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Sergio Bertana

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  • in risposta a: Scambio dati tra due (o più) PLC SlimLine #45427
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il FB SysTCPServer permette di mettere in ascolto dei servers TCP direttamente da programma utente, mentre il sistema operativo ha servers TCP in ascolto sulle porte dedicate ai veri servizi gestiti direttamente. Esempio la 21 per l’FTP, la 23 per il Telnet, la 80 per l’HTTP, la 502 per il Modbus.

    in risposta a: Scambio dati tra due (o più) PLC SlimLine #45426
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    In effetti ottieni lo stesso risultato con entrambi i metodi, ma ci sono differenze sostanziali tra i due.

    (1) Utilizzo di TCPDataExchServer e TCPDataExchClient
    Questi FB permettono lo scambio bidirezionale di un blocco di memoria. I dati contenuti in TxBuffer, sono inviati su attivazione del bit TxData e se attivo il bit AutoTxD sono inviati automaticamente quando c’è una variazione del contenuto di TxBuffer. Questo permette di inviare all’altro PLC i dati immediatamente su variazione con un tempo di ritardo minimo (Dipende dalla velocità di connessione, su rete locali pochi mS).

    Il parametro TxHeartbeat definisce il tempo di verifica la connessione con l’altro PLC , quindi più piccolo è il tempo più veloce è il controllo. Naturalmente per eseguire il controllo è inviato un pacchetto TCP  con conseuente consumo di banda.

    (2) Modbus TCP
    Il PLC che esegue la ModbusMaster deve sempre interrogare lo slave per conoscere lo stato dei suoi dati anche se questi non sono cambiati. Questo porta ad un consumo di banda, inoltre vi è un tempo per l’inoltro del pacchetto Modbus di interrogazione che si somma al tempo di esecuzione della eventuale operazione di scrittura dati verso lo slave.

    Controllando l’uscita Fault è possibile accorgersi dell’errore di comunicazione dopo il tempo definito di Timeout.

    Conclusioni
    Sicuramente il punto (1) è molto più prestante in termini di velocità e consuma meno banda del punto (2) in quanto i due sistemi scambiano dati solo quando necessario (Heartbeat o variazione). Con il modbus invece si è costretti a scambiare continuamente dati anche se non necessario.

    Naturalmente staccando il cavo di rete le connessioni TCP vanno tutte in errore ed è necessario un tempo minimo di alcuni secondi per ripristinarle. Ma l’importante credo sia accorgersi immediatamente del problema.

    in risposta a: Visualizzazione valore con asterischi #45420
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Normalmente gli asterischi vengono visualizzati quando il valore da visualizzare supera la dimensione dell’oggetto visualizzazione.

    Ma il tuo caso è strano, perchè i numeri grandi (Con più cifre) sono visualizzati, e quelli piccoli no. Ti consiglio di fare un progetto nuovo con un solo oggetto di visualizzazione e verificare se funziona.

    in risposta a: Connettere pannello MT8071iE con modem Fastweb #45415
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Informazioni sulle porte utilizzate dai pannelli operatore le trovi in questo topic. Ma devi verificare se la tua connessione dispone di un indirizzo IP pubblico, solitamente la disponibilità di un indirizzo pubblico è fornita a pagamento.

    Ti ricordo che i pannelli iE possono utilizzare EasyAccess (Vedi topic) che ti permette di raggiungerli anche su reti NATtate, e di poter utilizzare un client VNC per l’accesso al pannello, oltre alla funzione pass-through (Vedi topic) che permette di accedere anche l PLC o altri dispositivi connesi in rete Ethernet con il pannello.

    Il tutto in modo trasparente senza dover configurare porte la connessione è realizzata in VPN ed è come avere un cavo Ethernet virtuale tra il tuo PC ed il terminale.

    in risposta a: Informazioni sull’utilizzo del FB PID #45412
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il blocco funzione PIDMng cerca di mantenere il valore di processo (Ingresso PValue) il più possibile uguale al valore di set point (Ingresso SetPoint) gestendo l’errore con una regolazione proporzionale, integrativa e derivativa.

    Siccome il valore di processo da mantenere può essere di qualsiasi tipo (Velocità, portata, pressione, ecc) sono accettati qualsiasi valori di SetPoint e PValue, l’importante che siano espressi nella stessa unità di misura, nel tuo caso lt/h.

