nostri sistemi SlimLine (Modulo CPU e scheda expansione Mixed I/O) o Netsyst il modello Netlog ha già I/O logici ed analogici in un unico contenitore. Tramite gli ingressi analogici è possibile acquisire direttamente una sonda di temperatura Pt100 o Pt1000 (Ma questa utilizza 2 ingressi analogici) in alternativa è possibile utilizzare una sonda con uscita 0-10 Volt che utilizza uno solo dei 4 ingressi disponibili (Vedi i ns sensori).

    Per il controllo della potenza elettrica è possibile connettere dei sensori di corrente (Uno per fase) agli ingressi analogici (Non abbiamo sensori di corrente ma con una rapida ricerca su Internet ho trovato questi della LEM, Datasheet).

    Il modulo ha al suo interno un web server quindi con un comune browser è possibile gestire la visualizzazione ed il preset dei valori e degli orari di inserimento, ecco degli screenshot di applicazioni (Gestione I/O, Vedi post), (Utilizzo Google Charts, Vedi post), (Schedulazione, Vedi post).

    in risposta a: Rilevamento curve di dilatazione di un tubo idraulico #38076
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Lo spirito del forum è proprio quello di accendere l’interesse sulle applicazioni che sono postate e farle diventare proprie, per questo allego sempre i programmi sorgente in modo che altri possano utilizzarli apportando le proprie modifiche. In questo esempio era previsto un numero definito di campionamenti, adesso tu chiedi di trasformarlo in un numero di campionamenti variabili con un comando di start e stop, ecco la stampa del programma modificato.

    Ho modificato la FB DataStore aggiungendo la variabile di uscita TotSample che ritorna il numero di campionamenti effettuati. In questo modo il comando di start avvia l’acquisizione dei campioni, il comando di stop la arresta ed il terminale eseguirà la lettura dei campioni eseguiti. Ho anche aumentato la dimensione del buffer di campionamento portandolo a 256 campioni.

    Il buffer di campionamento può essere aumentato a piacere ho utilizzato la funzione SIZEOF per calcolare il numero massimo di campionamenti in base alla dimensione del buffer definita. Nessuna modifica è stata apportata al programma terminale. Ecco i programmi sorgenti sia dello SlimLine che del terminale.

    in risposta a: Applet java gestione client VNC per accedere al pannello #38074
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Utilizzando un client VNC da PC o Smartphone è possibile accedere al pannello tramite una connessione TCP/IP, certo devi avere un VNC viewer installato nel tuo PC. La possibilità di attivare tramite un comune browser (Esempio Internet Explorer) un viewer Java permette di accedere al pannello senza avere installato nessun software particolare.

    Digitando semplicemente l’indirizzo IP del pannello viene scaricata l’applet client VNC direttamente dal pannello, quindi non è necessaria nessuna connessione ad Internet. Terminato di scaricare, l’applet viene eseguita automaticamente (Naturalmente occorre avere la Java VM scaricabile dal sito della Oracle http://www.java.com).

    Attenzione, può essere che il livello di sicurezza della Java VM impedisca di eseguire l’applet, in tal caso dal pannello di controllo attivare la console di configurazione Java ed abbassare il livello di sicurezza su Medio (Screenshot). Dopo l’impostazione del livello di sicurezza chiudere e riaprire il browser.

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