Sergio Bertana
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Giugno 13, 2023 alle 7:19 am in risposta a: Differenze tra accesso simbolico e S7commplus con CPU 1200 #72475
Sergio Bertana
Amministratore del foruml driver CommPlus è più evoluto e pesante rispetto al classico Simbolico , utilizzabile dalla serie cmt e Xe, non IP/IE , permette di gestire maggiori tipi dati e maggiore velocità di refresh.
Sergio Bertana
Amministratore del forumGli inverter INVT GD20 comunicano in Modbus RTU, nel manuale dell’inverter si trova la tabella con tutti gli indirizzi Modbus dei vari registri. L’accesso in lettura viene eseguito con il comando 03:Read Holding Register, mentre paer la scrittura si possono utilizzare i comandi 06:Write single register o 16:Write Holding Registers. L’inverter utilizza l’indirizzamento assoluto (Non bisogna sottrarre 1 all’indirizzo inviato).
Per i nostri sistemi SlimLine abbiamo realizzato il FB InvtGD20EU che esegue la completa gestione della comunicazione con l’inverter.
Per il pannello Weintek allego il progetto “Modbus Invt” (Download) che realizza una semplice gestione di un inverter, per gestire più inverters devi semplicemente aggiungere alla schermata gli oggetti di dialogo con gli altri inverter o gestire più pagine, una per ogni inverter. Naturalmente gli inverters andranno configurati con indirizzo di nodo diverso P14.00.
Negli oggetti sul pannello andrà preposto all’indirizzo Modbus del registro, l’indirizzo di nodo dell’inverter (Vedi FAQ Come indirizzare nodo Modbus RTU in comunicazioni RS485 multidrop). Esempio l’impostazione di velocita (Registro 8193) andrà settato 01#8193 per il primo inverter, 02#8193 per il secondo e così via.
Giugno 12, 2023 alle 11:49 am in risposta a: Compatibilità visualizzatore VNC tra i vari prodotti Weintek #72464Sergio Bertana
Amministratore del forumPer completezza aggiungo che se inserisco l’oggetto VNC client su un pannello cMT e poi accedo con WebView posso agire da remoto sulla finestra VNC come da locale.
La stessa possibilità si ha se inserisco l’oggetto VNC client su un pannello che lo supporta e poi accedo con VNC client al pannello.
Naturalmente mi dovrò accontentare della fliudità di manovra, d’altronde stò accedendo in VNC su un dispositivo che accede in VNC ad un’altro dispositivo.
Giugno 12, 2023 alle 7:59 am in risposta a: Compatibilità visualizzatore VNC tra i vari prodotti Weintek #72441Sergio Bertana
Amministratore del forumIntanto vediamo cosa significano le note:
- Credo sia chiara, indica che su quelle serie di prodotti l’oggetto VNC client è supportato da una certa versione di sistema operativo, su tutti i nuovi è sicuramente gestito.
- Su tutti i modelli cMT con lo schermo (A partire dall versione del sistema operativo indicata,sui nuovi è gestito) l’oggetto VNC client è supportato ma è utilizzabile solo con accesso locale allo schermo del pannello. Non può essere visualizzato per chi accede al pannello tramite l’App cMTViewer.
- Indica che l’oggetto VNC client non funziona in simulazione del progetto da EasyBuilderPro.
Quindi credo che la risposta al tuo dubbio sia chiarita, con un pannello cMT3102 potrai visualizzare con l’oggetto VNC client qualsiasi pannello, o altro dispositivo con VNC server. Questo solo dallo schermo locale del pannello e non accedendo al pannello con cMTViewer.
Sergio Bertana
Amministratore del forumLa soluzione è corretta potete utilizzare un inverter serie GD20-EU della potenza adatta alla richiesta. Come configurazione posso consigliarti:
- P00.00=2, controllo SVPWM, adatto in applicazioni che non richiedono grande accuratezza di controllo, come ventilatori e pompe.
- P04.01=0.1, incremento di coppia alla tensione di uscita per le caratteristiche della coppia a bassa frequenza.
