Sergio Bertana
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Febbraio 27, 2013 alle 8:02 am in risposta a: Protezione della proprietà intellettuale del software #37579
Sergio Bertana
Amministratore del forumAggiungo per completezza dell’argomento che sui sistemi SlimLine è possibile avere anche un Manufacturer ID (MID), questo identificativo viene impostato sul dispositivo direttamente dalla Elsist che ne tiene tracciabilità. In questo modo nei programmi sviluppati che fanno riferimento a questo codice si ha la certezza che non possano essere eseguiti su sistemi SlimLine che non hanno lo stesso MID definito.
A differenza del Customer code, questo codice non è visibile da programma utente, esso viene controllato eseguendo una specifica funzione embedded che ne verifica l’esettezza utilizzando un algoritmo di criptazione. Ulteriori informazioni sono disponibili in questa FAQ.
Febbraio 27, 2013 alle 7:44 am in risposta a: Protezione della proprietà intellettuale del software #37578Sergio Bertana
Amministratore del forumCerco di spiegare meglio come funziona la protezione basata sul SysCustomerCode, la variabile è accessibile al programma utente perchè deve essere controllata nelle funzioni e FB protetti del cliente, e quindi è anche visualizzabile in debug. Ma si tratta di una variabile di sola lettura, quindi se si mette nella finestra di watch e si cerca di modificarne il valore LogicLab darà un errore.
Se qualcuno più smaliziato inserisce un ramo di programma ladder che con una istruzione MOVE oppure da ST con una assegnazione cerca di scrivere il valore nella variabile SysCustomeCode LogicLab si accorgerà del tentativo di scrivere su una variabile di sola lettura e darà un errore in compilazione.
Le protezioni descritte sono gestite da LogicLab, ma se qualcuno fosse così eclettico da inventarsi un qualche modo per riuscire a scrivere nella variabile SysCustomerCode il valore che tu hai fissato e che controlli nelle tue funzioni protette, ecco che interviene un controllo a livello sistema operativo di SlimLine. Il sistema operativo controlla il valore impostato della variabile con il valore presente in SysCustomerCode, e se riscontra una differenza (Segno che qualcuno in qualche modo ne ha forzato la scrittura) arresta l’esecuzione del programma.
Allo stato attuale (Sperando di non essere smentiti da qualche hacker) possiamo garantire che il Customer Code dà sufficenti garanzie di protezione sulla proprietà intellettuale del software.
Febbraio 27, 2013 alle 7:17 am in risposta a: Invio SMS su condizioni di allarme da dispositivi in rete #37576Sergio Bertana
Amministratore del forumLe soluzioni sono molteplici, la prima che posso suggerire è di utilizzare un servizio di Email to SMS (Vedi post), naturalmente in questo caso bisogna appoggiarsi ad un servizio esterno e questo prevede una connessione Internet oltre a dei canoni da pagare.
Un’altra soluzione basata su PC prevede l’utilizzo del software PD Trigger (Vedi post), in questo modo l’invio degli SMS è gestito direttamente dal PC dove è eseguito il PD Trigger, inoltre il programma può eseguire un controllo attivo del buon funzionamento del dispositivo inviando un tramite ping segnalando allarme se il dispositivo non risponde.
HWgroup prevede inoltre la possibilità di utilizzare un dispositivo Poseidon come gateway SMS, in questo modo tutti i dispositivi HWgroup connessi in rete potranno inviare tramite il gateway messaggi SMS (Vedi datasheet).
Febbraio 21, 2013 alle 5:55 pm in risposta a: Acquisizione temperatura ed umidità da sensore modbus #37575Sergio Bertana
Amministratore del forumIl sensore utilizza il protocollo modbus RTU quindi non vi è alcun problema ad interfacciarsi con un modulo CPU SlimLine al sensore, basta utilizzare il blocco funzione ModbusRTUMaster_v1 per eseguire la lettura dei registri indicati dal sensore.
