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Sergio Bertana

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  • in risposta a: Gateway Milesight scrittura file CSV su disco #85457
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il gateway Milesight UG56 ha un suo file system accessibile da SFTP all’indirizzo IP del gateway utilizzando le credenziali di accesso definite.  Per l’accesso io utilizzo il programma WinSCP scaricabile dal loro sito. All’interno del file system si trova la struttura di cartelle tipica di tutti i sistemi Linux, quindi per evitare di “rovinare” il sistema consiglio di utilizare:

    • La cartella /home/admin nel caso si desidere mantenere i files allo spegnimento
    • La cartella /tmp nel caso non ci siano problemi a perdere i files allo spegnimento

    Se si usa la cartella /home/admin ci si dovrà prendere cura di cancellare i files non utilizzati per evitare di riempire il disco.

    Per la scrittura dei dati nel file occorre installare in Node-RED il nodo node-red-contrib-file-manager che aggiunge i nodi read file e write file con i quali potrai accedere in lettura/scrittura ai files. Ecco un semplice programma che scrive nel file Data.csv tre dati su tre colonne i dati sono definiti nella funzione, naturalmente tu dovrai utilizzare i dati acquisiti dai tuoi sensori (Screenshot).

    in risposta a: Gestione letture da gruppo di misura Enel #85445
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    La CEI EN 62053-31 definisce soprattutto come deve essere fatta l’uscita impulsiva del contatore, ma implicitamente anche il dispositivo collegato (PLC, datalogger, RTU, …) che  deve rispettare alcune condizioni elettriche per non compromettere misura e conformità. In pratica il sistema connesso deve:

    1. Non sovraccaricare l’uscita impulsi, l’ingresso collegato deve rispettare, tensione massima, corrente massima, potenza massima dichiarate dal contatore. Esempio tipico uscita 5–27 VDC, max 20 mA
    2. Garantire isolamento elettrico, il sistema esterno deve evitare masse comuni indesiderate, ritorni di terra, tensioni esterne pericolose
    3. Riconoscere correttamente gli impulsi, il sistema deve campionare abbastanza velocemente per non perdere impulsi e quindi essere in grado di acquisire la durata minima impulso. Tipicamente 30–100 mscon ingressi debounce corretti
    4. Immunità EMC, il dispositivo collegato non deve introdurre disturbi, generare impulsi falsi, essere sensibile a rumore industriale
    5. Non alterare la misura metrologica il sistema esterno NON deve influenzare conteggio energia, accuratezza del contatore, sincronismo impulsi

    In sintesi il sistema collegato deve essere elettricamente compatibile, non sovraccaricare l’uscita, garantire isolamento e EMC, non perdere impulsi e non alterare la funzione metrologica del contatore. Vediamo come i sistemi SlimLine rispettano le caratteristiche richieste:

    1. Il sistema ha ingressi optoisolati con range fino a 30 Vdc ed assorbimento di 7mA a 24Vdc
    2. Tutti gli ingressi digitali sono optoisolati da ogni segnale di massa e/o terra
    3. Gli ingressi possono essere campionati nella task fast fino a 1000 volte al secondo quindi si è sicuramente in grado di acquisire impulsi di durata 30mS. Gli ingressi sono dotati di circuito di debouncing a 5mS quindi resilienti al tempo di variazione livello.
    4. I sistemi sono conformi alla norma CE quindi alla EN 61000-6-2:2005 per l’mmunità in ambiente industriale ed alla EN 61000-6-4:2007 per l’emissione in ambiente industriale
    5. Il sistema verrà connesso unicamente alle uscite digitali del contatore e quindi potrà unicamente acquisire gli impulsi generati in nessun modo ne potrà influenzare il conteggio.
    in risposta a: PLC SlimLine esegue reboot #85432
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Dalle considerazioni dei post precedenti posso ragionevolmente indicarti perchè dopo la cancellazione dei files su SDCard il sistema a ripreso a funzionare.

    Ipotizzando un settore difettoso che necessita di un tempo molto lungo per la scrittura tale da fare intervenire il circuito di watch-dog che è sempre all’erta, ad ogni scrittura il sistema si resettava.

