Sergio Bertana
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Giugno 12, 2020 alle 6:42 pm in risposta a: Trasferimento parametri tra inverter con tastiera #56107
Sergio Bertana
Amministratore del forumDovresti verificare il parametro P07.13, questo parametro visualizza la versione del firmware installato. Può darsi che hai qualche inverter con una versione vecchia e qualcuno con la versione nuova…
Ho chiesto al fornitore, perchè non ci dovrebbe essere incompatibilità tra le versioni, ma al momento non ho ancora ricevuto risposta.
Quello che posso consigliarti se hai urgenza è di, verificare le versioni firmware, leggere i parametri da un inverter e trasferirli su altri che hanno la stessa versione di firmware.
Sono sicuro che avendolo già fatto usi la corretta procedura, comunque nel caso in questo articolo trovi riportata la corretta sequenza per il trasferimento dei parametri.
Sergio Bertana
Amministratore del forumNell’esempio del server ho definito due oggetti TCPDEXCHNODEDEFS per illustrare come sia possibile lato server gestire la connessione di più clients.
Se noti ogni client ha definito un NodeID, questo numero server al server per capire chi è il nodo client che stà inviando i dati. Quindi occorre che ogni client abbia definito correttamente il valore di NodeID.
Non ci sono dipendenze di funzionamento tra i nodi, ad un server possono connettersi più clients e comunque la comunicazione con ogni client funziona indipendentemente dagli altri.
Sergio Bertana
Amministratore del forumNo purtroppo il numero di posizioni non è modificabile da proprietà.
Le posizioni dell’oggetto vanno definite in fase di definizione, è possibile solo aggiustarne la posizione nel profilo in modo da effettuarne il posizionamento perfetto sul percorso stabilito, Ma il numero di posizioni rimane quello scelto nella definizione dell’oggetto.
Giugno 8, 2020 alle 8:55 am in risposta a: Progetto di startup per connessione HMI a SlimLine #55862Sergio Bertana
Amministratore del forumLa domanda è molto generica, che tipo di problemi hai, immagino che ti venga visualizzato un pop-up sul termminale con la scritta PLC not response.
Intanto ti consiglio di partire con un progetto HMI vuoto e solo un oggetto pulsante che collegherai alla variabile PLC 0x 40016.
E se hai configurato correttamente la porta seriale del PC, i parametri di comunicazione 115200, e, 8, 1 e nodo Modbus 1 deve funzionare.
Sei sicuro che il cavo seriale sia corretto ?
Se hai un PLC con porta Ethernet proverei a connettermi in ethernet.
Sergio Bertana
Amministratore del forumCome hai intuito, Simulab non gestisce le comunicazioni sia seriali che TCP/IP, quindi non si può fare eseguire il FB di gestione MQTT. Per testarlo devi necessariamente disporre di un sistema reale.
Mentre per la conversione di un qualsiasio numero in stringa devi usare la funzione SysVarsnprintf, di seguito un esempio.
VAR Var : REAL; (* Variable *) Str : STRING[ 32 ]; (* String out *) i : UDINT; (* Auxiliary variable *) END_VAR // Esempio di conversione in stringa, il risultato è "12.350". Var:=12.35; //Variable i:=SysVarsnprintf(ADR(Str), SIZEOF(Str), '%5.3f', REAL_TYPE, ADR(Var));Per testarlo sul simulatore devi togliere la spunta sul controllo dei pointers (Screenshot).
Sergio Bertana
Amministratore del forumNelle serie più avanzate dei pannelli dalla serie iE in avanti il server VNC è implementato nel sistema operativo e le sue impostazioni sono direttamente accessibili dal menù di configurazione del pannello.
Nella serie iP il server VNC và abilitato a livello di progetto, quindi nel progetto EasyBuilderPro dovrai abilitarlo (Screenshot).
Per controllarne il funzionamento dovrai agire sulla LB-12092 enable VNC (set ON), disable VNC (set OFF) che di default è OFF quindi dovrai settarla ON.
Sergio Bertana
Amministratore del forumAbbiamo spostato il nuovo FB PushSafer_v2 nella libreria eLLabHTTPLib, puoi scaricarla dal sito.
Sergio Bertana
Amministratore del forumNon puoi impostare accelerazione a 0 secondi, perchè mentre in accelerazione l’inverter cerca di dare il massimo che può e quindi hai la massima velocità, in decelerazione (Cioè sullo stop) libera subito il motore senza fare rampa.
Prova ad impostare 1 secondo vedrai che il motore si arresta nel tempo definito (Certo se fisicamente possibile) in caso contrario aggiusta il tempo di rampa in base alla meccanica.
Per il jog puoi utilizzare l’ingresso S4 per selezionare un set di velocità diverso dal potenziometro.
Sergio Bertana
Amministratore del forumCredo che per il tuo caso sia da preferire il Controllo a 3 fili con velocità da potenziometro esterno, in questo caso se leggi quello che è riportato nella descrizione si parla di 3 pulsanti rotazione avanti su S1 (Normale aperto), rotazione indietro su S2 (Normale aperto), stop su S3 (Normale chiuso).