Per comodità ti ho realizzato un semplice blocco funzione in ST che acquisisce i registri 7, 8 e 9 dal sensore, siccome i valori sono espressi in decimi del valore, nella FB eseguo la divisione per dieci, e ritorno il valore di temperatura in gradi centigradi, di umidità in percentuale e del punto di rugiada in gradi centigradi tutti espressi in REAL.
Per evidenziare la caratteristica di poter mettere in cascata piu istanze del blocco funzione per acquisire più sensori in una rete RS485, ho realizzato un semplice programma dove vengono acquisiti i valori da 2 sensori. Terminata l’acquisizione del primo si acquisisce il secondo, terminata l’acquisizione si riparte dal primo. Allego stampa del programma e codice sorgente.
Febbraio 20, 2013 alle 5:00 pm in risposta a: Controllo e log dati climatici in sala test prodotti #37574Sergio Bertana
Amministratore del forumPer quanto riguarda l’acquisizione dei valori da parte del PC che dovrà poi trasferirli in un data base, nell’SDK disponibile sul sito HWgroup, ci sono esempi per l’acquisizione in HTTP del file XML e per la sua analisi, quindi non dovrebbero esserci problemi a sviluppare un programma di interfaccia.
Ricordo comunque che tutti i dipositivi Poseidon dispongono del protocollo SNMP ed è quindi facile trovare client che possono acquisire i dati usando interrogazioni SNMP, la stessa HWgroup mette a disposizione il programma PDMS per la lettura e la storicizzazione dei dati.
Come ultima ipotesi è quella di eseguire interrogazioni Modbus TCP, esempio per eseguire la lettura dei valori della sonda di umidità e temperatura basterà inviare sulla porta 502 la stringa 00 00 00 00 00 06 02 04 00 64 00 02 (Lettura 2 input registers a partire da address 101) ed il sistema risponderà con la stringa del tipo 00 00 00 00 00 07 02 04 04 01 35 00 E5, che indica il valore 0x0135 (30.9%) di umidità ed il valore 0x00E4 (22.9°C) di temperatura, vedi screenshot nostra utility Toolly.
Febbraio 20, 2013 alle 4:13 pm in risposta a: Controllo e log dati climatici in sala test prodotti #37573Sergio Bertana
Amministratore del forumDovendo gestire con uscite logiche il controllo del range dei valori di temperatura ed umidità, disponendo il prodotto di solo 2 uscite logiche sarà possibile il controllo solo su una delle due sonde di umidità ed una delle due sonde di temperatura.
Per attivare l’uscita quando l’umidità è nel range (20..75%) occorre impostare il valore di soglia a 47.5% ed un valore di isteresi di 27.5%. Per attivare l’uscita quando la temperatura è nel range (21..25°C) occorre impostare il valore di soglia a 23°C ed un valore di isteresi di 2°C (Screenshot).
Nel caso si desiderino controllare tutte e 4 le sonde si può valutare la possibilità disponendo di un pannello operatore, di realizzare una macro sul pannello che esegue il controllo dei 2 valori di umidità e dei 2 valori di temperatura e provvede a gestire le due uscite logiche del Poseidon.
Febbraio 20, 2013 alle 11:28 am in risposta a: Controllo e log dati climatici in sala test prodotti #37572Sergio Bertana
Amministratore del forumAbbiamo diverse soluzioni possibili, la più semplice è di utilizzare un prodotto Poseidon (Esempio il modello 4002) che ha due relè in uscita e connettere due sensori combinati di umidità e temperatura. Per la visualizzazione dei valori istantanei è possibile utilizzare un pannello Touch screen. Il Poseidon 4002 supporta il protocollo Modbus TCP e rende disponibili i valori acquisiti dai sensori su variabili Modbus, registri da 100 a 10x, un registro per ogni sonda gestita (Estratto manuale). Sul pannello operatore è possibile realizzare una semplice pagina di visualizzazione del valore di umidità e temperatura che connettendosi in Modbus TCP con il Poseidon ne visualizza i valori reali (Screenshot). Allego il programma sorgente per il download, il programma può essere eseguito direttamente sul PC in emulazione con EasyBuilder, il tool di programmazione dei terminali, testandone il funzionamento senza necessità di avere il terminale.
