Sergio Bertana
Risposte nei forum create
-
AutorePost
-
Sergio Bertana
Amministratore del forumNon ho suggerimenti particolari ma proverei ad utilizzare EasyDiagnoser per monitorare tempi di aggiornamento dei pacchetti e verificare che non ci siano errori in essi.
Perchè da come mi dici sembrerebbe che qualche richiesta verso il PLC è rallentata, strano però che questo si risolva solo al ricaricamento del progetto.
Sergio Bertana
Amministratore del forumNei due post precedenti ho per semplicità salvato i dati in arrivo dal servizio REST in un file ini sul server nel cloud, ma naturalmente è molto più efficente utilizzare un database.
Quindi ho realizzato un nuovo programma dimostrativo il PTP144A000 che invia come gli altri al server cloud una serie di dati (modificabili a piacere da programma), ma i dati ora sono memorizzato in un database MySQL. accedendo alla pagina di visualizzazione definendo in GET alla chiamata l’UniqueID (UID) del proprio sistema verranno visualizzati nella pagina (Screenshot).
Il dimostrativo oltre al programma da caricare sullo SlimLine contiene anche i sorgenti script PHP da trasferire sul server cloud. Per la gestione del database ho utilizzato la libreria ezSQL che semplifica notevolmente il lavoro (Download programma sorgente e scripts php).
Sergio Bertana
Amministratore del forumLettori codici a barra sono collegabili al pannello via USB o seriale e trovi informazioni in questo topic.
Direi che i lettori QRcode si comportino alla stessa maniera nel senso che leggeranno più caratteri e basta.Quindi se è come dico io cioè i lettori QRcode inviano sull’uscita seriale o USB i caratteri letti li puoi gestire.
Ottobre 19, 2016 alle 7:04 am in risposta a: Utilizzo delle porte seriali per comunicare con HMI #39733Sergio Bertana
Amministratore del forumSi certo, tutte le porte seriali dello SlimLine sono configurate di default per operare come slave modbus con impostazione 115200, e, 8, 1. Quindi come hai detto correttamente tu ti basta riconfiguare la porta sul pannello ed utilizzare la RS485.
Ottobre 19, 2016 alle 6:51 am in risposta a: Conversione progetto Easybuilder8000 in EasybuilderPro #39732Sergio Bertana
Amministratore del forumEasyBuilderPro pro a differenza di EB8000 verifica la correttezza degli array. Nella macro riportata si esegue alla fine una scrittura di 12 elementi, vedi riga
SetData(buffRd[0], “Local HMI”, RW, 20, 12)
Mentre in testa hai dichiarato che l’array buffRd[10] è di 10 elementi. Quindi per risolvere il problema basta aumentare la dichiarazione dell’array da 10 a 12.
Sergio Bertana
Amministratore del forumTutta la gamma di routers Conel permettono di gestire connessioni Wireless GSM/UMTS/LTE, i routers possono gestire VPN sia come client che come server. In questo topic era già stato trattato l’argomento.Se l’IP fornito dal gestore è pubblico anche se dinamico (Il router gestisce il DNS dinamico) è possibile eseguire il NAT delle porte per accedere direttamente ai dispositivi connessi alla rete LAN.Ricordo anche la possibilità di utilizzare EasyAccess disponibile sui terminali Weintek (Topic), tramite EasyAccess è possibile accedere al terminale ed ai dispositivi connessi senza dover “toccare” la configurazione di rete del cliente. Il terminale realizza una connessione in uscita verso il portale Weintek e tramite questa connessione in uscita è possibile prendere la gestione dell’impianto (Topic).
Ottobre 12, 2016 alle 2:40 pm in risposta a: Invio di Email con i terminali della serie eMT3000 #39729Sergio Bertana
Amministratore del forumEro sicuro del funzionamento ma vista la tua disperazione ho provato ancora il progetto del mio post precedente e come immaginavo in simulazione su PC tutto funziona regolarmente. Ma ora faccio domande ovvie.
Hai impostato nell’esempio le corrette credenziali di accesso al tuo account di posta GMail ?
Hai definito cliccando sul link Apri impostazioni contatto l’indirizzo di posta a cui inviare la mail in caso di allarme ?Ottobre 12, 2016 alle 9:57 am in risposta a: Invio di Email con i terminali della serie eMT3000 #39727Sergio Bertana
Amministratore del forumMa hai provato ad utilizzare il progetto riportato nel post precedente emulandolo sul PC con il simulatore ?
Ottobre 12, 2016 alle 9:39 am in risposta a: Formato nome file gestito da SlimLine e client FTP #39725Sergio Bertana
Amministratore del forumIl file system dei sistemi SlimLine e Netsyst accettano come nome file una stringa di massimo 16 caratteri. L’eventuale punto di separazione è contato come carattere. Quindi nomi come MioFile.txt (10 caratteri), File.Testo (10 caratteri), FileDiLog.csv (13 caratteri) sono tutti nomi accettati.
