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Sergio Bertana

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  • in risposta a: Sostituzione batteria RTC #85392
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Per la serie Weintek cMT Series la batteria interna serve principalmente a mantenere RTC (data/ora) e alcune impostazioni di sistema. Il tipo di batteria dipende dal modello:

    • I pannelli cMT X/XH/XP usano una CR2032
    • I modelli cMT-SVR/cMT-G/cMT-CTRL usano una CR1220

    Prima di iniziare la sostituzione, esegui sempre un backup del progetto e dei dati storici tramite USB o software EasyBuilder Pro. L’accesso alla batteria varia in vase al modello, alcuni hanno uno sportellino dedicato in altri occorre rimuovere il guscio posteriore.

    Modelli con sportellino (es. cMT-SVR)

    • Individua il piccolo vano batteria sul retro o sul lato.
    • Rimuovi la vite di fissaggio (se presente) e apri lo sportellino.
    • Estrai la vecchia batteria e inserisci la nuova, facendo attenzione alla polarità (il segno “+” deve essere rivolto verso l’alto).

    Modelli con guscio chiuso (Serie Standard)

    • Svita le viti poste sul retro del pannello.
    • Solleva delicatamente il coperchio posteriore.
    • Individua l’alloggiamento della batteria sulla scheda madre (solitamente una clip metallica circolare).
    • Spingi delicatamente la linguetta di rilascio per far saltare fuori la vecchia batteria.
    • Inserisci la nuova CR2032 finché non scatta in posizione.
    • Richiudi il guscio e riavvita le viti.

    Sostituita la batteria occorre entrare nel menu di sistema del pannello (solitamente premendo l’angolo in basso a destra all’avvio o tramite l’icona dell’ingranaggio) e reimpostare Data e Ora.

    in risposta a: Sostituzione modulo UPS40 #85385
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il ledl LED rosso “Battery FAIL/Battery Warning” con la relativa uscita sul modulo Meanwell DR-UPS40 che indica che il sistema ha rilevato un problema legato alla batteria non è stato implementato negli alimentatori UPS serie DRC.

    Ma stando alla diagnosi rilevata cioè il LED giallo acceso si avrebbe la stessa diagnosi anche con l’alimentatore DRC. Io credo che il problema se l’alimentazione DC è presente sia effetivamente in un guasto nel modulo DR-UPS40 che però dà una diagnosi diversa dal reale stato del guasto.

    in risposta a: Sostituzione modulo UPS40 #85376
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Intanto vediamo di capire cosa indica lo stato dei LEDs.

    • Verde acceso: DC BUS OK (alimentazione principale presente e nei limiti 21–29V)
    • Rosso spento: batteria OK (nessun fault rilevato)
    • Giallo acceso: batteria in scarica (sta fornendo corrente al carico)

    Dallo stato sembra che il sistema stia funzionando in modalità battery discharge, cioè sembra non essere presente l’alimentazione in uscita dall’alimentatore principale.

    Consiglio una verifica con il multimetro sulla tensione in ingresso al modulo DR-UPS40 (Morsetti DC +/-).

    Il prodotto DR-UPS40 non è più disponibile sul ns sito perchè Manwell lo ha sostituito con i nuovi alimentatori UPS serie DRC. Quindi è possibile sostituire l’alimentatore e l’UPS con un unico prodotto.

    in risposta a: Impostazione di rete cMT-FHDX headless al primo avvio #85368
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Se hai EasyBuilderPro installato sul PC eseguendo un cerca tramite Utility manager il più delle volte rileva l’indirizzo.

    In alternativa la ETH2 è di default a 192.168.100.1 quindi si ci può collegare su questa e con un browser internet (senza nessun programma specifico) si può accedere alla pagina web del device ed impostarlo.

    in risposta a: Monitoraggio temperatura e umidità sala server #85358
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Sicuramente nella gamma di prodotti HW-group si può trovare il prodotto che risponde alle Vs necessità. Viste le richieste, trattandosi di una sala server mi orienterei sul sistema di monitoraggio avanzato Perseus. Nella famiglia esistono prodotti anche con connessione LTE per poter gestire l’invio delle eMail di alert anche in assenza della rete ethernet di comunicazione. Ecco le caratteristiche principali:

    • Monitoraggio multi-sensore: raccolgono dati da sensori esterni (temperatura, umidità, corrente, tensione, contatti digitali, ecc.)
    • Supporto sensori di terze parti tramite: LAN (SNMP, MQTT, Modbus TCP), RS-485 (Modbus RTU)
    • Water Leak Detection (WLD) per rilevamento perdite d’acqua
    • Ethernet LAN (standard su tutti i modelli), Opzione LTE/4G su alcuni modelli (es. Perseus 145/155) per backup o SMS
    • API aperte: SNMP, XML, MQTT, Modbus/TCP
    • Integrazione con piattaforme cloud come SensDesk per gestione centralizzata

