Sergio Bertana

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  • in risposta a: Gestione motore con inversione senso di rotazione #63472
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Sicuramente il modello trifase che hai indicato và benissimo per il tipo di motore, ma ti ricordo che per pilotare un motore trifase fino a 2.2 Kw puoi anche utilizzare un modello con ingresso in monofase. Ad esempio il modello HWPINVG121 può pilotare motori fino a 0.4Kw.

    Per quanto riguarda il funzionamento direi che il variare la velocità è la funzione basilare di ogni inverter. Puoi impostarla tramite il potenziometro presente sulla tastiera dell’inverter oppure collegare un potenziometro esterno.

    Per il brandeggio dell’irrigatore mi sembra tu abbia previsto 2 finecorsa per delimitare il raggio di azione. Sull’inverter potremmo programmare la funzione 3 fili tipo 2 (P05.13=3) dai una occhiata al capitolo Controllo a 3 fili con velocità da potenziometro esterno in questa nota e utilizzare:

    • Ingresso S1 marcia avanti (colleghiamo finecorsa indietro)
    • Ingresso S2 marcia indietro (colleghiamo finecorsa avanti)
    • Ingresso S3 abilitazione alla marcia

    Alla accensione dovremo dare un comando manuale di avanti o indietro, poi quando l’irrigatore tocca il relativo finecorsa la rotazione si inverte e continua a fare oscillare l’irrigatore tra i due finecorsa.

    Disabilitando l’ingresso S3 il motore si arresta.

    in risposta a: Caratteristiche di memoria dei sistemi #63464
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Tutte le funzioni non avendo la possibilità di gestire variabili statiche al loro interno tornano immediatamente il risultato. Solo i FB possono gestire operazioni per la cui esecuzione occorrono più cicli di  programma.

    La SysRMAlloc è una funzione quindi ritorna immediatamente TRUE nel caso sia riuscita ad allocare il buffer richiesto, FALSE in caso contrario.

    Certo se vuoi puoi allocare un buffer con la SysRMAlloc e poi utilizzarlo in tutti i POUs, ma attenzione la task di Boot è eseguita una sola volta, e anche se probabilmente si riuscirà ad allocare la memoria, nel caso non si riuscisse non avresti il buffer disponibile.

    E’ meglio invece allocarlo in un POU eseguito in Back e prima di utilizzarlo controllare se è stato allocato.

    in risposta a: Sonda temperatura per immersione su STE #63460
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Nella gamma di  prodotti HW-group trovi diversi tipi di sensori. In generale oltre a diversi sensori temperatura/umidità abbiamo:

    Ma sul modello STE puoi solo utilizzare i sensori di temperatura/umidità.

    in risposta a: Informazioni portale SensDesk #63417
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Come hai detto giustamente tu non è il portale a contattare i devices, ma sono i devices che inviano i dati al portale. Come vedi dallo screenshot della pagina Portal di un STE2R2 puoi impostare i parametri di invio.

    Il tuo dispositivo che è un STE non ha la possibilità di inviare i dati verso il portale SensDesk.

    in risposta a: Caratteristiche di memoria dei sistemi #63410
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Certo quando è possibile conviene sempre allocare memoria con SysRMalloc, puoi tenere la memoria allocata per tutto il tempo che ti serve e poi liberarla con SysRMFree. Occorre sempre controllare che SysRMalloc sia riuscito ad allocare il buffer richiesto prima di utilizzarlo.

    Attenzione all’utilizzo della memoria allocata, la funzione non ritorna direttamene un puntatore come invece fa la SysMAlloc, ma ritorna l’indirizzo della memoria allocata in un buffer. Occorre sempre  fare riferimento al valore nel buffer perchè il sistema operativo sposta automaticamente il blocco di memoria per ottimizzarne l’allocazione. In pratica il buffer allocato si sposta di posizione a tua insaputa quindi l’unico punto in cui è noto l’indsirizzo di allocazione è nel buffer fornito come parametro alla funzione.

    La memoria disponibile alla funzione dipende dalla versione ddel sistema operativo, il comando da Telnet RMStats ne riporta indicazione.

    [Admin]> RMStats
    Memory size......... 36000
    Act free memory..... 31100

    Come vedi in questo caso lo spazio totale è di 36KBytes e lo spazio libero è di 31KBytes.

    in risposta a: Informazioni su uscita PWM moduli SlimLine Cortex #63408
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    As output device for the PWM we use a PhotoMOS (Model AQY221R4V from Panasonic) as you can see from the datasheet the TOn and TOff characteristics change according the ambient temperature. Consider also that this times change also by device  to device.

    So if you need a very precise duty cycle you must characterize every device to measure the real Ton and TOff times at the working temperature and then compensate then by acting on the Duty parameter.

    in risposta a: Sonda temperatura per immersione su STE #63401
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Purtroppo l’STE gestisce solo 2 sonde, le  sonde possono essere 2 separate oppure 1 combinata come nel tuo caso.

    Se utilizzi 2 sonde utilizzeresti entrambi i 2 connettori RJ11, se usi 1 sonda combinata utilizzi un solo connettore RJ11 ma pur avendo ancora 1 connettore RJ11 libero non puoi connettere altre sonde.

    Situazione diversa con il nuovo STE2R2 che può gestire fino a 5 sonde, quindi nel caso puoi utilizzare lo Splitter HUB 1-wire per connetterle al dispositivo.

    in risposta a: Caratteristiche di memoria dei sistemi #63398
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Ogni volta che istanzi variabili o FB viene utilizzata memoria, quindi è certo che se possibile è meglio avere una sola istanza globale utilizzata in vari POUs. Ma occorre fare attenzione se è possibile farlo.

