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Sergio Bertana

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  • in risposta a: Connessione sensore fumi con termometro IP #38943
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Aggiungo che l’STE Plus può essere connesso al portale gratuito SensDesk (Topic) e tramite l’acceso alla dashborad del portale è possibile monitorare lo stato di tutti i sensori (Screenshot).

    in risposta a: Connessione sensore fumi con termometro IP #38942
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il termometro IP HWg-STE Plus dispone di 2 ingressi digitali a cui è possibile connettere contatti puliti, nel tuo caso puoi connettere il contatto in uscita del sensore di fumi (Vedi sito del produttore). Ti allego uno schema di connessione con i codici di ordinazione dei prodotti.

    Connessi i sensori ai due ingressi digitali è possibile da pagina web configurare il testo abbinato all’ingresso e lo stato di normale e di allarme. Indicando in quale condizione l’STE deve inviare la mail di allarme (Screenshot). In presenza della condizione indicata in Alarm Alert, verrà inviata una email con lo stato del sistema (Screenshot).

    in risposta a: Configurazione I/O dopo cambio target su progetto #38941
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il messaggio “__not_found__” (Screenshot) appare nella configurazione PLC quando non è stato scelto nessun target. Ed è ovvio il motivo, CODESYS non può presentare alcuna configurazione hardware in quanto non conosce su che tipo di hardware si sviluppa il progetto. Questione diversa invece quando si cambia il tipo di hardware su un progetto già sviluppato, cambiando target si perde la configurazione PLC, gli eventi associati e le librerie che nel nuovo target non esistono piu. Ecco le informazioni che riporta CODESYS.

    If you change the Target System of an existing CoDeSys Project there are three things which you have to consider:

    1) After changing the Target System the PLC Configuration gets lost. Open the PLC Configuration (in the Ressource Tab) and click on the menu item “Standard Configuration” in the “Extras” menu. Then the PLC Configuration of the new Target System will be loaded.

    2) All Registered Events will get lost. So if you are using Events in your project, you have to assign the event function afresh after changing the target system.

    3) Remove all “old” Libraries in the Library Manager which are left over from the Target System before and does not exist in the new Target System.

    In pratica dopo aver cambiato il target nel progetto, bisogna aprire PLC Configuration (nel Tab Ressource), scegliere nel menù in alto la voce Extras, e clickare sul menù Standard Configuration (Vedi screenshot). In questo modo la configurazione standard del target selezionato verrà caricata.

    in risposta a: Acquisizione encoder da modulo di I/O #38940
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Ho reperito dal sito della Elcis oltre al datasheet dell’encoder anche le informazioni sulla elettronica di uscita (Vedi documentazione). Dalla sigla di ordinazione encoder deduco che si tratta di una elettronica di tipo B che come si vede nella documentazione è una classica configurazione Push-Pull con 70 mA di uscita.Non capisco cosa indichi il PRO ma vedo che rispetto alla elettronica H ha in più un componente da 100Ω limitatore della corrente di uscita (Immagino si tratti di un PTC). E ci starebbe il PRO ad indicare che in caso di cortocircuito sulle uscite non si brucerebbe lo stadio di uscita.Stante queste le caratteristiche puoi tranquillamente connetterlo al modulo PCB124 di espansione I/O. Ma siccome mi parli di un encoder da 100 impulsi a 50 giri/min (La frequenza massima è minore di 83 Hz) ti ricordo che per la famiglia LogicLab esiste il FB IOEncoder per l’acquisizione diretta di un encoder dai normali ingressi logici.E se gli I/O sono sufficienti potresti utilizzare il modulo CPU Compact Eth. sia per acquisire l’encoder che per le tue logiche.

    in risposta a: Comunicazione Pass-Through con PLC Panasonic #38939
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Il Pass-Trough non richiede ne programmi ne configurazioni, in pratica serve per accedere tramite la connessione ethernet al PLC connesso alla porta seriale del pannello. Viene installata automaticamente una porta seriale virtuale nel PC, a cui si connetterà il tool di programmazione del PLC. Tramite questa porta virtuale il tool di programmazione potrà dialogare con il PLC come se fosse fisicamente conneso al PC (Vedi questo topic per ulteriori informazioni).

