Sergio Bertana
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Sergio Bertana
Amministratore del forumAggiungo visto che mi parli di rifornimenti a camion che se per la gestione del rifornimento devi utilizzare un sistema PLC con i nostri sistemi SlimLine abbiamo clienti che hanno realizzato sistemi di rifornimento dove con PLC gestiscono l’erogazione e la lettura del conteggio.
Abbinato al sistema può esserci un display o un pannello operatore, al PLC è possibile abbinare sistemi di identificazione come tastiere e lettori RFID.
Lo SlimLine ha un suo filesystem in cui e possibile memorizare file direttamente in formato CSV che possono poi essere trasferiti automaticamente su di un server FTP remoto (Vedi topic).
Sergio Bertana
Amministratore del forumL’oggetto Data Sampling ha la possibilità di essere configurato per creare un nuovo file sia automaticamente che su comando trigger (Screenshot).
Se scegli il modo automatico quando il nome del file cambia viene chiuso il vecchio file e creato quello nuovo, e se il nome del file viene creato utilizzando il mese, avrai un file per ogni mese.
Se definisci un trigger sarai tu agendo sul trigger (Variabile HMI o variabile PLC) a chiudere il vecchio file e creare il file nuovo.
Naturalmente i dati salvati nel file saranno in formato proprietario dovrai esportarli in CSV utilizzando l’oggetto Backup come indicato in questo topic.
Sergio Bertana
Amministratore del forumDa come dici la connessione HMI/PLC è stata realizzata in modo corretto visto che il tuo progettino pulsante e lampada funziona correttamente. Il problema è dà ricercarsi nella configurazione del pass-through.
Dallo schema mi sembra tutto corretto, ma occorre fare alcune verifiche ulteriori, abilitato il pass-through se apri le risorse del computer vedi la porta virtual COM creata (Screenshot), verificare che non vi siano errori.
Nel progetto EasyBuilder sono stati fissati i parametri di conmunicazione con il PLC, verifica che nel software di programmazione del PLC siano configurati gli stessi parametri.
Nel progetto sul pannello dovresti aggiungere un oggetto Imposta Word, abbinandolo alla LW-9903 (16bit): pass-through control (0 : normal, 1 : pause, 2 : stop communications between HMI and PLC when executing pass-through). Prima di attivare il pass through impostare il valore a 2 per disabilitare la comunicazione tra HMI e PLC lasciando la porta seriale a totale disposizione del pass through.
Sergio Bertana
Amministratore del forumI moduli I/O remoti Yotta con interfaccia ethernet sono completamente gestibili da un comune browser. Per la configurazione occorre utilizzare il programma Yotta Utility seguendo le indicazioni riportate in questo articolo. La configurazione è possibile sia tramite connessione USB che da connessione ethernet, se l’interruttore posto sotto al modulo è in posizione Init assume indirizzo IP 192.168.1.1.
Dal programma Yotta Utility è possibile impostare l’indirizzo IP del modulo ed il codice di verifica necessario alla gestione del modulo da browser, oltre a tutti gli altri parametri di configurazione (Screenshot). L’indirizzo IP definito sarà accettato solo dopo avere riportato l’interruttore in posizione Normal.
Ora da un browser digitando l’indirizzo IP del modulo è possibile vedere la pagina con lo stato degli ingressi e delle uscite (Screenshot). Impostando il valore 0/1 sulle uscite e definendo il codice di verifica impostato agendo sul pulsante Apply è possibile settare le uscite. Dal programma Yotta Utility è possibile definire (TAB Alias) il nome visualizzato per ogni I/O.
Sergio Bertana
Amministratore del forumImmagino che i dati di produzione tu li stia salvando utilizzando l’oggetto Data Sampling, in questo caso i dati sono salvati in un formato proprietario nel file system del pannello, su SDCard o pen drive USB. In questo caso vale quanto detto prima puoi eseguirne la lettura collegandoti in FTP al pannello. Utilizzando poi l’utility EasyConverter potrai convertirli in formato CSV.
Se invece vuoi eseguire la conversione in CSV direttamente s ul pannello devi utilizzare l’oggetto Backup (Screenshot), che ti permette tramite un pulsante virtuale oppure un bit di comando attivabile da PLC o da macro di trasferire i dati in sampling ad esempio su di un pen drive USB già in formato CSV. Eseguita la conversione puoi via FTP andare a leggere il file già convertito.