    Tutti i modelli gestiscono l’invio di allarmi e notifiche via Email, SNMP trap, SMS/chiamate (con LTE o gateway esterno), attivazione di uscite digitali (relè) per azioni locali.

    in risposta a: Nuovi prodoti SlimLine II codice MPS057A310 #85350
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    La famiglia SlimLine II di cui l’MPS057 è il primo modulo è una evoluzione della famiglia SlimLine con utilizzo di nuovi processori STM32H5 ed STM32H7.

    • STM32H5: Core: ARM Cortex-M33, Frequenza: fino a ~250 MHz, Focus: sicurezza+efficienza
    • STM32H7: Core: ARM Cortex-M7, Frequenza: fino a ~550 MHz, Focus: prestazioni pure

    Oltre ad utilizzare nuovi microcontrollori con molta più memoria RAM a disposizione, questi nuovi moduli sono caratterizzati dall’utilizzo di un sistema operativo multitask real time Microsoft Azure RTOS focalizzato proprio alla gestione della sicurezza nelle comunicazioni, in dettaglio

    • ThreadX (RTOS real-time), scheduling deterministico.
    • NetX Duo, stack TCP/IP
    • FileX, filesystem
    • USBX, USB stack

    Attualmente il modulo MPS057 viene venduto solo come estensione mixed I/O ed è il normale sostituto del precedente modulo PCB122 che comunque resta ancora in produzione. Ma come hai detto correttamente tu è possibile installare sul modulo la LogicLab RunTime Licence for Flex-Logic systems ed utilizzarlo come PLC programmabile. Il modulo ha una interfaccia USB host a cui puoi connettere l’adattatore di Rete Gigabit USB tipo A per equipaggiarlo di porta ethernet 10/100.

    In merito al rilascio della nuova versione di LogicLab, per la programmazione del MPS057 dovremmo rilasciarla entro il mese di giugno.

    Il nuovo modulo CPU basato su STM32H7 che sostituirà l’MPS054 è in avanzata fase di sviluppo e verrà rilasciato nel 3 quadrimestre dell’anno.

    in risposta a: Gestione parametri con password da remoto #85336
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Password di accesso: Probabilmente hai impostato le Control Functions su un registro LW anziche PLW (Default PLW 8950) (Screenshot).

    Selezione lingua: Anche per questa selezione hai utilizzato la LW-9134 al posto della PLW-9134.

    15.6. Settings of Multi-Language
    When displaying the texts in multiple languages, the system register “[LW-9134]: language mode” should be used too. The value of [LW-9134: language mode] is ranged from 0 to 23. Different values correspond to different languages.

    When using a cMT/cMT X Series model, system register [LW-9134] is used to change the language mode in server, while [PLW-9134] is used to change the language mode on a portable tablet device.

     

    in risposta a: Gestione automatica ora solare/legale #85320
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Occorre verificare le impostazioni nel menù System parameters TAB Time Sync/DST (Screenshot). Concetto base l’HMI ha un RTC interno (orologio) che  può sincronizzarsi in 3 modi:

    • Con PLC (external device)
    • Con server NTP (internet/rete)
    • Manuale / interno

    Quindi devi scegliere chi è il “master del tempo”, se si attivano più metodi senza criterio si creeranno problemi con l’orario. Per la connessione del pannello con i nostri PLC abbiamo realizzato un FB WeintekHMIClock appositamente per la gestione della sincronizzazione data/ora con il PLC. Vediamo le impostazioni su HMI:

    • HMI time zone, imposta il fuso orario locale (Italia UTC +01:00), serve per timestamp allarmi, log dati, OPC UA / MQTT. Deve SEMPRE essere corretto.
    • Enable time synchronization with the external device when HMI starts, forza il pannello a leggere l’ora da registri (PLC o memoria interna). Usa 6 word consecutive (secondi, minuti, ore, giorno, mese, anno). Attenzione il PLC NON deve prendere l’ora dal pannello altrimenti si crea un loop.
    • Enable time synchronization via NTP server, l’HMI si sincronizza con server tipo: 0.pool.ntp.org, 1.pool.ntp.org, è il metodo più preciso e consigliato.
      • Execute time synchronization when HMI starts, và abilitato per sincronizzare l’ora all’accensione.
      • Server response time has been adjusted in accordance with DST, non settare quasi nessun server ritorna informazioni DST (Daylight Saving Time).
      • Server response time, impostare fuso orario del server (di solito UTC +00:00).
      • Network time server 1–4, impostare i servers NTP, sono previsti server di fallback (se uno fallisce passa al successivo).
      • Update interval, ogni quanto viene aggiornata l’ora. Di solito impostare 3600 sec (1h).
    • Automatically set daylight saving time, impostare periodo di inizio e di fine ora legale. Occorre impostare anche la differenza di tempo tra ora solare e legale (In Italia 01:00 ore).
    in risposta a: Elenco materiali per nuovo progetto #85312
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Direi che la lista materiali è perfetta, visto però che hai un solo modulo di estensione come cavo di estensione proporrei:

