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Giugno 16, 2020 alle 7:46 am in risposta a: Trasferimento parametri tra inverter con tastiera #56198
Sergio Bertana
Amministratore del forumGli inverter dell’ultima fornitura a 400V hanno la versione firmware 1.03.07 che è una versione aggiornata rilasciata da INVT per adeguarsi alle richieste della certificazione UL. Questa versione di firmware ha dei nuovi parametri non presenti nella versione precedente, il trasferimento parametri con la tastiera richiede che i parametri dell’inverter da cui esegui la copia coincidano con i parametri dell’inverter in cui li trasferisci in caso contrario ti viene generato errore.
Quindi immagino ora che tu stia cercando di trasferire i parametri da un inverter con firmware 1.03.02 in uno con firmware 1.03.07 e questo non è possibile farlo con la tastiera.
Per risolvere il problema puoi parametrizzare un’inverter del nuovo lotto poi trasferire la configurazione su tutti gli altri con la tastiera copia parametri. Per copiare i parametri dagli inverter del lotto precedente puoi utilizzare il programma INVT studio che permette la copia anche tra versioni firmware con parametri diversi.
Sergio Bertana
Amministratore del forumL’ottimizzazione di un PID richiede un po di esperienza, intanto ti mando a questo post dove troverai un progetto testabile sul simulatore SimuLab che ti aiuterà a prendere confidenza con il PID. E se cerchi nel forum con la chiave di ricerca PID troverai altri post.
In linea di massima si inizia abilitando la sola azione proporzionale, in modo da avere la miglior regolazione possibile. Nella sua essenza il PID genera un valore di uscita pari al valore dell’errore (Differenza tra set point e valore di processo) moltiplicato per il coefficente proporzionale.
Quindi è evidente che maggiore è il KP maggiore è il valore di uscita a parità di errore, e se il KP è troppo alto il sistema tende a pendolare.
Con valori di errore superiori al valore di banda proporzionale PBand, la regolazione è disabilitata e l’uscita è pari al 100%. Infatti se l’errore è troppo grande è inutile regolare ma occorre fornire il massimo di azione per cercae di riportare l’errore entro la banda di regolazione.
Giugno 15, 2020 alle 3:40 pm in risposta a: Utilizzo sistemi SlimLine per automazione domotica #56187Sergio Bertana
Amministratore del forumSono in molti i clienti che utilizzano i ns sistemi SlimLine per l’automazione domotica, và benissimo la scelta del modulo MPS053 con gli I/O di espansione, per lo scambio dati in TCP/IP tra i vari PLC puoi utilizzare il FB TCPDataExchClient, TCP data exchange (Client) sui vari PLC elevandone uno come server in cui utilizzi il FB TCPDataExchServer, TCP data exchange (Server).
Per quanto riguarda l’MQTT puoi su uno dei PLC (Magari il server) utilizzare il FB MQTTClient. Vedi ad esempio l’invio dei dati sul cloud a Beebotte.
Sul server puoi istanziare il FB HTTPServer per creare pagine web personalizzate e magari con il FB RESTClient puoi connetterti a NodeRED per la creazione di dashboard (Vedi articolo).
Magari visto il carico di programma maggiore che deve supportare il sistema configurato come master puoi scegliere di utilizzare un MPS054.
Lavorando in domotica abbiamo clienti che hanno interfacciato dispositivi SonOff o Shelly con i nostri sistemi per aggiungere punti di comando WiFi economici.
Sergio Bertana
Amministratore del forumHo realizzato per prova il progetto TestExportImport (Download) che come vedi dallo screenshot permette di definire una ricetta e di eseguirne l’export e l’import su pen drive USB. Se editi il file di ricetta troverai qualcosa di simile a questo:
"nome","d1","d2" "Ricetta1",5,6 "Ricetta2",345,221 "Ricetta3",8,15
Ogni riga termina con <CR><LF>, quindi stai attento che l’editor che utilizzi inserisca correttamente questi caratteri al termine di ogni riga, io per i test ho utilizzato Notepad++.
Sergio Bertana
Amministratore del forumProva a modificare il file con un editor di testi, esempio Notepad, non usare Excel perchè il più delle volte cambia il formato.
Essendo un Database il file è abbastanza delineato quindi dovrebbe essere facilmente modificabile anche da un editor di testi.
Giugno 12, 2020 alle 6:42 pm in risposta a: Trasferimento parametri tra inverter con tastiera #56107Sergio Bertana
Amministratore del forumDovresti verificare il parametro P07.13, questo parametro visualizza la versione del firmware installato. Può darsi che hai qualche inverter con una versione vecchia e qualcuno con la versione nuova…
Ho chiesto al fornitore, perchè non ci dovrebbe essere incompatibilità tra le versioni, ma al momento non ho ancora ricevuto risposta.
Quello che posso consigliarti se hai urgenza è di, verificare le versioni firmware, leggere i parametri da un inverter e trasferirli su altri che hanno la stessa versione di firmware.
Sono sicuro che avendolo già fatto usi la corretta procedura, comunque nel caso in questo articolo trovi riportata la corretta sequenza per il trasferimento dei parametri.
Sergio Bertana
Amministratore del forumNell’esempio del server ho definito due oggetti TCPDEXCHNODEDEFS per illustrare come sia possibile lato server gestire la connessione di più clients.
