Sergio Bertana
Risposte nei forum create
-
AutorePost
-
Febbraio 1, 2013 alle 7:10 am in risposta a: Informazioni su contatore trifase ED310 con M-Bus #37533
Sergio Bertana
Amministratore del forumCerco di dare le maggiori risposte possibili ai tuoi quesiti, il contatore gestisce 2 tariffe (Selezionabili collegando gli ingressi 13 o 33 con l’ingresso 15). In base alla tariffa scelta il contatore gestisce il conteggio di energia su due diversi registri M-Bus (Registri 1001 e 1002).
I morsetti S0 (Terminali 20 e 21) come indicato dal disegno riportato sul manuale corrispondono al collettore ed emettitore di un optoisolatore. Su questa uscita viene generato un impulso ogni 0,1 Wh (10000 impulsi al KWh).
Per quanto riguarda i parametri M-Bus ecco la tabella con tutti i parametri pubblicati dal contatore.
1001 Total Energy Tariff1 (TBC)
1002 Total Energy Tariff2 (TBC)
1003 Total back Energy Tariff1
1004 Total back Energy Tariff2
1005 Reset counter
1006 Mains Voltage Phase1 (TBC)
1007 Mains Voltage Phase2 (TBC)
1008 Mains Voltage Phase3 (TBC)
1009 Instant Current Phase1 (TBC)
1010 Instant Current Phase2 (TBC)
1011 Instant Current Phase3 (TBC)
1012 Instant Power Phase1 (TBC)
1013 Instant Power Phase2 (TBC)
1014 Instant Power Phase3 (TBC)
1015 Instant Power celkem
1016 Cos Fi Phase1
1017 Cos Fi Phase2
1018 Cos Fi Phase3
1019 Max Current Phase1
1020 Max Current Phase2
1021 Max Current Phase3
1022 Max Power Phase1
1023 Max Power Phase2
1024 Max Power Phase3
1025 Unknown!Sergio Bertana
Amministratore del forumIl misuratore energia M-Bus-IP da Voi acquistato è il modello HWg-PWR che permette di gestire fino ad un massimo di 3 dispositivi M-Bus. Il misuratore può acquisire fino a 30 variabili M-Bus da suddividere tra i 3 dispositivi collegati.
HWgroup ha proprio in questi giorni rilasciato tre nuove versioni del misuratore di energia, i modelli HWg-PWR 3/12/25. Come evidenziato nella sigla del prodotto il modello con codice finale 3 è in grado di gestire fino a 3 dispositivi M-Bus, il modello 12 può gestire 12 dispositivi, ed il modello 25 può gestire 25 dispositivi.
Tutti questi tre nuovi modelli possono acquisire fino a 100 variabili M-Bus da suddividere tra i dispositivi collegati.
Per quanto riguarda gli ingressi digitali, è possibile controllarne lo stato logico e su variazione dello stesso gestire l’invio di Email e/o Trap SNMP. E’ possibile anche interrogarne il loro stato tramite richieste SNMP. Il modello a Vs mani ha 3 ingressi digitali, mentre i nuovi modelli ne hanno 8.
Per quanto riguarda la connessione di questi ingressi, il modello a Vs mani gestisce un contatto pulito, in pratica un contatto di un interruttore o di un relè deve chiudere i due poli dell’ingresso.
Nei nuovi modelli gli 8 ingressi possono essere attivati alimentandoli direttamente con una tensione alternata da 110 a 230 Volts.
Gennaio 30, 2013 alle 7:42 am in risposta a: Informazioni su bus I2C, possibilità utilizzo moduli custom #37531Sergio Bertana
Amministratore del forumAggiungo al topic una considerazione, solitamente è richiesto il contrario di quanto da te chiesto, ossia viene richiesta la possibilità di collegare ai nostri moduli CPU delle schede di I/O realizzate custom dal cliente.
Questo è molto utile in applicazioni specifiche o cost sensitive, in quanto permette al cliente di realizzare un proprio hardware che ottimizza l’interfaccia verso la sua apparecchiatura minimizzando i costi, poi tramite un nostro modulo CPU può gestire il programma utilizzando la programmazione nei 5 linguaggi standard della IEC-61131.
