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Sergio Bertana

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  • in risposta a: Connessione a server Gmail da termometro STE #37666
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    E’ possibile in alternativa a GMail utilizzare l’ottimo servizio gratuito offerto da GMX, il server SMTP di GMX non richiede la crittografia (Vedi post).

    in risposta a: How to install the LogicLab libraries #37665
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    About functions and functions blocks described in the IEC61131-3 programming Manual, please refer to the reference table reported right to the name (See screenshot). As you can see Sysfopen is a function available in the Embedded library, the Average is a function block available in the PLCUtyLib library and so on.If you need to use functions or function blocks that are not in the Embedded library there is two ways to do it, the first is to add the complete library to the project, use the menù Project -> Library Manager (See screenshot). In this way the complete library will be imported in your project and you can use all the objects on it.The second way is to import from the library only the object you need, use the menù Project -> Import object from library (See screenshot). In this way the selected objects will be imported in your project and you can use them.We suggest to use the second way, import only the objects you use and not all the library.

    in risposta a: How to install the LogicLab libraries #37664
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    When you install the LogicLab program (It must be downloaded from our web site) the install program install also all the available libraries and also some examples programs. In the program install directory there are the Libraries and Examples directories on which all the libraries and examples are (View screenshot).

    If you create a new project by defining as target the SlimLine module (View screenshot) when the workspace will be open, by clicking on the Library icon (Or using Ctrl+L keys) you will see all the target variables and blocks (See screenshot).

    in risposta a: Lettura variabili DWORD e FLOAT da PLC Vipa #37663
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Per la lettura di variabili DWORD e FLOAT dai PLC Siemens (Vipa utilizza il protocollo Siemens) occorre utilizzare la lettura da registro DBDn. In questo tipo di registro gli ultimi 4 bytes dell’indirizzo sono utilizzati per definire il byte mentre la DB và indicata sulle prime cifre, esempio DB11 word 212 diventa DBDn 110212 (Vedi estratto manuale).

    Inoltre nelle impostazioni PLC devi definire intervallo pacchetti a “0” (Screenshot).

    in risposta a: Modalità punto-multipunto con ATC-3200 #37660
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Aggiungo per completezza che nella modalità punto-punto è possibile configurare più coppie master/slave di radiomodem che dialogano esclusivamente tra di loro. Per questo tipo di configurazione puoi operare sia sulla canalizzazione (I radiomodem possono gestire 16 canali) che sul PANID.

    Il PANID è un valore a 16 bits che identifica univocamente un radiomodem, quindi solo i radiomodem che hanno stesso PANID dialogano tra di loro. Quindi puoi configurare tante coppie indipendenti di master/slave che operano nella stessa area, naturalmente se tutti condividono lo stesso canale puoi avere un rallentamento della comunicazione dovuto alla saturazione della banda. Ecco quindi che conviene scegliere canalizzazioni diverse per le varie coppie.

    in risposta a: Modalità punto-multipunto con ATC-3200 #37659
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Mi parli di sensori interrogabili su bus RS485, quindi immagino che i sensori gestiscano un proprio protocollo (Esempio Modbus), quindi sono indirizzabili dal protocollo stesso. In questo caso occorre configurare un radiomodem ATC-3200 come master (Sarà collegato al sistema di acquisizione) e tanti ATC-3200 come slave uno per ogni sensore.I dati trasmessi dal master saranno ricevuti da tutti gli slaves che lo inviano al sensore ad essi collegati, ma solo il sensore con l’indirizzo richiesto risponderà ed il frame di risposta verrà ricevuto dal master.

    in risposta a: Da protocollo DMX slave a Modbus RTU master #37657
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Aggiungo che è possibile inserire la gestione del protocollo DMX slave nello SlimLine, abbiamo già avuto qualche richiesta, ma siccome comporta alcune modifiche del sistema operativo è una strada perseguibile solo se vi è la possibilità di poter contare su un numero interessante di applicazioni.

