Sergio Bertana
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Marzo 18, 2021 alle 5:36 pm in risposta a: Invio di Email con i terminali della serie eMT3000 #59310
Sergio Bertana
Amministratore del forumVisto che da PC funziona probabilmente devi solo abilitare sull’account GMail di avere abilitato l’accesso alle app meno sicure e autorizzare il dispositivo che sta tentando l’accesso.
GMail è molto selettivo e potrebbe anche in futuro crearti problemi di accesso, occorre sempre controllare che il terminale sia autorizzato all’inoltro delle mail. Puoi anche provare con altri server di posta che sono meno rigidi sulla sicurezza.
Sergio Bertana
Amministratore del forumI router Wlink supportano connessioni VPN con IPSec, allego una nota applicativa per la configurazione del router in IPSec con un router Cisco.
Ho chiesto al fornitore se aveva casi noti di connessione in IPSec con dispositivi Palo Alto Networks, purtroppo mi ha risposto che non ne è a conoscenza anche se crede che non dovrebbero esserci problemi particolari.
Ricordo che il modello WL-R220L è un router 4G con OpenWRT su cui è possibile installare e configurare una quqntità enorme di applicazioni comprese soluzioni IPSec Site-to-Site.
Molto interessante è la funzionalità VPN peer to peer offerta da ZeroTier (Vedi articolo).
Sergio Bertana
Amministratore del forumLa vecchia documentazione la puoi sempre trovare nel manuale in PDF che è scaricabile dal sito (LO trovi in testa all’indice del manuale on-line).
Ma io ti consiglio di scaricare dal sito la libreria eLLabMdbDevsLib che come vedi dalla pagina del manuale è la libreria in cui si trova il nuovo FB ModbusMaster_v1.
La libreria è realizzata per i nuovi sistemi XUnified, se il tuo sistema è ancora un XTargetxx puoi eseguire un upgrade (Trovi le informazioni nella zona knowlewdge del sito) od inserire nel progetto la libreria eLLabXTargetAdjLib (Vedi articolo).
Marzo 17, 2021 alle 5:45 pm in risposta a: Errore nel download sorgente in un sistema SlimLine #59289Sergio Bertana
Amministratore del forumL’opzione ti permette di scaricare nel sistema oltre al programma eseguibile anche i files sorgenti. Puoi scegliere di scaricarli ad ogni download (E questo naturalmente aumenta il tempo di download), oppure solo quando ti sconnetti dal sistema, oppure mai.
Ora è chiaro che i programmi sorgente crescono man mano che sviluppi il programma (Anche i commenti hanno un peso), inoltre se tu nel tuo progetto importi l’intera libreria anzichè importare solo gli oggetti che ti servono (Vedi articolo) ti troverai con l’intera libreria.
Mentre nel codice eseguibile LogicLab inserisce solo gli oggetti della libreria che utilizzi nel programma, i sorgenti sono trasferiti interamente.
Aggiungo inoltre che il file sorgente viene trasferito nella cartella System del disco C: e naturalmente se nel disco hai già caricato altri files, esempio pagine web utente, files storici ecc… lo spazio è diminuito e non c’è più spazio per i sorgenti.
Sergio Bertana
Amministratore del forumCominciamo con l’operazione di spostamento di un pannello da un portale ad un altro, questo argomento è già stato trattato in questo topic.
Al momento non è possibile eliminare i domini di EasyAccess, ho segnalato la tua necessità a Weintek può essere che nel futuro implementino anche questa possibilità.
Sergio Bertana
Amministratore del forumHai dato una occhiata alla guida avvio, il mio consiglio è di impostare i parametri di fabbrica con P00.18=1 ed impostare nuovamente i parametri e dati motore.
Se il motore è un asincrono verifica i parametri P02.01 – P02.05
Per la termica motore credo che sia utile impostare questi parametri:
P11.08=30
P11.09=% di corrente oltre la quale generare l’allarme
P11.10=Tempo di intervento superato il quale l’allarme viene generatoSergio Bertana
Amministratore del forumIl Multilogger Comet di default è configurabile tramite connessione con cavo USB al PC, utilizzando l’apposito programma Comet Vision gratuitamente scaricabile dal sito. Il programma permette di configurare tutti i parametri dello strumento e di abilitare l’accesso da porta ethernet.
Tramite connessione ethernet è possibile da browser visualizzare le misure in tempo reale visualizzando un display virtuale con tutti i canali acquisiti (Screenshot). I dati rilevati sono accessibili anche tramite connessione SNMP.
Ricordo però che per configurare i sensori nonchè per accedere a tutte le impostazioni del datalogger occorre accedere con il programma Comet Vision, sia con connessione USB che Ethernet. Dal programma oltre a visualizzare in tempo reale i dati acquisiti (Screenshot) è anche possibile eseguire il download dei files di log.
Sergio Bertana
Amministratore del forumTutti gli inverter INVT vengono forniti con la tastiera standard, nei modelli piccoli (Taglie inferiori ai 4 Kw) la tastiera è parte integrante del contenitore e quindi non è rimovibile. Dalla taglia 4Kw e superiori si può rimuovere la tastiera dell’inverter e collocarla a bordo quadro, se necessario è disponibile il supporto per montaggio da ordinare separatamente.
Una tastiera remota con la funzione di copia parametri è disponibile per tutti gli inverters questa tastiera permette di trasferire i parametri da un inverter ad un’altro (Vedi topic). Negli inverter di piccola taglia (Taglie inferiori ai 4Kw) è possibile utilizzare questa tastiera come tastiera remota, collegandola all’inverter la tastiera presente a bordo si disabilita. Anche questa tastiera è montabile a bordo quadro con l’apposito supporto.
