Risposte nei forum create
-
AutorePost
-
Sergio Bertana
Amministratore del forumIniziamo con il dire che gli ingressi analogici dei moduli Yotta NON SONO galvanicamente separati nè tra di loro nè dalla alimentazione del modulo. Sono ingressi differenziali tutti riferiti al GND di alimentazione con impedenza di ingresso di 100Ohm.
Per la connessione di sensori 4-20mA a due fili ecco lo schema di collegamento consigliato, lo schema deve essere replicato per ogni sensore. Può essere utilizzato sia lo stesso alimentatore per tutti i sensori o alimentatori diversi. Collegare il segnale – dell’alimentatore (o degli alimentatori) al pin GND del modulo.
Per la connessione di sensori a 3 o 4 fili si consideri che gli ingressi sono differenziali e tutti riferiti al GND di alimentazione del modulo.
Sergio Bertana
Amministratore del forumCon il passaggio alla libreria XUnified abbiamo eliminato le stensioni dai nomi di tutte le librerie aggiuntive, quindi nel tuo caso la libreria eLLabUtyLib sostituisce la precedente eLLabUtyLib_C060.
Ora ogni libreria riporta la propria versione, che è visibile da LogicLab se la libreria è inclusa nel progetto.
Se si includono nel progetto solo oggetti presi dalla libreria (Che è la soluzione che indichiamo per le librerie generaliste come la eLLabUtyLib) è possibile puntando l’oggetto con il tasto destro del mouse visualizzarne le proprietà e nel tuo caso ad esempio per il FB Average apparirà qualcosa del tipo:
(Sfr054d120) eLLabUtyLib – Executes the average over a value
Come vedi tra parentesi è indicato il codice della libreria.
Settembre 2, 2020 alle 8:08 am in risposta a: Gestione pagine web dinamiche da parte dell’utente #57461Sergio Bertana
Amministratore del forumSi l’errore 451 indica proprio che non è stato possibile trasferire il file sul server.
FTP error 451: Failure writing to local file
This error is returned from an FTP server when it cannot store a file that is being sent to it. The drive (on the FTP server that the file is being stored on) is full (or there is not enough free space available for the file being sent), or the permissions on the folder (on the FTP server) do not allow this user to store files in it.Si è come hai dedotto, il web server ha come definizione un percorso di root a cui devono riferirsi tutti i files, se usi come percorso di root del sito il valore di default C:/Web allora tutte le pagine e tutti gli scripts devono risiedere all’interno della cartella definita.
Se vuoi puoi spostare tutto su SDCard comprese le pagine di configurazione come indicato nel post. Attenzione a seguire correttamente i punti, specie nella assegnazione dei diritti di accesso alla nuova cartella root del sito.
Sergio Bertana
Amministratore del forumI pannelli Weintek possono gestire fino a 3 protocolli seriali diversi (se pannello con 3 porte COM) e fino a 64 device ethernet. Poi certo nella pratica dipende molto dal progetto e dalla interrogazione dei nodi. Se hai molti PLC da interrogare con molte variabili devi considerare di utilizzare un modello di pannello con prestazioni di CPU elevate.
Quindi nel tuo caso la risposta è si… e 3 PLC diversi sono sicuramente gestibili con il modello che hai scelto.
Ti ricordo che tramite la funzione Data transfer puoi gestire il trasferimento automatico a tempo o a trigger, di variabili da un PLC all’altro anche su protocolli diversi.
Sergio Bertana
Amministratore del forumVediamo di fare un pò di chiarezza, intanto hai utilizzato il comando Modbus 16#10 Preset multiple registers che, anche se corretto, è più adatto alla scrittura di registri a 16 bits piuttosto che variabili bit. Nel tuo comando hai settato a 16#FFFF 3 variabili WORD allocate nella DB100 agli indirizzi 512, 514, 516. Cito un estratto del manuale MNL151.
Per la scrittura delle variabili si utilizza il comando Preset multiple registers (Codice 0x10). Ipotizzando di dover accedere in scrittura ad una variabile WORD allocata in memoria all’indirizzo MX100.64 calcoleremo l’indirizzo di scrittura nel modo:
((Indirizzo variabile/2)+Offset)-1 → ((64/2)+40000)-1=40031 → 0x9C5F
Ora se vuoi utilizzare il comando 16#10 puoi utilizzare anche una sola variabile a 16 bits utilizzando solo 4 bits per gestire le 4 uscite. Molto meglio però è allocare 4 variali BOOL in moemoria DB100 e gestirle con i comandi 16#05 Force single coil e 16#0F Force multiple coils.
