Sergio Bertana
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Settembre 24, 2020 alle 12:16 pm in risposta a: Download programma impossibile sul modulo CPU SlimLine #57660
Sergio Bertana
Amministratore del forumTo solve the problem you can disable the source code download (See screenshot), in this way LogicLab will only transfer the executable program and the source files will be kept only on your PC.
Sergio Bertana
Amministratore del forumTramite il portale cloud SensDesk è possibile monitorare in modo gratuito fino a 3 dispositivi HW group senza limite sul numero di sensori. In questo caso i dati sono ciclicamente inviati dal dispositivo al portale e possono essere gestiti direttamente accedendo al portale.
E’ possibile installare il portale all’interno della propria struttura in questo caso l’installazione viene eseguita da remoto direttamente dai tecnici HWgroup ed esistono piani di licenza in base al numero di dispositivi.
In alternativa esiste il PDMS, una soluzione software da installare su PC Windows che permette di monitorare e storicizzare i dati dai sensori. Il software è gratuito per un utilizzo fino a 3 sensori, per un numero superiore di sensori esistono licenze apposite.
Sergio Bertana
Amministratore del forumFaccio una premessa su come interagiscono tra di loro le varie tasks, normalmente è eseguita la task Back che viene interrotta ogni tempo definito (Default 10mS) dalla escuzione della task Slow, entrambe le tasks sono interrotte ogni tempo definito (Default 1mS) dalla esecuzione della task Fast.
Detto questo è importante che tutte le variabili condivise tra le varie tasks siano gestite in modo atomico, se per esempio una variabile INT che usa 2 bytes viene settata dalla task Back accedendo sui suoi singoli bytes può essere che arrivi l’esecuzione della task Slow proprio mentre si è modificato solo uno dei due bytes del valore e quindi il valore che “vede” la task è un valore diverso da quello settato dalla task Back.
Per capire perchè questo acccade nel tuo programma occorrebbe eseguire tests sul programma, ma in generale statements di assegnazione su variabili da 1 a 4 bytes (Quindi sono escluse quelle a 8 bytes e le stringhe) operano in modo atomico. Se in un programma ST in Back utilizzo una variabile globale di tipo UDINT per una somma Var:=Var+1, sono sicuro che questa variabile nella task Slow ha sempre valori coerenti.
Quindi quando non si è certi della atomicità di una variabile in una task per utilizzarrla in un’altra task è consigliabile trasferirne il valore su un’altra variabile. Per le variabili fino a 4 bytes basta fare una assegnazione VarSlow:=VarBack, mentre per le variabili di dimensioni maggiori e per le stringhe consiglio di utilizzare la funzione Sysmemmove.
Sergio Bertana
Amministratore del forumLa prima considerazione da fare è accertarsi che il server sia un FTP e non un SFTP, il FB FTPClient si connette solo a server FTP, e di avere correttamente definito la porta di connessione al server oltre alle credenziali di accesso.
Ti consiglio di fare un piccolo programma utilizzando con un copia/incolla l’esempio riportato sul manuale (Vedi manuale). Se utilizzi la nuova versione del FB ed esegui lo spionaggio (Vedi manuale), puoi verificare se la connessione al server avviene correttamente e capire la causa del tuo problema.
Sergio Bertana
Amministratore del forumL’attivazione dello screensaver sul pannello forza la visualizzazione di una pagina (Di default è la 80), nella pagina è possibile inserire qualsiasi oggetto. Comne hai detto tu però l’unico oggetto che è possibile animare è uno shape.
Ma se tu nella pagina inserisci ad esempio 16 visualizzazioni numeriche che visualizzano la tua variabile in posizioni diverse della pagina ed ad ognuna, nelle proprietà di Security le nascondi quando il relativo bit di comando è disattivo, puoi con una macro visualizzarle una ad una a tempo simulando qualcosa di molto simile ad una animazione.
Sergio Bertana
Amministratore del forumHo chiesto al fornitore HW-group, il traffico mensile di un dispositivo HWg-Ares connesso al portale SensDesk è circa di 11MB.
Naturalmente il traffico può aumentare in caso di allarmi.