Se installi il programma EasyPrinter (Lo trovi nella cartella di installazione di EasyBuilder) su di un PC in rete, tramite l’oggetto Backup puoi inviare il file direttamente al PC che lo salverà in una cartella predefinita.
Sergio Bertana
Amministratore del forumIl server VNC (Virtual Network Computing) permette solo l’accesso alla visualizzazione grafica ed all’uso del touch panel da remoto ma non permette operazioni sul file system.
Il pannello però ha un server FTP tramite cui è possibile accedere al file system ed eseguire le operazioni che ti servono.
Ma la domanda a monte di tutto è, come raggiungi il terminale da remoto, questa operazione è estremamente semplice se utilizzi EasyAccess, in alternativa se il pannello è in una rete connessa ad Internet con indirizzo IP pubblico dovrai procedere alla apertura di tutte le porte necessarie (Vedi post).
Sergio Bertana
Amministratore del forum1) L’MPI è una connessione multipunto, però il pannello Weintek occupa molte risorse MPI. E’ possibile avere più pannelli Weintek connessi ad un solo PLC in MPI solo collegando gli altri pannelli Weintek in ethernet al pannello master che comunica con il PLC. Utilizzandoli su un unico bus MPI con altri pannelli in alcuni casi si è bloccata la comunicazione sull’altro pannello, quindi non lo consiglio, a meno che i dati in scambio PLC/Pannello siano pochi e si voglia tentare.
2) Per il GE Fanuc i pannelli supportano il protocollo sia in RS485 che in ethernet. Per la connessione ethernet non ci sono problemi, per la connessione in RS485 non saprei, a prima impressione direi di no perchè credo che il protocollo non preveda un multi master.
3) I pannelli non hanno I/O a bordo ma puoi utilizzare come PLC un nostro modulo CPU PLC SlimLine LogicLab Compact IEC61131-3 in connessione RS232, oppure la versione in RS485 o ethernet. Se invece non ti serve un modulo intelligente puoi utilizzare un modulo I/O remoto.
Giugno 16, 2020 alle 8:46 am in risposta a: Utilizzo sistemi SlimLine per automazione domotica #56213Sergio Bertana
Amministratore del foruma) Esiste la libreria ePowerOneLib sviluppata appositamente per interfacciarsi con gli inverter Aurora PowerOne. In alternativa puoi inserire uno o più contatori di energia SDM120, per contabilizzare oltre alla energia generata anche i consumi dei vari utilizzi, il FB EastronSDM120 ne gestisce l’acquisizione.
b) Non c’è il datasheet del prodotto, ma leggo che ha una interfaccia seriale che immagino a livello TTL quindi per collegarla alla porta seriale RS232 dei nostri sistemi puoi utilizare il convertitore ATC-102. Naturalmente poi dovrai sviluppare il protocollo di comunicazione che immagino sia molto semplice.
Per quanto riguarda le connessioni devi fare riferimento alle specifiche dei vari dispositivi, per quanto riguarda i nostri tutta la documentazione tecnica è disponibile sul sito.
Giugno 16, 2020 alle 7:46 am in risposta a: Trasferimento parametri tra inverter con tastiera #56198Sergio Bertana
Amministratore del forumGli inverter dell’ultima fornitura a 400V hanno la versione firmware 1.03.07 che è una versione aggiornata rilasciata da INVT per adeguarsi alle richieste della certificazione UL. Questa versione di firmware ha dei nuovi parametri non presenti nella versione precedente, il trasferimento parametri con la tastiera richiede che i parametri dell’inverter da cui esegui la copia coincidano con i parametri dell’inverter in cui li trasferisci in caso contrario ti viene generato errore.
Quindi immagino ora che tu stia cercando di trasferire i parametri da un inverter con firmware 1.03.02 in uno con firmware 1.03.07 e questo non è possibile farlo con la tastiera.
Per risolvere il problema puoi parametrizzare un’inverter del nuovo lotto poi trasferire la configurazione su tutti gli altri con la tastiera copia parametri. Per copiare i parametri dagli inverter del lotto precedente puoi utilizzare il programma INVT studio che permette la copia anche tra versioni firmware con parametri diversi.
Sergio Bertana
Amministratore del forumL’ottimizzazione di un PID richiede un po di esperienza, intanto ti mando a questo post dove troverai un progetto testabile sul simulatore SimuLab che ti aiuterà a prendere confidenza con il PID. E se cerchi nel forum con la chiave di ricerca PID troverai altri post.