Per questo abbiamo realizzato una specifica funzione SysI2CWrRd per gestire l’accesso in lettura e scrittura di un qualsiasi dispositivo I2C connesso al bus. Utilizando questa funzione è possibile fare coesistere senza problemi i nostri moduli di estensione con moduli custom realizzati dal cliente.
Gennaio 30, 2013 alle 7:30 am in risposta a: Informazioni su bus I2C, possibilità utilizzo moduli custom #37530Sergio Bertana
Amministratore del forumIl bus di espansione I2C del sistema SlimLine viene gestito con comandi I2C compositi, un comando di scrittura seguito da un comando di lettura. Sono gestiti 256 comandi suddivisi su più bytes, ad ogni comando che la CPU invia al modulo il modulo crea la corrispondente risposta che viene acquisita in lettura dalla CPU.
Dovendo gestire accessi in multitasking da parte del modulo CPU tutta la gestione slave I2C è realizzata con una logica FPGA per garantire l’interoperabiltà della comunicazione tra i diversi tasks. Tutta questa gestione richiede un certo carico di lavoro da parte della CPU e per evitare problemi nella temporizzazione dei comandi non diamo indicazione su come gestire il bus da parte di terzi. Quindi i nostri moduli di I/O sono gestibili solo dai nostri moduli CPU.
Sergio Bertana
Amministratore del forumHo realizzato un semplice progetto che esemplifica le tecniche di gestione password, una pagina di Login utente permette di definire le credenziali di accesso dell’utente (Screenshot). Ho definito un oggetto Elenco a discesa con la definizione degli utenti, un campo di impostazione password permette di definire la password (Solo numerica) che corrisponde all’utente. Sono definiti 3 utenti (01) Guest Psw:1111, (02) User Psw:2222, (3) Administrator Psw:3333.
Se password corretta verrà abilitato l’utente (Le classi abbinate saranno attivate) e tramite il tasto di attivazione pagina (Abbinato alla classe A), sarà possibile accedere alla pagina protetta.
Se utente loggato sarà visualizzato anche il tasto per il Logout, comunque dopo 1 minuto verrà eseguito il logout automatico. Per evitare che l’utente lasci il terminale posizionato sulla pagina protetta permettendo ad altri la gestione degli oggetti presenti, ho abilitato la pagina di salvaschermo che dopo 1 minuto riporta il pannello alla pagina di login (Screenshot). Allego il progetto sorgente per il download.
Sergio Bertana
Amministratore del forumSfrutto la domanda per una disamina generale sulla gestione della sicurezza sui pannelli Weintek. Ad ogni oggetto grafico può essere associata una restrizione utente che ne può bloccare la visualizzazione e/o bloccare il funzionamento (Screenshot). Per evitare l’accesso ad alcune pagine è possibile bloccare il tasto di attivazione pagina o su alcune pagine bloccare certi oggetti restringendone l’accesso ad una classe.
Sono gestiti 12 utenti e 6 classi, in questo modo è possibile configurare ogni utente per abilitarne l’accesso a pagine ed oggetti tramite le classi a lui abbinate, la configurazione utente è accessibile dal menù Edit->Parametri di sistema->Sicurezza (Screenshot).
Nel menù Edit->Parametri di sistema->Parametri di sistema è possibile definire un tempo di logout automatico dopo un tempo definito (Screenshot).
Gennaio 15, 2013 alle 7:16 am in risposta a: Come rilevare ed impostare l’indirizzo IP sulla CPU Slimline #37526Sergio Bertana
Amministratore del forumDalla versione del firmware SFW167D150 è possibile da Telnet con il comando IfConfig xxxx -g nnn.nnn.nnn.nnn impostare anche l’indirizzo IP del gateway (Screenshot con i comandi da Toolly).
Nel caso la versione del firmware del tuo sistema sia precedente a questa puoi eseguirne l’upgrade (Vedi FAQ).
Gennaio 9, 2013 alle 4:47 pm in risposta a: Problemi di perdita record con registrazione su chiave USB #37524Sergio Bertana
Amministratore del forumQuindi da come mi dici il problema è la comparsa del pop up di selezione operazione da eseguire che appare automaticamente all’inserimento di una chiave USB nel pannello (Screenshot). Questo pop up appare solo quando il terminale riconosce la connessione di un disco USB o SDCard, e permette di selezionare l’operazione da eseguire.