    Cancellando i files su disco le nuove scriture dei dati si spostatano su altri settori della SDCard che probabilmente sono più “freschi” e quindi efficenti, infatti il report da tempi di scrittura molto veloci 3.7mS.

    SDCard sectors write time:. 3.637 [3.637 <3.792> 3.947](mSec)

    L’operazione di spostare la scrittura su settori “freschi” è proprio quello che fà automaticamente il wear leveling delle memorie ecco  perchè è importante scegliere sempre memorie con wear leveling. Uno pseudo wear leveling lo puoi realizzare anche tu da programma eseguendo a tempo (Esempio ogni settimana/mese) le seguenti operazioni:

    • Rinomini i files con la funzione SysFileRename, esempio sostituisci _ ad una lettera del nome (readValues.htm diventa readValues.ht_)
    • Esegui la copia con il FB FSFileCopy del file rinominato nel nuovo file con il nome corretto esempio readValues.htm
    • Cancelli con la funzione SysFileRemove il precedente file rinominato esempio readValues.ht_

    In questo modo per la gestione del file verranno utilizzati settori diversi nella SDCard. Rimando a questo articolo per ulteriori informazioni su utilizzo file system nei sistemi SlimLine.

    in risposta a: PLC SlimLine esegue reboot #85427
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Dal report del comando vedo che stai utilizzando files su SDCsard disco D:  a parte il file C:/System/Logs.txt che è il file di log utilizzato da sistema operativo. Un dato significativo è:

    SDCard sectors write bck.:. 1804010

    In pratica sono stati eseguiti quasi 2 milioni di accessi in scrittura sulla SDCard, dopo molti cicli di scrittura una SD Card può iniziare ad avere problemi. Le memorie FLASH delle SD hanno un limite di cicli P/E (Program/Erase): ogni cella può essere cancellata e riscritta solo un certo numero di volte prima di degradarsi. Il valore dipende dalla tecnologia NAND usata:

    • SLC: ~50.000–100.000 cicli
    • MLC: ~3.000–10.000 cicli
    • TLC (molto comune nelle SD consumer): ~300–3.000 cicli
    • QLC: ~100–1.000 cicli

    Quindi una normale microSD consumer non arriva a 2 milioni di cicli per cella. Però se il controller interno usa:

    • wear leveling (distribuisce le scritture)
    • blocchi di riserva
    • correzione errori ECC

    I cicli vengono distribuiti su tutta la memoria, quindi una scheda può sopportare enormi quantità di dati scritti totali prima di morire. I sintomi tipici dopo forte usura sono:

    • errori di scrittura
    • file corrotti
    • lentezza improvvisa
    • SD che diventa “read only”
    • impossibilità di formattare

    Per un  logging continuo una SD standard si usura rapidamente. In questi casi conviene usare delle SDCard industriali come la Flash SLC (Single-Level Cell) da noi suggerita. Le memorie SLC memorizzano 1 solo bit per cella, quindi sono molto più resistenti all’usura rispetto a MLC/TLC/QLC e sono suggerite proprio per affidabilità ed endurance. Quelle da noi suggerite oltre ad avere il wear leveling integrato hanno anche un range elevato di temperatura di funzionamento.

    in risposta a: PLC SlimLine esegue reboot #85419
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Ho verificato il tuo file di log ed ho verificato la causa dei riavvii del sistema dovuti all’intervento del circuito di watch-dog. Il circuito controlla il tempo di esecuzione del programma PLC e se riscontra un tempo anomalo riavvia il sistema. Ecco l’estratto di 3 riavvii per watch-dog, come vedi ogni riavvio è avvenuto proprio mentre si faceva accesso al disco D:.

