Sergio Bertana
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Sergio Bertana
Amministratore del forumHai fatto un pò di confusione tra la gestione del modem tramite l’apposita FB ModemCore e l’invio dei comandi AT per gestire il modem da programma utente.
Il blocco funzione ModemCore gestisce autonomamente il modem, è l’FB a gestire l’invio e la ricezione dei comandi AT verso il modem. Utilizzando questo blocco funzione non occorre più gestire i comandi AT da programma ma basterà abbinare le altre FB di gestione SMS ModemSMSReceive e ModemSMSSend, per gestire da programma ladder la ricezione e l’invio di messaggi SMS (Vedi post).
Nel caso in cui tu voglia gestire direttamente i comandi AT verso il modem da programma utente devi scriverti tutta la gestione della trasmissione e della ricezione da porta seriale delle stringhe di comando, sul forum puoi trovare esempi per la gestione della comunicazione seriale, in questo post un semplice echo.
Ottobre 8, 2011 alle 6:12 am in risposta a: Calibrazione temperatura/umidità su sistemi Poseidon #36999Sergio Bertana
Amministratore del forumLa procedura di calibrazione può essere utilizzata anche per aumentare la precisione di lettura. Posizionando il sensore da calibrare nel suo punto di lavoro e posizionando accanto al sensore uno strumento di misura campione, è possibile tramite la lettura effettuata sullo strumento campione correggere l’errore di lettura del sensore.
In questo modo in applicazioni dove è richiesto un elevato grado di precisione in range ristretti di misura, esempio nell’industria alimentare, è possibile ottenere precisioni maggiori.
Sergio Bertana
Amministratore del forumPer gestire operazioni sul pannello operatore da PLC il programma EasyManager mette a disposizione l’oggetto Controlli PLC di cui allego estratto manuale.
Per accendere/spegnere la lampada si può utilizzare il controllo Back Light control, che permette di abbinare ad una variabile PLC (Tipicamente un coils) il comando della lampada. Per la gestione del buzzer si può utilizzare il controllo suono, definendo nella libreria suoni il Beep (Vedi screenshot).
Ho realizzato per dimostrazione un semplice progetto che utilizza un modulo CPU SlimLine ed un pannello MT8050i, dove tramite i due ingressi del modulo CPU è possibile accendere/spegnere il backlight e comandare il buzzer sul terminale (Download programma).Sergio Bertana
Amministratore del forumChi fa collegamenti wireless sul proprio fondo (O attraversa una serie di fondi di proprietà) non deve pagare alcun contributo nè presentare alcuna domanda.
Se viene attraversato con il segnale suolo pubblico e/o altre propietà necessita di autorizzazione generale. L’autorizzazione generale è una dichiarazione da inviare al Ministero delle Comunicazioni secondo quanto previsto dall’art. 8, allegato B1. Bisogna dettagliare apparati utilizzati, antenne, specifiche tecniche generali, distanze, motivazioni del collegamento, ecc. Vale la formula del silenzio assenso, se entro 30 giorni il Ministero non si pronuncia sfavorevolmente l’autorizzazione è definitivamente acquisita per un minimo di dieci anni rinnovabili. L’autorizzazione è tuttavia immediatamente operativa dal momento in cui viene inoltrata al Ministero, non bisogna aspettare 30 giorni.
Sergio Bertana
Amministratore del forumSi in effetti il termometro IP STE non è in grado di connettersi a server SMTP che usano la crittografia. Per l’invio della posta occorre utilizzare un server SMTP non crittografato.
Ottobre 4, 2011 alle 6:46 am in risposta a: Creare una connessione Telnet utilizzando una macro #36994Sergio Bertana
Amministratore del forumHai fatto un po di confusione, non capisco perchè hai definito l’indirizzo IP nella stringa. L’indirizzo IP viene impostato nella definizione del protocollo (Screenshot).
Poi è corretto il modo di definire la stringa, ma ti consiglio di utilizzare la funzione StringCopy che permette di scrivere la stringa, anzichè ogni singolo carattere. Ricorda che il carriage return ed il line feed si indicano come <CR> e <LF> ma in realtà sono due codici ascii 0x0D e 0x0E, quindi devi definirli come singolo carattere. Ecco come potrebbe essere scritta la tua macro.
macro_command main()
char Command[10]
FILL(Command[0], 0, 10) // Azzero tutti i caratteriStringCopy(“Admin”, Command[0])
Command[5]=0x0D //Carriage return
Command[6]=0x0A //Line feedOUTPORT(Command[0], “Free Protocol”, 10)
end macro_commandNaturalmente questo è solo un punto di partenza, magari dopo l’invio di un comando devi attendere una risposta prima di inviare un’altro comando, quindi devi inserire un INPORT, dai una occhiata a questo post. Per testare il funzionamento della macro puoi utilizzare Toolly, che impostato come server TCP/IP permette di accettare connessioni in ingresso e visualizzare i caratteri ricevuti.