Il fatto che compaia con la chiavetta USB sempre inserita mi induce a supporre che per qualche motivo il terminale riconosca una disconnessione/riconnessione della chiavetta. Questo potrebbe derivare da disturbi elettrici che provocano un qualche problema sulla chiavetta USB, questi dispositivi sono progetati e costruiti pensando ad un uso SOHO e quindi non adatto ad ambienti industriali.
Sul mercato estono però chiavette USB appositamente progettate per uso industriale (Vedi datasheet), cercando su Google ne troverai senz’altro moltissimi modelli, ti consiglio di provare con una di queste.
Sergio Bertana
Amministratore del forumLa soluzione più immediata è più semplice che mi viene in mente è di utilizzare la FB SysIPReach che esegue un ping verso un determinato indirizzo IP. Definendo come indirizzo IP quello del pannello operatore avremo la condizione di Done solo se il pannello è raggiungibile (Screenshot). Il test di ping viene seguito circa ogni 25 Secondi pertanto l’informazione di terminale scollegato si avrà nel caso peggiore con questo ritardo.
Un’altra soluzione è di attivare un trasferimento dati ciclico dal terminale al PLC, esempio trasferendo il valore di LB 0 del terminale sulla variabile BOOL DB 100.16 (Screenshot). Ipotizzando che la variabile LB 0 del terminale sia TRUE, sul PLC puoi controllare se la DB 100.16 è TRUE azzeri un timer di 2 secondi poi la metti FALSE. Nel caso manchi la connessione dopo 2 secondi non settandosi più a TRUE la variabile il timer và in timeout.
Lato HMI per il test se il PLC è connesso si può verificare lo stato del bit LB-10100 PLC 4 status (ethernet), il bit è attivo se il PLC è connesso. Esistono bit specifici per tutti i possibili PLC configurati.
Gennaio 9, 2013 alle 2:18 pm in risposta a: Problemi di perdita record con registrazione su chiave USB #37521Sergio Bertana
Amministratore del forumIntanto vediamo alcune indicazioni di massima, nell’indirizzamento a Word Bit, l’uso dei “:” di separazione tra l’indirizzo di word ed il numero del bit è deprecato. Può essere che nelle nuove versioni di EasyBuilder il separatore venga considerato come errore. Ti consiglio pertanto nei prossimi programmi di non inserire più il separatore ma di definire il campo indirizzo con address word seguito da valore bit (Sempre 2 digit da 00 a 15).
Normalmente i miei clienti non salvano mai direttamente i dati sulla chiavetta USB, preferiscono salvarli nella memoria interna del terminale e poi utilizzare un oggetto Backup per trasferire il file dati sulla chiavetta USB. Questa soluzione permette inoltre di definire nell’oggetto backup di eseguire il salvataggio in formato CSV, in questo modo il file salvato su chiavetta USB è direttamente importabile in Excel (Screenshot).
Venendo al tuo problema, sei certo che il Word Bit 3808 di trigger dell’oggetto registrazione dati rimanga attivo nel PLC per un certo tempo, il terminale deve avere il tempo di acquisirlo, se rimane attivo troppo poco potrebbe non acquisirlo e potrebbe essere questa la causa della mancata registrazione di alcuni record dati.
Non è che la chiavetta USB viene estratta durante il salvataggio dei dati, questo comporterebbe un problema nella gestione del salvataggio. Per sicurezza ti conviene nell’oggetto registrazione dati abilitare la pausa collegandola ad un bit interno del pannello che poi attiverai con un pulsante (Screenshot). In questo modo prima di estrarre la chiavetta USB l’operatore deve mettere in pausa la registrazione per evitare di accedere alla chiavetta mentre non è presente.
Non mi dici se il problema si verifica con più tipi di chiavette USB o sempre con la stessa, il consiglio è di provare con altri tipi di chiavette.
Gennaio 9, 2013 alle 1:59 pm in risposta a: Problemi nello scambio I/O tra due I/O Controller #37520Sergio Bertana
Amministratore del forumLo scambio tra i due I/O controller è possibile anche su subnet diverse (Fermo restando la corretta impostazione delle regole di routing sul gateway). Quello che vedo nella tua impostazione è una incongruenza sulla impostazione della porta U (E’ la porta a cui si connette il dispositivo per inviare i dati), deve essere la stessa definita in J nell’altro dispositivo.