    [08/05/2026 06:54:47.342] [L] SFW198[ 5003] MPS054C110-00622 power on        Avvio del sistema
    [08/05/2026 06:54:47.342] [L] SFW198[ 5005] Starting Op. System SFW210C010   Versione sistema operativo
    [08/05/2026 06:54:49.458] [L] SFW198[ 5053] Unit 'D' mounted FAT_32_ELS      Mount SDCard
    [08/05/2026 06:56:07.000] [E] SFR050[ 1020] Except: WDOG @:0x004670EE        Accesso al disco D: su SDCard
    
    [08/05/2026 06:49:30.342] [L] SFW198[ 5003] MPS054C110-00622 power on        Avvio del sistema
    [08/05/2026 06:50:48.000] [E] SFR050[ 1020] Except: WDOG @:0x004D403C        Accesso al disco D: su SDCard
    
    [08/05/2026 07:00:07.341] [L] SFW198[ 5003] MPS054C110-00622 power on        Avvio del sistema
    [08/05/2026 07:01:26.000] [E] SFR050[ 1020] Except: WDOG @:0x004B5DA2        Accesso al disco D: su SDCard

    Il report WDOG @:0x004670EE indica l’intervento del circuito di watch e l’indirizzo in cui il processore stava eseguendo il programma, dalla versione del sistema operativo siamo in grado di risalire alla funzione relativa che nel tuo caso come ti ho indicato nel log fanno riferimento a funzioni di accesso alla SDCard.

    Se mi invii la risposta al comando Telnet FSStats ed il tipo di SDCard che stai utilizzando possiamo dare ulteriori informazioni.

    in risposta a: Gestione letture da gruppo di misura Enel #85408
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Nella nostra gamma di sistemi programmabili PLC serie SlimLine abbiamo il modulo PLC compatto con Ethernet che ha 6 ingressi digitali optoisolati con cui è possibile acquisire i 6 segnali in uscita dal contatore GME.

    Bisognerà realizzare un programma per il conteggio dei valori e per comunicare i valori al cliente. La soluzione più semplice è gestire il conteggio con l’istruzione CTU, counter Up appoggiando i vari valori di conteggio su variabili ritentive che si possono acquisire dalla connessione ethernet via ModbusTCP.

    Ma con un programma un po più articolato il prodotto può non solo eseguire il conteggio ma con il FB StringToLogFile, salvare i dati in file di log giornalieri/settimanali/mensili in formato CSV e con il FB FTPClient trasferire automaticamente i files su ub server FTP del cliente.

    In questo articolo vi sono esempi di EnergyLogger realizzati con i nostri prodotti SlimLine da cui è possibile trarre esempi da utilizzare per l’applicazione.

    Il prodotto proposto è un PLC quindi và programmato e questo se da una parte permette flessibilità nella aplicazione, manutenibilità e facilità nelle implementazioni future, dall’altra richiede capacità nello sviluppo della applicazione. Nel ns sito di supporto trovate moltissimi programmi di esempio ed i ns tecnici sono disponibili al supporto nello sviluppo tramite i ns piani di supporto tecnico on line.

     

    in risposta a: Sostituzione batteria RTC #85399
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Certo il pannello và spento… Tutte le operazioni si fanno sempre a pannello spento.

    in risposta a: Sostituzione batteria RTC #85392
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Per la serie Weintek cMT Series la batteria interna serve principalmente a mantenere RTC (data/ora) e alcune impostazioni di sistema. Il tipo di batteria dipende dal modello:

    • I pannelli cMT X/XH/XP usano una CR2032
    • I modelli cMT-SVR/cMT-G/cMT-CTRL usano una CR1220

    Prima di iniziare la sostituzione, esegui sempre un backup del progetto e dei dati storici tramite USB o software EasyBuilder Pro. L’accesso alla batteria varia in vase al modello, alcuni hanno uno sportellino dedicato in altri occorre rimuovere il guscio posteriore.

    Modelli con sportellino (es. cMT-SVR)

    • Individua il piccolo vano batteria sul retro o sul lato.
    • Rimuovi la vite di fissaggio (se presente) e apri lo sportellino.
    • Estrai la vecchia batteria e inserisci la nuova, facendo attenzione alla polarità (il segno “+” deve essere rivolto verso l’alto).

    Modelli con guscio chiuso (Serie Standard)

    • Svita le viti poste sul retro del pannello.
    • Solleva delicatamente il coperchio posteriore.
    • Individua l’alloggiamento della batteria sulla scheda madre (solitamente una clip metallica circolare).
    • Spingi delicatamente la linguetta di rilascio per far saltare fuori la vecchia batteria.
    • Inserisci la nuova CR2032 finché non scatta in posizione.
    • Richiudi il guscio e riavvita le viti.

