Sergio Bertana
Risposte nei forum create
-
AutorePost
-
Sergio Bertana
Amministratore del forumPer comunicare con i PLC SlimLine puoi usare indifferentemente il protocollo MODBUS TCP/IP che ELSIST MODBUS, in entrambi i casi lo shift di 1 sull’indirizzamento è automaticamente corretto (Rimane il dover dividere per 2 l’indirizzo delle variabili WORD/DWORD/REAL).
Quando dici lasciare libera la porta Ethernet immagino tu intenda che devi collegare altri devices Ethernet e non vuoi utilizzare una switch di rete. Perchè sulla connessione Ethernet di default puoi connettere contemporaneamente più dispositivi Modbus TCP (E’ possibile configurare il numero, di default sono 3).
Scegliendo la connessione seriale conviene impostare MODBUS RTU e non devi fare altro. Da pagina web è possibile impostare il protocollo gestito (Over IP/RTU/Ascii, default RTU), attenzione alla impostazione dei parametri corretti di comunicazione (Modificabili da pagina web, default 115200, e, 8, 1).
Sergio Bertana
Amministratore del forumMi sembra strano che alcuni tasti continuino a funzionare, mentre i numerici no.
Proverei a scaricare un progetto nuovo vuoto con una sola introduzione numerica (Durante l’upload del progetto aggiorna anche il firmware del pannello) e verificare il comportamento della tastiera.
Se corretto come io credo, bisogna verificare il progetto perchè potrebbero essere stati messi dei blocchi sulla introduzione numerica che poi si sono dimenticati.
Sergio Bertana
Amministratore del forumNormalmente i nostri clienti che utilizzano PLC B&R configurano la comunicazione in Modbus.
Sergio Bertana
Amministratore del forumContinuando nella discussione mi si chiede, visto che il secondo futuro pannello sarà utilizzato esclusivamente per visualizzare gli allarmi e gli eventi, registrati dal pannello principale e, per ragioni di sicurezza, non sarà possibile impartire alcun comando è possibile utilizzare due pannelli MT8100iE ?
Gli eventi registrati automaticamente dall’oggetto Operation Log sono visibili solo dal pannello che li registra, quindi se li vuoi replicare (Anche solo in visualizzazione) devi per forza usare un CMT server. Diverso scenario se vuoi solo visualizzare allarmi, allora puoi replicare gli allarmi su entrambi i pannelli (Ma attenzione avresti due visualizzazioni separate con riconoscimento allarme separato tra un pannello è l’altro).
A riguardo del CMT-IV5 ho visto che non compare tra i dispositivi programmabili, è tipo un PC client ed il progetto risiede nel server CMT3103? Dove posso trovare info utili per approfondire la loro conoscenza?
Si il CMT-IV5 non ha programma a bordo, è un sistema che fa girare programma CMT-Viewer che gestisce il programma grafico che risiede nel CMT server. Per approfondire la conoscenza puoi realizzare un progetto su di un CMT server e testarlo con il simulatore su PC, in questo caso quando testi il progetto in realtà esegui il programma CMT-Viewer.
Sergio Bertana
Amministratore del forumSicuramente il progetto è abbastanza complesso e richiede una certa esperienza in programmazione con EasyBuilder, ma in linea di massima con un pannello MT8100iE è possibile fare tutto quello che il cliente chiede.
La funzione Operation Log salva automaticanente in un database SQL Lite tutte le operazioni effettuate sul pannello ed è possibile sincronizzare il file su un USB dongle. Per esportare il file è possibile accedere al pannello in FTP e scaricarlo. Il file è scritto in formato SQL Lite, esistono diversi tools per la gestione.
Il log operazioni è possibile visualizzarlo sul pannello con l’oggetto Operation Log View oppure stamparlo con l’oggetto Operation Log Printing.
Consiglio, visto che il cliente vorrebbe in futuro avere un secondo pannello, penserei all’utilizzo di un pannello CMT3103 al quale potrei in futuro connettere semplicente dei terminali CMT-IV5 come estensioni.
Consiglio la lettura di questo articolo.
Sergio Bertana
Amministratore del forumTrovi le informazioni in questo articolo.
Luglio 2, 2019 alle 12:02 pm in risposta a: Firmware modulo di espansione I/O Analogici PCB126C* #48420Sergio Bertana
Amministratore del forumAnche se in foto non si vede mi sono cosparso il capo di cenere, ho scritto una stupidaggine nel post precedente, per eseguire l’upgrade bisogna sempre spostare il jumper.
Sergio Bertana
Amministratore del forumAllego l’esempio Macro_Recipe (Screenshot, Download) che puoi usare come base, nell’esempio troverai anche un file pdf che lo spiega. L’esempio esegue la ricerca definendo il nome da terminale e premendo il tasto di ricerca.