    Ad esempio un modulo compact potrebbe essere una valida unita slave DMX da 4 comandi e/o da gateway DMX Master/Slave verso la seriale.

    in risposta a: Da protocollo DMX slave a Modbus RTU master #37656
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Non è così semplice come hai espresso nel post, cerco di spiegare come il modulo CPU SlimLine gestisce la comunicazione seriale. Il sistema operativo esegue una bufferizzazione dei dati ricevuti dalla porta seriale in un buffer circolare da 256 bytes, eventuali errori di ricezione provocano lo scarto del carattere ricevuto ma non forniscono indicazione.

    Questa soluzione è stata scelta perchè già utilizzata storicamente su altri nostri prodotti, le porte seriali sono normalmente utilizzate per gestire protocolli di comunicazione e nei protocolli vi è sempre la possibilità di intercettare eventuali errori di ricezione (Conttrollando un CRC, inserendo nel frame caratteri di controllo STX, ETX, ecc.).

    Quindi non è possibile intercettare il BREAK, cercando velocemente su Internet ho trovato un convertitore DMX to Seriale (Vedi datasheet) magari affidandosi ad un prodotto del genere puoi risolvere il problema di ricezione dei comandi DMX.

    in risposta a: Da protocollo DMX slave a Modbus RTU master #37654
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Attualmente non abbiamo la possibilità di gestire il protocollo DMX in modalità slave. Nella libreria dei prodotti SlimLine abbiamo il blocco funzione SysDMXMng che è in grado di gestire il protocollo DMX in modalità master, purtroppo non abbiamo mai sviluppato la modalità slave.

    Potendo gestire il bus DMX non ci sarebbero problemi per il formato dati ma per gestire il DMX in modalità slave occorre una modifica del sistema operativo, per riconoscere il break (22 bit a livello basso per una durata complessiva di 88 microsecondi) occorre agire a livello assembler nel sistema operativo.

    Termino la risposta dicendo che non ci sono problemi per il dialogo in modbus RTU con l’azionamento brushless, il blocco funzione ModbusRTUMaster_v1 può gestire tranquillamente la comunicazione.

    Non abbiamo moduli CPU con due porte RS485 ma è possibile utilizzare dei semplici ed economici convertitori da RS232 a RS485, vedi convertitori Seriale/Seriale.

    in risposta a: Invio SMS con testo e variabili suddiviso su più righe #37653
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il blocco funzione ModemSMSSend_v1 esegue l’invio di un testo che può essere costruito aggiungendo stringhe. La funzione SysVarsnprintf permette di costruire stringhe con valori di testo seguiti dal valore di una variabile, sommando in una variabile STRING il risultato di tante funzioni SysVarsnprintf è possibile realizzare quello che hai bisogno.

    Aggiungo che per forzare la scrittura su di una nuova linea del testo SMS occorre inviare il carattere ‘$n’ (Line-feed). Ecco la stampa di un semplice programma che invia un SMS su 3 righe di testo (Download programma).

    in risposta a: Definizione e visualizzazione tempo di un timer su SlimLine #37650
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Ho realizzato un semplice programma di esempio che esegue quello che tu hai chiesto. Sullo SlimLine come si vede dalla stampa tramite un semplice programma ladder utilizzando due timers gestisce il lampeggio di una uscita logica. Lo stato della uscita logica è anche appoggiato sulla variabile BOOL HMILamp che sarà visualizzata sul terminale.

    Le variabili SetOffTime e SetOnTime impostate dal terminale permettono di definire i tempi di Off e di On del lampeggio espressi in mS. Siccome sono parametri di set ho allocato queste variabili nella zona tampone pertanto mantengono il loro valore allo spegnimento del sistema.

    Le variabili RealOffTime e RealOnTime sono lette dal terminale e visualizzano il tempo che trascorre espresso in mS. Se in alternativa al tempo che trascorre si desidera visualizzare il tempo che manca, nel programma SlimLine occorrerà sottrarre dal tempo di set il tempo trascorso ed appoggiare il risultato in variabili che poi saranno visualizzate sul terminale.