Ma detto questo la cosa più importante da ricordare è che i comandi Modbus accedono solo alla memoria dello SlimLine se vuoi gestire gli I/O fisici devi realizzare un semplice programma che trasferisca le variabili dalla memoria sulle uscite, o che trasferisca gli ingressi in memoria se vuoi acquisire gli ingressi.
Il programma lo puoi realizare nel linguaggio che preferisci (Il più semplice è LD), nel forum troverai sicuramente esempi di gestione I/O da programma, in questo topic c’è un esempio di connessione ad un pannello Weintek.
Sergio Bertana
Amministratore del forumI have contacted the ATC about this problem and this is their answer:
We rarely encounter this situation, we can suggest to try a hardware reset. At present, there is no way to update the firmware of ATC-1000. It is a one-time burn chip. We now recommend our new ATC-1200 which is more powerful. It can customize the customer’s web interface logo and upgrade the firmware later.
Considering that you have already tried the hardware reset, probably there is no way to solve the problem. But consdering the limited cost of the ATC-1200 you can consider to substitute the converter.
Sergio Bertana
Amministratore del forumLa connessione in FTP richiede credenziali di accesso che sono quelle d i default (Admin, Admin) usa correttamente maiuscole e minuscole. Per la connessione in FTP guarda questo topic.
Le condizioni possono essere due, in base alla impostazione del menù Project -> Options -> Download nel parametro Download time.
Non è stato trasferito il programma sorgente sul PLC: Nella cartella C:/Plc non c’è il file Project.rsm. La procedura di upload termina immediatamente senza alcuna indicazione di errore.
E’ stato trasferito il programma sorgente sul PLC: Nella cartella C:/Plc c’è il file Project.rsm. La procedura esegue l’upload del file progetto ed al termine se il programma è protetto da password richiede la password di sblocco. Viene poi chiesta la definizione della cartella sul PC dove salvare il progetto ed al termine si apre LogicLab con il progetto attivo.
Che versione hai di sistema operativo sullo SlimLine…
Non mi spiego il problema che tu lamenti visto che non rientra negli scenari possibili, non mi dici se l’upload inizia e poi si interrompe per errore o se non inizia neanche. Posso ipotizzare un problema di connessione di rete, anche se il test di connessione passa. Proverei a connettere lo SlimLine direttamente al PC senza altri dispositivi per evitare sovrapposizioni di indirizzi IP.
Sergio Bertana
Amministratore del forumLa manovra che fai è corretta, unica cosa che non mi torna è la versione di LogicLab che utilizzi visto che l’ultima rilasciata agli inizi di agosto è la 3.1.1. Codice PCK033I110 Pacchetto installazione suite IEC61131-3 Vers. 3.1.1 (LogicLab Ver. 5.12.0.36).
Se dai una occhiata a questo topic vedrai che c’era una versione di LogicLab che aveva un problema nell’upload non vorrei che tu avessi proprio quella.
Comunque puoi sempre connetterti al sistema in FTP e vedere se nella cartella C:/Plc c’è il file di progetto Project.rsm. Questo è il file che LogicLab scarica, lo puoi scaricare anche da FTP, salvarlo in una cartella e poi aprirlo da LogicLab (Apri progetto, scegliendo l’opzione (*.rsm)). Se il progetto è protetto da password per l’apertura viene richiesta la password.
Sergio Bertana
Amministratore del forumSe invece si vuole conoscere da PLC la pagina attiva sul terminale rimando alla lettura di questo topic.
Sergio Bertana
Amministratore del forumBisogna fare riferimento al manulae EasyBuilder al capitolo relativo ai System Registers, li troverai tutte le informazioni sui registri di sistema.
Il registro LW-9050 (16bit) : current base window ID sui terminali normali (o il registro PLW-9050 sui terminale serie CMT che hanno una pagina diversa per ogni utente) contiene il numero di pagina attivo sul terminale. Con una operazione di Data transfer puoi trasferirne il valore in un registro del PLC.
Un altro modo è di attivare nei PLC control il Write data to PLC (current base window) che esegue automaticamente la scrittura nella variabile PLC definita del numero di pagina ogni volta che la pagina sul terminale viene cambiata. Ecco l’estratto del manuale.
Each time the base window is changed, the new window number will be written into the [Trigger address]. If [Use window no. offset] is selected, the window number of the base window plus the window number offset will be written into the [Trigger address].
Per modificare da PLC la pagina del terminale rimando a questo topic.
Sergio Bertana
Amministratore del forumAggiungo che utilizzando il FB HTTPServer, HTTP server management è possibile istanziare nel programma più servers HTTP ognuno dovrà essere connesso alla sua porta TCP. Tramite il FB è possibile definire la cartella root del sito e la pagina di default del server.