Sergio Bertana
Amministratore del forumAggiungo che Weintek nella sezione download del proprio sito fornisce una serie di librerie di simboli già preconfezionate (Vedi post). Dal menu di gestione libreria immagini è possibile selezionando una liberia estrarre i simboli grafici, salvarli in un file immagine e poi reimportarli nella propria liberia. Se l’oggetto ha più stati occorre selezionare ed esportare uno stato alla volta (Screenshot).
Febbraio 19, 2013 alle 7:12 am in risposta a: Gestione librerie nell’ambiente di sviluppo LogicLab #37569Sergio Bertana
Amministratore del forumDa quello che scrivi sembrerebbe che hai impostato come target il Plc Emulator, questo target si riferisce al simulatore che viene eseguito sul PC. Nel simulatore non sono presenti funzioni ed FB embedded, quindi ecco perchè non ti appaiono nella finestra delle librerie in basso (Screenshot).
Per modificare il target devi utilizzare il menù Project -> Select Target e selezionare SlimLine, il progetto verrà automaticamente convertito. Ricordo che olltre alle funzioni ed FB embedded a corredo di LogicLab vi sono una serie di librerie con moltissime funzioni ed FB, fai riferimento al Manuale programmazione IEC61131-3 per un elenco completo. Ti rimando a questo post per ulteriori informazioni.
Febbraio 15, 2013 alle 3:40 pm in risposta a: Visualizzare elenco files presenti un directory del disco #37568Sergio Bertana
Amministratore del forumNel set di blocchi funzione disponibili esiste un FB che fà al caso tuo, la SysDirListing, directory listing (Estratto manuale), esegue il listing di tutti i files presenti in una determinata directory del disco dello SlimLine. Puoi impostare la directory su cui operare ed anche l’eventuale filtro sulla estensione dei files. Per esempio ipotizzando che i tuoi files di log siano nella directory Storage ed abbiano estensione *.log, potrai listare solo i files desiderati definendo Storage*.log in PathName.
Per quanto riguarda il pannello operatore puoi utilizzare l’oggetto Pulsante opzioni (Screenshot) che permette di visualizzare un elenco di voci, nel mio caso ho scelto di avere 3 voci visulizzate. In questo modo visualizzerò un elenco di 3 files e tramite due pulsanti sarà possibile fare scrollare tutti i files presenti nella directory definita.
Toccando una della voci visualizzate nell’elenco il nome del file corrispondente verrà trasferito in una casella di visualizazione. A questo punto è molto facile gestire tramite altri pulsanti la stampa e/o la cancellazione del file (Screenshot).
Allego la stampa del programma ed il programma sorgente che contiene sia il programma per lo SlimLine che il programma per il terminale operatore (Ricordo che il programma terminale si può emulare da PC con il software EasyBuilder).Sergio Bertana
Amministratore del forumNon mi spiego il motivo per cui il dispositivo HWg-WLD non debba essere rilevato dal programma UDP Config. Il programma (Vedi nota applicativa) invia un messaggio UDP in broadcast sulla porta 9999 nel formato:
377377377377377377IIIIMMMMFFFFWWWWUC12345678(c)HW-server.com
Tutti i dispositivi HWg connessi alla rete rispondono con un messaggio identificativo che permette di riconoscerli, e sono visualizzati nella finestra del programma (Screenshot con un WLD in Windows 7 64 bits).
Come consiglio puoi verificare la versione del programma UDP Config che utilizzi.Febbraio 11, 2013 alle 11:18 am in risposta a: Acquisizione registri con protocollo Modbus RTU #37566Sergio Bertana
Amministratore del forumPer completezza e per evidenziare come sia molto più flessibile la programmazione in linguaggio ST ecco il programma di prima che gestisce l’acquisizione di 3 registri dell’analizzatore ST203TA Seneca di cui allego manuale utente per avere un riferimento ai registri.