Tu lo puoi modificare ricevendo il nome e la conferma di ricerca dal PLC, eseguendo la macro di ricerca potrai poi trasferire la ricetta sul PLC o visualizzarla.
Giugno 29, 2019 alle 8:02 am in risposta a: Firmware modulo di espansione I/O Analogici PCB126C* #48372Sergio Bertana
Amministratore del forumSi vero questi jumpers non sono riportati nella documentazione, faremo quanto prima una revisione della documentazione indicandoli.
Purtroppo il nome dei jumpers coincide con quello di configurazione ingressi in quanto sono su due schede elettroniche diverse, ed in ogni scheda la numerazione dei componenti viene eseguita progressivamente dal CAD.
Per evitare di dover togliere il frontalino anteriore del modulo per spostare il jumper, consiglio di eseguire l’upgrade con il programma sul modulo CPU in RUN (LED verde di RDY acceso).
Sergio Bertana
Amministratore del forumNella configurazione dei messaggi (Screenshot) puoi definire per ogni messaggio il numero che desideri di variabili, quindi a tua scelta puoi avere 3 messaggi (Uno per ogni variabile da impostare) oppure fare un unico messaggio con tutte e 3 le variabili.
Per inserire la visualizzazione delle variabili sul display devi mettere il tag <n>, dove al numero corrisponde la definizione della variabile nella tabella. Si possono gestire solo variabili globali di progetto sia allocate in DB100 che automatiche.
Per ogni variabile è possibile definire se è editabile oppure no, per tutte le variabili editabili può essere impostato il valore tramite i tasti del Netlog. Come funziona l’imputazione…
Agendo sul tasto [F] il valore della prima variabile editabile del messaggio diventa lampeggiante, agendo nuovamente su [F] si passa alla seconda, e così via.
Con la variabile lampeggiante agendo sul tasto [E] si attiva la modifica del valore, lampeggerà la cifra meno significativa, i tasti [L] e [R] permettono di spostarsi sulle cifre, i tasti [U] e [D] permettono di impostare il valore.
Il tasto [E] conferma il valore impostato, il tasto [F] abortisce l’imputazione.
Giugno 28, 2019 alle 7:57 am in risposta a: Firmware modulo di espansione I/O Analogici PCB126C* #48345Sergio Bertana
Amministratore del forumLa procedura è corretta devi seguire le indicazioni riportate da Toolly. Spostando il ponticello in pratica togli il reset al microprocessore anche se il modulo CPU ha il programma in stop (LED Verde RDY spento).
Per catturare il microprocessore e permettere l’upgrade del firmware però serve il segnale CTS, pin 7 connettore RJ45 porta seriale. Siccome questo segnale non serve nei moduli MPS050, verifica che il pin sia correttamente connesso al connettore RS232 del PC (Vedi schema cavo in fondo a questo articolo).
Sergio Bertana
Amministratore del forumCi sono diverse possibilità:
1- creare una registrazione dati, in modo da registrare su file i vari dati quindi con la funzione backup inviare i log via mail in formato csv.
2- creare un allarme , esempio a bit con all interno del messaggio un watch ( visualizzazione della variabile a word) cosi da inviare il dato ad ogni generazione allarme.
Sergio Bertana
Amministratore del forumHo pubblicato la nuova versione di libreria puoi scaricarla dalla sezione download.
Giugno 25, 2019 alle 4:18 pm in risposta a: Firmware modulo di espansione I/O Analogici PCB126C* #48335Sergio Bertana
Amministratore del forumLa nuova versione non ha cambiamenti significativi, abbiamo apportato alcune modifiche sulla gestione per adattarla al nuovo modulo CPU basato su Raspberry.
Abbiamo ricompilato il codice con una versione aggiornata del compilatore che dovrebbe anche averne migliorata l’ottimizzazione.
Giugno 25, 2019 alle 3:24 pm in risposta a: Lettura dati da contatore con il protocollo IEC 62056-21 #48332Sergio Bertana
Amministratore del forumAbbiamo sviluppato il FB per un grosso cliente con contatori Iskra, abbiamo poi sperimentato che con altri contatori c’erano diversità più o meno grandi.
Non è nostro core business sviluppare applicazioni, il lavoro è stato portato avanti da un ns cliente che ha adattato il FB sviluppando in proprio il porting su ormai credo quasi tutti i contatori in commercio.
Per applicazioni in serie possiamo valutare una modifica del FB per adattarlo a contatori diversi, si può contattare il ns ufficio commerciali per accordi.
-
AutorePost