Attenzione! per il test ricordati di utilizzare porte libere sul PC e magari disabilita il firewall.
Settembre 29, 2011 alle 6:31 am in risposta a: PLC per controllo impianto di riscaldamento solare #36993Sergio Bertana
Amministratore del forumCome sonda di temperatura io consiglio le Pt1000, possono essere acquisite direttamente dal nostro modulo di espansione analogico che le linearizza ed avendo 1000 Ohm di resistenza sono meno influenzate dalla lunghezza dei cavi di connessione.In merito al flussimetro non so per le portate, ma in riferimento al collegamento elettrico va bene, unico neo è che ha una uscita NPN, quindi per usarlo su ingressi PNP bisogna usare una resistenza di pull-up. Ricordo però che i nostri moduli di ingressi logici accettano anche ingressi NPN, bisogna utilizzare un banco da 4 ingressi tutti in modalità NPN.
Settembre 29, 2011 alle 5:59 am in risposta a: PLC per controllo impianto di riscaldamento solare #36991Sergio Bertana
Amministratore del forumIl manuale è abbastanza dettagliato a pagina 15 puoi trovare tutte le informazioni che servono, la centralina è in grado di trasmettere i dati misurati tramite una interfaccia seriale RS232 (19200, n, 8, 1). Chiaramente loro consigliano di connetterla ad un PC in seriale e visualizzare i dati con un programma di emulazione terminale (Esempio il ns Toolly). Se il PC non dispone di interfaccia RS232, è possibile utilizzare un convertitore USB/seriale o Ethernet/Seriale. La centralina invia ogni tempo impostabile, una stringa ascii del tipo:HA stato della regolazione 0:Automatico, 1:ManualeBK stato del contatto di blocco bruciatore 0:Spento, 1:AccesoP1/P2 stato della pompa principale P1 0:Spento=0, o percentuale di potenza impostata TK/°C temperatura collettori in °CTR/°C temperatura di ritorno in °CTS/°C temperatura accumulatore in °CTV/°C temperatura di mandata in °CV/l/min portata in l/min. Nel nostro impianto dovremo connettere la centralina direttamente ad una porta RS232 del modulo CPU SlimLine (Utilizzando i nostri adattatori seriali) e poi con un programma in ST andremo a “parsare” la stringa dati ricevuta per acquisire i valori.Quindi come si evince dalla tabella tutte le temperature sono disponibili in uscita dalla interfaccia seriale della centralina e non c’è bisogno di mettere altri trasduttori.
Settembre 28, 2011 alle 1:31 pm in risposta a: Alternativa al Factoryline Wireless WLAN-Access-Point #36989Sergio Bertana
Amministratore del forumHo dato una occhiata alle carattestiche del prodotto in oggetto, si tratta di un access point a 2.4 Ghz da 20 dBm (EIRP). Al di là del contenitore da guida DIN possiamo fornire con le stesse caratteristiche il prodotto Bullet della Ubiquiti.
Il modello Bullet 2 è un 802.11 b/g, da 20 dBm il modello Bullet M2HP è un 802.11 b/g/n, da 28 dBm. Il Bullet si applica direttamente ad un’antenna collineare da palo e si connette tramite un cavo ethernet. L’alimentazione e tramite PoE ed accetta un massimo di 24 Vdc.
Nella gamma accessori, troverai altri tipi di antenna che si possono collegare al dispositivo. Mentre nella gamma di dispositivi Ubiquiti troverai altri tipi di acess point con antenna esterna e/o integrata che possono soddisfare le tue necessità.
Per i prezzi e disponibilità consiglio di registrarsi al sito cosi sarà posibile visualizzare il listino prezzi ed eseguire il download di tutta la documentazione.
Sergio Bertana
Amministratore del forumAggiungo, in alternativa al sistema Damocles, è possibile anche utilizzare un sistema SlimLine con modulo di I/O digitali, il costo totale del sistema nel caso di 12 input ed 8 output si equivale al Damocles 1208, ma il sistema diventa più economico nel caso di un maggior numero di I/O.
A differenza del Damocles lo SlimLine è un sistema programmabile, non gestisce il protocollo SNMP ma solo il protocollo Modbus over IP. Ma ha il vantaggio che essendo programmabile è possibile demandare al sistema operazioni di temporizzazione sugli ingressi, logiche di AND o OR tra ingressi, ecc.
Inoltre è possibile espandere lo SlimLine con moduli di ingresso analogici, sensori One-wire (Vedi post), ecc.