Il vantaggio principale dell’utilizzo del FB rispetto al server HTTP integrato è la possibilità di eseguire su richiesta di una pagina un programma lato LogcLab. Questo permette di definire pagine diverse a cui fanno capo esecuzioni di programmi diversi permettendo il passaggio di variabili dal client (Browser) al programma LogicLab e viceversa. Solitamente le variabili come si vede dagli esempi vengono passate in JSON.
Sergio Bertana
Amministratore del forum1) Creare la cartella root del sito su SDCard (Esempio D:/Web) copiando all’interno tutti i files attuali del web server dalla cartella C:/Web. Si può anche eseguire il download dal sito dell’ultima versione delle pagine web.
2) Dare i diritti di accesso alla cartella creata. Per fare questo tramite accesso alle pagine web di configurazione menù Security, aggiungere il percorso (Esempio D:/Web) assegnando l’accesso con i diritti desiderati. Consiglio di iniziare assegnando Anonymous.
3) Spostare la cartella root del server web sulla cartella della SDCard. Per fare questo tramite accesso alle pagine web di configurazione menù Servers, alla voce WEB SERVER definire come Root directory la cartella che si vuole utilizzare su SDCard (Esempio D:/Web/).
Eseguendo il reboot del sistema sarà ora possibile accedere a tutti i files presenti all’interno della cartella root del server su SDCard. E’ anche possibile creare all’interno della cartella altre sottocartelle con i files htm desiderati (Esempio MyPages). Per accedere ai files nelle sottocartelle occore specificarne il percorso nella barra di indirizzo del browser (Esempio “192.168.0.181/MyPages/Home.htm”).
Sergio Bertana
Amministratore del forumIl modulo di I/O PCB124B010 ha 4 ingressi veloci (Fino a 50 Khz) su questi ingressi è possibile veicolare la gestione hardware integrata di 2 encoders in quadratura (Solo 1 se si vuole utilizzare anche la tacca di zero), per l’acquisizione vedi SysGetEncoder, get encoder input.
La scheda prevede anche la gestione hardware di 4 counters il cui ingresso di clock può essere selezionato su qualsiasi ingresso logico del modulo (Sia veloci che normali), i comandi di reset e reverse non sono gestiti gestiti. Per l’acquisizione vedi SysGetCounter, get counter.
Per leggere la ruotina metrica credo tu voglia utilizzare un semplice counter e non un encoder, quindi puoi usare uno qualunque degli ingressi. Se usi un ingresso veloce puoi gestire frequenze fino a 50Khz, sugli ingressi normali puoi gestire frequenze fino a 3Khz.
Agosto 18, 2020 alle 2:40 pm in risposta a: Compiling errors by upgrading to LogicLab Ver. 5.12.0.36 #57329Sergio Bertana
Amministratore del forumTo improve the scalability of the systems we have migrating the systems from XTargetXX to XUnifiedXX and have changed some functions and FBs, please refer to this article.
Assuming that is always better to use the last version of each library, remind that all the new libraries are written by using the new functions and FBs that are not embedded in the XTarget systems. To allowing the use of the new libraries also in that systems we distribute the eLLabXTargetAdjLib that contains the adaptation of the new objects. The library must be included in the project (Library manager menu of LogicLab).
We are releasing firmwares for all the systems (ARM, Cortex and Raspberry) to make them compatible with the XUnified architecture. Please remind that if you upgrade the system you have to rename all the modified objects in your program. Alternatively you can include in your project the eLLabXUnifiedAdjLib it allows to use the old objects in the XUnified systems.
Sergio Bertana
Amministratore del forumIl bus SCS è un bus proprietario sviluppato dalla BTicino, se vuoi interfacciarti per utilizzare tutti i dispositivi domotici disponibili per bus SCS, BTicino propone l’interfaccia Scs-Open L4686SDK che permette di accedere al bus SCS con il protocollo OpenWebNet tramite connessione seriale RS232, quindi puoi connetterla direttamente alla porta seriale dei ns dispositivi SlimLine.
Ma esistono altre soluzioni su bus seriali, esempio i moduli I/O remoti Yotta che utilizzano il protocollo standard Modbus e per i quali abbiamo già sviluppato FB specifiche di gestione (Articolo). Oppure puoi utilizzare soluzioni in WiFi come i moduli Yotta su WiFi (Articolo) o i moduli della della SonOff (Articolo).
Ti ricordo anche che tramite la libreria eLLabDataExchLib puoi fare comunicare vie Ethernet e/o anche tramite Internet più sistemi SlimLine tra di loro realizzando una soluzione di I/O distribuito (Articolo).
-
AutorePost