Se noti ogni client ha definito un NodeID, questo numero server al server per capire chi è il nodo client che stà inviando i dati. Quindi occorre che ogni client abbia definito correttamente il valore di NodeID.
Non ci sono dipendenze di funzionamento tra i nodi, ad un server possono connettersi più clients e comunque la comunicazione con ogni client funziona indipendentemente dagli altri.
Sergio Bertana
Amministratore del forumNo purtroppo il numero di posizioni non è modificabile da proprietà.
Le posizioni dell’oggetto vanno definite in fase di definizione, è possibile solo aggiustarne la posizione nel profilo in modo da effettuarne il posizionamento perfetto sul percorso stabilito, Ma il numero di posizioni rimane quello scelto nella definizione dell’oggetto.
Giugno 8, 2020 alle 8:55 am in risposta a: Progetto di startup per connessione HMI a SlimLine #55862Sergio Bertana
Amministratore del forumLa domanda è molto generica, che tipo di problemi hai, immagino che ti venga visualizzato un pop-up sul termminale con la scritta PLC not response.
Intanto ti consiglio di partire con un progetto HMI vuoto e solo un oggetto pulsante che collegherai alla variabile PLC 0x 40016.
E se hai configurato correttamente la porta seriale del PC, i parametri di comunicazione 115200, e, 8, 1 e nodo Modbus 1 deve funzionare.
Sei sicuro che il cavo seriale sia corretto ?
Se hai un PLC con porta Ethernet proverei a connettermi in ethernet.
Sergio Bertana
Amministratore del forumCome hai intuito, Simulab non gestisce le comunicazioni sia seriali che TCP/IP, quindi non si può fare eseguire il FB di gestione MQTT. Per testarlo devi necessariamente disporre di un sistema reale.
Mentre per la conversione di un qualsiasio numero in stringa devi usare la funzione SysVarsnprintf, di seguito un esempio.
VAR Var : REAL; (* Variable *) Str : STRING[ 32 ]; (* String out *) i : UDINT; (* Auxiliary variable *) END_VAR // Esempio di conversione in stringa, il risultato è "12.350". Var:=12.35; //Variable i:=SysVarsnprintf(ADR(Str), SIZEOF(Str), '%5.3f', REAL_TYPE, ADR(Var));Per testarlo sul simulatore devi togliere la spunta sul controllo dei pointers (Screenshot).
Sergio Bertana
Amministratore del forumNelle serie più avanzate dei pannelli dalla serie iE in avanti il server VNC è implementato nel sistema operativo e le sue impostazioni sono direttamente accessibili dal menù di configurazione del pannello.
Nella serie iP il server VNC và abilitato a livello di progetto, quindi nel progetto EasyBuilderPro dovrai abilitarlo (Screenshot).
Per controllarne il funzionamento dovrai agire sulla LB-12092 enable VNC (set ON), disable VNC (set OFF) che di default è OFF quindi dovrai settarla ON.
Sergio Bertana
Amministratore del forumAbbiamo spostato il nuovo FB PushSafer_v2 nella libreria eLLabHTTPLib, puoi scaricarla dal sito.
Sergio Bertana
Amministratore del forumNon puoi impostare accelerazione a 0 secondi, perchè mentre in accelerazione l’inverter cerca di dare il massimo che può e quindi hai la massima velocità, in decelerazione (Cioè sullo stop) libera subito il motore senza fare rampa.
Prova ad impostare 1 secondo vedrai che il motore si arresta nel tempo definito (Certo se fisicamente possibile) in caso contrario aggiusta il tempo di rampa in base alla meccanica.
Per il jog puoi utilizzare l’ingresso S4 per selezionare un set di velocità diverso dal potenziometro.
Sergio Bertana
Amministratore del forumCredo che per il tuo caso sia da preferire il Controllo a 3 fili con velocità da potenziometro esterno, in questo caso se leggi quello che è riportato nella descrizione si parla di 3 pulsanti rotazione avanti su S1 (Normale aperto), rotazione indietro su S2 (Normale aperto), stop su S3 (Normale chiuso).
In pratica dando il comando da pulsanti avanti/indietro il motore ruota alla velocità impostata dal potenziometro. Premendo lo stop (Quindi disattivando l’ingresso S3) il motore si arresta in rampa controllata.
Se vuoi velocità rapide di arresto e di avvio devi agire sui parametri di rampa impostando tempi di 1 secondo o meno.
P00.11:Tempo rampa accelerazione P00.12:Tempo rampa decelerazione
Maggio 29, 2020 alle 9:40 am in risposta a: Configurazione portale SensDesk su dispositivo STE2 #55673Sergio Bertana
Amministratore del forumLa prima verifica è sulla configurazione di rete, nei menù General Setup, WiFi accertarsi che sia configurato correttamente il gateway ed il DNS.
Nel menù Portal (Screenshot) occorre abilitarlo ed impostare l’indirizzo del server Server Address http://www.sensdesk.com/portal.php, IP port 80, Team nome del team definito sul portale SensDesk, Team password password assegnata automaticamente dal portale SensDesk.
Se tutto è configurato correttamente agendo sul pulsante Manual push i dati del dispositivo verranno pubblicati sul portale e nella finestra dei messaggi apparirà un messaggio del tipo:
29.05.2020, 11:54:34 Push data start Server Address: http://www.sensdesk.com/portal.php PUSH data finished Deleting PushLog
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