    Sostituita la batteria occorre entrare nel menu di sistema del pannello (solitamente premendo l’angolo in basso a destra all’avvio o tramite l’icona dell’ingranaggio) e reimpostare Data e Ora.

    in risposta a: Sostituzione modulo UPS40 #85385
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il ledl LED rosso “Battery FAIL/Battery Warning” con la relativa uscita sul modulo Meanwell DR-UPS40 che indica che il sistema ha rilevato un problema legato alla batteria non è stato implementato negli alimentatori UPS serie DRC.

    Ma stando alla diagnosi rilevata cioè il LED giallo acceso si avrebbe la stessa diagnosi anche con l’alimentatore DRC. Io credo che il problema se l’alimentazione DC è presente sia effetivamente in un guasto nel modulo DR-UPS40 che però dà una diagnosi diversa dal reale stato del guasto.

    in risposta a: Sostituzione modulo UPS40 #85376
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Intanto vediamo di capire cosa indica lo stato dei LEDs.

    • Verde acceso: DC BUS OK (alimentazione principale presente e nei limiti 21–29V)
    • Rosso spento: batteria OK (nessun fault rilevato)
    • Giallo acceso: batteria in scarica (sta fornendo corrente al carico)

    Dallo stato sembra che il sistema stia funzionando in modalità battery discharge, cioè sembra non essere presente l’alimentazione in uscita dall’alimentatore principale.

    Consiglio una verifica con il multimetro sulla tensione in ingresso al modulo DR-UPS40 (Morsetti DC +/-).

    Il prodotto DR-UPS40 non è più disponibile sul ns sito perchè Manwell lo ha sostituito con i nuovi alimentatori UPS serie DRC. Quindi è possibile sostituire l’alimentatore e l’UPS con un unico prodotto.

    in risposta a: Impostazione di rete cMT-FHDX headless al primo avvio #85368
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Se hai EasyBuilderPro installato sul PC eseguendo un cerca tramite Utility manager il più delle volte rileva l’indirizzo.

    In alternativa la ETH2 è di default a 192.168.100.1 quindi si ci può collegare su questa e con un browser internet (senza nessun programma specifico) si può accedere alla pagina web del device ed impostarlo.

    in risposta a: Monitoraggio temperatura e umidità sala server #85358
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Sicuramente nella gamma di prodotti HW-group si può trovare il prodotto che risponde alle Vs necessità. Viste le richieste, trattandosi di una sala server mi orienterei sul sistema di monitoraggio avanzato Perseus. Nella famiglia esistono prodotti anche con connessione LTE per poter gestire l’invio delle eMail di alert anche in assenza della rete ethernet di comunicazione. Ecco le caratteristiche principali:

    • Monitoraggio multi-sensore: raccolgono dati da sensori esterni (temperatura, umidità, corrente, tensione, contatti digitali, ecc.)
    • Supporto sensori di terze parti tramite: LAN (SNMP, MQTT, Modbus TCP), RS-485 (Modbus RTU)
    • Water Leak Detection (WLD) per rilevamento perdite d’acqua
    • Ethernet LAN (standard su tutti i modelli), Opzione LTE/4G su alcuni modelli (es. Perseus 145/155) per backup o SMS
    • API aperte: SNMP, XML, MQTT, Modbus/TCP
    • Integrazione con piattaforme cloud come SensDesk per gestione centralizzata

    Tutti i modelli gestiscono l’invio di allarmi e notifiche via Email, SNMP trap, SMS/chiamate (con LTE o gateway esterno), attivazione di uscite digitali (relè) per azioni locali.

    in risposta a: Nuovi prodoti SlimLine II codice MPS057A310 #85350
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    La famiglia SlimLine II di cui l’MPS057 è il primo modulo è una evoluzione della famiglia SlimLine con utilizzo di nuovi processori STM32H5 ed STM32H7.