- P04.09=0, Guadagno di compensansazione dello scorrimento V/F.
- Parametri motore P02.01~P02.05 vanno impostati per simulare un motore 230V 50Hz. Indicando la potenza richiesta, il numero giri non è importante.
- Le rampe P00.11 e P00.12 possono essere impostate tutte a zero.
Per la gestione dei comandi puoi utilizzare una delle configurazioni descritte in questo articolo, per iniziare consiglio “Test funzionamento inverter“.
Sul parametro P17.03 è possibile visualizzare la tensione in uscita anche senza collegare alcun carico.
Giugno 8, 2023 alle 10:29 am in risposta a: Configurazione passthrough per connessione con protocollo Siemens MPI #72386Sergio Bertana
Amministratore del forumEccomi dopo la piccola bugia con il naso allungato…
In effetti la connesione in passthrough con PLC Siemens MPI, è data per funzionante da Weintek, ma con l’esperienza, a differenza del passthrough in ethernet o in seriale con altri protocolli, abbiamo riscontrato parecchi problemini.
A volte basta cambiare PC o versione di Step7 e quello che prima andava smette di funzionare oppure quello che non funzionava inizia a funzionare…
Giugno 8, 2023 alle 10:24 am in risposta a: Configurazione passthrough per connessione con protocollo Siemens MPI #72382Sergio Bertana
Amministratore del forumCome già trattato in questo topic, ci sono problemi di funzionalità del passthrough in MPI con il TIA Portal.
Quindi con una piccola bugia preferisco dire che non funziona…
Sergio Bertana
Amministratore del forumStruttura complessa, se posso dare una mia indicazione utilizzerei la nomenclatura delle strutture in lettere maiuscole, a mio parere danno maggiore leggibilità. Quindi t_bitCfgAl diventa T_BIT_CFGAL e t_ph diventa T_PH. Ma questa è una mia abitudine.
Venendo alla tua domanda, per definire delle costanti puoi usare l’attributo CONSTANT.
VAR CONSTANT NrOfItems : USINT := 10; (* Numero elementi array *) END_VAR VAR i : UDINT; (* Auxiliary variable *) END_VAR FOR i:=0 TO NrOfItems-1 DO ... END_FOR;Ma non è possibile utilizzare una definizione per definire la lunghezza di un array ARRAY[0..kostante] .
Nel tuo ciclo FOR per avere la definizione automatica della lunghezza puoi utilizzare:
FOR i:=0 TO (SIZEOF(t_alStr)/SIZEOF(t_alStr[0]))-1 DO ... END_FOR;Sergio Bertana
Amministratore del forumSi è possibile cambiare la pellicola frontale. Normalmente per una perfetta riuscita e per garantire infiltrazioni è una operazione cha facciamo noi in laboratorio.
E’ possibile farla anche direttamente dal cliente, ma in questo caso dovrete prenderVi la responsabilità di eventuali infiltrazioni e tenute e non ultima la possibilità di sbagliare il fissaggio rovinando la pellicola.
Maggio 30, 2023 alle 9:01 am in risposta a: Visualizzazione sinottici da web browser su PC e smartphone #72171Sergio Bertana
Amministratore del forumPuoi utilizare il cMT-SVRX-820, dove tramite EasyBuilder puoi sviluppare le tue pagine sinottiche, per la visualizzazione sia su PC che su smartphone esistono due metodi.
cMTViewer, questo è il metodo più veloce dal punto di vista della fluidità e con minore utilizzo di banda, occorre installare l’App che si connette al cMT-SVR e alla prima connessione scarica le informazioni grafiche del progetto. In questo modo la navigazione è interna alla App che scambia con il server solo i dati offrendo una estrema fluidità. Sono possibili fino a 10 connessioni simultanee al server ed ogni connessione è indipendente dall’altra.