Nel tuo caso i due I/O Controller ricevono i dati sulla porta 23 mentre li inviano sulla porta 4023, devi quindi correggere il valore delle porte. Puoi definire 23 od un altro valore di porta in tutti i parametri J e U dei due dispositivi.
Per quanto riguarda la versione del firmware, la nuova versione ha qualche ulteriore opzione di configurazione ma non vi sono problemi a comunicare tra di loro anche con versioni firmware diverse.
L’upgrade del firmware è possibile solo presso il sito del costruttore, quindi occorre inviare il prodotto al costruttore.
Sergio Bertana
Amministratore del forumIl protocollo Power one è un protocollo binario di tipo master-slave multidrop, i parametri di comunicazione sono 19200, n, 8, 1. In pratica il Solar log interroga i vari inverter connessi in RS485 ed attende la risposta, il frame di interrogazione e di risposta sono sicuramente più corti dei 448 bytes del buffer del radiomodem. Quindi ritengo che non vi siano problemi nell’utilizzare uno qualunque dei radiomodem serie DL per la tua necessità. Nel caso la distanza da coprire sia superiore ai 10 Km puoi utilizzare anche il modello Serie D1. Naturalmente la differenza tra una connessione cavo ed una radiomodem è il ritardo che si ha nella risposta alla interrogazione, questo ritardo e controllato dal Solar-Log e se il tempo di ritardo non è definibile potrebbe generare un timeout.Comunque il ritardo massimo è circa pari al doppio del tempo di trasmissione frame, ipotizzando un frame di 64 byte il tempo sarà dell’ordine dei 80-100 mS.
Sergio Bertana
Amministratore del forumAggiungo come nota che il driver del Pass-Through funziona solo con le versioni a 32 bit di Windows 7. Una nuova versione per i sistemi a 64 bit è annunciata per il mese di marzo 2013.
Sergio Bertana
Amministratore del forumCome si può ben immaginare abbiamo molti clienti che utilizzano i pannelli con PLC Siemens S7-1200, e nessuno mi riferisce i problemi da te lamentati, vediamo se hai seguito le linee guida essenziali.
Per prima cosa ti consiglio di utilizzare almeno la versione 4.64 del programma EasyBuilder (Scaricabile dal ns sito), ha i driver per S7-1200 rivisti e corretti per le ultime versioni del firmware Siemens.
Dal menù Edit -> Parametri di sistema selezionando il PLC Siemens premere il tasto Prendi info Tag (Screenshot).
Ricompila il progetto in modo da aggiornare tutti i riferimenti alle Tags PLC.
Nella finestra di download del progetto sul PLC selezione il tick Firmware (Questo almeno per il primo download) in modo da eseguire l’upgrade del firmware del pannello aggiornando i drivers PLC (Screenshot).
Allego anche estratto manuale connessioni PLC che riporta tutte le informazioni relative alla connessione del PLC.
Sergio Bertana
Amministratore del forumCome indicato in questo post, il sistema SlimLine prevede 3 livelli di autorizzazione che di default sono definiti:
Accesso amministratore (Livello 3): user: Admin, password: Admin
Accesso utente (Livello 2): user: User, password: User
Accesso ospite (Livello 1): user: Guest, password: GuestLe credenziali sono case sensitive e quindi vanno digitate esattamente come riportate. Le credenziali definite sono valide sia per l’accesso da Telnet che da Ftp. Non è prevista la possibilità di rimuovere e/o aggiungere utenti, però è possibile modificare sia il nome utente che la password di ogni utente.
Accedendo al sistema da Telnet sulla porta 23 con le proprie credenziali sarà possibile modificare le credenziali degli utenti con stesso livello e livello inferiore. Quindi l’utente amministratore può cambiare le credenziali di tutti gli utenti. Come riportato nel manuale riferimento comandi Telnet CPU SlimLine di cui riporto estratto, tramite il comando UserConfig è possibile definire nuove credenziali di accesso per ogni utente, una volta definite, occorre salvare la configurazione con il comando CfgCommit.
-
AutorePost