Ulteriori informazioni sul file system si trovano in questo topic, questo topic, questo topic.
In merito al FTP, i sistemi gestiscono il servizio FTP come server (Topic), ma è anche disponibile un blocco funzione per gestire la connessione modo client verso server FTP (Topic).
In questo topic è riportato un programma che storicizza dati nel file system locale dello SlimLine e poi ogni tempo definito trasferisce automaticamente il file su di un server FTP remoto. Esiste anche una applicazione scaricabile dal sito che gestice un Data logger con I/O e Modbus e salvataggio su server FTP (Vedi sito).
Sergio Bertana
Amministratore del forumIl sistema Netlog III, è composto da un modulo CPU innestato direttamente in un modulo di espansione. Quindi il modulo con indirizzo 255 è in realtà il modulo CPU interno al Netlog. Per accedere alle variabili di I/O esterne (Quelle cioè connesse ai morsetti) devi utilizzare indirizzo di modulo 0.
Indirizzando il modulo 255 stai in realtà acquisendo i valori analogici dal modulo CPU ma gli ingressi non sono connessi, e siccome nel modulo CPU sono gestiti solo due canali (0 e 1) ecco il perchè dell’errore. Quindi per acquisire gli I/O digitali ed analogici devi indicare indirizzo di modulo 0 e non 255. Modifica il tuo programma nel modo:
FBDataParatia2(Address:=0, Channel:=2, Mode:=AD_VOLT_0_10_COMMON);
Ottobre 3, 2016 alle 3:45 pm in risposta a: Progetto di startup per connessione HMI a SlimLine #39723Sergio Bertana
Amministratore del forumIl protocollo ELSIST MODBUS è ancora in fase di modifica, abbiamo dato a Weintek le specifiche ma tra le righe è scappato qualcosa, così consiglio di utilizzare il protocollo MODBUS IDA standard che funziona benissimo…
Sergio Bertana
Amministratore del forumIl codice di sblocco della dimensione del codice và inserito nella pagina web di configurazione (Screenshot). Naturalmente per poterli definire occorrerà eseguire il login con le credenziali di amministratore (Di default Username Admin, password Admin).
Inserito il codice occorre spegnere e riaccendere il modulo, connettendosi con LogicLab si disporrà della nuova dimensione di codice.
Ottobre 1, 2016 alle 6:28 am in risposta a: Progetto di startup per connessione HMI a SlimLine #39719Sergio Bertana
Amministratore del forumIl protocollo Modbus ha per definizione un offset di 1 e questo crea sempre delle cattive interpretazioni, alcuni sistemi ne tengono conto (Come ad esempio lo SlimLine) e sommano 1 all’indirizzo richiesto. Altri sistemi non ne tengono conto ed allora l’indirizzo di richiesta corrisponde esattamente alla variabile.
Nella gestione del terminale Weintek nella impostazione del protocollo Modbus persemplificare la programmazione hanno pensato ad entrambe le gestioni, come vedi dallo screenshot, è possibile selezionare il Modbus normale oppure un Modbus zero base addressing, e solo in questo devi sottrarre 1 all’indirizzo. Se scegli il Modbus normale come vedi in questo topic non occorre sottrarre 1.
Sergio Bertana
Amministratore del forumEcco lo screenshot di un programma che utilizza la funzione SysVarsscanf con diversi tipi di variabili (Download programma). Alle righe 6 e 7 vi è la conversione da stringa a valore REAL e come vedi dalla visualizzazione delle variabili il valore ritornato in RVar è un numero con la virgola.
Settembre 27, 2016 alle 2:54 pm in risposta a: Interfacciamento bus di estensione con PIO commerciali #39715Sergio Bertana
Amministratore del forumIl bus di espansione di tutti i moduli SlimLine è basato su di un bus I2C standard quindi può essere connesso qualsiasi dispositivo I2C a 5 Vdc standard. Nella libreria LogicLab forniamo la funzione SysI2CWrRd (Estratto manuale) che permette di leggere e scrivere dati verso i dispositivi connessi al bus (Topic).
Quindi puoi connettere anche il PIO MPC23008, il problema è che questo tipo di I/O expander ha l’ingresso di reset valido di FALSE, e sicome il segnale RDYO-N del nostro bus di espansione è FALSE quando il sistema è in run, dovrai invertirne lo stato. Ecco perchè abbiamo scelto un PIO con il segnale di reset attivo TRUE.
Se cerchi nel forum troverai molte applicazioni con programmi sorgente di utilizzo di dispositivi I2C standard connessi al nostro bus di espansione.
-
AutorePost