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Sergio Bertana

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  • in risposta a: Registrazione di dati storici da variabili PLC #38610
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Hai messo il dito in una piaga mai rimarginata, anche nella versione precedente vi era il limite dei 4Mb ma era un limite che appariva solo sul manuale ed il terminale solitamente non legge i manuali.

    Nella versione attuale è stata aggiunta la possibilità di definire a piacere il nome del file di log e anche di poter suddividere il log in frazioni di giorno, quindi fare anche più di un log al giorno. Con queste modifiche Weintek ha anche visualizzato il limite di 4Mb sul file *.dtl (Screenshot).

    Ora la domanda è i 14 Mb che tu citi sono la dimensione del file *.dtl oppure del file *.csv ricavato dal file *dtl con l’oggetto backup dati ? Perchè il file *dtl è un file compresso e può essere che da 4Mb se ne ottengano oltre 14Mb in *.csv.

    Non ne ho la certezza, ma può essere che la registrazione dati funzioni anche con file maggiori di 4Mb, così come faceva prima, l’avvertimento è stato messo per sicurezza ma ancora una volta non viene controllato.

    Ti ricordo che ora con  la nuova versione puoi dividere la registrazione giornaliera in più files riducendo la dimensione del singolo file ai 4Mb del limite.

    in risposta a: Utilizzo server VNC su pannello MT8100iE #38608
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Consiglio di Weintek che sembra avere risolto da altri clienti è di aggiornare il programma EasyBuilderPro alla nuova versione 5.00.01 che è disponibile per il download dal nostro sito.

    Con questa nuova versione eseguire il download del progetto sul terminale flaggando anche l’aggiornamento del Runtime (Screenshot).

    in risposta a: Controllo caldaia da remoto con invio eMail #38607
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Aggiungo due note sulla gestione cloud, il vantaggio di concentrare le informazioni su un servizio cloud fornendo al cliente un portale di accesso permette di offrire servizi aggiuntivi al cliente oltre ad avere una gestione di un database dati per la storicizzazione.

    Il cloud inoltre permette di fidelizzare il cliente fornendo un servizio che può anche essere offerto in abbonamento. Allego lo screenshot di un servizio di test che utilizzo personalmente, il servizio cloud è hostato su un account gratuito di altervista. IL sistema si compone di un NetlogIII che tramite un Modem con una SIM TIM invia ogni 5 minuti i dati al server cloud.

    Tutti i dati dell’impianto compresi eventuali SMS ricevuti sono inviati verso il portale che li memorizza in un server MySQL e li ritorna nella pagina web. Contestualmente all’invio dei dati il sistema legge dal database del server le impostazioni. Non prestate attenzione alla semplicità della pagina si tratta un test su di un impianto in cui stà funzionando il solo controllo antigelo.

    Il sistema è un cantiere che utilizziamo per tutti i nostri tests e come si vede riceve in push anche i dati da un sensore Mowi di temperatura che si trova in una posizione geografica diversa.

    in risposta a: Controllo caldaia da remoto con invio eMail #38606
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Non mi dici se nella caldaia vi è una connessione Internet oppure no, cerco di darti una idea delle possibilità.

    Dovendo gestire solo una comunicazione Modbus potresti utilizzare un pannello operatore, in locale visualizzi lo stato della caldaia e forzi i comandi,  le versioni con Ethernet possono inviare anche eMail. Con questa soluzione hai la possibilità di operare sul pannello interamente da remoto con Easy Access 2.0. Naturalmente devi avere una connessioni Internet o via router ADSL o via router UMTS, il software EasyAccess 2.0 grazie all’uso di una infrastruttura server di appoggio opera anche su reti con IP dinamico anche se NATtate.

    La versione attuale del firmware del modulo Compact Eth supporta solo la modalità server TCP e quindi non può connettersi a server SMTP pere invio eMail. Se nella caldaia non hai connessione Internet allora puoi utilizzando un Modem con un modulo CPU compact inviare e ricevere SMS (Topic). Utilizzando una connessione GPRS lo stesso modem può dialogare con una applicazione Web sul cloud (Topic).

