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Ottobre 14, 2026 alle 4:49 pm in risposta a: Errori compilazione vecchi progetti con LogicLab 6 #87135
Sergio Bertana
Amministratore del forumPremesso che tutti problemi derivano dal fatto che il progetto come immaginavo non ha la flag di distinzione tra maiuscole e minuscole attiva, per permetterne la compilazione ho incluso le minime librerie necessarie:
- eLLabXUnified12Lib.plclib: Definizioni architettura XUnified
- eLLabCommonLib.plclib: Definizioni comuni progetti
- eLLabXUnifiedAdjLib.plclib: Definizioni per adeguare i progetti XTarget a XUnified
Ma nella compilazione compariva l’errore della mancanza funzione Sysfclose, questa funzione è presente nella libreria eLLabObsoleteLib.plclib, ma non è possibile includere la libreria perchè contiene altri oggetti che non possono essere utilizzati in un progetto che non gestisce la distinzione tra maiuscole e minuscole.
Ho quindi importato la sola funzione Sysfclose nel progetto, ecco come appare il tuo progetto pronto per la compilazione (Screenshot).
Sergio Bertana
Amministratore del forumTo activate the modem’s RTS signal (pin 7 on the female DB9 connector), you must connect it to +V.
Since the modem’s RTS signal (pin 8 on the female DB9 connector) is at +V by default, you can simply short pins 7 and 8 together to allow the modem to transmit data.
Anyway, you can disable the modem’s flow control. If you check the EXS82-W AT Command Set (available on our website), you’ll find the AT\Q command, which allows you to configure flow control on the EXS82-W.
In your case, if you want the modem to be able to transmit data regardless of the CTS signal state, you can send the AT\Q0 command to disable flow control. After that, you can send the AT&W command to save the configuration. The modem will then be able to operate using only three wires.
Please remember to use the AT+IPR command to set the desired baud rate. Then, use the AT&W to save the configuration.
Ottobre 14, 2026 alle 2:27 pm in risposta a: Errori compilazione vecchi progetti con LogicLab 6 #87116Sergio Bertana
Amministratore del forumLa comparsa di questo errore è già stata discussa in questo topic, ma il fatto che il nome della funzione in errore SYSSETTASKLPTIME sia visualizzato in maiuscolo stà a significare che non hai nel progetto attivato la distinzione tra maiuscole e minuscole.
Se segui le indicazioni riportate nel topic, cioè utilizzare la raccolta package librerie, non avendo differenziato le maiuscole e minuscole ti troverai con un’altro errore:
FIFOFILE_V1(H:19) - error C16398: duplicated or invalid variable name "Delete" => Error in IEC textual declaration
Perchè la variabile Delete che è presente in un FB della libreria eLLabObsoleteLib.plclib viene interpretata come DELETE che è un termine riservato. Quindi la soluzione corretta, immaginando che nel tuo progetto abbia già importato gli oggetti utilizzati, è quella di includere solo le librerie necessarie alla conversione da XTarget ad XUnified importandole dall’ultima versione del package librerie PCK055A07_ o superiore:
- eLLabXUnified12Lib.plclib: Definizioni architettura XUnified
- eLLabCommonLib.plclib: Definizioni comuni progetti
- eLLabXUnifiedAdjLib.plclib: Definizioni per adeguare i progetti XTarget a XUnified
Sergio Bertana
Amministratore del forumIf you read this topic, you will probably find the solution to your problem.
Unlike previous models, the Telit EGX81-W modem does not support auto-baud rate detection. By default, the communication settings are 115200, N, 8, 1. The modem also does not transmit data when the CTS signal is low. Therefore, you must use a modem cable that correctly handles hardware flow control. The RTS output on the DTE side (pin 7) must be connected to the CTS input on the DCE side (pin 7).
Here is a screenshot of our free Toolly program with the correct settings, along with the response to the AT+IPR=? command.
Ottobre 6, 2026 alle 2:46 pm in risposta a: Connessione ethernet su modulo SlimLine II Flex-Logic Mixed Signal #87038Sergio Bertana
Amministratore del forumRiprendo quanto già riportato in questo topic.
Il modulo MPS057 SlimLine II Flex-Logic Modulo I/O Mixed Signal è possibile utilizzarlo come semplice modulo di estensione I/O, che andrà a rimpiazzare l’attuale PCB122 mantenendo la stessa configurazione di I/O sia logici che analogici.