    • CBL045A000 Cavo estensione I2C SlimLine (5cm) (NON passante – idoneo per il collegamento dell’ultima espansione I/O)

    Che ti evita di lasciare in vista i pin del bus. Potrai utilizzare un CBL074B000 aggiuntivo nel caso di aggiunta di moduli di estensione, lasciando sempre il CBL045A000 come ultimo.

    Per la connessione RS485 puoi utilizzare come dici tu uno dei ns convertitori Seriale/Seriale, in alternativa puoi utilizzare un convertitore Ethernet/Seriale ATC-1200, in questo articolo trovi informazioni sull’utilizzo.

    Il modello MPS056B120 è identico al precedente MPS056A120, vi è solo un upgrade del processore ma tutto il programma scritto è perfettamente compatibile. Aggiungo nel caso servissero la disponibilità di alimentatori da guida DIN e di switch di rete.

    • PSP008A100 MDR-20-24 24Vdc 24W Power Supply
    • HWPTNKS010 Switch Ethernet industriale unmanaged 5-porte TSW010
    in risposta a: Problema in EasyBuilder Pro versione 6.10.02.280 #85305
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Aggiungo che è possibile disabilitare il pop-up che consiglia l’aggiornamento evitando così di “cadere” nella sua esecuzione, per farlo andare nel menù File->Preferences, scegliere il TAB Misc e disabilitare la voce di notifica nuove versioni.

    Se disabilitata la notifica è possibile controllare la presenza di updates dal menù File->About clickando sul tasto Chek for updates (Screenshot).

     

    in risposta a: PLC compatto per industrializzare prototipo basato su ESP32 #85292
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Abbiamo rilasciato da poco il nuovo modulo SlimLine II Flex-Logic che presenta 12 ingressi ed 8 uscite digitali, attualmente è disponibile solo in versione mista con 4 ingressi e 2 uscite analogiche ma in futuro è prevista anche la versione solo digitale con risparmio sul listino.

    La famiglia SlimLine II di cui questo è il primo modulo è una evoluzione della famiglia SlimLine con utilizzo di nuovi processori STM32H5 (Core ARM Cortex-M33 con frequenza fino a ~250 MHz), ed d STM32H7 (Core ARM Cortex-M7 e frequenza fino a ~550 MHz).

    Grazie all’ambiente di programmazione LogicLab è possibile programmare utilizzando tutti e 5 i linguaggi della IEC-61131 e grazie agli oggetti software forniti dalle nostre librerie di supporto (Indice manuale) è possibile realizzare in tempi brevi anche complesse automazioni. FB specifici come FTPClient, HTTPClient, MQTTClient permettono di gestire l’interfaccia verso i servizi cloud.

    Ora vediamo perchè conviene nelle applicazioni in ambiente industriale passare da sistemi basati su ESP32 ai PLC SlimLine.

    • Affidabilità industriale, gli ESP32 (prodotti da Espressif Systems) sono ottimi per prototipi e IoT, ma non sono progettati per ambienti industriali “sporchi” (rumore elettrico, temperature, vibrazioni) e non hanno certificazioni industriali. I PLC in generale  sono progettati per funzionare 24/7, resistono a condizioni difficili hanno standard industriali (EMC, sicurezza, ecc.).
    • Manutenzione e supporto, ESP32 ha codice spesso custom (C/C++), difficile da mantenere per altri tecnici.  I PLC utilizzano inguaggi standard (Ladder, ST, IEC 61131-3). In un impianto un elettricista/tecnico può intervenire facilmente su un PLC.
    • Integrazione con sistemi industriali, con ESP32 devi progettare interfacce hardware, gestire isolamento, protezioni, protocolli. I PLC SlimLine offrono Modbus, CAN, Ethernet industriale I/O già pronti e isolati integrazione con HMI e SCADA. In generale il PLC riduce drasticamente il lavoro “di contorno” al progetto.
    • Sicurezza, in ambito industriale un malfunzionamento può causare danni o incidenti, i PLC hanno logiche deterministiche, watchdog, fail-safe, diagnostica funzioni che vanno implementate sui sistemi ESP32.
    in risposta a: Problema in EasyBuilder Pro versione 6.10.02.280 #85285
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Non ho ancora avuto modo di testare questa nuova versione, Weintek l’ha pubblicata ieri 16/04/2026 alle 11.30…