    Và benissimo farlo per esempio per il FB SysETimeToDate, definendolo globale potrai da ogni POU riferirti ai suoi membri per avere i dati che ti servono. Lo faccio normalmente per i FB JSONEncode e JSONDecode, se guardi i miei esempi REST o HTTP vedrai questa tecnica.

    Ma non puoi usarlo per il FB FIFOFile, perchè al di là degli indici ogni FB lavora con il file definito (Oppure memoria) e tiene traccia di dati riferiti allo stesso al suo interno.

    in risposta a: Gestione registro FIFO per log dati #63389
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Se non vi è più spazio nel file o nella memoria allocata per il registro FIFO il record non viene più inserito.

    Su comando In il record viene inserito solo se lo spazio è sufficente FIFOSpace maggiore/uguale a dimensione record.

    Sono i due indici a tenere traccia delle posizioni di scrittura e lettura dati non conta la dimensione del file, siccome il file non viene mai cancellato dopo un po che il FIFO  lavora ti troverai un file esattamente grande come la dimensione definita in FIFOSize.

    I dati nel file continuano ad essere scritti in modo circolare (Raggiunta la fine si riparte dall’inizio). In questo modo si continua ad usare nuovi settori sul disco evitandone lo stress.

    Ti ricordo l’utility FIFOViewer che ti permette di visualizzare i dati inseriti nel registro FIFO.

    Venendo alla tua domanda non capisco quando dici che il file aveva dimensione massima ma senza dati dentro. Vuoi dire che non era attivo DataOn e che FIFOSpace è uguale a FIFOSize.

    in risposta a: Sonda temperatura per immersione su STE #63379
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Per applicazioni outdoor HW-group consiglia questo sensore combinato. Noi lo stiamo utilizzando proprio in esterno collegato ad un STE da ormai 7-8 anni senza problemi.

    in risposta a: Sonda temperatura per immersione su STE #63337
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il tuo modello di STE può leggere fino a 2 valori, quindi la sonda è compatibile.

    Ma certo non è una sonda adatta ad un uso esterno, la puoi utilizzare per acquisire temperatura ed umidità in interno.

    in risposta a: Sonda temperatura per immersione su STE #63331
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Si certo l’STE è ancora acquistabile, come vedi dal sito non lo consigliamo per i nuovi progetti ma siccome tu hai già altri STE puoi tranquillamente acquistarlo.

    in risposta a: Accesso via VNC su pannelli serie CMT #63322
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Tutti i pannelli serie cMT (Escluso il modello SVR senza video) possono essere visualizzati via VNC. Ma in più è possibile abilitare il WebView che permette da un browser digitando l’indirizzo IP del pannello di  accedervi come con il VNC.

    Ma la prerogativa della serie cMT è proprio nella disponibilità della App cMTViewer che permette di visualizzare ed agire sul pannello in modo trasparente alla immagine visualizzata. In questo modo più utenti possono connettersi al pannello ed ognuno accedere con le proprie credenziali avendo accesso alle proprie pagine grafiche in modo totalmente trasparente uno dall’altro.

    L’App cMTViewer scarica alla connessione il progetto dal pannello al suo interno, così nella comunicazione tra l’App e il pannello si scambiano solo i dati permettendo un passaggio estremamente fluido e veloce tra le pagine. Potendo gestire con la stessa App più pannelli contemporaneamente, passando velocemente da un pannello all’altro.

    Tu chiedevi di potervi accedere da remoto, il modello che hai chiesto a differenza di altri non ha la licenza EasyAccess inclusa nel prezzo, dovrai ordinarla separatamente.

    in risposta a: Sonda temperatura per immersione su STE #63184
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Capisco le tue perplessità…

    L’STE2r2 è il sostituto del vecchio STE e se condsideri che può essere alimatato PoE, che ha il WiFi e che supporta fino a 5 sensori il fatto che costi solo 30€ in più mi sembra più che accettabile.

    Certo che se per avere una sonda IP68 devi aggiungere il costo della sonda e del convertitore allora si che i costi salgono di molto… ed i più non useresti la sonda che è già compresa nel prezzo del prodotto.

    Tu hai chiesto una sonda ad immersione ed io devo consigliarti la sonda coretta per l’applicazione. La sonda compresa con il prodotto è già una IP67 e io credo che con un lavoro da “bricoleur” potrai schermare la sonda in un qualche modo per guadagnare il grado di IP che ti manca.

    E visto che mi parli di piscina magari il WiFi ti permette anche di connetterti al dispositivo senza dover stendere ulteriori cavi.

    in risposta a: Sonda temperatura per immersione su STE #63181
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Ti ricordo che il prodotto STE è obsoleto ed è stato sostituito dal prodotto STE2R2. Il funzionamento del nuovo prodotto è lo stesso del precedente STE, con il vantaggio di essere interfacciabile sia via cavo ethernet che via WiFi e supporta fino a 5 sensori.

    Con il prodotto viene fornito un sensore di temperatura IP67 quindi, totalmente protetto contro le polveri e protetto contro gli effetti delle immersioni temporanee. Ma non è adatto per essere immerso continuamente in acqua.

    Per poter essere immerso in acqua con pressione fino a 1 bar occorre utilizzare un sensore con grado di protezione IP68. Puoi utilizzare un sensore Pt1000 commerciale e connetterlo al STE2 con il Convertitore PT100/1000 1-Wire UNI.

    Se ti serve possiamo offrirti un sensore Pt1000 della Sensit modello TG68.

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