Ma una caratteristica importante di questo modulo è acquistando la Licenza Run-Time PLC IEC61131-3, può essere programmato con LogicLab e quindi può essere un modulo di estensione su cui viene eseguito un programma locale oppure diventare il modulo CPU dell’intero sistema a cui possono essere connessi altri moduli di estensione.
Riguardo alla interfaccia ethernet, sul modulo MPS057 per mancanza dello spazio fisico abbiamo previsto solo una interfaccia USB a cui è possibile collegare un adattatore di Rete Gigabit USB per poterlo collegare in rete ethernet.
Ottobre 2, 2026 alle 8:07 am in risposta a: Collegamento dispositivi tramite Modbus RTU ethernet/seriale #86893Sergio Bertana
Amministratore del forumIl convertitore Ethernet-seriale ATC-1200 in modalità server accetta una connessione TCP o UDP sulla porta Ethernet. I dati ricevuti dalla connessione Ethernet vengono inoltrati alla porta seriale e, viceversa, i dati ricevuti dalla porta seriale vengono inviati sulla connessione Ethernet.
Pertanto, se il dispositivo client che si connette al convertitore (PC o altro dispositivo) invia pacchetti Modbus RTU sulla connessione Ethernet, questi vengono trasferiti sulla porta seriale e ricevuti dai dispositivi collegati. Poiché il protocollo Modbus RTU prevede un indirizzo di nodo per ciascun dispositivo, è possibile collegare più dispositivi seriali in configurazione RS-485 multidrop allo stesso convertitore.
Come dispositivo client puoi anche utilizzare un altro convertitore Ethernet-seriale ATC-1200, configurato in modalità client. In questo modo puoi estendere e virtualizzare la comunicazione seriale tramite la rete Ethernet, mantenendo il protocollo seriale originale tra i dispositivi.
Attenzione però a non confondere il protocollo Modbus RTU con Modbus TCP. Normalmente, i programmi su PC che comunicano tramite Ethernet utilizzano di default il protocollo Modbus TCP, che non è direttamente compatibile con Modbus RTU. In questo caso è necessario utilizzare un Gateway Modbus TCP a RTU, che converte le richieste Modbus TCP provenienti dalla rete Ethernet in pacchetti Modbus RTU da inviare sulla linea seriale RS-485.
Settembre 24, 2026 alle 5:25 pm in risposta a: Invio eMail su attivazione/disattivazione contatti logici #86876Sergio Bertana
Amministratore del forumSicuramente l’utilizzo di un PLC come ad esempio SlimLine Modulo PLC Compatto che dispone di 6 ingressi digitali espandibili con i moduli di estensione abbinato al FB EMailSend permette di risolvere la tua necessità. Ma devi come hai detto correttamente tu scrivere un programma per la gestione dell’invio eMail su atttivazione/disattivazione degli ingressi digitali.
In alternativa puoi utilizzare il sistema Perseus, esistono modelli con 4 (Modello 140) o con 16 (Modello 150) ingressi digitali. Il prodotto non necessita di programmazione basta accedere con un browser alla sua pagina web ed effettuare le configurazioni per l’invio delle eMail in base allo stato degli ingressi digitali.
Settembre 24, 2026 alle 4:50 pm in risposta a: Connettere teminale cMT2078 a broker MQTT in WiFi #86865Sergio Bertana
Amministratore del forumDa quanto mi scrivi mi sembra di capire che vuoi connetterti dal pannello ad un broker MQTT, per questo non ci sono cose particolari da fare, l’utilizzo dell’MQTT è tutto lato pannello non comporta modifiche sul PLC.
Se il broker è pubblico basta che il pannello abbia la connessione ad Internet e possa raggiungere l’URL del broker, non entra assolutamente in gioco EasyAccess. Puoi fare dei test utilizzando broker pubblici gratuiti come mqtt-dashboard.com.
Se invece la tua necessità è quella di installare un broker privato interno alla rete di fabbrica, puoi utilizzare un qualsiasi PC o modulo Rasperry per installare ecco un elenco di broker gratuiti disponibili.