Sergio Bertana
Amministratore del forumSi certo è una possibilità, l’impedenza di ingresso è di 100Ohm quindi puoi calcolare la resistenza. Naturalmente se vuoi precisione meglio verificare la reale corrente, anche perchè non sò la precisione della resistenza di ingresso. Di solito in questi sistemi il valore della resistenza viene calibrato.
Gli errori dovuti alla precisione ohmica i possono compensare da programma operando con un offset sul valore acquisito. Ma come accorgimento per aumentare la precisione consiglio di utilizzare una resistenza a bassa deriva termica per evitare gli errori dovuti alla variazione della resistenza con la temperatura.
Sergio Bertana
Amministratore del forumIniziamo con il dire che gli ingressi analogici dei moduli Yotta NON SONO galvanicamente separati nè tra di loro nè dalla alimentazione del modulo. Sono ingressi differenziali tutti riferiti al GND di alimentazione con impedenza di ingresso di 100Ohm.
Per la connessione di sensori 4-20mA a due fili ecco lo schema di collegamento consigliato, lo schema deve essere replicato per ogni sensore. Può essere utilizzato sia lo stesso alimentatore per tutti i sensori o alimentatori diversi. Collegare il segnale – dell’alimentatore (o degli alimentatori) al pin GND del modulo.
Per la connessione di sensori a 3 o 4 fili si consideri che gli ingressi sono differenziali e tutti riferiti al GND di alimentazione del modulo.
Sergio Bertana
Amministratore del forumCon il passaggio alla libreria XUnified abbiamo eliminato le stensioni dai nomi di tutte le librerie aggiuntive, quindi nel tuo caso la libreria eLLabUtyLib sostituisce la precedente eLLabUtyLib_C060.
Ora ogni libreria riporta la propria versione, che è visibile da LogicLab se la libreria è inclusa nel progetto.
Se si includono nel progetto solo oggetti presi dalla libreria (Che è la soluzione che indichiamo per le librerie generaliste come la eLLabUtyLib) è possibile puntando l’oggetto con il tasto destro del mouse visualizzarne le proprietà e nel tuo caso ad esempio per il FB Average apparirà qualcosa del tipo:
(Sfr054d120) eLLabUtyLib – Executes the average over a value
Come vedi tra parentesi è indicato il codice della libreria.
Settembre 2, 2020 alle 8:08 am in risposta a: Gestione pagine web dinamiche da parte dell’utente #57461Sergio Bertana
Amministratore del forumSi l’errore 451 indica proprio che non è stato possibile trasferire il file sul server.
FTP error 451: Failure writing to local file
This error is returned from an FTP server when it cannot store a file that is being sent to it. The drive (on the FTP server that the file is being stored on) is full (or there is not enough free space available for the file being sent), or the permissions on the folder (on the FTP server) do not allow this user to store files in it.Si è come hai dedotto, il web server ha come definizione un percorso di root a cui devono riferirsi tutti i files, se usi come percorso di root del sito il valore di default C:/Web allora tutte le pagine e tutti gli scripts devono risiedere all’interno della cartella definita.
Se vuoi puoi spostare tutto su SDCard comprese le pagine di configurazione come indicato nel post. Attenzione a seguire correttamente i punti, specie nella assegnazione dei diritti di accesso alla nuova cartella root del sito.
Sergio Bertana
Amministratore del forumI pannelli Weintek possono gestire fino a 3 protocolli seriali diversi (se pannello con 3 porte COM) e fino a 64 device ethernet. Poi certo nella pratica dipende molto dal progetto e dalla interrogazione dei nodi. Se hai molti PLC da interrogare con molte variabili devi considerare di utilizzare un modello di pannello con prestazioni di CPU elevate.
Quindi nel tuo caso la risposta è si… e 3 PLC diversi sono sicuramente gestibili con il modello che hai scelto.
Ti ricordo che tramite la funzione Data transfer puoi gestire il trasferimento automatico a tempo o a trigger, di variabili da un PLC all’altro anche su protocolli diversi.
Sergio Bertana
Amministratore del forumVediamo di fare un pò di chiarezza, intanto hai utilizzato il comando Modbus 16#10 Preset multiple registers che, anche se corretto, è più adatto alla scrittura di registri a 16 bits piuttosto che variabili bit. Nel tuo comando hai settato a 16#FFFF 3 variabili WORD allocate nella DB100 agli indirizzi 512, 514, 516. Cito un estratto del manuale MNL151.