Sergio Bertana
Amministratore del forumI dispositivi Damocles dispongono di I/O che possono essere letti e gestiti con protocollo SNMP, il modello “2404” è stato rimpiazzato dal modello “2404i”. Nella (IT) Information Technology è molto utilizzato il protocollo SNMP anche grazie alla disponibilità di molti programmi (Anche freeware) che gestiscono questo protocollo. Quindi la soluzione di controllare gli I/O tramite SNMP è una buona soluzione, ma trattandosi di un sistema di allarme non userei le TRAP, ma effettuerei un polling di richiesta stato. In caso di sconnessione del dispositivo dalla rete, la TRAP non sarebbe più ricevuta e quindi verrebbe meno l’allarme, mentre con il polling risulta evidente la disconnessione. Non so il tipo di visualizzazione che desiderate, posso proporre l’uso di un terminale operatore touch screen su cui è possibile visualizzare un sinottico con i punti di allarme evidenziati. Il terminale inoltre permette di gestire un elenco degli allarmi con l’indicazione dell’ora in cui è avvenuto ed in cui si è ripristinato. E’ anche possibile generare un file storico di allarmi che si può scaricare in FTP ed importare in Excel. La programmazione del pannello è tramite un software grafico gratuito di cui è possibile il download. La connessione tra il pannello ed il sistema Damocles avviene con il protocollo Modbus.
Settembre 28, 2011 alle 10:33 am in risposta a: PLC per controllo impianto di riscaldamento solare #36986Sergio Bertana
Amministratore del forumPer la gestone della comunicazione su porta seriale da linguaggio ST ti consiglio di dare una occhiata al programma FBRdWrRegisters che gestisce i comandi modbus RTU di lettura/scrittura registri.
Il programma in codice sorgente è nel dimostrativo Ptp116 fornito con l’installazione di LogicLab, troverai il codice sorgente anche negli esempi in fondo al manuale di programmazione SlimLine.
In questo post si parla di un programma che esegue un echo su seriale. Il protocollo di comunicazione della centralina deve essere chiesto alla casa madre, è possibile in alternativa, se si dispone di un programma che dialoga con la centralina, “spiare” i comandi seriali. Occorre mettersi in parallelo ai segnali Rx e Tx della centralina e catturare i pacchetti seriali ricevuti ed inviati.
Settembre 28, 2011 alle 6:06 am in risposta a: PLC per controllo impianto di riscaldamento solare #36984Sergio Bertana
Amministratore del forumSi il modulo CPU dispone di 2 ingressi e 2 uscite digitali, uno degli ingressi è collegato ad un counter da 10 Khz. Per la lettura dei flussimetri non c’è alcun problema, la frequenza di uscita è bassissima, ed io non userei la funzione counter, ma realizzarei un programma che acquisisce lo stato degli ingressi è ne controlla la variazione di stato e su variazione esegue l’incremento di una variabile (In questo post una idea di counter su ingresso digitale).
Se questo programma viene eseguito in una task Fast (1 mS) si possono acquisire frequenze fino a 400 Hz su tutti gli ingressi digitali.
Il modulo analogico ha l’algoritmo di lettura e linearizzazione per le Ni1000, per la lettura di altri tipi di NTC, consiglio di realizzare un partitore di tensione e di leggere in volts la tensione ai capi della NTC. Poi realizzare un semplice programma di conversione in gradi.
Settembre 27, 2011 alle 12:14 pm in risposta a: Connessione a rete Internet in modalità wireless #36982Sergio Bertana
Amministratore del forumSi certo TeamViewer come altri software per il controllo remoto e supporto On-line, si connettono come client e quindi non necessitano nè di IP statici nè di IP pubblici e possono lavorare anche all’interno di reti nattate. Ma il problema è che serve l’intervento di una persona sul PC che inizi la sessione. Quindi non puoi usarlo in sedi dove non c’è alcun presidio.
Altra soluzione che non richiede l’impiego di IP pubblici è quella di creare una VPN tra l’impianto ed il centro di supervisione, tutti i routers gestiscono solitamente VPN in modo nativo. Ma in questo caso la connessione verso l’impianto è possibile solo tramite il server VPN posto nel centro di supervisione.
Settembre 26, 2011 alle 1:16 pm in risposta a: Impostazione nome modulo per la famiglia di moduli TRP #36980Sergio Bertana
Amministratore del forumHo contattato il fornitore al riguardo, effettivamente quello che stai facendo è corretto. Il fornitore conferma che la funzione di cambio nome e la relativa lettura del nome sono operative solo da comando ASCII. Il comando modbus RTU ritorna sempre il codice del prodotto.
Il fornitore è disponibile ad effettuare l’implementazione del comando di impostazione e di lettura nome modulo anche da modbus RTU, in una versione di software speciale, ma per avere questa implementazione occorre effettuare ordini di almeno 10 pezzi.
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