Per il collegamento della tastiera remota con funzione copia parametri all’inverter è possibile utilizzare un qualsiasi cavo patch CAT5, la lunghezza massima del cavo è di 2 metri.
Anche per remotare la tastiera standard presente sull’inverter è possibile utilizzare un qualsiasi cavo patch CAT5, la lunghezza massima del cavo è di 15 metri.
Sergio Bertana
Amministratore del forumQualcosa si è sporcato durante la creazione del nuovo file che ha assunto un nome non coerente e quindi non è più raggiungibile da FTP. Purtroppo credo che l’unica soluzione per eliminare quel file sia di riformattare il disco dove si trova.
Per capire qualcosa in più sulla causa del problema mi occorrerebbe sapere se il problema si è verificato sul disco C o sulla SDCard, e la versione del firmware. Sarebbe utile se riuscissi a farci avere il file con i logs di sistema (File C:/System/Logs.txt).
Purtroppo la formattazione è possibile solo da acceso Telnet, e se devi formattare il disco C: ricorda di eseguire prima una copia delle cartelle System e Web che poi dovrai ricaricare dopo la formattazione.
Marzo 8, 2021 alle 10:58 am in risposta a: Visualizzare velocità rotazione motore su pannello #59197Sergio Bertana
Amministratore del forumAggiungo al post che è possibile settare più di un bit, si ricava il valore eseguendo la OR tra i bit che si desidera settare (Vedi topic). In questo modo alla accensione verrà visualizzato il valore corrispondente al bit settato meno significativo.
Sarà possibile passare alla visualizzazione della variabile successiva premendo il tasto SHIFT della tastiera.
Di default il prametro è settato a 0x3FF quindi con tutti i parametri visualizzabili, alla accensione viene visualizzata la frequenza in uscita (BIT0) ed agendo sul tasto SHIFT è possibile visualizzare in sequenza tutti i parametri.
Sergio Bertana
Amministratore del forumSe hai il PLC connesso, una volta settato il PLC invece di eseguire l’editor tag prova ad eseguire l’importazione delle tag in modo che le prelevi in automatico dal PLC.
Sergio Bertana
Amministratore del forumPer ottenere quelo che hai chiesto puoi utilizzare le variabili indicizzate, nella programmazione EasyBuilder esistono 32 registri indici che possono essere utilizzti per creare un offset sull’indirizzo della variabile.
Come vedi dallo screenshot, ho abbinato un tasto (Ma puoi fare la stessa cosa con qualsiasi oggetto) ad un indirizzo Modbus di un nostro PLC SlimLine (Variabile 100.16 address Modbus 40016). Alla variabile ho abbinato il registro indice 0 (E’ possibile gestirne 16 a 16 bits e 16 a 32 bits), ora l’indirizzo Modbus abbinato all’oggetto sarà dato dalla somma del valore definito 40016 con il valore del registro indice 0.
I registri indice a 16 bits sono allocati nella memoria dell’HMI dalla LW-9200 alla LW-9215.
I registri indice a 32 bits sono allocati nella memoria dell’HMI dalla LW-9230 alla LW-9260.Ora dovrai allocare tutte le variabili delle varie pompe su locazioni successive nel programma PLC e creare una pagina con tutte le tue variabili, per passare da una pompa all’altra basterà incrementare il valore del registro indice del necessario offset.
Sergio Bertana
Amministratore del forumSicuramente è una funzione utile, abbiamo già chiesto ad Axel di implementarla, è nella loro lista di cose da fare… aspettiamo di trovarla in qualche nuova release…
Intanto aggiungo che se una variabile non è utilizzata non compare neanche nella compilazione e quindi non è possibile trasinarla nella finestra di watch, e questo può essere un’altro modo per vedere se è utilizzata.
Attualmente anch’io se ho un dubbio su di una variabile aggiungo “_” in fondo al suo nome e provo a compilare.
Sergio Bertana
Amministratore del forumIl parametro da visualizzare sul display è impostabile tramite il parametro P07.05. Come vedi dal manuale il parametro è indicato come “Displayed parameters 1 of running state“. Ad ogni bit attivo corrisponde una visualizzazione specifica secondo la tabella.
BIT0:running frequency (Hz on)
BIT1:set frequency(Hz flickering)
BIT2:bus voltage (Hz on)
BIT3:output voltage(V on)
BIT4:output current(A on)
BIT5:running rotation speed (rpm on)
BIT6:output power(% on)
BIT7:output torque(% on)
BIT8:PID reference(% flickering)
BIT9:PID feedback value(% on)
BIT10:input terminals state
BIT11:output terminals state
BIT12:torque set value(% on)
BIT13:pulse counter value
BIT14:reserved
BIT15:PLC and the current step of multi-stepspeedQuindi per visualizzare i giri motore devi settare il bit 5, che in esadecimale corrisponde al valore 0x20. Vedi articolo su come eseguire l’impostazione.
Febbraio 24, 2021 alle 2:40 pm in risposta a: Gateway Modbus TCP/RTU in connessione multidrop #59152Sergio Bertana
Amministratore del forumTutti i gateway Modbus della ATC permettono di gestire sulla porta RS485 più dispositivi (Fino a 32) connessi in multidrop (E’ necessario utilizzare un cavo twistato per la connessione). Collegandosi in TCP al convertitore è possibile inviare i comandi Modbus indicando il numero di nodo al quale inviare il comando.
Sulla porta seriale RS232 o RS485 verrà inviato il pacchetto Modbus RTU con il numero di nodo, e solo il dispositivo indirizzato risponderà. Il pacchetto Modbus RTU ricevuto verrà convertito in Modbus TCP ed inviato come risposta.
ATC-1300: Può operare solo come server.
ATC-3002: Ha una configurabilità estesa e permette di essere configurato come server o come client.
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