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Sergio Bertana

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  • in risposta a: Comunicazione dati M2M con chiamata da linea analogica #37733
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Nel caso indicato si parla di SIM M2M quindi sicuramente in grado di ricevere in CSD, il fatto che come indicato il modem GSM risponde alla chiamata in entrata sembrerebbe che abbia rilevato la chiamata come una chiamata CSD.

    La stringa NO CARRIER di solito compare se sono inviati dati sulla seriale del modem prima che il modem abbia terminato la negoziazione (Cioè prima di avere ricevuto la stinga CONNECT).

    in risposta a: Comunicazione dati M2M con chiamata da linea analogica #37732
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Nella domanda non è spiegato se il modem ricevente è impostato per rispondere in autoanswer (ATS0=xx) oppure se è una apparecchiatura connessa al modem in seriale a dare il comando di answer (ATA).

    Il comando autoanswer funziona solo per le chiamate DATI CSD. Per vedere che la chiamata entrante è una CSD DATI basta attivare l’estensione dei RING con AT+CRC=1, quindi si vedrà:

    REL ASYNC per i DATI oppure VOICE RING per le  chiamate vocali.

    Attenzione per le SIM DATI verificare che siano attive anche in ricezione, di solito le ricaricabili possono solamente trasmettere in CSD, oppure si usano delle SIM su abbonamento M2M.

    in risposta a: Home automation system with HMI connected to 3 SlimLine #37731
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    It’s possible to use the SlimLine only as a remote I/O controlled by modbus and in this way all the logic can be done on the HMI. But this solution is a bad solution, the HMI can be programmed only by macro language and that language is non so easy. To manage logic it’s better to use the proper language, and this language is the ladder. So my suggestion is to manage all the logic into the SlimLine.

    Moreover the SlimLine is a PLC and has all the securities to manage automation tasks, that is not true for the HMI. The IEC61131 standard provides 5 different programming  languages that can be mixed in a unique program, so the IL and LD languages can be used for the logic, the ST language can be used for the calculation.

    in risposta a: Gestione librerie simboli in EasyBuilder #37729
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    La tecnica è esattamente quella della lampada, scegli un oggetto LampBit e gli associ per i due stati (0 e 1) due immagini gif. Sullo stato 0 un gif con il ventilatore fermo (FanOff.gif) e sullo stato 1 un gif con il ventilatore acceso (FanOn.gif).

    Ti allego un progetto con la tecnica illustrata, come vedi nel progetto c’è una libreria di immagini MyLib.flb che per poter provare il progetto và copiata nella directory library di installazione EasyBuilder (Esempio C:Program Files (x86)EB8000library).

    in risposta a: PLC SlimLine e pannello MT6050, info su connessione #37728
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il problema della connessione con il pannello in USB potrebbe derivare dal fatto che sul PC disponi di una USB 1.0 (Vedi post). Se invece hai una USB 2.0 prova a disinstallare EasyBuilder reinstallando l’ultima versione disponibile e poi reinstallare i driver USB del pannello.

    Per quanto riguarda l’indirizzamento delle variabili da pannello ti ricordo che le variabili allocate nella DB 100 sono indirizzabili da modbus con l’indirizzo 40000.

    Quindi una variabile BOOL allocata nella DB100.16 sarà da indicare sul terminale con l’indirizzo 0x 40016. Siccome il terminale aggrega le variabili BOOL, non è possibile accedere a variabili allocati ad indirizzo inferiore di DB100.16.

    Per quanto riguarda variabili WORD, DWORD, REAL occorre dividere l’indirizzo di allocazione per due (Vedi post). Ti consiglio di dare una occhiata a questo post che riporta un progetto di esempio di comunicazione tra pannello e SlimLine.

    in risposta a: Home automation system with HMI connected to 3 SlimLine #37725
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Exists also the possibility to realize a network between the SlimLine (RS485 or ethernet), in this way one of the SlimLine acts as a master and the other as a slaves. The SlimLine master provides the data exchange between the other systems and the HMI is connected to it.

    In this way the SlimLine master is the director it knows all the informations and on it it’s possible to make useful operations. For example it can save a log on a CSV file (It can be accessed by FTP) on wich to store all the events in the house.

    You can have on it web pages to manage the house informations and settings, this is the web page we internally use to define the scheduling for the climate system (See the page).

    in risposta a: Home automation system with HMI connected to 3 SlimLine #37724
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Yes the solution you need is surely realizable, there are many ways to do it.

    RS485: All systems are connected by using a two wire RS485 serial connection, the communication is done with a modbus RTU protocol. In this way the HMI is the master and all the SlimLine are slaves. The HMI reads/writes variables on the various SlimLine and displays the data. An object called DataTransfer can be used to transfer data between the slave systems (Obviously the transfer is made by the HMI that is the unique master).

    Ethernet: All systems are connected to a LAN the communication is done with a modbus overIP protocol. The HMI is the master and all the SlimLine are slaves, but more than one communication can be done over the LAN, so the SlimLine can communicate between them by using the UDPDataTxfer function block.