    In generale la tendenza è di creare applicazioni sul cloud, questo evita di avere necesità di IP statici e pubblici e di dover intervenire sulle configurazioni dei routers di accesso ad Internet che molte volte sono in comodato d’uso e non sono modificabili dall’utente. Nel caso in cui vi sia già una connessione Internet in alternativa al Modem è possibile abbinare un convertitore Ethernet-Seriale al modulo CPU.

    in risposta a: Protocollo Modbus master per applicazione domotica #38605
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    A parte il capire cosa vuol dire “ho messo questa stringa in Toolly e non fà nulla”, adesso ti darò due dritte ulteriori… l’indirizzo 4026 và scritto in esadecimale 4026 -> 0x0FBA (Modbus ha un offset di 1 ed a volte devi sottrarre 1) ma questo lo scopriremo quando comunicherai e potrai verificare se il dato letto dal comando è quello del registro oppure quello del registro dopo.

    Ma l’errore ancora più grave che hai commesso è che il CRC non è un numero casuale ma è un codice di controllo e và calcolato con un algoritmo sul valore dell’intero frame. Quindi se al posto di 0x0FBA scrivi 0x4026 il CRC cambia completamente.

    Ecco come devi configurare Toolly (Screenshot), come vedi l’intero frame di comando l’ho inserito in un command e viene inviato premendo Cmd1. Il Modbus RTU è un protocollo time oriented e non puoi inviare i dati uno alla volta da tastiera ma devi inviare l’intero frame.

    Poi i valori indicati 01 03 ecc.. sono dati esadecimali, inviando 01 dalla seriale esce un solo carattere ascii (Codice 0x01) e non due caratteri 0x30, 0x31 come se fossero due numeri.

    in risposta a: Protocollo Modbus master per applicazione domotica #38603
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Leggo il manuale che hai postato e mi sembra di capire che l’uscita O2XT1 è mappata all’indirizzo 4001+25 quindi indirizzo 4026. Siccome gli ingressi sono mappati in un registro word (16 bit) per leggerlo devi utilizzare il comando modbus 0x03 Read multiple register.Se usi semplicemente il nostro programma Toolly puoi gestire semplicemente tramite l’emulazione terminale la stringa Modbus di interrogazione e verificare il ritorno. Leggo dal manuale che i parametri di default sono Default setting: 2 wires, RTU, even parity, Address No.1, 19200 bauds.Quindi la stringa di interrogazione è del tipo 01 03 0F BA 00 01 A6 FB. Dove 01 indirizzo di nodo, 03 il codice funzione, 0FBA indirizzo variabile (4026), 0001 Numero di registri da leggere, A6FB CRC pacchetto modbus (Vedi anche questo topic).

    in risposta a: Nuovo blocco funzione per Gateway Modbus TCP/RTU #38601
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Proseguo con  la risposta alla domanda in questo topic in cui abbiamo trattato l’argomento connessione con PLC Crouzet.

    in risposta a: Accesso Modbus ad inverter KEB #38599
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    La funzione Pass-Through è possibile solo con i terminali dotati di porta ethernet, ma lo SlimLine ha una porta USB e collegandoti al PC con il driver RNDIS (Topic) hai una connessione ethernet aggiuntiva (Indirizzo di default 192.168.1.122).

    In alternativa usando la sola connessione seriale, anzichè continuamente scambiare la connessione tra il terminale ed il PC, ti consiglio di utilizzare la simulazione On-Line del pannello (Dal programma EasyBuilder). In questo modo puoi sconnettere LogicLab e connettere il pannello simulato. Poi sconnettere il pannello simulato e riconnettere LogicLab sempre senza mai staccare fisicamente la porta seriale ma solo agendo dai due programmi.

    in risposta a: Accesso Modbus ad inverter KEB #38597
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Non è chiara la tua domanda, perchè collegarsi attraverso il terminale per andare in debug… Puoi collegare LogicLab direttamente alla seriale libera dello SlimLine ed eseguire sia il debug che la programmazione. In più avendo il tuo dispositivo la porta Ethernet puoi collegarti anche in Ethernet oltre che in seriale.

    Diversa situazione sarebbe se nel tuo impianto avessi un pannello Weintek con Ethernet connesso in seriale ad uno SlimLine e volessi tramite la Ethernet del pannello connettere LogicLab allo SlimLine per debug e programmazione. In tal caso devi utilizzare la procedura di Pass-Through (Topic).

    A maggior ragione se tu volessi programmare da remoto sia il pannello Weintek che lo SlimLine, disponendo di un pannelo con porta Ethernet potresti utilizzare EasyAccess 2.0.

    in risposta a: Abilitazione EasyAccess 2.0 su terminale #38595
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Aggiungo una considerazione sulla banda utilizzata, nel contratto EasyAccess 2.0 viene garantita una banda minima grantita di 100 Kb/s fino ad un traffico dati mensile di 1 Gb per ogni terminale. Raggiunta la soglia di traffico mensile la banda minima garantita viene ridottta a 5 Kb/s.