    Se il PLC utilizzato comunica già in ethernet non serve utilizzare il Pass-Trough il PC con il tool di programmazione accederà al PLC già con la porta ethernet.

    Diverso è se tu vuoi raggiungere in teleassistenza il tuo PLC tramite una connessione Internet, in tal caso si utilizza l’EasyAccess 2.0 (Topic). Con EasyAccess 2.0 tu avrai la porta ethernet del pannello e quella del PLC come fossero connesse fisicamente al PC e puoi effettuare tutte le operazioni di programmazione e debug. Naturalmente in questo caso se il PLC è connesso in seriale al pannello puoi continuare ad usare il Pass-Trough anche da remoto.

    in risposta a: Accesso da protocollo modbus agli I/O logici #38938
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Non è prevista alcuna mappatura su registri Modbus dello stato degli I/O logici. Per gestirli tramite Modbus occorre forzatamente realizzare un programma che ne appoggia lo stato su area DB 100 che è l’unica area attualmente raggiungibile dal protocollo Modbus gestito dal sistema operativo.

    In questo topic un esempio abbinato alla connessione Modbus da parte di un pannello operatore, cito il topic in quanto disponendo di un modulo CPU SlimLine con il programma EasyBuilder Pro (Scaricabile dal sito) è possibile simulare il funzionamento reale del pannello e testare la comunicazione Modbus.

    in risposta a: Gestione I/O logici su SlimLine da pagina web in PHP #38937
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    In questo topic si trova il sorgente di una classe PHP per la gestione del protocollo Modbus, una soluzione molto più completa delle poche righe che ho scritto nell’esempio precedente.

    in risposta a: Modbus RTU communication between SlimLine & Toshiba VF-AS1 #38936
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    We’ve managed to make the communication between the two devices; actually we were connecting the plc to the wrong port of the inverter (4-wire RS485 instead of 2-wire RS485) and after a second look we realised that, corrected it and bingo… everything is working perfectly. So to help other people here are the major lines to check:

    The Baud rate, we reconfigured the baudrate of the PLC so it would be in the same range of the inverter.
    Configure the inverter parameters to use the modbus protocol and setting the baud rate, the node (Refer to manual page 40-41).
    For the connection we used a 2-wire RS485 cable, and we should short RXB to TXB and RXA to TXA on the inverter.
    The modbus addresses of the inverter were correct (FD01, FC91…) (Refer to manual page 41, abstract).
    We should add an offset of +1 to the Address in the FB ModbusMaster.

    Thank’s a lot Bertaser for your assistance, and the solutions you gave us to find the problem.

    in risposta a: Modbus RTU communication between SlimLine & Toshiba VF-AS1 #38935
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    The fact that the inverter doesn’t answer excludes a wrong register address problem. If the address is wrong usually the device answers with a modbus error data frame. So the suggestions are to focusing on serial mode, Modbus node and cable wiring.

    It’s a little bit strange the reception of an 00 code, have you correctly terminated with a 120 ohm resistor on both sides, the RS485 line ?

    in risposta a: Modbus RTU communication between SlimLine & Toshiba VF-AS1 #38933
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    It seems that the inverter doesn’t answer to the Modbus request sent by the SlimLine, following some indications how to fix the problem.

    Have you checked the serial mode set (The SlimLine default is 115200, e, 8), is it according to the Toshiba inverter requirements ?
    Check serial connection, sometimes the D+/D- signals are misinterpreted, tries to reverse the connection.
    The Modbus node sent by your program is 02, are you sure that the inverter has this modbus node ?
    The register address is 0xFD01 (64769 decimal) it seems too high.
    According to Modbus specifications the address sent is (Address-1) sometimes you have to add 1 to Address.
    Activates the SpyOn, spying by a Telnet connection it can be seen how the FB is working (It’s a great help to troubleshooting).

