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Sergio Bertana

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  • in risposta a: Dubbio indirizzamento variabili su sistema SlimLine #55185
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Vediamo di fare chiarezza…

    Con l’accesso a variabili BOOL (Comandi Modbus 0x/1x sul pannello HMI) l’indirizzo di richiesta Modbus ricevuto da HMI viene utilizato dallo SlimLine per puntare alla variabile nella DB100 semplicemente sottraendo l’offset 40000. Quindi la 40064 del pannello corrisponde alla variabile BOOL allocata a 100.64.

    Con l’accesso a variabili WORD (Comandi Modbus 3x/4x sul pannello HMI) l’indirizzo di richiesta Modbus ricevuto da HMI viene utilizato dallo SlimLine per puntare alla variabile nella DB100 sottraendo l’offset 40000 e moltiplicando il risultato per 2. Quindi la 40064 del pannello corrisponde alla variabile WORD allocata a 100.128.

    Ricordo ancora che essendo lo SlimLine basato su architettura ARM le variabili a 2 bytes vanno sempre allocate ad indirizzo divisibile per 2 (Esempio 100.2, 100.4, … 100.130,.. 100.514, ecc), le variabili a 4 bytes come le REAL vanno sempre allocate ad indirizzo divisibile per 4 (Esempio 100.4, 100.8, … 100.128,.. 100.512, ecc).

    in risposta a: Delucidazioni varie sulle funzioni #55123
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    1) Il filtro di rete è opzionale esterno e si monta in parallelo all’alimentazione. Serve per abbassare i disturbi EMC.

    2) Se si intende una gestione dei finecorsa avanti e indietro non esiste. Si possono programmare gli ingressi con le funzioni che si vedono nel paragrafo Gruppo P05, Terminali di ingresso del manuale.

    3) Se si vuole avere un ingresso avanti e uno indietro lo può fare programmando appunto P05.01=1 e P05.02=2.

    4) Brevemente, il jog è una velocità fissa che ha priorità su tutto con tempi di accelerazione/decelerazione dedicati (viene usato per le basse velocità).

    5) No non si può fare nulla di tutto ciò, i tasti della tastiera dell’inverter sono preimpostati dalla fabbrica, non sono configurabili. Se si desidera utilizzare delle tastiere esterne si possono utilizzare i Touch screen Weintek.

    6) Non esiste per MAC, però si può usare con la virtualizzazione di Windows oppure usando Bootcamp di MAC OS X.

    Aggiungo il link a questo articolo dove trova informazioni sulla configurazione. L’inverter ha standard il supporto al protocollo Modbus e quindi come già detto è facilmente interfacciabile ai pannelli operatore Weintek e/o ai nostri sistemi programmabili SlimLine.

    in risposta a: Compatibilità monitor con pannelli con uscita HDMI #55120
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il dispositivo MTV-100 non supporta monitor touch. Per avere la gestione di monitor touch bisogna passare al cMT-FHD.

    Purtroppo la compatibilità dei touch screen è un problema annoso, con molti schermi si ha la completa funzionalità, con altri non si riesce ad ottenere il funzionamento. Proprio per questo Weintek ha introdotto un suo monitor 21,5″ full HD (1920 x 1080 pixel) con il quale è garantita la completa funzionalità.

    Ma il range operativo di questo monitor è da 0 a 50 gradi.

    in risposta a: Visualizzazione serbatoio con livello da variabile #55115
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Se vai sul sito Weintek nella zona download nella sezione Library (Screenshot) troverai una infinità di simboli già pronti, i simboli sono vettoriali e si possono ridimensionare a piacere.

    Per la visualizzazione del livello, la cosa più semplice è di inserire sull’immagine del serbatoio un oggetto Gauge a barra verticale dando come valore l’indirizzo della variabile che contiene il livello.

    Un’altro suggerimento, se apri con EasyBuilderPro i progetti demo che trovi nella cartella project all’interno della cartella di installazione programma troverai moltissime pagine con esempi utili. Basterà copiare quello che serve dal progetto di esempio ed incollare nel proprio progetto.

    in risposta a: Problema con Weintek MT8051ie e 2 LOGO Siemens #55099
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Hai verificato di aver selezionato nel terminale Weintek oltre al driver LOGO anche la versione LOGO corretta nelle impostazioni IP.

    Verificare che non ci siano comunicazioni master/slave attive tra i 2 PLC.

    in risposta a: Numero utenti in accesso contemporaneo su cMT-SVR #55081
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Di default il numero di utenti che possono accedere in contemporanea al cMT-SVT è fissato a 3 ma il sistema supporta fino a 10 utenti contemporanei.

    Il numero di utenti che possono connettersi in contemporanea lo si definisce nelle impostazioni di progetto in EasyBuilderPro (Screenshot).

    in risposta a: Disponibilità di report connessioni con EasyAccess #55078
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Si certo è possibile abilitare l’invio di report con svariate opzioni (Screenshot).

    Viene inviato un file htm come quello in esempio (Download).

    in risposta a: Creare file JPG con hardcopy schermata su pen drive USB #55020
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Utilizzando un tasto funzione è possibile trasferire su pen drive USB lo screenshot della pagina attualmente visualizzata sul panello (Ecco le impostazioni).

    in risposta a: Creazione report formato PDF ed export in rete #55004
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    I pannelli Weintek possono generare file nel formato CSV per i dati di log o file JPG per l’hardcopy delle immagini visualizzate (Vedi topic).