    Nel programma del terminale ho definito delle tags che identificano le variabili sul programma SlimLine, nel file Tags.csv è possibile definire le variabili anche con un normale text editor e poi dal programma EasyBuilder si possono importare (Menù Libreria -> Tag -> Importa CSV). Allego i programmi sorgenti sia dello SlimLine che del terminale (Download).

    in risposta a: Modbus over IP and Web pages on SlimLine Compact #37649
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    The most important feature of the integrated web server in SlimLine is the ability to handle dynamic pages. A dynamic web page is a page whose content, in whole or in part, is generated by the server on demand, and therefore can be different each time it is requested, thus allowing interactivity with the user.

    Hence it will be possible to create a page that lists and allows to change the value of PLC variables. I enclose an abstract from the manual IEC61131-3 SlimLine system that covers the subject (Abstract download).

    in risposta a: Modbus over IP and Web pages on SlimLine Compact #37648
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    After setting the IP address the SlimLine CPU module will be accessible by TCP/IP as any modules connected to the network. For example, typing in the address bar of a browser the IP address of the module (Example 192.168.1.122) we can display the configuration web page (See screenshot).

    Similarly we can access to it from LogicLab with Modbus TCP connection on port 502, from Telnet on port 23 and FTP on port 21. By accessing in FTP in Windows Explorer (ftp://admin:[email protected] in the address bar) we can see the file system of the CPU module (See screenshot).

    in risposta a: Modbus over IP and Web pages on SlimLine Compact #37647
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    All the SlimLine CPU modules and also the Compact, have a mini USB connector (Device mode), by connecting this to the PC USB host port it’s possible to activate the RNDIS driver on the PC. The Remote Network Driver Interface Specification (RNDIS) is a Microsoft proprietary protocol used mostly on top of USB. It provides a virtual Ethernet link to most versions of the Windows operating system.
     
    The RNDIS is native in Windows 7 and later. On Windows XP and Vista is prompted for a driver. The necessary drivers can be found in RndisSetup or DriversElsistUsbRNDIS folder in the installation path of the LogicLab program. After installation connecting the SlimLine module to the PC we will find a new network adapter connected to the module. From the control panel Network Interfaces, you can view the network card installed (See screenshot). From the properties must be defined the network address assigned to the new card (By default RNDIS connection on the SlimLine CPU module has IP address 192.168.1.122), so I recommend you to assign the address 192.168.1.10 (See screenshot).
     
    In setting the IP be careful to not define a class of network that is in conflict with any existing network card.

    in risposta a: Visualizzazione storico giornaliero allarmi #37646
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Impostando nella finestra di definizione dei logs il tick di selezione file storici è possibile forzare il salvataggio delle condizioni di Allarme/Evento su di files storici nel supporto di memorizzazione selezionato (Screenshot). E’ possibile anche definire per quanti giorni devono essere mantenuti i logs, il terminale crea un file ogni giorno con la lista dei logs, è possibile eseguire l’accesso in FTP al terminale per la lettura del file (Vedi post).

    L’oggetto di visualizzazione eventi se impostato in modalità Tempo-reale visualizza gli eventi quando avvengono, ma se si spegne il terminale la storia degli eventi viene persa. Se si imposta in modalità storico (Screenshot) visualizza solo gli eventi storici relativi al file indicato dalla variabile Controllo storici (Nell’esempio LW 0). In pratica questa variabile indica quale dei file storici deve essere visualizzato, per la corretta impostazione della variabile occorre utilizzare l’oggetto pulsante opzioni (Screenshot) definendo nel campo Monitorizza indirizzo la stessa LW 0.

    Nella pagina terminale il pulsante opzioni permette di visualizzare un elenco dei files storici presenti nel terminale e di scegliere quello desiderato il cui contenuto verrà visualizzato nella finestra logs (Screenshot). La finestra di log si aggiorna solo su selezione di un nuovo file storico od entrando nella finestra. Quindi se è selezionato il giorno corrente, per vedere i nuovi eventi occorre uscire e rientrare nella pagina. Allego un programma di esempio che si connette in Modbus TCP con un nostro modulo CPU SlimLine (Download programma).

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