    in risposta a: Come gestire le uscite modulo analogico SlimLine #38932
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    In effetti ci siamo accorti che nella libreria gestione SlimLine Linux (ElSLLinux) versione SFR064A700 per errore non sono state incluse le funzioni di gestione modulo uscite analogiche. Ho provveduto a rilasciare la nuova libreria SFR064B000 con due nuove funzioni (La libreria è scaricabile dalla pagina web del modulo CPU ARM9 Linux):bool_t eSLineAOMode(uint8_t Module, uint8_t Channel, uint8_t Mode); //Analog output set modebool_t eSLineAOValue(uint8_t Module, uint8_t Channel, float32_t Value); //Analog output set valueNel file ElSLLinux.h sono state anche aggiunte le definizioni dei vari modi di acquisizione e di gestione supportati dai moduli di I/O analogico (Ecco l’estratto del Manuale programmazione IEC61131-3).

    in risposta a: Informazioni su problematiche Modbus RS485 ed RS232 #38931
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Visto che dici che in RS485 tutto funziona, per passare in RS232 basta come hai fatto correttamente tu definire sulla Sysfopen la COM0 al posto della COM2, tutti gli altri parametri sono invariati.

    Non è che hai commesso l’errore classico di utilizzare un cavetto CBL057 per interconnettere i due dispositivi ? per la connessione devi incrociare i segnali Rx e Tx tra i due sistemi. Quindi ho utilizzi una accoppiata CBL054-CBL055, oppure ti autocostruisci un cavetto con i segnali incrociati.

    Anche in questo caso l’attivare lo SpyOn può essere utile per capire cosa succede.

    in risposta a: Accedere da remoto via Internet a pannello #38928
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Premetto che non comprendo perchè non puoi accedere direttamente in VNC al pannello esistente (Immagino perchè tu desideri crearti una pagina di accesso con le sole variabili che vuoi rendere accessibili da remoto). Il VNC server dei pannelli ha un timeout quindi se non chiuso correttamente dopo 10-15 minuti viene chiuso automaticamente dal pannello.

    Sulle nuove versioni software è attivabile la multi connessione VNC (Vedi screenshot), sono accettate fino a 3 connessioni VNC contemporanee.

    Il Cloud HMI cMT-SVR non supporta il VNC, ma permette la completa accessibilità all’impianto, compresi i dispositivi ethernet connessi al pannello (Esempio i PLC) permettendone la teleassistenza tramite EasyAccess 2.0. In questo modo eviti problemi di firewall e tutto funziona anche su reti NATtate senza IP pubblico.

    Se poi il tuo problema è proprio di avere una pagina dedicata accessibile da remoto, puoi creare sul cMT-SVR le tue pagine ed accedervi da remoto con il cMT viewer (App gratuita disponibile per tutte le piattaforme Android, iOS e Windows).

    in risposta a: Gestire Check box, Radio button, Progress bar, ecc #38927
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    Non sono un esperto di javascript e di css, ma avevo già alcune soluzioni che utilizzando queste tecniche ti permettono di ottenere quello che hai bisogno, se vedi nelle aplicazioni Modem machine e Data exchange (I due programmi sono scaricabili dal sito), si fà già uso di queste tecniche per visualizzare  stati di I/O e stati di funzionamento della aplicazione abbinati a tecniche AJAX di rinfresco automatico della pagina web.Ho attinto il succo da quelle pagine ed ho preparato una pagina htm che appoggiandosi alla variabile USINT DB100.16 permette di gestire qualcosa di simile a quello che tu chiedi (Screenshot). Allego il file htm sorgente da trasferire nella cartella Storage dello SlimLine (Download).

    in risposta a: Misurare tensioni fino a 500V DC #38925
    Sergio Bertana
    Amministratore del forum

    La parte più semplice della risposta è sull’hardware da utilizzare per la misurazione, puoi utilizzare un modulo CPU compact (Esempio CPU Compact Eth. LogicLab) abbinato a due moduli di espansione I/O analogico. Se la precisione (10 bit) del convertitore A/D presente sul modulo CPU a te è sufficente puoi usare i 2 ingressi del modulo CPU ed un solo modulo di espansione I/O analogico a 10 ingressi.

    Il problema più difficile da risolvere è convertire i tuoi 500V in una tensione 0÷10 volt, ammesso di avere tutte le tensioni riferite ad un unico riferimento di GND puoi in teoria utilizzare dei partitori, ma con tensioni così elevate non è così semplice realizzare un partitore.

    Una soluzione più sicura, ma certamente più costosa è utilizzare un isolatore galvanico per ogni ingresso, come ad esempio questo della Alter elettronica (Datasheet).

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