Per la scrittura delle variabili si utilizza il comando Preset multiple registers (Codice 0x10). Ipotizzando di dover accedere in scrittura ad una variabile WORD allocata in memoria all’indirizzo MX100.64 calcoleremo l’indirizzo di scrittura nel modo:
((Indirizzo variabile/2)+Offset)-1 → ((64/2)+40000)-1=40031 → 0x9C5F
Ora se vuoi utilizzare il comando 16#10 puoi utilizzare anche una sola variabile a 16 bits utilizzando solo 4 bits per gestire le 4 uscite. Molto meglio però è allocare 4 variali BOOL in moemoria DB100 e gestirle con i comandi 16#05 Force single coil e 16#0F Force multiple coils.
Ma detto questo la cosa più importante da ricordare è che i comandi Modbus accedono solo alla memoria dello SlimLine se vuoi gestire gli I/O fisici devi realizzare un semplice programma che trasferisca le variabili dalla memoria sulle uscite, o che trasferisca gli ingressi in memoria se vuoi acquisire gli ingressi.
Il programma lo puoi realizare nel linguaggio che preferisci (Il più semplice è LD), nel forum troverai sicuramente esempi di gestione I/O da programma, in questo topic c’è un esempio di connessione ad un pannello Weintek.
Sergio Bertana
Amministratore del forumI have contacted the ATC about this problem and this is their answer:
We rarely encounter this situation, we can suggest to try a hardware reset. At present, there is no way to update the firmware of ATC-1000. It is a one-time burn chip. We now recommend our new ATC-1200 which is more powerful. It can customize the customer’s web interface logo and upgrade the firmware later.
Considering that you have already tried the hardware reset, probably there is no way to solve the problem. But consdering the limited cost of the ATC-1200 you can consider to substitute the converter.
Sergio Bertana
Amministratore del forumLa connessione in FTP richiede credenziali di accesso che sono quelle d i default (Admin, Admin) usa correttamente maiuscole e minuscole. Per la connessione in FTP guarda questo topic.
Le condizioni possono essere due, in base alla impostazione del menù Project -> Options -> Download nel parametro Download time.
Non è stato trasferito il programma sorgente sul PLC: Nella cartella C:/Plc non c’è il file Project.rsm. La procedura di upload termina immediatamente senza alcuna indicazione di errore.
E’ stato trasferito il programma sorgente sul PLC: Nella cartella C:/Plc c’è il file Project.rsm. La procedura esegue l’upload del file progetto ed al termine se il programma è protetto da password richiede la password di sblocco. Viene poi chiesta la definizione della cartella sul PC dove salvare il progetto ed al termine si apre LogicLab con il progetto attivo.
Che versione hai di sistema operativo sullo SlimLine…
Non mi spiego il problema che tu lamenti visto che non rientra negli scenari possibili, non mi dici se l’upload inizia e poi si interrompe per errore o se non inizia neanche. Posso ipotizzare un problema di connessione di rete, anche se il test di connessione passa. Proverei a connettere lo SlimLine direttamente al PC senza altri dispositivi per evitare sovrapposizioni di indirizzi IP.
Sergio Bertana
Amministratore del forumLa manovra che fai è corretta, unica cosa che non mi torna è la versione di LogicLab che utilizzi visto che l’ultima rilasciata agli inizi di agosto è la 3.1.1. Codice PCK033I110 Pacchetto installazione suite IEC61131-3 Vers. 3.1.1 (LogicLab Ver. 5.12.0.36).
Se dai una occhiata a questo topic vedrai che c’era una versione di LogicLab che aveva un problema nell’upload non vorrei che tu avessi proprio quella.
Comunque puoi sempre connetterti al sistema in FTP e vedere se nella cartella C:/Plc c’è il file di progetto Project.rsm. Questo è il file che LogicLab scarica, lo puoi scaricare anche da FTP, salvarlo in una cartella e poi aprirlo da LogicLab (Apri progetto, scegliendo l’opzione (*.rsm)). Se il progetto è protetto da password per l’apertura viene richiesta la password.
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