    La quantità di traffico mensile utilizzato è visualizzata nel pannello di accesso al servizio (Screenshot).

    in risposta a: Come conoscere l’indirizzo IP del Cloud HMI cMT-SVR #38594
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Questo è un modello che come dice il nome “Coud HMI” è proprio nato per l’accesso da remoto infatti non dispone di un suo monitor ma è visualizzabile solo tramite apps su dispositivi esterni tablet o smartphone IOS, Android, Windows.

    Non avendo l’applicazione grafica che “gira” al suo interno non ha l’accesso da VNC ma vi si accede con l’app e l’applicazione grafica “girando” nell’app è molto veloce limitando il consumo di banda alla sola gestione delle variabili e non a tutta la grafica.

    Ora in rete locale l’accesso è diretto, da remoto occorre creare una VPN tra il Cloud HMI e la rete a cui è connesso il dispositivo di visualizzazione (tablet, smartphone, ecc). A tal proposito può essere utilizzato anche l’EasyAccess 2.0 (Topic).

    in risposta a: Gestire un conteggio veloce su ingresso digitale #38592
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Quando serve acquisire ingressi in modo molto veloce conviene utilizzare se possibile gli ingressi del modulo CPU, questo perchè essendo fisicamente connessi al microcontrollore ne è estremamente veloce l’acquisizione (Pochi uS).

    Per acquisire gli ingressi dai moduli di estensione è necessario un tempo che varia in funzione del numero di ingressi acquisisti (Per 8 ingressi è dell’ordine di 100 uS). Essendo il tempo di esecuzione di default della task fast impostato a 1 mS la sola acquisizione di 100 uS occupa un decimo del tempo disponibile.

    Il tempo necessario alla acquisizione degli ingressi diventa ancora più significativo nel caso in cui si desideri velocizzare l’esecuzione della task fast utilizzando la funzione SysSetTaskLpTime (Il tempo minimo è 100 uS). In quel caso non vi sarebbe più neanche il tempo per eseguire l’acquisizione degli ingressi dai moduli periferici (Topic). Ecco un’altro esempio in cui sono utilizzati gli ingressi veloci per acquisire un lettore tag RFiD (Topic).

    Certo poi come fai notare tu, acquisendo velocemente gli ingressi, se l’ingresso proviene da un dispositivo elettromeccanico, occorrerà cautelarsi contro i rimbalzi del contatto.

    in risposta a: Errore di login nelle pagine web di SlimLine #38590
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Intanto se ti colleghi da porta Ethernet l’indirizzo di default dello SlimLine è 192.168.0.122.

    Non mi dici se il tuo PC è nella stessa rete dello SlimLine e se sei riuscito a collegarti da LogicLab e a visualizzare le pagine web. La prima verifica da fare un ping del dispositivo da PC, vedi se riesci a pingare l’indirizzo IP dello SlimLine dal tuo PC prima di provare qualsiasi altra connessione TCP/IP.

    in risposta a: Nuovo blocco funzione per Gateway Modbus TCP/RTU #38588
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il blocco funzione agisce da gateway tra una connessione Modbus su TCP/IP ed una connessione Modbus RTU. Quindi si presuppone che il dispositivo master Modbus sia esso uno SCADA, un terminale operatore od altro, apra una connessione TCP/IP verso lo SlimLine che agisce da gateway e quindi non serve un virtual COM.

    Ma non capisco cosa vuoi dire quando vuoi fare dei tests, se devi interfacciarti da SlimLine con dispositivi Modbus RTU puoi utilizzare direttamente l’FB ModbusMaster, usa il cerca in alto e vedrai che trovi un sacco di informazioni. In questo topic trovi anche informazioni su programmi per il test del Modbus da PC.

    in risposta a: Sistema di monitoraggio e controllo dell’abitazione #38586
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Quando è stata sviluppata la libreria ePowerOneLib non è stato implementato il comando di lettura allarmi dall’inverter, non era stato richiesto dal cliente per il quale è partito il progetto. Allego la tabella di allarmi che viene ritornata dal comando di lettura (Download). 

    Implementare il comando nella libreria è una operazione fattibile ma deve essere richiesto al nostro ufficio commerciale che credo chiederà una partecipazione ai costi di sviluppo. Non potendo noi provare fisicamente il comando con l’inverter dovrei chiedere a te di fare i tests pratici ed eventualmente aprire una sessione di supporto remoto per il debug.

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