+----------+----------+------------+------------------------------------------------------+ |Broker |PC Windows|Raspberry Pi|Note | +----------+----------+------------+------------------------------------------------------+ |Mosquitto | Si | Si |Risorse molto basse, semplice, leggero, molto diffuso | |EMQX | Si | Si |Risorse Medie/alte, web interface, molte funzioni | |HiveMQ | Si | Si |Risorse medie, più orientato ad ambienti professionali| +----------+----------+------------+------------------------------------------------------+
Installarlo su Raspberry Pi se vuoi un broker sempre acceso nella rete locale, con consumo minimo. Ottimo per raccogliere dati da PLC, HMI, sensori e altri Raspberry.
Installarlo su PC Windows è comodo se il broker serve principalmente durante sviluppo e test; meno indicato se il PC non rimane sempre acceso.
Settembre 22, 2026 alle 5:01 pm in risposta a: PLC con pannello operatore accessibile da remoto #86852Sergio Bertana
Amministratore del forumPossiamo consigliare la ns serie SlimLine, vediamo che moduli utilizzare,
- Nr 1 MPS056B110 SlimLine Modulo CPU Cortex M7 Compact Ethernet LLab Base Relè
- Nr 2 PCB124B500 SlimLine Modulo esp. I/O uscite statiche 24In 24Out
Con questa configurazione di schede avrai in totale 54 ingressi (6 sul modulo CPU e 48 sui moduli di estensione) e 52 uscite (4 sul modulo CPU e 48 sui moduli di estensione). Come pannello operatore consiglio il
HWPCMT2128 cMT-2128X 12″ 4/3 WVA 16,2M Color Resistive Touch Screen Quad-Core 32bit RISC CPU 1,6GHz 2Eth
Se esegui il login sul sito puoi visualizzare i prezzi e la disponibilità dei prodotti a magazzino.
Per quanto riguarda l’accessibilità da remoto del pannello operatore, all’interno della stessa rete Ethernet il pannello può essere gestito direttamente tramite browser, attivando la funzione WebView. Questa modalità consente di condividere lo schermo del pannello tra l’operatore fisicamente presente davanti al pannello e più utenti collegati alla rete locale.
Un’ulteriore possibilità consiste nell’utilizzo dell’app cMTViewer, che consente di connettere fino a 9 utenti contemporaneamente al pannello. In questo caso, ciascun utente può gestire e visualizzare le proprie pagine in modo indipendente dagli altri utenti e dall’operatore fisicamente presente davanti al pannello.
Se il pannello dispone di accesso a Internet, tramite l’acquisto della licenza EasyAccess è possibile accedere al pannello da remoto anche attraverso Internet, sia da smartphone tramite WebView sia utilizzando l’app cMTViewer. EasyAccess consente inoltre, da qualsiasi PC connesso a Internet, non solo di accedere e gestire il pannello, ma anche di utilizzare la funzione Pass-through per raggiungere il PLC e gli altri dispositivi IP collegati alla rete del pannello. Questa funzionalità permette di effettuare interventi di teleassistenza e manutenzione da remoto, senza la necessità di essere fisicamente presenti presso l’impianto.
I tool di programmazione del PLC è LogicLab, quello del pannello e EasyBuilder e sono entrambi scaricabili gratuitamente dal ns sito.
Settembre 22, 2026 alle 8:12 am in risposta a: Informazioni su nuovi prodotti famiglia SlimLine II #86838Sergio Bertana
Amministratore del forum- La famiglia SlimLine II, come detto, rappresenta l’evoluzione dell’attuale famiglia SlimLine. Come avviene normalmente nelle evoluzioni di una piattaforma, i nuovi prodotti vengono introdotti progressivamente. Attualmente il Flex-Logic Modulo I/O Mixed Signal è il primo modulo CPU della famiglia. Sono tuttavia già in fase di sviluppo nuovi moduli CPU destinati a sostituire progressivamente gli attuali moduli CPU SlimLine, mantenendo la piena compatibilità, sia hardware sia software, con la piattaforma esistente.
- Il modulo Flex-Logic – Modulo I/O Mixed Signal nasce come modulo di espansione per la gestione di segnali sia digitali sia analogici. Essendo dotato di un processore Cortex-M33 a 250 MHz e di una quantità di memoria FLASH e RAM sufficiente a supportare l’esecuzione del programma applicativo, il modulo è stato equipaggiato nativamente con il runtime LogicLab. Tuttavia, essendo stato concepito originariamente come modulo di espansione, qualora si desideri utilizzarlo come CPU stand-alone, oppure come CPU alla quale collegare ulteriori moduli di espansione, è necessario acquistare la relativa licenza LogicLab.