    • STM32H5: Core: ARM Cortex-M33, Frequenza: fino a ~250 MHz, Focus: sicurezza+efficienza
    • STM32H7: Core: ARM Cortex-M7, Frequenza: fino a ~550 MHz, Focus: prestazioni pure

    Oltre ad utilizzare nuovi microcontrollori con molta più memoria RAM a disposizione, questi nuovi moduli sono caratterizzati dall’utilizzo di un sistema operativo multitask real time Microsoft Azure RTOS focalizzato proprio alla gestione della sicurezza nelle comunicazioni, in dettaglio

    • ThreadX (RTOS real-time), scheduling deterministico.
    • NetX Duo, stack TCP/IP
    • FileX, filesystem
    • USBX, USB stack

    Attualmente il modulo MPS057 viene venduto solo come estensione mixed I/O ed è il normale sostituto del precedente modulo PCB122 che comunque resta ancora in produzione. Ma come hai detto correttamente tu è possibile installare sul modulo la LogicLab RunTime Licence for Flex-Logic systems ed utilizzarlo come PLC programmabile. Il modulo ha una interfaccia USB host a cui puoi connettere l’adattatore di Rete Gigabit USB tipo A per equipaggiarlo di porta ethernet 10/100.

    In merito al rilascio della nuova versione di LogicLab, per la programmazione del MPS057 dovremmo rilasciarla entro il mese di giugno.

    Il nuovo modulo CPU basato su STM32H7 che sostituirà l’MPS054 è in avanzata fase di sviluppo e verrà rilasciato nel 3 quadrimestre dell’anno.

    in risposta a: Gestione parametri con password da remoto #85336
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Password di accesso: Probabilmente hai impostato le Control Functions su un registro LW anziche PLW (Default PLW 8950) (Screenshot).

    Selezione lingua: Anche per questa selezione hai utilizzato la LW-9134 al posto della PLW-9134.

    15.6. Settings of Multi-Language
    When displaying the texts in multiple languages, the system register “[LW-9134]: language mode” should be used too. The value of [LW-9134: language mode] is ranged from 0 to 23. Different values correspond to different languages.

    When using a cMT/cMT X Series model, system register [LW-9134] is used to change the language mode in server, while [PLW-9134] is used to change the language mode on a portable tablet device.

     

    in risposta a: Gestione automatica ora solare/legale #85320
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Occorre verificare le impostazioni nel menù System parameters TAB Time Sync/DST (Screenshot). Concetto base l’HMI ha un RTC interno (orologio) che  può sincronizzarsi in 3 modi:

    • Con PLC (external device)
    • Con server NTP (internet/rete)
    • Manuale / interno

    Quindi devi scegliere chi è il “master del tempo”, se si attivano più metodi senza criterio si creeranno problemi con l’orario. Per la connessione del pannello con i nostri PLC abbiamo realizzato un FB WeintekHMIClock appositamente per la gestione della sincronizzazione data/ora con il PLC. Vediamo le impostazioni su HMI:

    • HMI time zone, imposta il fuso orario locale (Italia UTC +01:00), serve per timestamp allarmi, log dati, OPC UA / MQTT. Deve SEMPRE essere corretto.
    • Enable time synchronization with the external device when HMI starts, forza il pannello a leggere l’ora da registri (PLC o memoria interna). Usa 6 word consecutive (secondi, minuti, ore, giorno, mese, anno). Attenzione il PLC NON deve prendere l’ora dal pannello altrimenti si crea un loop.
    • Enable time synchronization via NTP server, l’HMI si sincronizza con server tipo: 0.pool.ntp.org, 1.pool.ntp.org, è il metodo più preciso e consigliato.
      • Execute time synchronization when HMI starts, và abilitato per sincronizzare l’ora all’accensione.
      • Server response time has been adjusted in accordance with DST, non settare quasi nessun server ritorna informazioni DST (Daylight Saving Time).
      • Server response time, impostare fuso orario del server (di solito UTC +00:00).
      • Network time server 1–4, impostare i servers NTP, sono previsti server di fallback (se uno fallisce passa al successivo).
      • Update interval, ogni quanto viene aggiornata l’ora. Di solito impostare 3600 sec (1h).
    • Automatically set daylight saving time, impostare periodo di inizio e di fine ora legale. Occorre impostare anche la differenza di tempo tra ora solare e legale (In Italia 01:00 ore).
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