    Anche l’attuatore che gestisce il processo può essere di qualsiasi tipo (Motore, Riscaldatore, Valvola, ecc) quindi si è scelto di avere in uscita (Uscita OUT) un valore espresso in % (Da -100% a +100%). Nella versione (v1) sono stati inseriti i due ingressi OMin e OMax per la definizione del valore minimo e massimo in uscita dalla regolazione.

    Il valore di uscita andrà utilizzato per il comando dell’attuatore, quindi se l’attuatore che utilizzi deve essere comandato con un riferimento di tensione dovrai moltiplicare il valore per un coefficente che ti permetta di avere ad esempio da -10 a +10V (Quindi moltiplicherai per 0.1).

    in risposta a: Gestire un contatore con valore ritentivo #45377
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    L’utilizzo dei puntatori fornisce notevole potenza nello sviluppo dei programmi ma è MOLTO PERICOLOSO, se si passa un indirizzo errato al puntatore si può accedere a tutta la memoria del sistema andando a operare anche su zone del sistema operativo.

    Nel tuo caso hai probabilmente un indirizzamento errato che blocca il sistema con una eccezione. In seguito all’errore il sistema si riavvia, poi se LogicLab era connesso si arresta in stop. Ma se LogicLab non fosse connesso il sistema tenta di riavviarsi per alcune volte fino a fermarsi in stop.

    Quindi nel tuo caso hai sicuramente un errore nel valore passato al puntatore, guarda il progetto di esempio dei post precedenti e clona il programma per il tuo uso.

    in risposta a: Come utilizzare il Function Block PID #45374
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Nel manuale programmazione IEC61131-3, trovi l’elenco di tutte le funzioni ed i blocchi funzione, per ognuno è indicato in testa alla pagina se si tratta di una funzione o di un FB e se è presente nel sistema operativo dello SlimLine (Embedded) o se si trova in una libreria (In tal caso è indicata la libreria in cui si trova).

    Nel tuo caso il FB PIDMng si trova nella libreria eLLabUtyLib, quindi per utilizzarlo dovrai importarlo nel tuo progetto. In questi topic, topic  troverai informazioni sull’utilizzo delle librerie (Leggi anche il capitolo Funzioni ed FB del manuale).

    In questo topic trovi un progetto (Che si può simulare direttamente in LogicLab) di test del blocco funzione PIDMng.

    in risposta a: Aggiornamento firmware CPU Slimline Cortex M7 #45359
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    I sistemi operativi precedenti alla versione “C” hanno una gestione del file system non a FAT Attenzione, il topic è riferito ad un MPS046 nel MPS054 lo spazio disponibile nella cartela Project è aumentato.

    Se non hai una SDCard l’unica cartella che nel vecchio file system permette di contenere il file upl è la cartella Project, nella cartella Storage non vi è lo spazio per il file upl di aggiornamento.

    Il comando Dir Project, ritorna lo spazio disponibile nella cartella, se vi è già un file al suo interno lo devi cancellare da FTP prima di trasferire il file upl.

    in risposta a: Gestione SMS con i router WLink #45354
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Mi sembra di capire che non state parlando di un modem ma piuttosto di un router. I routers come il modello WL-R210 si collegano alla rete 3G/4G del gestore permettendo una connessione internet del tutto simile ad una DSL. Quindi basta inserire la tessera SIM del gestore che si desidera e si avrà la connessione.

    Discorso diverso è quello che riguarda l’utilizzo per il mercato statunitense e in generale per i mercati extraeuropei, dove occorre utilizzare routers specifici per la frequenza in uso in quel mercato. Anche se non standard a magazzino possiamo comunque fornire su richiesta routers adatti al mercato americano, questi routers non si potranno utilizzare in europa.

    in risposta a: Comunicazione DAT3014 con Weintek mt8050 Modbus #45348
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Quindi il problema è che nella documentazione è indicato indirizzo 40016 quando in realtà l’indirizzo è 16…

    Quindi capito il problema lo puoi utilizzare anche direttamente in RS485 senza dover mettere il convertitore ethernet/seriale.

    in risposta a: Comunicazione DAT3014 con Weintek mt8050 Modbus #45338
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Prova a fare un progetto con nella pagina di default un oggetto visualizzazione dati e lo punti su 3x 40016 anzichè 40015. Tu hai scelto modbus zero based addressing e quindi può esserci un 1 di differenza sull’indirizzamento ed ho visto che il registro 40014 è riservato.