    Ogni nuova versione di EasyBuilder viene testata da noi e da clienti che lo utilizzano in maniera “pesante” e quando capita di trovare problemi li segnaliamo tempestivamente a Weintek.

    Proprio per  evitare di incorrere in questi problemi consigliamo di non utilizzare le ultimissime versioni prima che siano state “rodate”, purtroppo il programma EasyBuilderPro all’avvio esegue il check degli upgrade e propone l’aggiornamento.

    Molte volte gli aggiornamenti presentano novità la cui importanza non ne giustifica l’aggiornamento ed in compenso rischiano di portarsi dietro BUG fastidiosi.

    Noi sul nostro sito pubblichiamo solo versioni che sono state ampiamente “rodate” e che non dovrebbero presentare BUG.

    in risposta a: Creazione file immagine *.imgx a seguito copia progetto #85277
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il file immagine *.imgx contiene l’immagine del sistema operativo del dispositivo target (PLC) per il quale verrà compilato il programma. Ogni dispositivo in base al tipo, alla versione del firmware installato e ad eventuali chiavi di attivazione ha una sua propria immagine.

    Quando si crea un nuovo progetto in base al tipo di sistema per il quale viene creato LogicLab utilizza una immagine base che viene distribuita con il programma. Quando si collega al sistema reale, LogicLab apre il pop up Upload in progress che indica appunto che stà eseguendo l’upload dal sistema del file immagine che andrà a sostituire quello presente nella cartella del progetto. Il file verrà nominato con il nome del progetto ed estensione imgx.

    Quindi per rispondere alla tua domanda se l’esigenza è solo quella di provare la compilazione del progetto, puoi rinominare il file imgx con lo stesso nome del progetto. Se hai a disposizione il sistema reale puoi connetterti e LogicLab eseguirà l’upload del file immagine nominandolo con il nome del progetto.

    Per duplicare un progetto LogicLab consigliamo di non copiare il file progetto *.plcprj ma salvare il progetto con il nuovo nome utilizzando la voce di menù File->Save project as che permette di selezionare il nome e la cartella dove salvare la copia. Questa procedura corregge tutti i riferimenti al nome del progetto nel file *.plcprj e copia il file immagine con il nome corretto.

    in risposta a: Numero utenti gestiti da pannello #85237
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Si effettivamente nel Tab Security del menù System Parameters è prevista la definizione di 11 utenti più l’utente admin. Ad ogni utente è possibile abbinare fino a 12 livelli di accesso. E’ comunque possibile agiungere utenti, il pannello può gestire fino a 127 utenti più l’utente admin.

    • Gestione utenti da pannello operatore: Nel progetto EasyBuilder sono presenti 2 finestre preconfezionate, 71 Add account e 72 Delete account, da cui è possibile aggiungere e rimuovere utenti.
    • Gestione utenti da Administrator Tools: Da Utility manager è possibile eseguire dalla sezione Maintenance la procedura Administrator Tools che permette di gestire gli utenti.
    in risposta a: Eseguire login da RFiD #85230
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Nel collegare un lettore ACR122 a un HMI Weintek devi considerare alcuni punti chiave perché non è una integrazione “plug & play” diretta.

    Il lettore ACR122 usa USB (spesso in modalità HID o PC/SC) ed è pensato per PC o sistemi con driver. Gli HMI Weintek invece supportano USB per mouse, tastiera, storage. Non supportano nativamente dispositivi PC/SC smart card. Quindi: non puoi collegarlo direttamente e aspettarti che funzioni.

    Weintek non fornisce un elenco di lettori RFiD compatibili, quindi la soluzione più semplice è cambiare lettore RFiD ed usare un lettore con connessione RS232/RRS485 e/o Ethernet.

    Se il lettore supporta il protocollo Modbus lo puoi acquisire direttamente configurandolo come dispositivo Modbus RTU o TCP/IP, se invece dispone di un protocollo proprietario lo potrai acquisire configurandolo con il Free Protocol.

    Il lettore RFID MW-D7x può operare in seriale RS232/RS485 sia con protocollo proprietario che con Modbus RTU.

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