In pratica dando il comando da pulsanti avanti/indietro il motore ruota alla velocità impostata dal potenziometro. Premendo lo stop (Quindi disattivando l’ingresso S3) il motore si arresta in rampa controllata.
Se vuoi velocità rapide di arresto e di avvio devi agire sui parametri di rampa impostando tempi di 1 secondo o meno.
P00.11:Tempo rampa accelerazione P00.12:Tempo rampa decelerazione
Maggio 29, 2020 alle 9:40 am in risposta a: Configurazione portale SensDesk su dispositivo STE2 #55673Sergio Bertana
Amministratore del forumLa prima verifica è sulla configurazione di rete, nei menù General Setup, WiFi accertarsi che sia configurato correttamente il gateway ed il DNS.
Nel menù Portal (Screenshot) occorre abilitarlo ed impostare l’indirizzo del server Server Address http://www.sensdesk.com/portal.php, IP port 80, Team nome del team definito sul portale SensDesk, Team password password assegnata automaticamente dal portale SensDesk.
Se tutto è configurato correttamente agendo sul pulsante Manual push i dati del dispositivo verranno pubblicati sul portale e nella finestra dei messaggi apparirà un messaggio del tipo:
29.05.2020, 11:54:34 Push data start Server Address: http://www.sensdesk.com/portal.php PUSH data finished Deleting PushLog
Sergio Bertana
Amministratore del forumI moduli Yotta della seria A-10xx si configurano tramite il programma Yotta Utility (Screenshot) connettendoli in RS485 con il PC, se il PC non dispone di porta seriale RS485 si può utilizzare un convertitore come questo.
Ma attenzione alla posizione dell’interruttore posto sotto al modulo, per la configurazione occorre connetterli uno alla volta con l’interruttore in posizione Init, effettuata la configurazione è possibile spegnere il modulo e spostare l’interruttore in posizione Normal.
Alla riaccensione il modulo sarà configurato con i parametri definiti, modo e velocità di comunicazione ed ID di nodo Modbus.
Maggio 28, 2020 alle 10:18 am in risposta a: Come assegnare i POUs alle varie task di esecuzione #55636Sergio Bertana
Amministratore del forumIn questo topic trovi informazioni al riguardo. La task Fast viene eseguita ogni 1 mS (Tempo modificabile dalla funzione SysSetTaskLpTime), se si vuole agire sugli I/O digitali in questa task occorre eseguirne direttamente la gestione con le funzioni apposite SysGetPhrDI, SysSetPhrDO.
Questa soluzione ad esempio è adottata per acquisisre da software variazioni veloci degli ingressi logici per gestire conteggi o encoder simulato su I/O vedi IOEncoder.
Nella task Slow eseguita ogni 10 mS (Tempo modificabile dalla funzione SysSetTaskLpTime), si gestisce solitamente tutta la logica visto che prima della esecuzione sono acquisiti tutti gli ingressi digitali e al termine della esecuzione sono gestite tutte le uscite digitali (Immagine di processo).
Nella task Back eseguita quando il processore è libero, devono essere eseguite tutte le operazioni che fanno accesso agli streams di comunicazione ed al file system. Di solito consiglio di eseguire in questa task anche le gestioni dei moduli analogici e tutti irelativi calcoli.
Sergio Bertana
Amministratore del forumHo realizzato un semplice progetto (Screenshot) configurando un nodo Modbus master a cui ho connesso un device slave, eseguendo un comando di lettura registri (Codice 16#03).
Se attivi la flag riavvio automatico della comunicazione, il sistema continua ad inviare comandi di lettura registri sulla porta seriale ed anche se il dispositivo slave non capisce l’interrogazione e non risponde comunque puoi connetterti in parallelo alla comunicazione RS485 con un PC e spiare i pacchetti.
In questo modo è possibile cercare di capire la causa della mancata comunicazione.
Sergio Bertana
Amministratore del forumNo purtroppo non esiste la possibilità di visualizzare un cMT-SVR su altri pannelli HMI.
Per visualizzare il cMT-SVR è necessario l’applicativo CMTViewer, che puo essere installato su dispositivo Android , Windows, iPhone. Weintek propone anche il visualizatore cMT-IV6.
Sergio Bertana
Amministratore del forumNei programmi di esempio ci sono gli esempi di tutti i FB della libreria, quindi ci sono svariati POU che utilizzano tutti magari la stessa porta di comunicazione e che non possono coesistere in esecuzione.
Per sopiegarmi meglio il programma dimostrativo lo utilizziamo per verificare che non si generino errori nella compilazione della libreria, quindi occorre che tutti gli oggetti della libreria siano istanziati. Siccome i FB accedono alle stesse risorse del sistema metto in task di Boot tutti i programmi e poi sposto di volta in volta in task Back il programma che voglio testare.
Riassumendo lo scopo del dimostrativo è di avere al suo interno tutti i programmi utili per verificare il funzionamento degli oggetti di libreria, ma NON VA’ UTILIZZATO così com’è, DEVE ESSERE UTILIZZATO solo per copiare i vari oggetti nel proprio programma.
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