    Leggendo un unico registro 3x 40016 sia che ci sia un offset positivo che negativo và sempre bene… al limite leggi un valore diverso da quello che credi.

    in risposta a: Comunicazione DAT3014 con Weintek mt8050 Modbus #45334
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Se il terminale visualizza PLC no response significa che non riceve risposta al comando Modbus che invia al dispositivo, solitamente per un errore di indirizzo. La documentazione del dispositivo non è chiarissima e sopratutto non c’è un esempio di frame Modbus.

    Ti consiglio di provare con un programma di simulazione modbus su PC (Esempio Modbus Master Simulator) per cercare di capire che comandi Modbus il prodotto accetta.

    Se conosci bene il protocollo Modbus puoi anche tentare con il nostro programma Toolly che permette di inviare stringhe binarie  su seriale ed ha nelle utilità anche un pratico calcolatore di CRC/LRC per protocollo Modbus (Vedi l’ultimo post di questo topic).

    in risposta a: Comunicazione DAT3014 con Weintek mt8050 Modbus #45309
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il protocollo Modbus standard ha offset 1, tu hai scelto la modalità zero base addressing e quindi hai eliminato l’offset. Molti dispositivi comunque lavorano senza offset (Puo darsi che anche il DAT3014 sia così) ma l’offset al limite ti sfalsa di 1 l’indirizzamento (Basta sommare o sottrarre 1 all’indirizzo per sistemarlo).

    Il fatto che i Coils funzionano però significa che l’indirizzamento è corretto, ora per quanto riguarda i registri WORD leggendo il manuale mi sembra che il comando 4x operi sui registri banco 3xxxx che sono lo specchio dei registri 4xxxx. Quindi io proverei ad usare l’indirizzo 30015 al posto del 40015.

    Per l’acquisizione analogica di Pt100/1000 specie se hai molti punti ti consiglio di dare una occhiata al nostro sistema modulare SlimLine con il suo modulo di espansione I/O analogico.

    in risposta a: Verifica degli operatori disponibili #45213
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Sui modem BGS2 è disponibile anche il comando AT^SNMON=”INS”, 2 (Funziona anche senza SIM) che forza il modem ad una scansione della rete alla ricerca di tutti gli operatori presenti. Il comando ritorna i dati degli operatori trovati con le seguenti indicazioni.

    ^SNMON: “INS”,<mode>,<rb>,<rat>,<cid>,<lac>,<plmn>,<arfcn>,<rssi>

    Ecco la scansione eseguita nel nostro ufficio.

    ^SNMON: “INS”,0,1,3,34480,14703,”22288″,106,27
    ^SNMON: “INS”,0,1,3,34480,11068,”22210″,48,23
    ^SNMON: “INS”,0,1,3,56196,14703,”22288″,115,19
    ^SNMON: “INS”,0,2,3,34319,14703,”22288″,704,18
    ^SNMON: “INS”,0,1,3,12128,5,”22201″,10,16

    Il campo plmn è il codice dell’operatore (Vedi post precedente) il campo rssi indica il livello del segnale, ecco la corrispondenza in dBm. Come si vede il segnale migliore è quello di una delle 3 cellule Wind.

    0: -113 dBm or less
    1: -111 dBm
    2..30: -109… -53 dBm
    31: -51 dBm or greater
    99: Not known or not detectable

    in risposta a: SIM dati M2M da utilizzarsi per soluzioni di telecontrollo #45212
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Guardando il filmato sembra che la gestione avvenga su semplice chiamata telefonica, quindi devi utilizzare SIM per traffico voce, non puoi utilizzare SIM per comunicazioni M2M.

    In riferimento all’antenna, certo è preferibile averla all’esterno del cassone che sicuramente attenua il segnale. Una verifica comunque potresti farla collegando la seriale del Modem ad un emulatore di terminale e utilizzando i comandi AT provare ad eseguire una chiamata dal modem e/o utilizzare il comando AT+CSQ per vedere il livello del segnale.

    Puoi dare una occhiata a questo topic per la verifica della funzionalità ed a questo topic per le informazioni sugli operatori ricevuti dal modem.

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