    Il terminale può gestire file PDF in sola lettura per una eventuale visualizzazione.

    Il pannello può inviare file su server FTP in rete e/o ha un server FTP attivo con cui è possibile connettersi per la lettura dei files.

    in risposta a: Utilizzo CODESYS sul modulo SlimLine Raspberry #55002
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    La porta RS485 è stata provata con il modulo ModbusMaster “grafico” di Codesys.

    La porta CAN è stato testata con il modulo CANOpen “grafico” di Codesys. Non si sono provati moduli che gestiscono gli assi.

    Nelle nostre prove abbiamo sempre usato il runtime CODESYS “Standard” e non “Multicore”.

    Ricordo che la licenza CODESYS per Raspberry NON è realtime per cui occorre tenerne conto. Ecco cosa riporta il datasheet.

    The runtime system does not have real-time behavior. Its Jitter depends on many factors, especially on parallel executed Linux applications, and is ideally approximately 50 µs with maximum values of approximately 400 µs.

    in risposta a: Informazioni sulla esecuzione delle Macro #54992
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il pannello può eseguire anche più macro in contemporanea, non c’è un limite prefissato sul numero di macro contemporanee eseguibili.

    Naturalmente il limite è dato dal carico di lavoro che il panello stà eseguendo, quindi i pannelli più performanti saranno in grado di gestire più velocemente tutte le macro rispetto ai pannelli meno performanti.

    in risposta a: Domande su utilizzo software CODESYS #54989
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Lato CODESYS è possibile gestire la porta ETH1 (Modbus tcp) e la porta CAN master. Le porte seriali e la ETH2 sono di esclusivo utilizzo HMI con EasyBuilderPro quindi CODESYS non le può gestire.

    WebVisu non è supportato, Weintek ha EasyBuilderPro il proprio ambiente di sviluppo HMI e non ha interesse a spingere i clienti ad usare WebVisu. Il loro approccio è usare CODESYS come PLC in un terminale dove la visualizzazione grafica è in ambiente EasyBuilder che comunica con il PLC in Ethernet via localhost.

    Rumors danno la possibilità di rilascio di Etercat sulla famiglia CMT nella seconda parte dell’anno, ma al momento non è possibile sapere se solo gestibile da CODESYS o anche da HMI.

    in risposta a: Utilizzo CODESYS sul modulo SlimLine Raspberry #54982
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Ecco le risposte.

    1. I moduli di espansione si connettono al modulo CPU con dei cavetti di interconnesione che vanno acquistati separatamente. Esiste un cavo passante per i moduli intermedi ed un cavo non passante per il modulo finale.
    2. La licenza CODESYS non è compresa nel prezzo di acquisto del prodotto. Questo perchè il prodotto può essere utilizzato anche con altri linguaggi di programmazione. La licenza CODESYS và acquistata direttamente dallo store del fornitore e si sceglie quella adatta alla propria applicazione.
    3. Il simulatore I/O si collega ai moduli di estensione I/O, bisogna eseguire il cablaggio dal connettore del simulatore ai morsetti del modulo I/O.
    4. Il bus I2C utilizzato sui sistemi SlimLine è attualmente utilizzato da oltre un decennio in migliaia di applicazioni. Naturalmente è un bus locale quindi i moduli di estensione sono direttamente connessi al modulo CPU.
    5. I moduli di I/O digitale hanno il tipico filtro in ingresso da 4.5 mS come richiesto dalla normativa. Il tempo di accesso ad un modulo di I/O è dell’ordine di 250 uS. Quindi possiamo dire che è sicuramente un tempo di risposta paragonabile ai PLC classici.
    6. Per la gestione dei moduli di I/O e del circuito di watchdog forniamo la libreria eCDSSystem8Core (Vedi articolo). Come vedi dall’esempio per gestire i moduli di I/O forniamo nella libreria delle funzioni apposite.
    in risposta a: Utilizzo cMT-G01 – Gateway MQTT/OPC-UA #54976
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Si certo puoi usare il cMT-G01 per quello che devi fare.

    Però visto che tutti i pannelli hanno supportano la connessione con PLC OMRON EtherNet/IP (NJ/NX1P) ed il protocollo Modbus TCP, potresti tranquillamente utilizzare (Risparmiando sul costo) anche un cMT-SVR o qualsiasi pannello HMI.

    Realizzi un programma con un Data Transfer ciclico che legge i dati dal PLC e li appoggia in variabili HMI che poi saranno accessibili dallo SCADA via Modbus TCP.

    in risposta a: Come collegare due terminali HMI ad un Logo #54966
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Se il Logo accetta più connessioni TCP/IP contemporanee basta collegare uno switch e mettere i due pannelli in rete con il PLC, ognuno di essi dialogherà con il PLC.

    Se il Logo acccetta una sola connessione TCP/IP puoi configurare un pannello per dialogare con il PLC in modo Locale, l’altro pannello lo configuri per dialogare con il PLC in Remoto definendo come indirizzo IP quello del pannello connesso al PLC. Il secondo pannello raggiungerà il PLC passando attraverso il primo.

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