Come si vede dalla stampa del programma di comunicazione, viene utilizzata una sola FB di comunicazione modbus, e tramite un CASE viengono definiti i vari registri da leggere. Nei vari cases ho inserito anche il codice funzione per permettere di avere cases di lettura registro misti a cases di scrittura registro. Basterà inserire nuovi cases per accedere a tutti i registri desiderati, download programma.
Febbraio 11, 2013 alle 7:53 am in risposta a: Acquisizione registri con protocollo Modbus RTU #37565Sergio Bertana
Amministratore del forumCerco di darti una idea di come realizzare il programma che desideri, il modo più semplice è di utilizzare il blocco funzione ModbusRTUMaster_v1 che è l’ultima evoluzione del blocco funzione di gestione modbus master di cui allego estratto documentazione. La caratteristica di questo blocco funzione è che può essere eseguito in cascata, cioè terminata l’esecuzione di una istanza può iniziare l’esecuzione di un’altra istanza. Ogni istanza eseguirà la lettura o la scrittura di uno specifico registro e così inserendo più le istanze potrai gestire tutti i registri che ti occorrono.
Ti ho realizato un semplice programma ladder che esegue la lettura di 3 registri, come vedi dalla stampa del programma ho definito 3 istanze della FB che ho denominato Reg1, Reg2, Reg3, ogni istanza esegue la lettura (Comando 03) di un registro dell’analizzatore. L’uscita Done di ogni istanza attiva l’istanza successiva e l’ultima istanza fà ripartire la sequenza. Per temporizzare la comunicazione basta definire opportunamente il tempo nel parametro Delay.
Naturalmente questa è una idea, per i registri consecutivi conviene usare una unica istanza definendo in Points il numero di registri da leggere. Attenzione all’indirizzo modbus del registro, modbus ha un offset di 1 che alcuni dispositivi non gestiscono, percui se non ti torna la lettura prova a sommare/sottrarre 1 all’indirizzo del registro definito in Address, download programma.
Sergio Bertana
Amministratore del forumSi è come hai giustamente inteso tu, l’estensione NVR permette di registrare direttamente sul PC le immagini delle telecamere. Il software ha un sacco di parametri e credo che puoi sicuramente settarlo in modo da minimizzare il volume dei dati salvati
E’ possibile attivare/disattivare la registrazione da motion detection, occorre definire la zona della telecamera su cui viene controllato il movimento.
Io non utilizzo il prodotto, ho solo eseguito dei tests e quindi non ti so dire quanto siano grandi i files salvati.
La registrazione avviene direttamente sul PC. Il modello di telecamera AirCam Dome ha anche uno slot per una SD Card, e questo modello permette di registrare al suo interno le immagini anche su attivazione da motion detection.
Febbraio 8, 2013 alle 1:56 pm in risposta a: SIM dati M2M da utilizzarsi per soluzioni di telecontrollo #37561Sergio Bertana
Amministratore del forumNon sono un esperto di tariffe in quanto noi rivendiamo i prodotti e non li utilizziamo direttamente, quindi spero che la risposta ti arrivi da qualche frequentatore del forum.
Quello che noto e che ormai si tende ad evitare le connessioni M2M in dial-up a favore di connessione TCP/IP in GPRS od UMTS, per fare questo si utilizzano dei routers (Esempio i ns Conel) che sono più costosi dei modems ma hanno il vantaggio che ne serve solo uno sull’impianto, dall’altra parte si utilizza una comune connessione Internet. Tra l’altro i routers Conel hanno la possibilità di installare una scheda opzionale che rende disponibile un linea seriale oltre alla rete Ethernet.
Se usi altri modelli di routers che non hanno la porta seriale puoi sempre utilizzare un convertitore Ethernet/Seriale esempio l’ATC-1000.
Ti ricordo che le conessioni in TCP/IP sono tariffate a traffico e non a tempo, petanto puoi stare anche sempre connesso al tuo impianto ed e facile trovare tariffe per navigazione Internet da 1Gb/Mese o più a prezzi abbordabili.
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