- Attualmente, la famiglia SlimLine non dispone di un server OPC UA. Per la connessione con HMI e sistemi SCADA è previsto l’utilizzo del protocollo Modbus TCP. Tramite il tool Symbols Converter è possibile esportare da LogicLab le TAG del progetto sia nel formato specifico richiesto dall’ambiente EasyBuilder di Weintek, sia in formato CSV, facilitandone l’importazione e la configurazione nei sistemi di supervisione.
Settembre 21, 2026 alle 11:57 am in risposta a: Dispositivi gestibili da SlimLine con protocollo Modbus RTU seriale #86819Sergio Bertana
Amministratore del forumLe specifiche interfaccia RS485 nel caso peggiore garantiscono la gestione di un numero massimo di 32 dispositivi sul bus, quindi non ci sono problemi a gestire 8 inverter.
Il problema come hai correttamente segnalato tu è il ritardo di comunicazione, ritardo che cambia con la velocità della porta di comunicazione. Il FB InvtGD20EU esegue la lettura ciclica dei registri dall’inverter nel caso peggiore sono letti 15 registri, il tempo di comunicazione Modbus RTU per la lettura di 15 registri a 19200 baud è di circa 27mS. Al tempo teorico dovrai sommare altri tempi quali il tempo di loop del programma SlimLine ed il tempo di risposta dell’inverter al comando Modbus ricevuto. Come tempo indicativo possiamo considerare necessari circa 40ms per comunicare con l’inverter.
Avendo 8 inveter dovrai aspettarti un tempo di aggornamento dei dati impostati e dati letti di 320mS. Se imposti il baudrate di comunicazione al valore massimo di 57600 avrai una riduzione del tempo fisico di comunicazione seriale ma resteranno comunque invariati gli altri tempi.
Settembre 18, 2026 alle 8:14 am in risposta a: Informazioni su nuovi prodotti famiglia SlimLine II #86731Sergio Bertana
Amministratore del forumLa famiglia SlimLine II è la normale evoluzione della attuale famiglia SlimLine, fanno già parte di questa famiglia i moduli MPS057 Flex-Logic Modulo I/O Mixed Signal ed i moduli PCB145 Modulo Espansione I/O I2C Uscite statiche.
Nella sua evoluzione entreranno nella nuova famiglia anche moduli CPU che andranno a sostituire i moduli CPU attuali MPS054 e MPS056, come visibile dalla presentazione l’attuale bus di comunicazione I2C tra i moduli verà sostituito da un bus CAN. Ma per garantire la piena comptatibilità con la famiglia precedente tutti i moduli manterranno il bus di comunicazione I2C.
Venendo alla tua prima domanda quindi la risposta è sì i moduli sono pienamente compatibili con i moduli CPU attuali.
Riguardo al modulo MPS057 è possibile utilizzarlo come semplice modulo di estensione I/O, andrà a rimpiazzare l’attuale PCB122 mantenendo la stessa configurazione di I/O sia logici che analogici.
Ma una caratteristica importante di questo modulo è che può essere programmato con LogicLab e quindi può essere un modulo di estensione su cui viene eseguito un programma locale oppure diventare il modulo CPU dell’intero sistema a cui possono essere connessi altri moduli di estensione.
Riguardo alla interfaccia ethernet, sul modulo MPS057 per mancanza dello spazio fisico abbiamo previsto solo una interfaccia USB a cui è possibile collegare un adattatore di Rete Gigabit USB per poterlo collegare in rete ethernet.
I nuovi moduli CPU della famiglia che sono in fase di sviluppo invece saranno certamente dotati di interfaccia ethernet mantenendo la stessa configurazione dei moduli CPU attuali.
Per ultimo anche se è la caratteristica più importante la famiglia SlimLine II garantisce la piena compatibilità software con la precedente, quindi tutti i programmi attualmente sviluppati funzioneranno senza dover effettuare modifiche.
Settembre 15, 2026 alle 9:27 am in risposta a: Impostazione parametri per sostituzione inverter #86701Sergio Bertana
Amministratore del forumSul GD350 normalmente è possibile recuperare i parametri di configurazione, ma dipende da che cosa è guasto. INVT prevede proprio una funzione di backup dei parametri tramite il tastierino LCD: il tastierino può memorizzare i parametri di 3 inverter diversi.