In linea di massima si inizia abilitando la sola azione proporzionale, in modo da avere la miglior regolazione possibile. Nella sua essenza il PID genera un valore di uscita pari al valore dell’errore (Differenza tra set point e valore di processo) moltiplicato per il coefficente proporzionale.
Quindi è evidente che maggiore è il KP maggiore è il valore di uscita a parità di errore, e se il KP è troppo alto il sistema tende a pendolare.
Con valori di errore superiori al valore di banda proporzionale PBand, la regolazione è disabilitata e l’uscita è pari al 100%. Infatti se l’errore è troppo grande è inutile regolare ma occorre fornire il massimo di azione per cercae di riportare l’errore entro la banda di regolazione.
Giugno 15, 2020 alle 3:40 pm in risposta a: Utilizzo sistemi SlimLine per automazione domotica #56187Sergio Bertana
Amministratore del forumSono in molti i clienti che utilizzano i ns sistemi SlimLine per l’automazione domotica, và benissimo la scelta del modulo MPS053 con gli I/O di espansione, per lo scambio dati in TCP/IP tra i vari PLC puoi utilizzare il FB TCPDataExchClient, TCP data exchange (Client) sui vari PLC elevandone uno come server in cui utilizzi il FB TCPDataExchServer, TCP data exchange (Server).
Per quanto riguarda l’MQTT puoi su uno dei PLC (Magari il server) utilizzare il FB MQTTClient. Vedi ad esempio l’invio dei dati sul cloud a Beebotte.
Sul server puoi istanziare il FB HTTPServer per creare pagine web personalizzate e magari con il FB RESTClient puoi connetterti a NodeRED per la creazione di dashboard (Vedi articolo).
Magari visto il carico di programma maggiore che deve supportare il sistema configurato come master puoi scegliere di utilizzare un MPS054.
Lavorando in domotica abbiamo clienti che hanno interfacciato dispositivi SonOff o Shelly con i nostri sistemi per aggiungere punti di comando WiFi economici.
Sergio Bertana
Amministratore del forumHo realizzato per prova il progetto TestExportImport (Download) che come vedi dallo screenshot permette di definire una ricetta e di eseguirne l’export e l’import su pen drive USB. Se editi il file di ricetta troverai qualcosa di simile a questo:
"nome","d1","d2" "Ricetta1",5,6 "Ricetta2",345,221 "Ricetta3",8,15
Ogni riga termina con <CR><LF>, quindi stai attento che l’editor che utilizzi inserisca correttamente questi caratteri al termine di ogni riga, io per i test ho utilizzato Notepad++.
Sergio Bertana
Amministratore del forumProva a modificare il file con un editor di testi, esempio Notepad, non usare Excel perchè il più delle volte cambia il formato.
Essendo un Database il file è abbastanza delineato quindi dovrebbe essere facilmente modificabile anche da un editor di testi.
Giugno 12, 2020 alle 6:42 pm in risposta a: Trasferimento parametri tra inverter con tastiera #56107Sergio Bertana
Amministratore del forumDovresti verificare il parametro P07.13, questo parametro visualizza la versione del firmware installato. Può darsi che hai qualche inverter con una versione vecchia e qualcuno con la versione nuova…
Ho chiesto al fornitore, perchè non ci dovrebbe essere incompatibilità tra le versioni, ma al momento non ho ancora ricevuto risposta.
Quello che posso consigliarti se hai urgenza è di, verificare le versioni firmware, leggere i parametri da un inverter e trasferirli su altri che hanno la stessa versione di firmware.
Sono sicuro che avendolo già fatto usi la corretta procedura, comunque nel caso in questo articolo trovi riportata la corretta sequenza per il trasferimento dei parametri.
Sergio Bertana
Amministratore del forumNell’esempio del server ho definito due oggetti TCPDEXCHNODEDEFS per illustrare come sia possibile lato server gestire la connessione di più clients.
Se noti ogni client ha definito un NodeID, questo numero server al server per capire chi è il nodo client che stà inviando i dati. Quindi occorre che ogni client abbia definito correttamente il valore di NodeID.
Non ci sono dipendenze di funzionamento tra i nodi, ad un server possono connettersi più clients e comunque la comunicazione con ogni client funziona indipendentemente dagli altri.
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