    The ethernet solution is the most powerful, by using the LAN you can also program the various systems (HMI and SlimLine). It’s possible to remotely access to the HMI by using a VNC client. It’s possible to load web pages on the SlimLine systems by using a FTP connection and display them with a browser.

    in risposta a: SlimLine abbinato ad azionamento MiniOPD EXP #37723
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Ho cercato di contattare il supporto tecnico della TDE Macno, ma sono ancora in ferie, spero la settimana prossima di poter avere informazioni da loro, se riesco posterò le info utili.

    in risposta a: Valore di offset in uscita da convertitore D/A #37721
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il circuito di uscita anlogica è basato sul convertitore AD5412 della Analog Devices (Vedi datasheet). Come si vede dal datasheet il convertitore ha un offset in modo unipolare (0-10 Volt) che può essere di +/- 4 mV, mentre in modo bipolare (+/- 10 Volts) può essere di +/- 6 mV.

    Non mi dici in che modalità è utilizzato ma il valore che rilevi di offset è nella caratteristica del componente.

    Eventualmente utilizzando il convertitore in modo bipolare è possibile aggiungere una compensazione dell’offset utilizzando un programma come questo in foto. Come si vede al valore in uscita è sommato un valore di offset, ma siccome in modo bipolare la risoluzione del convertitore è di 4.88 mV (20 Volts/12 bits (4096)), il valore minimo di correzione deve essere maggiore di 4.88 mV.

    Per quanto riguarda la tua soluzione di cortocircuitare l’uscita D/A con un relè, non crea alcun problema in quanto il convertitore D/A è protetto dai cortocircuiti in uscita, in pratica fornisce una corrente massima di 20 mA.

    in risposta a: SlimLine abbinato ad azionamento MiniOPD EXP #37720
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Abbiamo clienti che utilizzano azionamenti TDE Macno abbinati ai nostri sistemi SlimLine, alcuni utlizzano una connessione in RS485 con protocollo modbus RTU, altri utilizzano connessione in CAN bus.

    Personalmente non ho mai realizzato una prova pratica quindi non posso darti informazioni, ma con lo SlimLine è possibile inviare e ricevere messaggi CAN configurabili da programma. Se TDE Macno fornisce indicazioni sui messaggi CAN da gestire credo che sia realizzabile.

    in risposta a: Collegamento con PLC in ridondanza #37719
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    E’ possibile da programma agendo sulle word di sistema impostare l’indirizzo IP del PLC con il quale connettersi. Per esempio per il PLC4 occorre agire sulle LW-9600, LW-9601, LW-9602, LW-9603.

    in risposta a: Cavi precablati per le seriali #37717
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il cavo a cui fai riferimento non è più disponibile, era fornito per la famiglia MT8000/MT6000 e consentiva di sdoppiare le porte COM1 e COM2 presenti sui terminali. Inserito nel connettore COM1/2 del terminale, restituiiva due porte COM DB9M con pinout standard DTE.

    Normalmente la connessione con i PLC viene eseguita cablando direttamente il cavo tra la seriale del terminale e quella del PLC. E’ possibile eseguire il download della guida connessioni PLC che riporta lo schema di connessione del terminale con i vari PLC.

    Comunque nel manuale installazione del terminale si trova lo schema di connessione delle porte seriali, è quindi possibile realizzare il cavo di connessione desiderato.

    in risposta a: Accedere da remoto allo storage eventi e dati su SD Card #37716
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Come giustamente riporti il file system interno al terminale è accessibile tramite connessione FTP (Vedi post), purtroppo sia la SD Card che le Pen Drive USB non sono accessibili da FTP.

    In questo post trovi ulteriori informazioni sulla storicizzazione dei dati.

    in risposta a: Memorizzazione dati e programma CPU ARM 7 #37715
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il programma utente è memorizzato nella memoria FLASH del microcontrollore LPC2387 ed il tempo minimo di ritenzione dei dati è di 10 anni.

    Le variabili in memoria RETAIN sono memorizzate in una memoria ferromagnetica FM25V01 che presenta un tempo minimo di ritenzione dei dati di 10 anni.

    I files sorgenti del programma (Se si sceglie i scaricarli sul target) sono memorizzati nella directory System. A disposizione dell’utente vi è la directory Storage. Entrambe queste directories sono memorizzate in una memoria FLASH 45DB081 che presenta un tempo minimo di ritenzione dei dati di 20 anni.

    L’unico componente che ha problemi di durata a sistema spento è il real time clock, per continuare a funzionare in assenza di alimentazione viene utilizzato un SuperCap che mantiene attivo l’RTC per 1 mese.

    in risposta a: Utilizzare convertitore ethernet-seriale con protocollo DF1 #37714
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Non conosco i prodotti Allen Bradley ma a quanto ho potuto scoprire su Internet ho visto che il protocollo DF1 è un protocollo seriale RS232 o RS485, quindi a livello elettrico è sicuramente compatibile con il convertitore ATC-1000.

    Ma la domanda del cliente è sibillina, cosa si intende per avere una porta Ethernet sul PLC ? Una porta Ethernet nativa supporta connessioni multiple IP su tutte le porte. Il PLC potrebbe gestire sockets TCP connessioni UDP, potrebbe pubblicare pagine web, potrebbe essere presente un server FTP, ecc. Tutte queste cose si possono gestire solo da una porta Ethernet nativa nel PLC (Vedi ad esempio i nostri prodotti SlimLine).

    Se invece il problema del cliente è di gestire il solo protocollo DF1 tramite una connessione Ethernet TCP o UDP, il convertitore ATC-1000 può essere utilizzato. Quando si utilizzano i convertitori Ethernet/Seriale occorre tenere presente che introducono dei ritardi nella comunicazione e questi ritardi in alcuni casi (Molto rari) potrebbero inficiare la comunicazione.

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