Se l’inverter è guasto ma se il controllo elettronico del GD350 è ancora funzionante, puoi prima fare un Upload dei parametri sul tastierino e successivamente trasferirli su un altro GD350. Dal Menu->Copy parameter / Restore default-> Memory area sono disponibili, queste funzioni:
- Upload local function parameters to keypad -> legge i parametri dall’inverter al tastierino
- Download complete function parameters from keypad
- Download non-motor parameters
- Download motor parameters
- BACKUP01 / BACKUP02 / BACKUP03
Se la scheda di controllo non si alimenta o non comunica più con il tastierino, hai altre possibilità per recuperarli:
- Dal tastierino originale del vecchio GD350, se era stato utilizzato per fare un backup, i parametri potrebbero essere ancora presenti in BACKUP01, BACKUP02 o BACKUP03.
- Possiamo verificare se è ancora possibile comunicare in RS485 con il GD350 e leggere i gruppi parametro.
- Possiamo confrontare i parametri e ricostruire la configurazione da un altro GD350 dello stesso impianto.
Settembre 14, 2026 alle 4:38 pm in risposta a: Impostazione parametri per sostituzione inverter #86692Sergio Bertana
Amministratore del forumLa soluzione più sicura per l’impostazione parametri sul nuovo inverter se l’inverter attuale è ancora funzionante nella parte di controllo è acquisire dall’inverter la sua configurazione. Acquisita la configurazione potrai utilizzarla per configuare il nuovo inverter.
Per la lettura/scrittura della configurazione puoi utilizzare il programma INVT Workshop, basta collegare l’inverter al PC utilizzando una connessione RS485.
Per aggiungere una interfaccia RS485 al tuo PC se non disponi di un convertitore USB/RS485 puoi utilizzare il convertitore USB-seriale RS485 a basso costo ATC-820.
Nel caso in cui l’inverter non sia più funzionante devi riferirti al manuale dell’inverter (Scaricabile dal sito) dalla pagina del prodotto.
Nella sezione Knowledge base puoi trovare delle configurazioni che si utilizzano normalmente puoi riferirti alla guida di avvio sia del GD20 che del GD350 molti parametri sono uguali tra i due prodotti.
Settembre 14, 2026 alle 2:45 pm in risposta a: Acquisizione sensori ambientali per sistema antincendio #86684Sergio Bertana
Amministratore del forumPer realizzare quello che ti necessita utilizzando i nostri prodotti programmabili possiamo consigliarti:
- Nr 1 MPS054C110 SlimLine Modulo CPU Cortex M7 LogicLab Extended RS485
- Nr 1 HWPMSD25MS MicroSD-Card 256MB SLC Industrial Grade
- Nr 1 PCB126C130 SlimLine Modulo esp. I/O Analog. 10In + RS232
- Nr 1 PCB129B000 SlimLine Modulo espans. I/O uscite relè 16In 8Out
- Nr 1 PSP008A100 MDR-20-24 24Vdc 24W Power Supply
Precisiamo che il prodotto và programmato utilizzando LogicLab in base alle tue esigenze, vediamo nel dettaglio, utilizzando il FB SysGetAnInp potrai eseguire l’acquisizione di tutti i segnali analogici. Mentre i segnali logici sono mappati in memoria in immagine di processo e potrai gestirli a piacere da programma.
Per l’invio della eMail puoi utilizzare il FB EMailSend, mentre per la registrazione su file CSV dei dati puoi utilizzare il FB StringToLogFile, che unito al FB FTPClient permette anche l’invio in automatico ad un server FTP dei dati acquisiti.
Se vuoi trasmettere i dati ad un server nel cloud hai due soluzioni, utilizzare il protocollo MQTT con l’FB MQTTClient, oppure inviarli ad una API REST con il FB RESTClient.
Preciso che noi non sviluppiamo programmi, per la programmazione dei ns prodotti è possibile acquistare dei pacchetti di supporto vedi qui. Mentre per l’eventuale programma server nel cloud non abbiamo soluzioni da proporre. Abbiamo sul sito qualche semplice esempio in PHP ma per una soluzione complessa è preferibile utilizzare qualche servizio già presente nel cloud oppure qualche servizio free da hostare su un tuo server come ad esempio Beaver IoT di Milesight.
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