WebView, è una alternativa al VNC e funziona su tutti i browser web, ma in questo caso viene condivisa la visualizzazione tra tutti i client connessi (Massimo 3 contemporanei). Condividendo l’immagine grafica è molto meno fluida la visualizzazione e molto maggiore l’impegno di banda. Inoltre tutti i client condividono la stessa immagine grafica.
Ricordo che EasyAccess permette l’accesso al server atrami Internet senza dover applicare modifiche al router di connessione.
Sergio Bertana
Amministratore del forumGli allarmi si definiscono con l’oggetto Event (Alarm) Log, ogni evento/allarme può essere condiziuonato da una condizione di bit logico o ad un valore di una variabile.
Per la visualizzazione puoi utilizzare l’oggetto Alarm Display che riporta tutti gli allarmi attivi. Hai anche a disposizione l’oggetto Alarm Bar che fa scorrere tutti i mesaggi di allarme attivi.
Per la gerstione dello storico devi utilizzare l’oggetto Event Display che permette di selezionare il periodo storico da visualizzare.
Maggio 29, 2023 alle 12:14 pm in risposta a: Conversione da indirizzamento assoluto a simbolico #72160Sergio Bertana
Amministratore del forumSi certo puoi acquisire i TAGs dal PLC o esportarli dal TIA portal, ma avendo definito nel tuo programma EasyBuilder tutti gli indirizzi in assoluto dovrai riconvertirli manaulamente uno ad uno.
Non c’è un modo autiomatico per passare da assoluto a mnemonico.
Sergio Bertana
Amministratore del forumTutti i dispositivi server (Senza pannello video) non possono acquisire segnali da telecamera sia IP che USB.
Se fai riferimento all’Appendice A dove trovi le varie caratteristiche dei pannelli vedi che l’acquisizione segnali video è possibile solo sui pannelli dotati di schermo, o sui modelli con uscita video HDMI.
Se la tua esigenza è di accedere con l’applicazione cMTViewer per visualizzare il video catturato da telecamera purtroppo non è possibile, perchè il video viene comunque visualizzato solo sullo schermo principale del pannello e non sui client cMTViewer connessi.
In alternativa puoi connetterti da remoto ad un pannello cMT dotato di schermo con un client VNC ed in tal caso avresti anche la visualizzazione dell’immagine video. Se vuoi la privacy come pannello principale puoi utilizzare un pannello con uscita video HDMI e non collegare lo schermo. Naturalmente con il client VNC a differenza del client HMIViewer condividi la schermata tra tutti i client connessi, e se uno di questi cambia lo schermo lo cambia su tutti i client.
Sergio Bertana
Amministratore del forumLa licenza Top-up La top è a consumo abilita 5Gb a scalare dopo aver usufruito del GB mensile del pannello.
La licenza si applica al dominio e quindi il traffico è condiviso tra tutti i pannelli del dominio e non sul singolo pannello.
La card si azzera con il consumo dei GB o dopo 1 anno dalla sua attivazione. Per disporre di ulteriore traffico occorre acquistare un’altra card.
Sergio Bertana
Amministratore del forumLa soluzione migliore è collegare il pin5 della seriale pannello al pin COM/GND dell’inverter tramite lo schermo.
Se i disturbi generano errori saltuari di comunicazione puoi aumentare il numero di retries nella impostazione della comunicazione RTU del pannello.
In merito al loop di terra, i pannelli hanno l’alimentazione isolata dall’elettronica quindi tutta l’elettronica non ha riferimenti con l’alimentazione. Eventualmente possono esserci problemi se si connettono più dispositivi al pannello magari in RS485 e RS232.
INVT consiglia di tenere la lunghezza cavo RS485 entro i 15 metri e di terminare gli estremi con resistenze da 120 Ohm, puoi anche inserire delle ferriti sul cavo seriale.
Come indicato in questo topic, puoi anche agire sul parametro impostazione della frequenza di commutazione (Per i GD20/GD350 è il parametro P00.14). Il costruttore ha impostato un valore predeterminato in base alla potenza dell’inverter. Ecco la tabellina indicativa dei vantaggi/svantaggi della modifica della frequenza di commutazione.
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